Progetto:Bibbia/Diodati/Deuteronomio

[p. 154 modifica] [p. 155 modifica]cinquantine. Capi di decine, e Ufficiali per le vostre tribù.

16  E in quel tempo comandai, e dissi a’ vostri giudici: Date udienza a’ vostri fratelli negli affari che avranno insieme, e giudicate giustamente fra l’uno uomo e l’altro; fratello, o straniere ch’egli gli sia.

17  Non riguardate alla qualità della persona nel giudicio1; ascoltate così il piccolo, come il grande; non temete di alcun uomo; conciossiachè il giudicio appartenga a Dio; e rapportate a me le cose che saranno troppo difficili per voi, ed io le udirò.

18  In quel tempo ancora vi comandai tutte le cose che dovete fare.

19  Poi noi ci partimmo di Horeb, e camminammo per tutto quel grande e spaventevole deserto, il qual voi avete veduto, traendo al monte degli Amorrei, come il Signore Iddio nostro ci avea comandato: e arrivammo fino a Cadesbarnea.

20  Allora io vi dissi: Voi siete arrivati al monte degli Amorrei, il quale il Signore Iddio nostro ci dona.

21  Vedi, il Signore Iddio tuo ha posto il paese in tuo potere; sali, possedilo, come il Signore Iddio de’ tuoi padri ti ha detto; non temere, e non ispaventarti.

22  E voi vi accostaste tutti a me, e diceste: Lascia che mandiamo davanti a noi degli uomini, che c’investighino il paese, e ci rapportino alcuna cosa del cammino per lo quale abbiamo da salire, e delle città alle quali abbiamo da venire.

23  E la cosa mi aggradì; e io presi dodici uomini di voi, uno per tribù2;

24  Ed essi si misero in cammino; e, saliti al monte, pervennero fino alla valle di Escol, e spiarono il paese.

25  E presero in mano del frutto di esso, e cel portarono, e fecero la lor relazione, e dissero: Il paese che il Signore Iddio nostro ci dona è buono.

26  Ma voi non voleste salire, e foste ribelli al comandamento del Signore Iddio vostro3.

27  E mormoraste nelle vostre tende, e diceste: Perciocchè il Signore ci odia, egli ci ha fatti uscir fuor del paese di Egitto, per darci nelle mani degli Amorrei, per distruggerci.

28  Dove montiamo noi? i nostri fratelli ci hanno fatto struggere il cuore, dicendo: Quella gente è più grande, e di più alta statura di noi; le città vi sono grandi e forti, e arrivano fino al cielo; e anche vi abbiamo veduti i figliuoli degli Anachiti.

29  E io vi dissi: Non vi sgomentate, e non abbiate paura di loro.


30  Il Signore Iddio vostro, che cammina davanti a voi, esso combatterà per voi, secondo tutto ciò ch’egli ha fatto inverso voi, davanti agli occhi vostri in Egitto;

31  E nel deserto, dove tu hai veduto come il Signore Iddio vostro ti ha portato, come un uomo porterebbe il suo figliuolo4, per tutto il cammino che avete fatto, finchè siate arrivati in questo luogo.

32  Ma per tutto ciò voi non credeste al Signore Iddio vostro,

33  Il quale andava davanti a voi per lo cammino, per investigarvi luogo da accamparvi, in fuoco di notte, per illuminarvi nel cammino, per lo quale avevate da camminare, e di giorno nella nuvola.

34  E il Signore udì la voce delle vostre parole, e si adirò gravemente, e giurò, dicendo:

35  Se alcuno di questi uomini, questa malvagia generazione, vedrà quel buon paese che ho giurato di dare a’ vostri padri5,

36  Salvo Caleb, figliuolo di Gefunne; egli lo vedrà, e a lui, e a’ suoi figliuoli, darò il paese, nel quale è camminato; perciocchè egli ha compiutamente seguitato il Signore.

37  Eziandio contr’a me si adirò il Signore per cagion vostra, dicendo: Nè anche tu vi entrerai6.

38  Giosuè, figliuolo di Nun, che ti serve, esso vi entrerà; confortalo7; perciocchè esso metterà Israele in possessione di quel paese.

39  E i vostri piccoli figliuoli, de’ quali avete detto che sarebbero in preda, e i vostri figliuoli, i quali oggi non conoscono nè il bene nè il male8, essi vi entreranno, e a loro lo darò, ed essi lo possederanno.

40  Ma voi rivolgetevi indietro, e camminate verso il deserto, traendo verso il mar rosso.

41  Allora voi rispondeste, e mi diceste: Noi abbiamo peccato contro al Signore: noi saliremo, e combatteremo, secondo tutto ciò che il Signore Iddio nostro ci avea comandato. E avendo ciascun di voi prese le sue armi, voi imprendeste di salire al monte.

42  E il Signore mi disse: Di’ loro: Non salite, e non combattete; perciocchè io non sono nel mezzo di voi; acciocchè non siate sconfitti davanti a’ vostri nemici.

43  E io vel dissi; ma voi non ubbidiste; anzi foste ribelli al comandamento del Signore, e temerariamente imprendeste di salire in sul monte.

44  Allora gli Amorrei, che abitavano in [p. 156 modifica]quel monte, uscirono fuori incontro a voi, e vi perseguirono, come sogliono far le api, e vi ruppero, perseguendovi fino in Horma.

45  E voi, essendo ritornati, piagneste davanti al Signore; ma il Signore non ascoltò la vostra voce, e non vi porse gli orecchi.

46  E voi steste in Cades molti giorni, quanti vi eravate già stati.

2  POI noi ci rivolgemmo indietro, e andammo verso il deserto, traendo al mar rosso, come il Signore mi avea detto; e circuimmo il monte di Seir, per un lungo tempo.

2  Poi il Signore mi disse:

3  Voi avete assai circuito questo monte; rivolgetevi verso il Settentrione.

4  E comanda al popolo, e digli: Voi siete ora per passar per li confini de’ figliuoli di Esaù, vostri fratelli, i quali dimorano in Seir; ed essi avranno paura di voi; ma però prendetevi gran guardia;

5  Non movete lor guerra; perciocchè io non vi darò nulla del lor paese, non pure un piè di terra; perciocchè io ho dato il monte di Seir per eredità a Esaù.

6  Comperate da loro con danari la vittuaglia che mangerete; comperate eziandio da loro con danari l’acqua che berrete.

7  Conciossiachè il Signore Iddio tuo ti abbia benedetto in tutta l’opera delle tue mani; egli ha avuta cura di te, mentre sei camminato per questo gran deserto; il Signore Iddio tuo è stato teco questi quarant’anni, e tu non hai avuto mancamento di nulla9.

8  Così noi passammo oltre, lasciati i figliuoli di Esaù, nostri fratelli, i quali abitano nel monte di Seir, fin dalla via della pianura, da Elat, e da Esion-gaber, e ci rivolgemmo, e passammo oltre, traendo verso il deserto di Moab.

9  E il Signore mi disse: Non nimicare i Moabiti, e non mover loro guerra; perciocchè io non ti darò nulla del lor paese a possedere; conciossiachè io abbia dato Ar per eredità a’ figliuoli di Lot.

10  (Già abitavano quel paese gli Emei, gente grande, possente, e d’alta statura, come gli Anachiti.

11  Ed erano anch’essi riputati giganti, come gli Anachiti; e i Moabiti li chiamavano Emei.

12  E in Seir già abitavano gli Horei; ma i figliuoli di Esaù li cacciarono, e li distrussero d’innanzi a loro, e abitarono in luogo loro; come ha fatto Israele nel paese della sua eredità, che il Signore gli ha dato).

13  Ora levatevi, passate il Torrente di Zered. E noi passammo il Torrente di Zered.

14  Or il tempo, nel quale noi siamo camminati da Cades-barnea, finchè siamo passati il torrente di Zered, è stato trentotto anni; finchè sia stata consumata, d’infra il campo, tutta quella generazione, cioè gli uomini di guerra; come il Signore avea loro giurato10.

15  La mano del Signore è stata altresì contro a loro, per distruggerli d’infra il campo, finchè sieno stati consumati.

16  E, dopo che tutti quegli uomini di guerra d’infra il popolo furono finiti di morire,

17  Il Signore mi parlò, dicendo:

18  Oggi tu sei per passare i confini di Moab, cioè Ar;

19  E tu ti appresserai dirincontro a’ figliuoli di Ammon; non usar contr’a loro alcuna ostilità, e non mover loro guerra; perciocchè io non ti darò nulla del lor paese a possedere; conciossiachè io l’abbia dato a’ figliuoli di Lot, per eredità.

20  (Quel paese fu anch’esso già riputato paese di giganti; già vi abitavano i giganti; e gli Ammoniti li chiamavano Zamzummei;

21  Gente grande, e possente, e d’alta statura, come gli Anachiti; e il Signore li distrusse d’innanzi agli Ammoniti, onde essi li cacciarono, e abitarono nel luogo loro;

22  Come egli avea fatto a’ figliuoli di Esaù, che abitano in Seir, d’innanzi ai quali distrusse gli Horei; onde essi li cacciarono, e sono abitati nel luogo loro sino a questo giorno.

23  I Caftorei anch’essi, usciti di Caftor, distrussero gli Avvei, che dimoravano in Haserim, fino a Gaza, e abitarono nel luogo loro).

24  Levatevi, dipartitevi, e passate il torrente di Arnon; vedi, io ti do nelle mani Sihon, re di Hesbon, Amorreo, e il suo paese; comincia a prender possessione, e movigli guerra.

25  Oggi comincerò a mettere spavento e paura di te sopra i popoli, sotto tutto il cielo, talchè udendo il grido di te, tremeranno, e saranno in angoscia per tema di te11.

26  Allora io mandai ambasciatori dal deserto di Chedemot, a Sihon, re di Hesbon, per portargli parole di pace, dicendo:

27  Lascia che io passi per lo tuo paese; io camminerò per la strada maestra, senza rivolgermi nè a destra nè a sinistra.

28  Tu mi venderai la vittuaglia ch’io mangerò a prezzo, e a prezzo altresì mi darai l’acqua ch’io berrò; concedimi solo di passare col mio seguito;

[p. 157 modifica] 29  Come mi han fatto i figliuoli di Esaù, che abitano in Seir; e i Moabiti, che abitano in Ar; finchè io sia passato il Giordano, per entrar nel paese che il Signore Iddio nostro ci dà.

30  Ma Sihon, re di Hesbon, non volle lasciarci passar per lo suo paese; perciocchè il Signore Iddio tuo gli avea indurato lo spirito12, e ostinato il cuore, per dartelo nelle mani, come oggi appare.

31  E il Signore mi disse: Vedi, io ho cominciato a darti in tuo potere Sihon, e il suo paese; comincia a prender possessione, conquistando il suo paese.

32  Sihon adunque uscì, con tutta la sua gente, in battaglia contro a noi, in Iaas.

33  E il Signore Iddio nostro lo mise in nostro potere, e noi percotemmo lui, e i suoi figliuoli, e tutta la sua gente13.

34  E in quel tempo noi prendemmo tutte le sue città, e distruggemmo alla maniera dell’interdetto, in tutte le città, gli uomini, le donne, e i piccoli fanciulli; noi non vi lasciammo alcuno in vita.

35  Sol predammo per noi il bestiame, e le spoglie delle città che avevamo prese.

36  Da Aroer, che è in su la riva del torrente di Arnon, e la città che è nel torrente, fino a Galaad, e’ non vi fu città alcuna così forte, che noi non l’occupassimo; il Signore Iddio nostro le mise tutte in nostro potere.

37  Sol tu non ti appressasti al paese de’ figliuoli di Ammon; cioè a parte alcuna delle contrade che son lungo il torrente di Iabboc, alle città del monte, ad alcuno di quei luoghi che il Signore Iddio nostro avea vietati.

3  POI noi ci mettemmo in cammino, e salimmo, traendo verso Basan; e Og, re di Basan, con tutta la sua gente, uscì in battaglia contro a noi, in Edrei.

2  E il Signore mi disse: Non temerlo; perciocchè io ti do nelle mani lui, e tutta la sua gente, e il suo paese: e fagli come tu facesti a Sihon, re degli Amorrei, che abitava in Hesbon.

3  E il Signore Iddio nostro ci diede nelle mani eziandio Og, re di Basan, e tutta la sua gente; e noi lo percotemmo, per maniera che non gli lasciammo alcuno in vita14.

4  E in quel tempo pigliammo tutte le sue città; e non vi fu città alcuna che noi non prendessimo loro; noi prendemmo sessanta città, tutta la contrada di Argob, ch’era il regno di Og, in Basan.

5  Tutte quelle città erano fortificate con alte mura, con porte e sbarre; oltre alle terre non murate, ch’erano in grandissimo numero.

6  E noi le distruggemmo al modo dell’interdetto, come avevamo fatto a Sihon, re di Hesbon; distruggendo al modo dell’interdetto, in tutte le città, gli uomini, le donne, e i fanciulli.

7  Ma predammo per noi tutto il bestiame, e le spoglie delle città.

8  Così pigliammo in quel tempo a’ due re degli Amorrei, ch’erano di qua dal Giordano, questo paese, dal torrente di Arnon, fino al monte di Hermon;

9  (I Sidonii chiamano Hermon Sirion, ma gli Amorrei lo chiamano Senir;)

10  tutte le città della pianura, e tutto Galaad, e tutto Basan, fino a Salca, ed Edrei, le città del regno di Og, in Basan.

11  Conciossiachè Og, re di Basan, fosse rimasto solo delle reliquie de’ giganti; ecco, la sua lettiera, che è una lettiera di ferro, non è ella in Rabbat de’ figliuoli di Ammon? la cui lunghezza è di nove cubiti, e la larghezza di quattro cubiti, a cubito d’uomo.

12  E in quel tempo noi prendemmo possessione di questo paese; io diedi a’ Gaditi, e a’ Rubeniti, ciò che è da Aroer, che è in sul torrente di Arnon, e la metà del monte di Galaad, e le sue città15.

13  Diedi ancora alla metà della tribù di Manasse il rimanente di Galaad, e tutto Basan, ch’era il regno di Og. Tutta la contrada di Argob, per tutto Basan, si chiamava il paese de’ giganti.

14  Iair, figliuolo di Manasse, prese tutta la contrada di Argob, fino a’ confini de’ Ghesuriti e de’ Maacatiti; e chiamò que’ luoghi del suo nome, Basan delle villate di Iair; il quale nome dura infino a questo giorno.

15  E a Machir diedi Galaad.

16  Ma a’ Rubeniti e a’ Gaditi diedi da Galaad fino al torrente di Arnon, nel mezzo del Torrente, e i confini; e fino al Torrente di Iabboc, confine de’ figliuoli di Ammon;

17  E la campagna, e il Giordano, e i confini, da Chinneret, fino al mare della pianura, che è il mar salato, sotto Asdot-Pisga, verso Oriente.

18  E in quel tempo io vi comandai, e dissi: Il Signore Iddio vostro vi ha dato questo paese, per possederlo; tutti gli uomini di valore d’infra voi passino in arme, davanti a’ figliuoli d’Israele, vostri fratelli.

19  Sol restino nelle vostre città, ch’io vi ho date, le vostre mogli, e i vostri piccoli figliuoli, e il vostro bestiame, del quale io so che avete assai;

20  Finchè il Signore abbia dato riposo a’ vostri fratelli, siccome ha dato a voi, e che abbian presa anch’essi possessione del [p. 158 modifica]paese che il Signore Iddio vostro dà loro, di là dal Giordano; poi ve ne ritornerete, ciascuno alla sua possessione, la quale io vi ho data.

21  In quel tempo ancora io comandai, e dissi a Giosuè: I tuoi occhi hanno veduto tutto ciò che il Signore Iddio vostro ha fatto a questi due re; così farà il Signore a tutti i regni, dove tu passerai.

22  Non temete di loro; perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che combatte per voi.

23  In quel tempo ancora io supplicai al Signore, dicendo:

24  Signore Iddio, tu hai cominciato a mostrare al tuo servitore la tua grandezza, e la tua potente mano; perciocchè, chi è quel Dio nel cielo, o nella terra, che possa fare secondo le tue opere, e secondo le tue potenze16?

25  Deh! permetti ch’io passi, e vegga quel buon paese, che è di là dal Giordano, que’ buoni monti, e il Libano.

26  Ma il Signore si era gravemente adirato contro a me, per cagion vostra, e però non mi esaudì. E il Signore mi disse: Bastiti17; non parlarmi più di questa cosa.

27  Sali in su la sommità di Pisga, e alza gli occhi verso Occidente, verso Settentrione, verso Mezzodì, e verso Oriente, e riguarda quel paese con gli occhi tuoi; perciocchè tu non passerai questo Giordano.

28  E da’ i tuoi ordini a Giosuè, e confortalo, e inanimalo; conciossiachè esso abbia da passar davanti a questo popolo, e da metterlo in possessione del paese che tu vedrai.

29  E noi ci fermammo in questa valle, dirimpetto a Bet-peor.

Mosè esorta Israele a mantenersi fedele al Signore

4  ORA dunque, Israele, attendi agli statuti e alle leggi le quali io t’insegno, acciocchè tu le metta in opera, affinchè voi viviate, ed entriate nel paese, che il Signore Iddio de’ vostri padri vi dà, e lo possediate.

2  Non aggiungete nulla a ciò ch’io vi comando, e non ne diminuite nulla18, affine di osservare i comandamenti del Signore Iddio vostro, i quali io vi do.

3  Gli occhi vostri hanno veduto ciò che il Signore fece per cagione di Baal-peor; come il Signore Iddio tuo distrusse d’infra te chiunque era andato dietro a Baal-peor19.

4  Ma voi, che vi siete attenuti al Signore Iddio vostro, siete oggi tutti in vita.

5  Ecco, io vi ho insegnati statuti e leggi, siccome il Signore Iddio mio mi ha comandato; acciocchè facciate così nel paese, nel quale voi entrate, per possederlo.

6  Osservateli adunque, e metteteli in opera; conciossiachè questa sia la vostra sapienza e il vostro senno20, nel cospetto de’ popoli, i quali, udendo tutti questi statuti, diranno: Questa gran nazione sola è un popolo savio e intendente.

7  Imperocchè quale è la gran nazione, alla quale Iddio sia prossimo, come a noi è il Signore Iddio nostro, ogni volta che noi l’invochiamo21?

8  E quale è la gran nazione, che abbia statuti e leggi giuste, siccome è tutta questa Legge, la quale oggi io vi propongo?

9  Sol prenditi guardia, e guarda diligentemente l’anima tua22, che tu non dimentichi le cose che gli occhi tuoi hanno vedute; e che giammai, tutti i giorni della tua vita, non si dipartano dal tuo cuore; anzi falle assapere a’ tuoi figliuoli, e a’ figliuoli de’ figliuoli,

10  Le cose che tu vedesti in quel giorno che tu comparisti davanti al Signore Iddio tuo, in Horeb23, dopo che il Signore mi ebbe detto: Adunami il popolo, e io farò loro intendere le mie parole, acciocchè le imparino, per temermi tutto il tempo che viveranno in su la terra; e le insegnino a’ lor figliuoli.

11  E voi vi appressaste, e vi fermaste sotto il monte, il quale ardeva in fuoco, fino a mezzo il cielo, con oscurità, nuvola e caligine.

12  E il Signore parlò a voi di mezzo al fuoco; voi udiste la voce delle parole, ma dalla voce in fuori, non vedeste alcuna simiglianza.

13  Ed egli vi dichiarò il suo patto, ch’egli vi comandò di mettere in opera; le dieci parole ch’egli scrisse in su due Tavole di pietra.

14  E a me comandò il Signore in quel tempo che io v’insegnassi statuti e leggi, acciocchè voi le metteste in opera nel paese, al quale voi passate per possederlo.

15  Guardatevi adunque diligentemente, sopra l’anime vostre; conciossiachè voi non vedeste alcuna simiglianza nel giorno che il Signore vi parlò in Horeb di mezzo al fuoco;

16  Che talora voi non vi corrompiate, e non vi facciate alcuna scultura, nè simiglianza d’alcuna immagine, ritratto di maschio o di femmina;

17  ritratto d’alcun animale che sia in su la terra; ritratto d’alcun uccello che abbia ale, e voli per lo cielo;

18  ritratto d’alcuna bestia che serpa in su la terra; ritratto d’alcun pesce che sia nell’acque, sotto la terra24; [p. 159 modifica] 19  E che talora, alzando gli occhi al cielo, e veggendo il sole, e la luna, e le stelle, tutto l’esercito del cielo, tu non sii sospinto ad adorar quelle cose e a servir loro; conciossiachè il Signore Iddio tuo abbia fatto parte di quelle a tutti i popoli sotto tutto il cielo.

20  Ma il Signore ha presi voi; e trattivi fuor della fornace di ferro, di Egitto, acciocchè gli siate un popolo ereditario, come oggi appare.

21  Or il Signore si adirò gravemente contro a me per cagion vostra, e giurò che io non passerei il Giordano, e che io non entrerei nel buon paese che il Signore Iddio tuo ti dà per eredità.

22  Conciossiachè io abbia da morire in questo paese, e non abbia da passare il Giordano; ma voi lo passerete, e possederete quel buon paese.

23  Guardatevi che talora non dimentichiate il patto del Signore Iddio vostro, il quale egli ha fatto con voi, e non vi facciate alcuna scultura simiglianza di cosa alcuna; il che il Signore Iddio vostro vi ha vietato.

24  Perciocchè il Signore Iddio tuo è un fuoco consumante, un Dio geloso25.

25  Quando avrete generati figliuoli e figliuoli di figliuoli, e sarete invecchiati nel paese, se voi vi corrompete, e fate scultura, o somiglianza di cosa alcuna, e ciò che dispiace al Signore Iddio vostro, per irritarlo;

26  Io prendo oggi in testimonio contro a voi il cielo e la terra, che tosto perirete del tutto d’in sul paese, al quale, passato il Giordano, andate per possederlo; voi non prolungherete i vostri giorni sopra esso, anzi del tutto sarete distrutti26.

27  E il Signore vi dispergerà fra’ popoli, e resterete in piccol numero fra le nazioni, dove il Signore vi avrà condotti.

28  E quivi servirete a dii che saranno opera di mano d’uomini, di legno, o di pietra, i quali non veggono, e non odono, e non mangiano, e non odorano27.

29  Ma pure, se di là voi ricercherete il Signore Iddio vostro, voi lo troverete, quando l’avrete cercato con tutto il cuor vostro, e con tutta l’anima vostra28.

30  Quando tu sarai in angoscia, e tutte queste cose ti saranno avvenute, se negli ultimi tempi tu ti converti al Signore Iddio tuo, e ubbidisci alla sua voce;

31  Perciocchè il Signore Iddio tuo è un Dio pietoso29; egli non ti abbandonerà, e non ti distruggerà, e non dimenticherà il patto fatto co’ tuoi padri, il quale egli ha lor giurato.

32  Perciocchè, domanda pure ora dei tempi antichi, che sono stati avanti che tu fossi, dal dì che Iddio creò l’uomo in su la terra, se mai da uno estremo del cielo, infino all’altro, è stato fatto, o si è udito nulla di simile a questa gran cosa;

33  Se mai alcun popolo ha udita la voce di Dio parlante di mezzo al fuoco, come l’hai udita tu, ed è restato in vita.

34  Ovvero, se Iddio ha mai fatta una tal prova, di venire a prendersi una nazione d’infra un’altra, con prove, con miracoli, e con prodigi, e con battaglie, e con potente mano, e con braccio disteso, e con grandi spaventi, secondo tutto ciò che il Signore Iddio vostro vi ha fatto in Egitto, davanti agli occhi vostri.

35  A te sono state fatte veder queste cose, acciocchè tu conosca che il Signore è l’Iddio, e che non ve n’è alcun altro fuor che lui30.

36  Egli ti ha fatto udir la sua voce dal cielo, per ammaestrarti; e in terra ti ha fatto vedere il suo gran fuoco, e tu hai udite le sue parole di mezzo al fuoco.

37  E per ciò ch’egli ha amati i tuoi padri, egli ha eletta la lor progenie dopo loro, e ti ha tratto fuor di Egitto, con la sua faccia, e con la sua gran forza;

38  Per cacciar d’innanzi a te genti più grandi, e più potenti di te31, per farti entrar nel lor paese, e per dartelo in eredità, come oggi appare.

39  Conosci adunque oggi, e riduciti al cuore, che il Signore è Iddio, in cielo disopra, e in terra disotto, e che non ve n’è alcun altro.

40  Osserva adunque i suoi statuti e i suoi comandamenti che oggi ti do, acciocchè sia bene a te, e a’ tuoi figliuoli dopo te; e acciocchè tu sempremai prolunghi i tuoi giorni in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà.

Città di rifugio ad oriente del Giordano.

41  Allora Mosè mise da parte di qua dal Giordano, verso il Sol levante, tre città;

42  Acciocchè vi si rifuggisse l’ucciditore che avesse ucciso il suo prossimo disavvedutamente32, non avendolo per addietro odiato; e ch’essendosi rifuggito in una di quelle città, avesse la vita salva.

43  Quelle furono Beser, nel deserto, nella contrada della pianura, del paese de’ Rubeniti; e Ramot in Galaad, di quel de’ Gaditi; e Golan in Basan, di quel de’ Manassiti.

Ripetizione dei dieci comandamenti.

44  Or quest’è la legge, la qual Mosè propose a’ figliuoli d’Israele.

[p. 160 modifica] 45  Queste son le testimonianze, e gli statuti, e le leggi, le quali Mosè pronunziò a’ figliuoli d’Israele, dopo che furono usciti d’Egitto.

46  Di qua dal Giordano, nella valle, dirincontro a Bet-peor, nel paese di Sihon, re degli Amorrei, che abitava in Hesbon; il qual Mosè, e i figliuoli d’Israele, aveano percosso, dopo che furono usciti d’Egitto;

47  E il cui paese conquistarono, insieme col paese di Og, re di Basan; due re degli Amorrei, i quali erano di qua dal Giordano, verso il Sol levante;

48  Da Aroer, che è in su la riva del torrente di Arnon, e fino al monte di Sion, che è Hermon,

49  E tutta la pianura di qua dal Giordano, verso oriente; e fino al mar della pianura, sotto Asdot-Pisga.

5  E Mosè chiamò tutto Israele, e disse loro: Ascolta, Israele, gli statuti e le leggi le quali io pronunzio oggi a’ vostri orecchi; imparatele adunque, e osservatele, per metterle in opera.

2  Il Signore Iddio nostro fece patto con noi in Horeb.

3  Il Signore non fece questo patto co’ nostri padri, anzi con noi, che siamo oggi qui e siamo tutti in vita.

4  Il Signore parlò con voi a faccia a faccia, sul monte, di mezzo al fuoco,

5  (Stando io in quel tempo fra il Signore e voi, per rapportarvi la parola del Signore33; conciossiachè voi temeste per quel fuoco, e non saliste in sul monte), dicendo34:

6  Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ho tratto fuor del paese di Egitto, della casa di servitù.

7  Non avere altri dii nel mio cospetto.

8  Non farti scultura alcuna, immagine alcuna di cosa che sia in cielo disopra, nè di cosa che sia in terra disotto, nè di cosa che sia nell’acque disotto alla terra.

9  Non adorar quelle cose, e non servir loro; perciocchè io, il Signore Iddio tuo, sono un Dio geloso, che fo punizione dell’iniquità de’ padri sopra i figliuoli, fino alla terza e alla quarta generazione, inverso quelli che m’odiano;

10  E uso benignità in mille generazioni verso quelli che m’amano, e osservano i miei comandamenti.

11  Non usare il Nome del Signore Iddio tuo in vano; perciocchè il Signore non terrà per innocente chi avrà usato il suo Nome in vano.

12  Osserva il giorno del riposo, per santificarlo, siccome il Signore Iddio tuo t’ha comandato.

13  Lavora sei giorni, e fai ogni opera tua.

14  Ma il settimo giorno è il giorno del riposo al Signore Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno, nè tu, nè il tuo figliuolo, nè la tua figliuola, nè il tuo servo, nè la tua serva, nè il tuo bue, nè il tuo asino, nè alcuna tua bestia, nè il tuo forestiere, che è dentro alle tue porte; acciocchè il tuo servo, e la tua serva, si riposino, come tu.

15  E ricordati che tu sei stato servo nel paese di Egitto, e che il Signore Iddio tuo ti ha tratto fuor di là con potente mano, e con braccio disteso35; perciò il Signore Iddio tuo ti comanda che tu osservi il giorno del riposo.

16  Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Iddio tuo ti ha comandato; acciocchè i tuoi giorni sieno prolungati36; e acciocchè ti sia bene in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà.

17  Non uccidere.

18  Non commettere adulterio.

19  Non furare.

20  Non dir falsa testimonianza contro al tuo prossimo.

21  Non concupir la moglie del tuo prossimo; parimente non appetir la casa del tuo prossimo; nè il suo campo, nè il suo servo, nè la sua serva, nè il suo bue, nè il suo asino, nè cosa alcuna che sia del tuo prossimo.

22  Queste parole pronunziò il Signore a tutta la vostra raunanza, sul monte, di mezzo al fuoco, alla nuvola, e alla caligine, ad alta voce; e non le disse altro; e scrisse quelle sopra due Tavole di pietra, le quali egli mi diede.

23  Ora, dopo che aveste udita quella voce di mezzo all’oscurità, ardendo il monte in fuoco, voi foste a me, cioè tutti i Capi delle vostre tribù, e i vostri Anziani;

24  E diceste: Ecco, il Signore Iddio nostro ci ha fatta veder la sua gloria, e la sua grandezza, e noi abbiamo udita la sua voce di mezzo al fuoco; oggi abbiamo veduto che, parlando Iddio con l’uomo, esso è rimasto in vita.

25  Ora dunque, perchè morremmo noi? perciocchè questo gran fuoco ci consumerà; se noi seguitiamo a udire ancora la voce del Signore Iddio nostro, noi morremo.

26  Imperocchè, quale è la carne, qual ch’ella sia, che, avendo udita la voce del vivente Iddio, parlante di mezzo al fuoco, come abbiamo udito noi, sia restata in vita?

27  Accostati tu, e ascolta tutto ciò che il Signore Iddio nostro dirà; e tu ci rapporterai tutto ciò che il Signore Iddio nostro ti avrà detto, e noi l’ascolteremo, e lo faremo.

28  E il Signore udì la voce delle vostre [p. 161 modifica]parole, mentre parlavate meco. E il Signore mi disse: Io ho udita la voce delle parole di questo popolo, ch’egli ti ha dette; essi hanno ben parlato in tutto ciò che hanno detto.

29  Oh! avessero pur sempre un tal animo per temermi, e per osservar tutti i miei comandamenti37, acciocchè fosse bene a loro, e a’ lor figliuoli, in perpetuo!

30  Va’, di’ loro: Ritornate alle vostre tende.

31  Ma tu, resta qui meco, ed io ti dirò tutti i comandamenti, e gli statuti, e le leggi, che tu devi loro insegnare, e ch’essi debbono mettere in opera, nel paese che io do loro, per possederlo.

32  Prendete adunque guardia di far secondo che il Signore Iddio vostro vi ha comandato; non ve ne rivolgete nè a destra nè a sinistra38.

33  Camminate per tutta la via che il Signore Iddio vostro vi ha comandata, acciocchè viviate, e vi sia bene, e prolunghiate i vostri giorni, nel paese che voi possederete.

Esortazioni all'ubbidienza.

6  OR questi sono i comandamenti, gli statuti e le leggi, che il Signore Iddio vostro mi ha comandato di insegnarvi, acciocchè le mettiate in opera, nel paese al quale voi passate per possederlo;

2  Acciocchè tu tema il Signore Iddio tuo, osservando tutti i suoi statuti e comandamenti, i quali io ti do; tu, e il tuo figliuolo, e il figliuolo del tuo figliuolo, tutto il tempo della tua vita; e acciocchè i tuoi giorni sieno prolungati.

3  Ascolta adunque, o Israele, e osserva di metterli in opera, acciocchè ti sia bene, e acciocchè siate grandemente moltiplicati, nel paese stillante latte e miele, come il Signore Iddio dei tuoi padri ti ha detto.

4  Ascolta, Israele: Il Signore Iddio nostro è l’unico Signore39;

5  Ama dunque il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua, e con tutto il tuo maggior potere40.

6  E dimorino queste parole, le quali oggi ti comando, nel tuo cuore41;

7  E inculcale a’ tuoi figliuoli42, e ragionane quando tu sarai a sedere in casa tua, e quando tu camminerai per via, e quando tu giacerai, e quando tu ti leverai.

8  E legale per segnale, in su la tua mano, e sieno per frontali fra’ tuoi occhi.

9  Scrivile ancora sopra gli stipiti della tua casa, e sopra le tue porte.

10  E quando il Signore Iddio tuo ti avrà introdotto nel paese, del quale egli ha giurato a’ tuoi padri, ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe, ch’egli te lo darebbe, nelle città grandi e belle, le quali tu non hai edificate;

11  E nelle case piene d’ogni bene, le quali tu non hai empiute; e a’ pozzi cavati, che tu non hai cavati; e alle vigne, e agli uliveti, che tu non hai piantati; e tu avrai mangiato, e sarai sazio;

12  Guardati che talora tu non dimentichi il Signore, che ti ha tratto fuor del paese di Egitto, della casa di servitù.

13  Temi il Signore Iddio tuo, e a lui servi43, e giura per lo suo Nome.

14  Non andate dietro agl’iddii stranieri, d’infra gl’iddii de’ popoli che saranno d’intorno a voi;

15  Perciocchè il Signore Iddio tuo è un Dio geloso nel mezzo di te; che talora l’ira del Signore Iddio tuo non si accenda contro a te, e ch’egli non ti distrugga d’in su la terra.

16  Non tentate il Signore Iddio vostro44, come voi lo tentaste in Massa.

17  Del tutto osservate i comandamenti del Signore Iddio vostro, e le sue testimonianze, e i suoi statuti ch’egli vi ha dati.

18  E fa ciò che è diritto e buono negli occhi del Signore; acciocchè ti sia bene, e che tu entri nel buon paese, il quale il Signore ha giurato a’ tuoi padri; e che tu lo possegga.

19  Acciocchè egli cacci d’innanzi a te tutti i tuoi nemici; come il Signore ne ha parlato.

20  Quando il tuo figliuolo per l’innanzi ti domanderà, dicendo: Che voglion dire queste testimonianze, e questi statuti, e queste leggi, che il Signore Iddio nostro vi ha date?

21  Di’ al tuo figliuolo: Noi eravamo servi di Faraone in Egitto; e il Signore ci trasse fuor di Egitto con potente mano.

22  E il Signore fece miracoli, e prodigi grandi e dannosi sopra gli Egizj45, e sopra Faraone, e sopra tutta la sua casa, davanti agli occhi nostri.

23  E ci trasse fuor di là, per condurci nel paese il quale egli avea giurato a’ nostri padri, e per darcelo.

24  E il Signore ci comandò di mettere in opera tutti questi statuti, per temere il Signore Iddio nostro, acciocchè ci sia bene in perpetuo, e siamo conservati in vita, come siamo oggi46.

25  E ciò ci sarà giustizia, quando noi osserveremo di mettere in opera tutti questi comandamenti, nel cospetto del Signore Iddio nostro, siccome egli ci ha comandato.

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Ordine di distruggere i Cananei e i loro idoli.

7  QUANDO il Signore Iddio tuo ti avrà introdotto nel paese, al quale tu vai per possederlo, e avrà stirpate d’innanzi a te molte nazioni, gli Hittei, e i Ghirgasei, e gli Amorrei, e i Cananei, e i Ferezei, e gli Hivvei, e i Gebusei, sette nazioni maggiori e più potenti di te;

2  E il Signore le avrà messe in tuo potere, e tu le avrai sconfitte; del tutto distruggile al modo dell’interdetto47; non far patto con loro48, e non far loro grazia.

3  E non imparentarti con loro; non dar le tue figliuole a’ lor figliuoli, e non prender le lor figliuole per li tuoi figliuoli. javascript:evidenziaRiga() 4  Perciocchè rivolgerebbero i tuoi figliuoli di dietro a me; onde essi servirebbero a dii stranieri; e l’ira del Signore si accenderebbe contro a voi, ed egli vi distruggerebbe subitamente.

5  Anzi fate loro così: Disfate i loro altari, e spezzate le loro statue, e tagliate i lor boschi, e bruciate col fuoco le loro sculture.

6  Perciocchè tu sei un popol santo al Signore Iddio tuo; il Signore Iddio tuo ti ha scelto, acciocchè tu gli sii un popolo peculiare49 d’infra tutti i popoli che son sopra la faccia della terra.

7  Il Signore non vi ha posta affezione, e non vi ha eletti, perchè foste più grandi che tutti gli altri popoli; conciossiachè foste in minor numero che alcun di tutti gli altri popoli.

8  Anzi, perchè il Signore vi ha amati50, e perchè egli attiene il giuramento fatto a’ vostri padri, egli vi ha tratti fuori con potente mano, e vi ha riscossi della casa di servitù, della man di Faraone, re di Egitto.

9  Conosci adunque che il Signore Iddio tuo è Iddio, l’Iddio verace che osserva il patto e la benignità in mille generazioni, inverso quelli che l’amano, e osservano i suoi comandamenti;

10  E che fa la retribuzione in faccia a quelli che l’odiano, per distruggerli; egli non la prolunga a quelli che l’odiano, anzi la rende loro in faccia.

11  Osserva adunque i comandamenti, e gli statuti, e le leggi, le quali oggi ti do, acciocchè tu le metta in opera.

12  E avverrà, perciocchè voi avrete udite queste leggi, e le avrete osservate, e messe in opera, che il Signore Iddio vostro vi osserverà il patto e la benignità ch’egli ha giurata a’ vostri padri.

13  Ed egli ti amerà51, e ti benedirà, e ti accrescerà, e benedirà il frutto del tuo seno, e il frutto della tua terra; il tuo frumento, e il tuo mosto, e il tuo olio; i parti delle tue vacche, e le gregge delle tue pecore; nel paese del quale egli giurò a’ tuoi padri, ch’egli te lo darebbe.

14  Tu sarai benedetto sopra tutti i popoli; ei non vi sarà nel mezzo di te, e del tuo bestiame, nè maschio, nè femmina sterile.

15  E il Signore rimoverà da te ogni malattia; e non ti metterà addosso alcuna di quelle malvage infermità di Egitto, delle quali tu hai avuto conoscenza; anzi le metterà addosso a tutti i tuoi nemici.

16  Distruggi adunque tutti i popoli che il Signore Iddio tuo ti dà; l’occhio tuo non li risparmi, e non servire agl’iddii loro; perciocchè ciò ti sarebbe un laccio.

17  Se pur tu dici nel tuo cuore: Queste nazioni sono più grandi di me, come le potrò io scacciare?

18  Non temer di loro; ricordati pur delle cose che il Signore Iddio tuo ha fatte a Faraone, e a tutti gli Egizj;

19  Delle gran prove che gli occhi tuoi hanno vedute, e de’ miracoli, e de’ prodigi, e della potente mano, e del braccio steso, col quale il Signore Iddio tuo ti ha tratto fuori; e così farà il Signore Iddio tuo a tutti i popoli, dei quali tu temi.

20  Il Signore Iddio tuo manderà eziandio de’ calabroni contro a loro, finchè quelli che saran rimasti, e quelli che si saran nascosti dal tuo cospetto, sieno periti.

21  Non isgomentarti per cagion di loro; conciossiachè il Signore Iddio tuo, Dio grande e tremendo, sia nel mezzo di te.

22  Or il Signore Iddio tuo stirperà quelle nazioni d’innanzi a te, a poco a poco; tu non le potrai distruggere subitamente; che talora le fiere della campagna non moltiplichino contro a te.

23  E il Signore Iddio tuo le metterà in tuo potere, e le romperà d’una gran rotta, finchè sieno distrutte.

24  E ti darà i re loro nelle mani52, e tu farai perire il lor nome di sotto al cielo; niuno potrà starti a fronte, finchè tu le abbia distrutte.

25  Brucia col fuoco le sculture de’ loro dii53; non appetir l’argento, nè l’oro che sarà sopra esse, e non prenderlo per te; che talora tu non ne sii allacciato; perciocchè è cosa abbominevole al Signore Iddio tuo.

26  E non recare in casa tua54 cosa abbominevole, onde tu sii interdetto, come è quella cosa; abbilo del tutto in detestazione, e abbominalo; conciossiachè sia interdetto.


I benefizii di Dio son motivo di gratitudine.

8  PRENDETE guardia di mettere in opera tutti i comandamenti che oggi vi do, acciocchè viviate, e cresciate, ed entriate nel paese che il Signore Iddio vostro ha giurato a’ vostri padri, e lo possediate.

[p. 163 modifica] 2  E ricordati di tutto il cammino, per lo quale il Signore Iddio tuo ti ha condotto questi quarant’anni per lo deserto, per affliggerti, e per isperimentarti, per conoscer ciò che è nel cuor tuo; se tu osserverai i suoi comandamenti o no.

3  Egli adunque ti ha afflitto, e ti ha fatto aver fame; poi ti ha pasciuto di Manna55, della quale nè tu nè i tuoi padri avevate avuta conoscenza, per insegnarti che l’uomo non vive di pan solo, ma d’ogni parola procedente dalla bocca del Signore56.

4  Il tuo vestimento non ti si è logorato addosso; e il tuo piè non si è calterito in questi quarant’anni.

5  Conosci adunque nel tuo cuore, che il Signore Iddio tuo ti corregge, come un uomo corregge il suo figliuolo57.

6  E osserva i comandamenti del Signore Iddio tuo, per camminar nelle sue vie, e per temerlo.

7  Perciocchè il Signore Iddio tuo ti fa entrare in un buon paese, paese di rivi d’acque, di fonti e di gorghi, che sorgono nelle valli e ne’ monti;

8  Paese di frumento, e di orzo, e di vigne, e di fichi, e di melagrani; paese d’ulivi da olio, e di mele;

9  Paese nel quale tu non mangerai il pane scarsamente, nel quale non ti mancherà nulla; paese, le cui pietre sono ferro, e da’ cui monti tu caverai il rame.

10  E quando tu avrai mangiato, e sarai sazio, benedici il Signore Iddio tuo nel buon paese ch’egli ti avrà dato.

11  Guardati, che talora tu non dimentichi il Signore Iddio tuo, per non osservare i suoi comandamenti, e le sue leggi, e i suoi statuti, i quali oggi ti do;

12  Che talora, dopo che tu avrai mangiato, e sarai sazio, e avrai edificate delle belle case, e vi abiterai dentro;

13  E il tuo grosso e minuto bestiame sarà moltiplicato; e l’argento e l’oro ti sarà aumentato, e ti sarà accresciuta ogni cosa tua;

14  Il tuo cuore non s’innalzi e tu non dimentichi il Signore Iddio tuo, il qual ti ha tratto fuor del paese di Egitto, della casa di servitù;

15  Il qual ti ha condotto per questo grande e terribile deserto, paese di serpi, di serpenti ardenti, e scorpioni; paese arido, senz’acqua; il quale ti ha fatto uscire acqua della rupe del macigno;

16  Il qual ti ha pasciuto nel deserto di Manna, della quale i tuoi padri non aveano avuta conoscenza; per affliggerti, e per provarti, per farti del bene al fine;

17  E non dica nel cuor tuo: La mia possanza, e la forza della mia mano mi ha acquistate queste ricchezze58.

18  Anzi ricordati del Signore Iddio tuo; ch’egli è quel che ti dà la forza, per portarti valorosamente; per confermare il suo patto ch’egli ha giurato a’ tuoi padri, come oggi appare.

19  Ma, se pur tu dimentichi il Signore Iddio tuo, e vai dietro ad altri dii, e servi loro, e li adori; io vi protesto oggi che del tutto voi perirete.

20  Come saran perite le nazioni che il Signore fa perire d’innanzi a voi, così perirete59; perciocchè non avrete ubbidito alla voce del Signore Iddio vostro.


Le ribellioni d'Israele ricordate.

9  ASCOLTA, Israele: oggi tu passi il Giordano, per andare a possedere un paese di genti più grandi e più potenti di te; città grandi e forti, che arrivano fino al cielo,

2  Di una gente grande, e d’alta statura, de’ figliuoli degli Anachiti, de’ quali tu hai conoscenza, e de’ quali tu hai udito dire: Chi potrà stare a fronte a’ figliuoli di Anac?

3  Sappi adunque oggi che il Signore Iddio tuo, che passa davanti a te, è un fuoco consumante; esso li distruggerà, ed esso li abbatterà davanti a te; tu li scaccerai, e li distruggerai subitamente, come il Signore ti ha parlato.

4  Non dir nel cuor tuo, quando il Signore li avrà scacciati d’innanzi a te: Il Signore mi ha condotto in questo paese, per possederlo, per la mia giustizia; essendo che il Signore scaccia d’innanzi a te queste genti per la lor malvagità.

5  Tu non entri a possedere il lor paese per la tua giustizia, nè per la dirittura del cuor tuo; conciossiachè il Signore Iddio tuo scacci quelle genti d’innanzi a te, per la lor malvagità60, e per attener la parola ch’egli ha giurata a’ tuoi padri, ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe.

6  Sappi adunque che il Signore Iddio tuo non ti dà a posseder questo buon paese, per la tua giustizia; conciossiachè tu sii un popolo di collo duro.

7  Ricordati, non dimenticarti come tu hai fatto gravemente adirare il Signore Iddio tuo nel deserto; dal giorno che tu uscisti del paese di Egitto, finchè siete arrivati in questo luogo, voi siete stati ribelli contro al Signore.

8  Eziandio in Horeb faceste gravemente adirare il Signore61; talchè il Signore si crucciò contro a voi, per distruggervi;

9  Quando io salii in su la montagna, per ricever le Tavole di pietra, le Tavole del Patto che il Signore avea fatto con voi; e dimorai in su la montagna quaranta giorni e quaranta notti, senza mangiar pane, nè bere acqua; [p. 164 modifica] 10  E il Signore mi diede le due Tavole di pietra, scritte col dito di Dio, sopra le quali era scritto, conforme a tutte le parole che il Signore vi avea dette, parlando con voi nella montagna, di mezzo al fuoco, al giorno della raunanza.

11  Avvenne adunque in capo di quaranta giorni, e di quaranta notti, che il Signore mi diede le due Tavole di pietra, le Tavole del Patto;

12  E il Signore mi disse: Levati, scendi prestamente di qui; perciocchè il tuo popolo che tu hai tratto fuor di Egitto, si è corrotto; tosto si sono eglino rivolti dalla via che io avea lor comandata: si sono fatti una statua di getto.

13  Il Signore mi disse ancora: Io ho riguardato questo popolo; ed ecco, egli è un popolo di collo duro.

14  Lasciami fare, e io li distruggerò, e cancellerò il lor nome di sotto al cielo: e ti farò divenire una nazione più potente, e più grande di lui.

15  E io mi mossi, e discesi giù dal monte, il quale ardeva in fuoco, avendo nelle mie due mani le due Tavole del Patto.

16  E io riguardai; ed ecco, voi avevate peccato contro al Signore Iddio vostro; voi vi eravate fatti un vitello di getto; tosto vi eravate stornati dalla via che il Signore vi avea comandata.

17  E io presi quelle due Tavole, e le gittai giù d’in su le mie due mani, e le spezzai in vostra presenza.

18  Poi mi gittai in terra davanti al Signore, come prima, per quaranta giorni e per quaranta notti, senza mangiar pane, nè bere acqua, per tutto il vostro peccato che avevate commesso, facendo ciò che dispiace al Signore, per irritarlo.

19  Conciossiachè io avessi paura, per cagion dell’ira e del cruccio, del quale il Signore era gravemente adirato contro a voi, per distruggervi. E il Signore mi esaudì ancora quella volta.

20  Il Signore si crucciò ancora gravemente contro ad Aaronne, per distruggerlo; ma in quel tempo io pregai eziandio per Aaronne.

21  Poi presi il vostro peccato che avevate fatto, cioè il vitello, e lo bruciai col fuoco, e lo tritai, macinandolo ben bene, finchè fu ridotto in polvere; e ne gittai la polvere nel rivo che scendea giù dal monte.

22  (Voi faceste eziandio gravemente adirare il Signore in Tabera62, e in Massa63, e in Chibrot-taava64;

23  Parimente, quando il Signore vi mandò da Cades-barnea65, dicendo: Salite, possedete il paese che io vi ho dato; voi foste ribelli al comandamento del Signore Iddio vostro, e non gli credeste, e non ubbidiste alla sua voce.

24  Dal giorno che io vi ho conosciuti, voi siete stati ribelli contro al Signore).

25  Io mi gittai adunque in terra davanti al Signore, per que’ quaranta giorni, e quelle quaranta notti, che io stetti così prostrato; perciocchè il Signore avea detto di distruggervi.

26  E pregai il Signore, e dissi: Signore Iddio, non distruggere il tuo popolo e la tua eredità che tu hai riscossa con la tua grandezza, la quale tu hai tratta fuor di Egitto con man forte.

27  Ricordati de’ tuoi servitori, d’Abrahamo, d’Isacco, e di Giacobbe; non aver riguardo alla durezza di questo popolo, nè alla sua malvagità, nè al suo peccato;

28  Che talora que’ del paese, onde tu ci hai tratti fuori, non dicano: Il Signore li ha tratti fuori per farli morire nel deserto, perchè non poteva condurli nel paese ch’egli avea lor promesso, e perchè li odiava.

29  E pure essi sono tuo popolo e tua eredità, la qual tu hai tratta fuori con la tua gran forza, e col tuo braccio steso.

10  IN quel tempo il Signore mi disse: Tagliati due tavole di pietra, simili alle primiere; poi sali a me in sul monte; fatti ancora un’Arca di legno.

2  E io scriverò in su quelle Tavole le parole ch’erano in su le primiere che tu spezzasti; e tu le metterai dentro a quell’Arca.

3  E io feci un’Arca di legno di Sittim, e tagliai due Tavole di pietra, simili alle primiere; poi salii in sul monte, avendo quelle due Tavole in mano.

4  Ed egli scrisse in su quelle Tavole, conforme alla prima scrittura, le dieci parole, che il Signore vi avea pronunziate nel monte, di mezzo al fuoco, al giorno della raunanza. E il Signore me le diede.

5  Allora io mi rivolsi indietro, e discesi giù dal monte, e posi quelle Tavole nell’Arca che io avea fatta, e son restate quivi66; come il Signore mi avea comandato.

6  (Or i figliuoli d’Israele partirono di Beerot-bene-iaacan, per andare a Mosera; quivi morì Aaronne, e quivi fu seppellito; ed Eleazaro, suo figliuolo, fu sacerdote in luogo suo.

7  Di là partirono, per andare a Gudgod; e di Gudgod, per andare a Iotbat, ch’è un paese di rivi d’acque.

8  In quel tempo il Signore appartò la tribù di Levi, per portar l’Arca del Patto del Signore, per comparir davanti al Signore per ministrargli, e per benedir nel suo Nome, come fa infino al dì d’oggi.

9  Perciò Levi non ha parte, nè possessione co’ suoi fratelli; il Signore è la sua [p. 165 modifica]possessione, siccome il Signore Iddio tuo gliene ha parlato).

10  Or essendo io dimorato in sul monte tanto tempo quanto la prima volta, cioè quaranta giorni e quaranta notti, il Signore esaudì la mia voce ancora quella volta, e non ti volle distruggere.

11  E il Signore mi disse: Levati, va’ per camminar davanti al popolo; ed entrino nel paese, del quale ho giurato a’ lor padri che io lo darei loro; e possegganlo.

Nuove esortazioni all'obbedienza.

12  Ora dunque, o Israele, che chiede il Signore Iddio tuo da te, se non che tu tema il Signore Iddio tuo, per camminare in tutte le sue vie, e per amarlo67, e per servire al Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua?

13  E per osservare i comandamenti del Signore, e i suoi statuti, i quali oggi ti do; acciocchè ti sia bene?

14  Ecco, i cieli e i cieli de’ cieli sono del Signore, e la terra, e tutto quello ch’è in essa68.

15  E pure il Signore ha posto affezione solo a’ tuoi padri, per amarli; e ha eletta, d’infra tutti i popoli, la lor progenie dopo loro, cioè voi, come oggi appare.

16  Circoncidete adunque il vostro cuore69, e non indurate più il vostro collo.

17  Perciocchè il Signore Iddio vostro è l’Iddio degl’iddii, e il Signore de’ signori70; l’Iddio grande, il potente, e il tremendo; il qual non riguarda alla qualità della persona71, e non piglia presenti;

18  Il quale fa ragione all’orfano e alla vedova72; e ama il forestiere, per dargli del pane e de’ vestimenti.

19  Voi dunque altresì amate i forestieri73; conciossiachè siate stati forestieri nel paese di Egitto.

20  Temi il Signore Iddio tuo, servigli74, e attienti a lui, e giura per lo suo Nome.

21  Egli è la tua laude, e il tuo Dio, il quale ha operate inverso te queste grandi e tremende cose, che gli occhi tuoi hanno vedute.

22  I tuoi padri discesero in Egitto in numero di settanta persone; e ora il Signore Iddio tuo ti ha fatto diventare come le stelle del cielo, in moltitudine.

11  AMA adunque il Signore Iddio tuo, e osserva del continuo ciò ch’egli ha comandato che si osservi, e i suoi statuti, e le sue leggi, e i suoi comandamenti.

2  E riconoscete oggi (conciossiachè queste cose non sieno state operate inverso i vostri figliuoli, i quali non l’hanno conosciute nè vedute) i gastighi del Signore Iddio vostro75, la sua grandezza, la sua potente mano, e il suo braccio steso; e i suoi segni,

3  E le sue opere ch’egli ha fatte in mezzo dell’Egitto, sopra Faraone, re di Egitto, e sopra tutto il suo paese;

4  E ciò ch’egli ha fatto all’esercito dell’Egitto, a’ suoi cavalli e a’ suoi carri; come egli fece traboccar l’acque del mar rosso sopra loro quando essi vi perseguivano; e come egli li fece perire fino al dì d’oggi76;

5  E ciò ch’egli ha fatto a voi stessi nel deserto, finchè siate pervenuti a questo luogo;

6  E ciò ch’egli ha fatto a Datan e ad Abiram, figliuoli d’Eliab, figliuoli di Ruben; come la terra aperse la sua bocca e li tranghiottì, insieme con le lor case e le lor tende, e tutte le anime viventi ch’aveano a lor seguito, in mezzo di tutto Israele77;

7  Conciossiachè gli occhi vostri abbiano vedute tutte le grandi opere del Signore le quali egli ha fatte.

8  E osservate tutti i comandamenti i quali oggi vi do; acciocchè siate fortificati ed entriate in possessione del paese al quale voi passate per possederlo;

9  E acciocchè prolunghiate i vostri giorni sopra la terra la quale il Signore giurò a’ vostri padri di darla loro e alla lor progenie; terra stillante latte e miele.

10  Perciocchè il paese, nel qual tu entri per possederlo, non è come il paese di Egitto, onde voi siete usciti: dove, avendo seminata la tua semenza, tu l’adacquavi col piè come un orto da erbe;

11  Ma il paese, al quale voi passate per possederlo, è un paese di monti e di valli, inaffiato d’acqua secondo che piove dal cielo;

12  Un paese, del quale il Signore Iddio tuo ha cura; sopra il quale gli occhi del Signore Iddio tuo sono del continuo, dal principio dell’anno infino al fine.

13  E avverrà, se voi del tutto ubbidite a’ miei comandamenti, i quali oggi vi do, amando il Signore Iddio vostro e servendogli con tutto il vostro cuore e con tutta l’anima vostra;

14  Che io darò al vostro paese la sua pioggia al suo tempo, la pioggia della prima e dell’ultima stagione; e voi ricoglierete il vostro frumento, il vostro mosto e il vostro olio.

15  Farò ancor nascere dell’erba nei vostri campi per lo vostro bestiame78; e voi mangerete, e sarete saziati.

16  Guardatevi che talora il vostro cuore non sia sedotto, sì che vi rivoltiate a servire a dii stranieri, e ad adorarli;

17  E che l’ira del Signore non si [p. 166 modifica]accenda contro a voi; e ch’egli non serri il cielo, sì che non vi sia pioggia, e che la terra non porti la sua rendita, e che voi non periate subitamente d’in sul buon paese che il Signore vi dà79.

18  Anzi mettetevi queste mie parole nel cuore e nell’animo, e legatevele per segnale in su le mani, e sienvi per frontali fra gli occhi.

19  E insegnatele a’ vostri figliuoli, ragionandone quando sedete nelle vostre case, e quando camminate per via, e quando giacete, e quando vi levate.

20  Scrivetele ancora sopra gli stipiti delle vostre case, e sopra le vostre porte;

21  Acciocchè i vostri giorni, e i giorni de’ vostri figliuoli, sieno moltiplicati sopra la terra, la quale il Signore giurò a’ vostri padri di dar loro, come i giorni del cielo sopra la terra80.

22  Perciocchè, se voi del tutto osservate tutti questi comandamenti, i quali io vi do, per metterli in opera, per amare il Signore Iddio vostro, per camminare in tutte le sue vie, e per attenervi a lui;

23  Il Signore scaccerà tutte quelle genti dal vostro cospetto; e voi possederete il paese di nazioni più grandi, e più potenti di voi.

24  Ogni luogo che la pianta del vostro piè calcherà sarà vostro; i vostri confini saranno dal deserto fino al Libano; e dal Fiume, dal fiume Eufrate81, fino al mare occidentale.

25  Niuno vi potrà stare a fronte; il Signore Iddio vostro metterà spavento, e tema di voi per tutto il paese, sopra il quale voi camminerete, siccome egli ve ne ha parlato82.

26  Ecco, io metto oggi davanti a voi benedizione e maledizione83;

27  Benedizione, se voi ubbidite a’ comandamenti del Signore Iddio vostro, i quali oggi vi do84;

28  E maledizione, se non ubbidite a’ comandamenti del Signore Iddio vostro, e se vi rivoltate dalla via che oggi vi comando, per andar dietro a dii stranieri, i quali voi non avete conosciuti85.

29  Ora, quando il Signore Iddio tuo ti avrà introdotto nel paese nel quale tu entri per possederlo, pronunzia la benedizione sopra il monte di Gherizim, e la maledizione sopra il monte di Ebal86.

30  Non sono essi di là dal Giordano, lungo la strada verso il Ponente, nel paese dei Cananei che abitano nella pianura, dirincontro a Ghilgal, presso alle pianure di More?

31  Conciossiachè adunque voi passiate il Giordano, per entrare a possedere il paese che il Signore Iddio vostro vi dona, e che voi lo possederete, e in esso abiterete;

32  Prendete guardia di mettere in opera tutti gli statuti e le leggi che oggi vi propongo.

Il Santuario unico.

12  QUESTI sono gli statuti e le leggi, i quali voi osserverete, per metterli in opera, nel paese che il Signore Iddio de’ vostri padri vi dà, per possederlo, tutto il tempo che voi viverete in su la terra.

2  Del tutto distruggete tutti i luoghi, ne’ quali quelle nazioni, il cui paese voi possederete, hanno servito agl’iddii loro, sopra gli alti monti, e sopra i colli, e sotto qualunque albero verdeggiante;

3  E disfate i loro altari, e spezzate le loro statue, e bruciate col fuoco i lor boschi, e tagliate a pezzi le sculture de’ lor dii; e sterminate il lor nome da quel luogo87.

4  Non fate così inverso il Signore Iddio vostro.

5  Anzi ricercatelo nel luogo che il Signore Iddio vostro avrà scelto88 d’infra tutte le vostre tribù, per sua abitazione, per mettervi il suo Nome; e là andate;

6  E adducete là i vostri olocausti, e i vostri sacrificii89, e le vostre decime, e l’offerte delle vostre mani, e i vostri voti, e le vostre offerte volontarie, e i primogeniti del vostro grosso e minuto bestiame.

7  E mangiate quivi davanti al Signore Iddio vostro, e rallegratevi voi e le vostre famiglie, di tutto ciò a che avrete messa la mano, in che il Signore Iddio vostro vi avrà benedetti.

8  Non fate secondo tutto ciò che facciamo qui oggi, facendo ciascuno tutto quello che gli pare e piace.

9  Perciocchè infino ad ora voi non siete pervenuti al riposo, e all’eredità che il Signore Iddio vostro vi dà.

10  Ma, quando voi sarete passati il Giordano, e abiterete nel paese il quale il Signore Iddio vostro vi dà a possedere, e avrete requie da tutti i vostri nemici d’ogn’intorno, e abiterete in sicurtà;

11  Allora adducete al luogo, il quale il Signore Iddio vostro avrà eletto90, per istanziarvi il suo Nome, tutte le cose che io vi comando: i vostri olocausti, e i vostri sacrificii; le vostre decime, e l’offerte delle vostre mani, e tutta la scelta de’ vostri voti che avrete fatti al Signore;

12  E rallegratevi davanti al Signore Iddio vostro, voi, e i vostri figliuoli, e le vostre figliuole, e i vostri servi, e le vostre serve, e il Levita che sarà dentro alle vostre porte; conciossiachè egli non abbia nè parte, nè possessione fra voi.

[p. 167 modifica] 13  Guardati d’offerire i tuoi olocausti in qualunque luogo tu vedrai;

14  Anzi offerisci i tuoi olocausti nel luogo che il Signore avrà eletto in una delle tue tribù; e quivi fa’ tutto quel che io ti comando91.

15  Pur potrai scannare e mangiar carni ad ogni tua voglia, dentro a tutte le tue porte, secondo la benedizione che il Signore Iddio tuo ti avrà mandata: il mondo e l’immondo ne potranno mangiare, come di cavriuolo o di cervo.

16  Sol non mangiate il sangue92; spandetelo in terra, come acqua.

17  Tu non potrai mangiare dentro alle tue porte le decime del tuo frumento nè del tuo mosto, nè del tuo olio, nè i primogeniti del tuo grosso e minuto bestiame, nè alcun voto che tu avrai fatto, nè le tue offerte volontarie, nè l’offerte della tua mano;

18  Ma mangia quelle cose davanti al Signore Iddio tuo, nel luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto, tu, e il tuo figliuolo, e la tua figliuola, e il tuo servo, e la tua serva, e il Levita che sarà dentro alle tue porte; e rallegrati davanti al Signore Iddio tuo d’ogni cosa alla quale avrai messa la mano.

19  Guardati che tu non abbandoni il Levita tutto il tempo che sarai in su la tua terra.

20  Quando il Signore Iddio tuo avrà ampliati i tuoi confini, siccome egli te ne ha parlato; se tu dici: Io voglio mangiar della carne, perchè avrai voglia di mangiarne; mangiane pure a ogni tua voglia.

21  Perciocchè il luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto per mettervi il suo Nome, sarà lontano da te, ammazza pur del tuo grosso e minuto bestiame, che il Signore ti avrà dato, siccome io ti ho comandato, e mangiane dentro alle tue porte a ogni tua voglia.

22  Ma mangiane, come si mangia del cavriuolo e del cervo; mangine l’immondo e il mondo indifferentemente.

23  Solo osserva fermamente di non mangiare il sangue; perciocchè il sangue è l’anima; or non mangiar l’anima con la carne.

24  Non mangiarlo; spandilo in terra come acqua.

25  Non mangiarlo; acciocchè sia bene a te e a’ tuoi figliuoli dopo te, quando avrai fatto ciò che piace al Signore.

26  Ma, quant’è alle tue cose consacrate, che saranno tue, e a’ tuoi voti93; prendili, e vientene al luogo che il Signore avrà scelto.

27  Or offerisci i tuoi olocausti tutti intieri, carne e sangue, sopra l’Altare del Signore Iddio tuo; ma quant’è a’ tuoi altri sacrificii, spandasene il sangue sopra l’Altare del Signore Iddio tuo, e mangiane la carne.

28  Osserva, e ascolta tutte queste parole che io ti comando, acciocchè sia bene a te e a’ tuoi figliuoli dopo te, in perpetuo, quando tu avrai fatto ciò ch’è buono e diritto appo il Signore Iddio tuo.

29  Quando il Signore Iddio tuo avrà sterminate d’innanzi a te le genti, nel cui paese tu entri per possederlo; e tu lo possederai e vi abiterai;

30  Guardati che talora, dopo ch’esse saranno state distrutte d’innanzi a te, tu non ti allacci a seguitarle; e che tu non ricerchi dei loro dii, dicendo: Come servivano queste nazioni a’ loro dii, acciocchè anch’io faccia così?

31  Non far così inverso il Signore Iddio tuo; perciocchè quelle nazioni hanno fatto inverso i lor dii tutto ciò ch’è abbominevole al Signore, e ciò ch’egli odia94; conciossiachè abbiano eziandio bruciati col fuoco i lor figliuoli e le lor figliuole agl’iddii loro95.

32  Prendete guardia di far tutto ciò che io vi comando; non sopraggiugnetevi nulla e non diminuitene nulla96.


Castighi dei falsi profeti e degli idolatri che sorgessero in Israele.

13  QUANDO sorgerà in mezzo di te un profeta, o un sognator di sogni, il quale ti darà alcun miracolo o prodigio,

2  (E quel miracolo o prodigio che egli ti avrà detto, avverrà), dicendo: Andiamo dietro a dii stranieri, i quali tu non hai conosciuti, e serviamo loro97;

3  Non attendere alle parole di quel profeta, nè a quel sognator di sogni; perciocchè il Signore Iddio vostro vi prova, per conoscere se amate il Signore Iddio vostro con tutto il vostro cuore, e con tutta l’anima vostra.

4  Andate dietro al Signore Iddio vostro, e lui temete, e osservate i suoi comandamenti, e ubbidite alla sua voce, e a lui servite e a lui v’attenete.

5  E facciasi morir quel profeta, o quel sognator di sogni; conciossiachè egli abbia parlato di rivolta contro al Signore Iddio vostro, che vi ha tratti fuor del paese di Egitto, e vi ha riscossi della casa di servitù; per sospignervi fuor della via, nella quale il Signore Iddio vostro vi ha comandato che camminiate; e così togli via il male del mezzo di te.

6  Quando il tuo fratello, figliuolo di tua madre, o il tuo figliuolo, o la tua figliuola, o la moglie del tuo seno, o il tuo famigliare amico, che è come [p. 168 modifica]l’anima tua98, t’inciterà di segreto, dicendo: Andiamo, e serviamo ad altri dii, i quali non avete conosciuti, nè tu, nè i tuoi padri;

7  D’infra gl’iddii de’ popoli che saranno d’intorno a voi, vicino o lontano da te, da un estremo della terra, fino all’altro estremo;

8  Non compiacergli, e non ascoltarlo99; l’occhio tuo eziandio non gli perdoni, e non risparmiarlo, e non celarlo.

9  Anzi del tutto uccidilo; sia la tua mano la prima sopra lui, per farlo morire, e poi la mano di tutto il popolo.

10  E lapidalo con pietre, sì che muoia; perciocchè egli ha cercato di sospignerti d’appresso al Signore Iddio tuo, che ti ha tratto fuor del paese di Egitto, della casa di servitù.

11  Acciocchè tutto Israele oda, e tema; e niuno per l’innanzi faccia più in mezzo di te una tal mala cosa.

12  Quando tu udirai che si dirà d’una delle tue città, che il Signore Iddio tuo ti dà, per abitarvi;

13  Che alcuni uomini scellerati sono usciti del mezzo di te100, e hanno incitati gli abitanti della lor città, dicendo: Andiamo, e serviamo ad altri dii, i quali voi non avete conosciuti;

14  Informati, investiga, e domandane ben bene; e se tu trovi che la cosa sia vera e certa, e che questa cosa abbominevole sia stata fatta nel mezzo di te;

15  Del tutto percuoti gli abitanti di quella città, e mettili a fil di spada; distruggila al modo dell’interdetto101, insieme con tutti quelli che vi saranno dentro, e il suo bestiame, mettendoli a fil di spada.

16  E raccogli le spoglie della città nel mezzo della sua piazza, e brucia interamente col fuoco la città, e tutte le sue spoglie, al Signore Iddio tuo; e sia quella città in perpetuo un mucchio di ruine, e non sia mai più riedificata102.

17  E nulla dell’interdetto ti si attacchi alle mani; acciocchè il Signore si stolga dall’ardor della sua ira, e ti faccia misericordia, e abbia pietà di te, e ti accresca, come egli giurò a’ tuoi padri;

18  Quando tu ubbidirai alla voce del Signore Iddio tuo, per osservar tutti i suoi comandamenti, i quali io oggi ti do, per fare ciò ch’è diritto appo il Signore Iddio tuo.


Animali mondi eimmondi.

14  VOI siete figliuoli del Signore Iddio vostro103; non vi fate tagliature addosso, e non vi dipelate fra gli occhi, per alcun morto104.

2  Conciossiachè tu sii un popolo santo al Signore Iddio tuo105; e il Signore ti ha eletto d’infra tutti i popoli che son sopra la terra, per essergli un popolo peculiare.

3  Non mangiar cosa alcuna abbominevole.

4  Queste son le bestie, delle quali voi potrete mangiare106: il bue, la pecora, la capra,

5  Il cervo, il cavriuolo, la gran capra, la rupicapra, il daino, il bufalo, e la camozza.

6  In somma, voi potrete mangiar d’ogni bestia che ha il piè forcuto, e l’unghia spartita in due, e che rumina.

7  Ma fra quelle che ruminano, o hanno il piè forcuto, e l’unghia spartita, non mangiate del cammello, nè della lepre, nè del coniglio; conciossiachè ruminino, ma non abbiano l’unghia spartita; sienvi immondi;

8  Nè del porco; conciossiachè egli abbia l’unghia spartita, ma non rumini; siavi immondo. Non mangiate della carne di questi animali, e non toccate i lor corpi morti.

9  Di tutti gli animali che son nell’acque, voi potrete mangiar di queste specie, cioè: di tutte quelle che hanno pennette e scaglie;

10  Ma non mangiate di alcuna che non ha pennette e scaglie; sienvi immondi.

11  Voi potrete mangiar d’ogni uccello mondo.

12  E questi son quelli de’ quali non dovete mangiare, cioè: l’aquila, e il girifalco, e l’aquila marina,

13  Ogni specie di falcone, e di nibbio, e d’avoltoio,

14  E ogni specie di corvo,

15  E l’ulula, e la civetta, e la folica, e ogni specie di sparviere,

16  E il gufo, e l’ibis, e il cigno,

17  E il pellicano, e la pica, e lo smergo,

18  E la cicogna, e ogni specie d’aghirone, e l’upupa, e il vipistrello.

19  Siavi parimente immondo ogni rettile volatile; non mangisene.

20  Voi potrete mangiar d’ogni volatile mondo.

21  Non mangiate d’alcuna carne morta da sè; dalla a mangiare al forestiere che sarà dentro alle tue porte, o vendila ad alcuno straniere; perciocchè tu sei un popol santo al Signore Iddio tuo107. Non cuocere il capretto nel latte di sua madre.

Le decime.

22  DEL tutto leva la decima di tutta la rendita della tua sementa, prodotta dal campo tuo, ogni anno.

[p. 169 modifica] 23  E mangia davanti al Signore Iddio tuo, nel luogo ch’egli avrà scelto per istanziarvi il suo Nome, le decime del tuo frumento, del tuo mosto, e del tuo olio, e i primi parti del tuo grosso e minuto bestiame; acciocchè tu impari a temere il Signore Iddio tuo del continuo.

24  E se il cammino ti è troppo grande, sì che tu non possa portar quelle decime, per esser quel luogo, che il Signore Iddio tuo avrà scelto per mettervi il suo Nome, troppo lontano da te; perciocchè il Signore ti avrà benedetto;

25  Fanne danari, e metti quegli in borsa, e prendili in mano, e va’ al luogo che il Signore tuo avrà scelto;

26  E impiega que’ danari in tutto quello che l’anima tua desidererà, in buoi, in pecore, in vino, e in cervogia, e in somma in qualunque cosa l’anima tua richiederà; e mangia quivi davanti al Signore Iddio tuo, e rallegrati tu e la tua famiglia.

27  E non abbandonare il Levita che sarà dentro alle tue porte; conciossiachè egli non abbia nè parte nè eredità teco108.

28  In capo d’ogni terzo anno, leva tutte le decime della tua entrata di quell’anno, e riponle dentro alle tue porte;

29  E venga il Levita (conciossiachè egli non abbia nè parte nè eredità teco), e il forestiere, e l’orfano e la vedova, che saranno dentro alle tue porte, e mangino, e sieno saziati; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in ogni opera delle tue mani che tu farai109.


L'anno della remissione.

15  IN capo d’ogni settimo anno110, celebra l’anno della remissione.

2  E questa sia l’ordinazione della remissione: Rimetta ogni creditore ciò ch’egli avrà dato in presto al suo prossimo; non riscuotalo dal suo prossimo, e dal suo fratello; conciossiachè la remissione del Signore sia stata bandita.

3  Tu potrai riscuotere i tuoi crediti dallo straniere111; ma rimetti al tuo fratello ciò ch’egli avrà del tuo.

4  Come che sia, non siavi alcun bisognoso fra te; perciocchè il Signore ti benedirà largamente, nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà, in eredità, per possederlo.

5  Purchè del tutto tu ubbidisca alla voce del Signore Iddio tuo, per osservar di mettere in opera tutti questi comandamenti che io ti do oggi.

6  Quando il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto, siccome egli ti ha promesso, tu presterai a molte genti, e tu non prenderai nulla in prestanza112; e signoreggerai sopra grandi nazioni, ed esse non signoreggeranno sopra te.

I poveri e gli schiavi.

7  QUANDO vi sarà nel mezzo di te alcuno de’ tuoi fratelli, che sia bisognoso in alcuna delle terre dove tu abiterai, nel tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà; non indurare il cuor tuo, e non serrar la mano inverso il tuo fratello bisognoso113;

8  Anzi del tutto aprigli la mano, e del tutto prestagli quanto gli fia di bisogno per la necessità nella quale si troverà.

9  Guardati, che talora non vi sia nel tuo cuore alcun pensiero scellerato, per dire: L’anno settimo, l’anno della remissione è vicino; e che l’occhio tuo non sia maligno inverso il tuo fratello bisognoso, sì che tu non gli dii nulla; ed egli gridi contro a te al Signore, e vi sia in te peccato.

10  Del tutto dagli ciò che gli fia di bisogno; e non ti dolga il cuore quando tu gliel darai; perciocchè per cagion di questo il Signore Iddio tuo ti benedirà in ogni opera tua114, e in ogni cosa alla quale tu metterai la mano.

11  Perciocchè i bisognosi non verranno giammai meno nel paese115; perciò io ti comando che tu apra largamente la mano al tuo fratello, al tuo povero, e al tuo bisognoso che sarà nel tuo paese.

12  Quando alcuno de’ tuoi fratelli, Ebreo o Ebrea, si sarà venduto a te, servati sei anni, e al settimo anno mandalo in libertà d’appresso a te116.

13  E quando tu lo rimanderai in libertà d’appresso a te, non rimandarlo vuoto;

14  Del tutto donagli alcun fornimento della tua greggia, e della tua aia, e del tuo torcolo; dagli di ciò in che il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto.

15  E ricordati che tu sei stato servo nel paese di Egitto, e che il Signore Iddio tuo te n’ha riscosso; perciò io ti comando oggi questo.

16  Ma se pure egli ti dice: Io non voglio uscir d’appresso a te; perciocchè egli amerà te e la tua casa, perchè egli starà bene teco117;

17  Allora prendi una lesina, e foragli l’orecchia contro all’uscio; ed egli ti sarà servo in perpetuo. Fa’ eziandio così alla tua serva.

18  Non ti sia grave il rimandarlo in libertà d’appresso a te; conciossiachè egli t’abbia servito sei anni, che è il doppio dell’allogazione d’un mercenario; e il Signore Iddio tuo ti benedirà in tutto ciò che tu farai.

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I primogeniti del bestiame.

19  Consacra al Signore Iddio tuo ogni primogenito maschio che ti nascerà del tuo grosso o minuto bestiame118; non lavorar la terra col primogenito della tua vacca, e non tosare il primogenito della tua pecora.

20  Mangialo, tu, e la tua famiglia, davanti al Signore Iddio tuo, ogni anno, nel luogo che il Signore avrà scelto.

21  E se v’è in esso alcun difetto, come s’egli è zoppo, o cieco, o ha alcun cattivo difetto, non sacrificarlo al Signore Iddio tuo.

22  Mangialo dentro alle tue porte; mangine indifferentemente l’immondo e il mondo, come d’un cavriuolo, o d’un cervo.

23  Sol non mangiarne il sangue; spandilo in terra come acqua.


Le grandi solennità annuali.

16  OSSERVA il mese di Abib, e celebra in esso la Pasqua al Signore Iddio tuo119; perciocchè il Signore Iddio tuo ti trasse fuor di Egitto, di notte, nel mese di Abib.

2  E sacrifica, nella Pasqua del Signore Iddio tuo, pecore e buoi, nel luogo che il Signore avrà scelto per istanziarvi il suo Nome.

3  Non mangiar con essa pane lievitato; mangia per sette giorni con essa pani azzimi, pane di afflizione; perciocchè tu uscisti in fretta del paese di Egitto; acciocchè tu ti ricordi del giorno che uscisti del paese di Egitto, tutto il tempo della vita tua.

4  E per sette giorni non veggasi alcun lievito appo te120, in tutti i tuoi confini; e della carne che tu avrai ammazzata la sera, nel primo giorno, non restine nulla la notte fino alla mattina.

5  Tu non potrai sacrificar la Pasqua in qualunque tua città, la quale il Signore Iddio tuo ti dà;

6  Ma sacrificala nel luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziarvi il suo Nome, in su la sera, come il sole tramonterà, nel medesimo tempo che tu uscisti di Egitto.

7  E cuocila, e mangiala nel luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto121; poi la mattina seguente tu te ne potrai ritornare, e andare alle tue stanze.

8  Mangia pani azzimi sei giorni; e al settimo giorno siavi solenne raunanza al Signore Iddio tuo; non fare in esso lavoro alcuno.

9  Contati sette settimane; da che si sarà cominciato a metter la falce nelle biade, comincia a contar queste sette settimane.

10  E celebra la festa delle Settimane122 al Signore Iddio tuo, offerendo offerte volontarie di tua mano a sufficienza, le quali tu darai secondo che il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto.

11  E rallegrati davanti al Signore Iddio tuo, tu, e il tuo figliuolo, e la tua figliuola, e il tuo servo, e la tua serva, e il Levita che sarà dentro alle tue porte, e il forestiere, e l’orfano, e la vedova, che saranno nel mezzo di te, nel luogo il quale il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziarvi il suo Nome.

12  E ricordati che tu sei stato servo in Egitto, e osserva questi statuti, e mettili in opera.

13  Celebra la festa de’ Tabernacoli123 per sette giorni, quando tu avrai ricolti i frutti della tua aia e del tuo tino;

14  E rallegrati nella tua festa, tu, e il tuo figliuolo, e la tua figliuola, e il tuo servo, e la tua serva, e il Levita, e il forestiere, e l’orfano, e la vedova, che saranno dentro alle tue porte.

15  Celebra la festa al Signore Iddio tuo, per sette giorni, nel luogo che il Signore avrà scelto; quando il Signore Iddio tuo ti avrà benedetto in tutta la tua rendita, e in tutta l’opera delle tue mani; e del tutto sii lieto.

16  Tre volte l’anno comparisca ogni maschio tuo124 davanti al Signore Iddio tuo, nel luogo ch’egli avrà scelto, cioè: nella festa de’ Pani azzimi, nella festa delle Settimane, e nella festa de’ Tabernacoli; e niuno comparisca vuoto davanti al Signore.

17  Offerisca ciascuno secondo che potrà donare, secondo la benedizione che il Signore Iddio tuo ti avrà mandata.

Amministrazione della legge; doveri dei giudici e dei re.

18  COSTITUISCITI de’ Giudici e degli Ufficiali, in tutte le tue città le quali il Signore Iddio tuo ti dà, per le tribù; e giudichino essi il popolo con giusto giudicio.

19  Non pervertir la ragione; non aver riguardo alla persona, e non prender presenti125; perciocchè il presente accieca gli occhi de’ savi, e sovverte le parole de’ giusti.

20  Del tutto va’ dietro alla giustizia, acciocchè tu viva, e possegga il paese che il Signore Iddio tuo ti dà.

21  Non piantarti alcun bosco, di veruno albero presso all’Altar del Signore Iddio tuo, che tu ti avrai fatto.

22  E non rizzarti alcuna statua126; il che il Signore Iddio tuo odia.

[p. 171 modifica] 17  NON sacrificare al Signore Iddio tuo bue, pecora, o capra, che abbia difetto, o alcun male; perciocchè è cosa abbominevole al Signore Iddio tuo.

2  Quando si troverà nel mezzo di te, in una delle tue città le quali il Signore Iddio tuo ti dà, uomo, o donna, che faccia ciò che dispiace al Signore Iddio tuo, trasgredendo il suo patto127,

3  E che vada, e serva ad altri dii, e li adori; sia pure il sole, o la luna, o cosa alcuna di tutto l’esercito del cielo, il che io non ho comandato;

4  E ciò ti sarà rapportato, e tu l’avrai inteso, informatene diligentemente; e se tu trovi che ciò sia vero e certo, che questa cosa abbominevole sia stata commessa in Israele;

5  Trai fuori alle tue porte quell’uomo o quella donna che avrà commesso quell’atto malvagio, e lapidalo con pietre, sì che muoia.

6  Facciasi morir colui che deve morire in sul dire di due o di tre testimoni; non facciasi morire in sul dire d’un sol testimonio.

7  Sia la mano de’ testimoni la prima sopra lui, per farlo morire, e poi la mano di tutto il popolo; e così togli via il male del mezzo di te.

8  Quando alcuna causa ti sarà troppo difficile, per dar giudicio fra omicidio ed omicidio, fra lite e lite, fra piaga e piaga, o altre cause di liti nelle tue porte; allora levati, e sali al luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto.

9  E vientene a’ sacerdoti della nazione di Levi128, e al Giudice che sarà in que’ tempi, e informati da loro; ed essi ti dichiareranno la sentenza che si deve dare.

10  E fa secondo ciò ch’essi t’avranno dichiarato, dal luogo che il Signore avrà scelto; e osserva di fare interamente come ti avranno insegnato.

11  Fa secondo la Legge ch’essi ti avranno insegnata, e secondo la ragione che ti avranno detta; non istornarti di ciò che ti avranno detto, nè a destra nè a sinistra.

12  E se alcuno procede superbamente, per non ubbidire al Sacerdote, che sarà in ufficio per ministrare in quel luogo al Signore Iddio tuo, e al Giudice, muoia quell’uomo; e togli via il male d’Israele;

13  Acciocchè tutto il popolo oda, e tema, e non proceda superbamente da indi innanzi.

14  Quando tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà, e lo possederai, e vi abiterai dentro; se tu vieni a dire: Io voglio costituire un re sopra me, come hanno tutte le genti che son d’intorno a me129;

15  Del tutto costituisci per re sopra te colui che il Signore Iddio tuo avrà eletto130; costituisci per re sopra te uno d’infra i tuoi fratelli; tu non potrai costituir sopra te un uomo straniere, che non sia tuo fratello.

16  Ma pur non moltiplichisi egli i cavalli; e non faccia ritornare il popolo in Egitto, per aver moltitudine di cavalli131; conciossiachè il Signore vi abbia detto: Non tornate mai più per questa via132.

17  Parimente, non moltiplichisi le mogli, acciocchè il suo cuore non si svii133; nè anche moltiplichisi grandemente l’argento e l’oro.

18  E, come prima egli sederà sopra il suo trono reale, scrivasi una copia di questa Legge in un libro, d’in su l’esemplare de’ sacerdoti Leviti134;

19  E abbialo appresso di sè, e leggavi dentro tutti i giorni della vita sua135; acciocchè impari a temere il Signore Iddio suo, per osservar tutte le parole di questa Legge, e questi statuti, per metterli in opera.

20  Acciocchè il cuor suo non s’innalzi sopra i suoi fratelli, e ch’egli non si svii dal comandamento, nè a destra nè a sinistra; affin di prolungare i suoi giorni nel suo regno, egli, e i suoi figliuoli, nel mezzo d’Israele.


Diritti dei Sacerdoti e dei Leviti.

18  NON abbiano i sacerdoti Leviti, anzi tutta la tribù di Levi, nè parte, nè eredità con Israele; vivano dell’offerte che si fanno per fuoco al Signore, e della sua eredità136.

2  Non abbiano, dico, alcuna eredità fra’ lor fratelli; il Signore è la loro eredità, siccome egli ne ha parlato loro.

3  E questo sarà il diritto de’ sacerdoti, il qual prenderanno dal popolo, da quelli che sacrificheranno alcun sacrificio, sia bue, sia pecora, o capra; dieno essi al Sacerdote la spalla, le mascelle e il ventre.

4  Dagli le primizie del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, e le primizie del vello delle tue pecore.

5  Conciossiachè il Signore Iddio tuo l’abbia scelto d’infra tutte le tue tribù, acciocchè si presenti per fare il servigio nel Nome del Signore, egli, e i suoi figliuoli, in perpetuo.

6  E quando alcun Levita, partendo d’alcuna delle tue terre, di qualunque luogo d’Israele, dove egli dimorerà, verrà, a ogni sua voglia, al luogo che il Signore avrà scelto;

[p. 172 modifica] 7  Faccia il servigio nel Nome del Signore Iddio suo, come tutti gli altri suoi fratelli Leviti, che stanno quivi davanti al Signore.

8  Mangino la lor parte gli uni come gli altri, per le lor nazioni paterne; oltre a quello ch’egli potrà aver venduto.

Castighi degl'indovini.

9  QUANDO tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà, non apprendere a fare secondo le abbominazioni di quelle genti137.

10  Non trovisi fra te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per lo fuoco138; nè indovino, nè pronosticatore, nè augure, nè malioso;

11  Nè incantatore, nè chi domandi lo spirito di Pitone, nè mago, nè negromante139;

12  Perciocchè chiunque fa queste cose è in abbominio al Signore; e, per cagione di queste abbominazioni, il Signore Iddio tuo scaccia quelle genti d’innanzi a te.

13  Sii intiero inverso il Signore Iddio tuo.

14  Perciocchè queste genti, il cui paese tu vai a possedere, hanno atteso a’ pronosticatori e agl’indovini; ma, quant’è a te, il Signore Iddio tuo non ti ha date tali cose.

Il Gran Profeta promesso.

15  IL Signore Iddio tuo ti susciterà un Profeta come me, del mezzo di te, de’ tuoi fratelli140; esso ascoltate;

16  Secondo tutto ciò che tu richiedesti dal Signore Iddio tuo in Horeb, nel giorno della raunanza, dicendo: Ch’io non oda più la voce del Signore Iddio mio, e non vegga più questo gran fuoco, che io non muoia141.

17  Onde il Signore mi disse: Bene hanno parlato in ciò che hanno detto.

18  Io susciterò loro un Profeta come te, del mezzo de’ lor fratelli, e metterò le mie parole nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto quello ch’io gli avrò comandato142.

19  E avverrà che, se alcuno non ascolta le mie parole ch’egli dirà a mio Nome, io gliene ridomanderò conto143.

20  Ma altresì, se alcuno presuntuosamente imprende di dire a mio Nome cosa alcuna, ch’io non gli abbia comandata di dire, ovvero parla a nome di dii stranieri, sia fatto morire144.

21  E se tu dici nel cuor tuo: Come conosceremo la parola che il Signore non avrà detta?

22  Quando il profeta avrà detta alcuna cosa a Nome del Signore, e quella cosa non sarà, e non avverrà; quella cosa sarà quella che il Signore non avrà detta; quel profeta l’avrà pronunziata per presunzione; non temer di lui.


Lecittà rifugio.

19  QUANDO il Signore Iddio tuo avrà distrutte le nazioni, il cui paese egli ti dà, e tu possederai il lor paese, e abiterai nelle lor città, e nelle lor case;

2  Mettiti da parte tre città145 nel mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà per possederlo.

3  Dirizzati il cammino, e partisci in tre le contrade del tuo paese, che il Signore Iddio tuo ti avrà dato a possedere; e sieno quelle città acciocchè chiunque avrà ucciso un altro vi si rifugga.

4  E quest’è il caso dell’ucciditore che vi si potrà rifuggire e salvar la vita sua: Quando egli avrà ucciso il suo prossimo disavvedutamente, non avendolo odiato per addietro;

5  Come se, essendo andato al bosco col suo prossimo, per tagliar delle legne, egli avventa la mano con la scure per tagliar delle legne, e il ferro si spicca dal manico, e incontra il suo prossimo, sì ch’egli muoia; rifuggasi colui in una di queste città, per salvar la vita sua;

6  Che talora colui che avrà la ragione di vendicare il sangue non persegua quell’ucciditore, avendo il cuore infocato, e non lo giunga, in caso che il cammino fosse troppo lungo, e non lo percuota a morte; benchè in lui non vi sia giusta cagione d’esser condannato a morte, non avendo per addietro odiato il suo prossimo.

7  Perciò, io ti comando che tu ti metta da parte tre città.

8  E se il Signore Iddio tuo allarga i tuoi confini, come egli giurò a’ tuoi padri, e ti dà tutto il paese ch’egli disse di dare a’ tuoi padri;

9  Perciocchè tu avrai osservati tutti questi comandamenti, i quali oggi ti do, per metterli in opera, amando il Signore Iddio tuo, e camminando nelle sue vie del continuo; sopraggiugniti a queste tre città tre altre;

10  Acciocchè non si spanda il sangue dell’innocente in mezzo del tuo paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità; e che tu non sii colpevole di omicidio.

11  Ma, quando un uomo, odiando il suo prossimo, l’avrà insidiato, e l’avrà assalito, e percosso a morte, sì che muoia; e poi si sarà rifuggito in una di quelle città;

12  Mandino gli Anziani della sua città a trarlo di là, e dienlo in man di colui che avrà la ragione di vendicare il sangue, e muoia146. [p. 173 modifica] 13  L’occhio tuo non lo risparmi; e togli via d’Israele la colpa del sangue innocente; ed e’ ti sarà bene.

Castigo di coloro che rimuovono i termini e dei falsi testimoni.

14  NON rimovere i termini del tuo prossimo147, i quali gli antichi hanno posti, nell’eredità che tu possederai nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere.

15  Non presentisi un testimonio solo contro ad alcuno, per testimoniar di alcuna iniquità o peccato ch’egli abbia commesso; sia il fatto verificato per lo dire di due o di tre testimoni148.

16  Quando un testimonio si leverà contro ad alcuno, per testimoniar contr’a lui d’apostasia;

17  Presentinsi que’ due uomini, tra cui sarà quella lite, davanti al Signore, nel cospetto de’ Sacerdoti e de’ Giudici che saranno in quel tempo;

18  E se i Giudici, dopo diligente inchiesta, trovano che quel testimonio sia falso testimonio, e che abbia testimoniato il falso contro al suo fratello;

19  Fategli come egli avea deliberato di fare al suo fratello149; e togli via il male del mezzo di te.

20  Acciocchè gli altri, udendo questo, temano; e che da indi innanzi non si faccia più una tal mala cosa in mezzo di te.

21  L’occhio tuo non lo risparmi; vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piè per piè150.


Le leggi della guerra.

20  QUANDO tu uscirai in guerra contro a’ tuoi nemici, e vedrai cavalli e carri, e gente in maggior numero di te, non temer però di loro; conciossiachè il Signore Iddio tuo, che t’ha tratto fuor del paese di Egitto, sia teco151.

2  E quando vi appresserete per dar la battaglia, facciasi il Sacerdote innanzi, e parli al popolo,

3  E dicagli: Ascolta, Israele: Voi siete oggi vicini a venire a battaglia co’ vostri nemici; il cuor vostro non s’invilisca; non temiate, e non vi smarrite, nè vi spaventate per tema di loro;

4  Perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che cammina con voi, per combatter per voi contro a’ vostri nemici, per salvarvi.

5  Parlino eziandio gli Ufficiali al popolo, dicendo: Chi è colui che abbia edificata una casa nuova, e non l’abbia ancora dedicata? vada, e ritorni a casa sua, che talora egli non muoia nella battaglia, e un altro dedichi la sua casa.

6  E chi è colui che abbia piantata una vigna, e non l’abbia ancora cominciata a godere in uso comune? vada, e ritorni a casa sua, che talora egli non muoia nella battaglia, e un altro cominci a goderla.

7  E chi è colui che abbia sposata una moglie, e non l’abbia ancora menata? vada, e ritorni a casa sua, che talora egli non muoia nella battaglia, e un altro la meni152.

8  Gli Ufficiali parlino ancora al popolo, e dicano: Chi è timido, e di poco cuore? vada e ritorni a casa sua, acciocchè i suoi fratelli non s’inviliscano di cuore come esso153.

9  E, dopo che gli Ufficiali avranno finito di parlare al popolo, ordinino i Capi delle schiere in capo del popolo.

10  Quando tu ti accosterai a una città per combatterla, chiamala prima a pace.

11  E se ti dà risposta di pace, e ti apre le porte, tutto il popolo che in essa si troverà, siati tributario e soggetto.

12  Ma, s’ella non fa pace teco, anzi guerreggia contro a te, assediala;

13  E il Signore Iddio tuo te la darà nelle mani; allora metti a fil di spada tutti i maschi.

14  Predati sol le femmine, e i piccoli fanciulli, e il bestiame, e tutto quello che sarà nella città, tutte le spoglie di essa; e mangia della preda de’ tuoi nemici che il Signore Iddio tuo ti avrà data.

15  Fai così a tutte le città che saranno molto lontane da te, che non saranno delle città di queste genti.

16  Ma delle città di questi popoli, le quali il Signore Iddio tuo ti dà per eredità, non iscampar la vita ad alcun’anima vivente;

17  Anzi del tutto distruggi que’ popoli al modo dell’interdetto154; gli Hittei, e gli Amorrei, e i Cananei, e i Ferizzei, e gli Hivvei, e i Gebusei; come il Signore Iddio tuo ti ha comandato;

18  Acciocchè non v’insegnino a far secondo tutte le loro abbominazioni che hanno usate inverso i loro iddii; e che voi non pecchiate contro al Signore Iddio vostro.

19  Quando tu terrai l’assedio a una città lungo tempo, combattendola per pigliarla, non guastar gli alberi di essa, avventando la scure contro a essi; perciocchè d’essi potrai mangiare, e però non tagliarli; perciocchè è forse l’albero della campagna un uomo, per entrar dentro alla fortezza, fuggendo d’innanzi a te?

20  Sol potrai guastare, e tagliar gli alberi che tu conoscerai non essere alberi da mangiare; e ne potrai fabbricar ciò [p. 174 modifica]che sarà necessario all’assedio della città che guerreggerà contro a te, fin ch’ella caggia.

Gli uccisi da mano ignota.

21  QUANDO si troverà in su la terra che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere, un uomo ucciso che giacerà su la campagna, senza che si sappia chi l’abbia ucciso;

2  Escano fuori i tuoi Anziani e i tuoi Giudici, e misurino lo spazio che vi sarà fino alle città che saranno d’intorno a colui.

3  Poi prendano gli Anziani della città più vicina dell’ucciso una giovenca, con la quale non si sia lavorata la terra, che non abbia tirato al giogo.

4  E menino gli Anziani di quella città quella giovenca in una valle deserta, nella quale non si lavori nè semini; e taglino quivi il collo alla giovenca nella valle;

5  Vengano ancora i sacerdoti, i figliuoli di Levi; conciossiachè il Signore Iddio tuo li abbia eletti per fare il suo servigio, e per benedire nel Nome del Signore; e, secondo la lor parola, ha da esser giudicata qualunque lite, e qualunque piaga155.

6  E lavinsi tutti gli Anziani di quella città, più vicini dell’ucciso, le mani sopra quella giovenca156, alla quale sarà stato tagliato il collo nella valle;

7  E protestino, e dicano: Le nostre mani non hanno sparso questo sangue; gli occhi nostri eziandio non l’hanno veduto spandere.

8  O Signore, sii propizio inverso il tuo popolo Israele, il quale tu hai riscattato, e non permettere che vi sia, in mezzo del tuo popolo Israele, colpa di sangue innocente sparso. Così sarà purgato quel sangue, quant’è a loro.

9  E tu avrai tolta via del mezzo di te la colpa del sangue innocente, quando avrai fatto ciò che piace al Signore.

Le donne prese in guerra.

10  QUANDO sarai uscito in guerra contro a’ tuoi nemici, e il Signore Iddio tuo te li avrà dati nelle mani, e ne avrai menati de’ prigioni;

11  E vedrai fra i prigioni una donna di bella forma, e le porrai amore, e te la vorrai prender per moglie;

12  Menala dentro alla tua casa, e radasi ella il capo, e taglisi le unghie;

13  E levisi d’addosso gli abiti nei quali fu presa, e dimori in casa tua, e pianga suo padre e sua madre un mese intiero; poi potrai entrar da lei, e giacer con lei; ed ella ti sarà moglie.

14  E se avviene ch’ella non ti aggradi più, rimandala a sua volontà; e non venderla per danari in modo alcuno; non farne traffico; conciossiachè tu l’abbi sverginata.

Diritti dei primogeniti.

15  QUANDO un uomo avrà due mogli, delle quali l’una sia amata, e l’altra odiata157; e l’amata e l’odiata gli avranno partoriti figliuoli, e il primogenito sarà dell’odiata;

16  Nel giorno ch’egli spartirà l’eredità de’ suoi beni a’ suoi figliuoli, egli non potrà far primogenito il figliuol dell’amata, anteponendolo al figliuol dell’odiata, che sarà il primogenito;

17  Anzi riconoscerà il primogenito, figliuol dell’odiata, per dargli la parte di due, in tutto ciò che si troverà avere; conciossiachè egli sia il principio della sua forza158; a lui appartiene la ragione della primogenitura.

Dei figliuoli ribelli.

18  QUANDO alcuno avrà un figliuol ritroso e ribelle, il qual non ubbidisca alla voce di suo padre, nè alla voce di sua madre; e, benchè essi l’abbiano castigato, non però ubbidisca loro;

19  Prendanlo suo padre e sua madre, e meninlo fuori agli Anziani della sua città, e alla porta del suo luogo;

20  E dicano agli Anziani della sua città: Questo nostro figliuolo è ritroso e ribelle; egli non vuole ubbidire alla nostra voce; egli è goloso ed ubbriaco;

21  E lapidinlo con pietre tutte le genti della sua città, sì che muoia; e così togli il male del mezzo di te; acciocchè tutto Israele oda, e tema.

Sepoltura degli appiccati.

22  E QUANDO alcuno sarà reo di alcun fallo capitale, e tu l’avrai appiccato al legno;

23  Non dimori il suo corpo morto in sul legno, la notte fino alla mattina159; anzi del tutto seppelliscilo in quell’istesso giorno; perciocchè l’appiccato è in esecrazione a Dio160; e non contaminare il paese che il Signore Iddio tuo ti dà a possedere.


Animali smarriti.

22  SE tu vedi smarriti il bue o la pecora del tuo fratello, non ritrarti indietro da essi; del tutto riconducili al tuo fratello161.

2  E se il tuo fratello non ti è vicino, o se tu non lo conosci, raccogli quelli dentro alla tua casa, e dimorino appresso di te, finchè il tuo fratello ne domandi; e allora rendiglieli.

[p. 175 modifica] 3  E il simigliante del suo asino, e del suo vestimento, e di ogni cosa che il tuo fratello avrà perduta, e che tu avrai trovata; tu non potrai ritrartene indietro.

4  Se tu vedi l’asino del tuo fratello, o il suo bue, caduto nella strada, non ritrartene indietro; del tutto adoperati con lui a rilevarlo.

Varie mescolanze proibite

5  La donna non porti indosso abito d’uomo; l’uomo altresì non vesta roba di donna; perciocchè chiunque fa cotali cose è in abbominio al Signore Iddio tuo.

6  Quando tu scontrerai davanti a te nella via, sopra qualche albero, o sopra la terra, un nido di uccelli, co’ piccoli uccellini, o con le uova dentro; e insieme la madre che covi i piccoli uccellini o le uova; non prender la madre co’ figli162;

7  Del tutto lasciane andar la madre, e prenditi i figli; acciocchè ti sia bene, e che tu prolunghi i tuoi giorni.

8  Quando tu edificherai una casa nuova, fa’ una sponda al tuo tetto; e non metter sangue sopra la tua casa, in caso che alcuno ne cadesse a basso.

9  Non piantar la tua vigna di diverse specie; acciocchè non sien contaminate la vendemmia, le viti che tu avrai piantate, e la rendita della vigna163.

10  Non arar con un bue, e con un asino insieme.

11  Non vestirti vestimento mescolato, tessuto di lana e di lino insieme.

12  Fatti delle fimbrie a’ quattro capi del tuo manto, col qual tu ti ammanti.

Accuse contro alle donne.

13  Quando alcuno avrà presa una moglie, e sarà entrato da lei e poi prenderà ad odiarla;

14  E le apporrà cose che daranno cagione che se ne sparli, e metterà fuori mala fama contro a lei, e dirà: Io avea presa questa moglie; ma, essendolemi accostato, non l’ho trovata vergine;

15  Allora prendano il padre e la madre della giovane il segnal della virginità di essa, e lo producano davanti agli Anziani della città nella porta;

16  E dica il padre della giovane agli Anziani: Io avea data la mia figliuola per moglie a quest’uomo, ed egli ha preso ad odiarla;

17  Ed ecco, egli le ha apposte cose che danno cagione che se ne sparli, dicendo: Io non ho trovata vergine la tua figliuola; e pure, ecco il segnal della virginità della mia figliuola. E stendano quel panno davanti agli Anziani della città.

18  Allora prendano gli Anziani di quella città quell’uomo, e lo castighino con battitura;

19  E condanninlo in cento sicli di argento d’ammenda, i quali daranno al padre della giovane; perciocchè egli ha messa fuori una mala fama contro ad una vergine d’Israele; e siagli colei moglie, e non possa egli giammai in vita sua mandarla via.

20  Ma se la cosa è vera, che quella giovane non sia stata trovata vergine;

21  Tragganla fuori alla porta della casa di suo padre, e lapidinla le genti della sua città con pietre, sì che muoia; perciocchè ha commesso un atto infame in Israele, fornicando in casa di suo padre. E così togli via il male del mezzo di te.

Relazioni illecite.

22  QUANDO un uomo sarà trovato giacendo con una donna maritata, muoiano amendue; l’uomo che sarà giaciuto con la donna, e la donna. E così togli via il male d’Israele.

23  Quando una fanciulla vergine sarà sposata a un uomo, e un altro trovandola dentro alla città, sarà giaciuto con lei;

24  Menateli amendue fuori alla porta di quella città, e lapidateli con pietre164, sì che muoiano; la fanciulla, perchè non avrà gridato, essendo nella città, e l’uomo, perchè avrà violata la pudicizia della moglie del suo prossimo. E così togli via il male del mezzo di te.

25  Ma, se l’uomo trova su per li campi una fanciulla sposa, e la prende a forza, e giace con lei; muoia sol l’uomo che sarà giaciuto con lei;

26  Ma non far nulla alla fanciulla; ella non vi ha colpa degna di morte; perciocchè questo fatto è tale, come se alcuno si levasse contro al suo prossimo, e l’uccidesse.


27  Perciocchè avendo egli trovata quella fanciulla sposa su per li campi, benchè ella abbia gridato, niuno l’ha salvata.

28  Quando alcuno troverà una fanciulla vergine, che non sia sposa, e la prenderà, e giacerà con lei, e saranno trovati;

29  Dia l’uomo che sarà giaciuto con la fanciulla cinquanta sicli d’argento al padre di essa, e siagli colei moglie165, perciocchè egli l’ha sverginata; non possala rimandar giammai in tempo di vita sua.

30  Non prenda alcuno la moglie di suo padre166, e non iscopra il lembo di suo padre.


Persone escluse dall'assemblea.

23  NON entri nella raunanza del Signore alcuno che abbia i testicoli infranti o tagliati.

2  Niuno nato di pubblica meretrice entri nella raunanza del Signore; niuno de’ suoi, [p. 176 modifica]fino alla decima generazione, entri nella raunanza del Signore.

3  L’Ammonita, nè il Moabita, non entri nella raunanza del Signore; niuno dei lor discendenti in perpetuo, fino alla decima generazione, entri nella raunanza del Signore167;

4  Perciocchè non vennero incontro a voi con pane e con acqua, nel cammino, quando usciste di Egitto; e perchè essi condussero per prezzo contro a voi Balaam, figliuolo di Beor, di Petor di Mesopotamia, per maledirvi168.

5  Ma il Signore Iddio tuo non volle ascoltar Balaam; anzi il Signore Iddio tuo ti rivolse la maledizione in benedizione; perciocchè il Signore Iddio tuo ti ama.

6  Non procacciar giammai, in tempo di vita tua, la pace o il bene loro.

7  Non abbominar l’Idumeo169; conciossiachè egli sia tuo fratello; non abbominar l’Egizio; conciossiachè tu sii stato forestiere nel suo paese.

8  La terza generazione de’ figliuoli che nasceranno loro potrà entrar nella raunanza del Signore.

della pulizia nel campo.

9  Quando tu uscirai in guerra contro a’ tuoi nemici, guardati d’ogni mala cosa.

10  Se nel mezzo di te vi è alcuno che sia immondo per alcun accidente notturno, esca fuor del campo, e non entri dentro al campo;

11  E in sul far della sera lavisi con acqua; e poi, come il sole sarà tramontato, egli potrà rientrar dentro al campo.

12  Abbi parimente un luogo fuor del campo, al quale tu esca per li tuoi bisogni.

13  E abbi fra i tuoi arredi un piuolo, col quale, quando ti assetterai fuori, tu faccia un buco in terra, e poi ricopri il tuo scremento.

14  Conciossiachè il Signore Iddio tuo cammini nel mezzo del tuo campo, per salvarti, e per mettere in tuo potere i tuoi nemici; perciò sia il tuo campo santo; e fa’ ch’egli non vegga alcuna bruttura in te, onde egli si rivolga indietro da te.

Gli schiavi fuggitivi―Le meretrici―L'usura―I voci, ecc.

15  NON dare il servo che sarà scampato a te d’appresso al suo signore, in man del suo signore.

16  Dimori appresso di te, nel mezzo di te, nel luogo ch’egli avrà scelto, in qualunque delle tue città gli aggraderà; non fargli violenza.

17  Non siavi alcuna meretrice d’infra le figliuole d’Israele; parimente non siavi alcun cinedo d’infra i figliuoli d’Israele.

18  Non recar dentro alla Casa del Signore Iddio tuo, per alcun voto, il guadagno della meretrice, nè il prezzo del cane; perciocchè amendue son cosa abbominevole al Signore Iddio tuo.

19  Non prestare ad usura al tuo fratello170, nè danari, nè vittuaglia, nè cosa alcuna che si presta ad usura.

20  Presta ad usura allo straniere, ma non al tuo fratello; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in tutto ciò a che metterai la mano, nel paese nel quale tu entri per possederlo.

21  Quando tu avrai votato un voto al Signore Iddio tuo, non indugiar d’adempierlo171; perciocchè il Signore Iddio tuo per certo te ne ridomanderebbe conto, e vi sarebbe peccato in te.

22  E se pur tu ti astieni di far voto, non vi sarà peccato in te.

23  Osserva, e fa’ ciò che ti sarà uscito delle labbra, secondo che volontariamente tu avrai votato al Signore Iddio tuo, come avrai pronunziato con la tua bocca.

24  Quando tu entrerai nella vigna del tuo prossimo, potrai a tua voglia mangiarne dell’uve a sazietà; ma non riporne nel tuo vasello.

25  Quando tu entrerai per mezzo le biade del tuo prossimo, potrai svellerne delle spighe con la mano172; ma non metter la falce nelle biade del tuo prossimo.


La legge del divorzio.

24  QUANDO alcuno avrà presa moglie, e sarà abitato con lei; se poi ella non gli aggrada, perchè egli avrà trovata in lei alcuna cosa brutta; scrivale il libello del ripudio173, e diaglielo in mano; e così mandila fuor di casa sua.

2  E s’ella, essendo uscita di casa di colui, e andatasene, si marita ad un altro uomo;

3  E quest’ultimo marito prende ad odiarla, e le scrive il libello del ripudio, e glielo dà in mano, e la manda fuor di casa sua; ovvero, quest’ultimo marito, che se l’avea presa per moglie, muore;

4  Non possa il suo primiero marito, il qual l’avea mandata via, tornare a prenderla per essergli moglie, dopo che avrà fatto ch’ella si sia contaminata; perchè ciò è cosa abbominevole nel cospetto del Signore; e non far sì che il paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità, sia reo di peccato.

5  Quando alcuno avrà presa [p. 177 modifica]moglie, non vada alla guerra, e non siagli imposto affare alcuno; stia esente in casa sua un anno174, e sollazzi la sua moglie ch’egli avrà presa.

I pegni―I furti d'uomini―La lebbra.

6  NON prenda alcuno in pegno macine, non pur la mola disopra; perciocchè egli prenderebbe in pegno la vita del suo prossimo.

7  Quando si troverà alcuno che abbia rubato un uomo d’infra i suoi fratelli, figliuoli d’Israele, e ne abbia fatto traffico, e l’abbia venduto, muoia quel ladro175; e togli il mal del mezzo di te.

8  Prendi guardia alla piaga della lebbra, per osservar diligentemente di far secondo tutto ciò che i sacerdoti Leviti vi avranno insegnato; prendete guardia di fare come io ho loro comandato176.

9  Ricordati di ciò che il Signore Iddio tuo fece a Maria177, nel cammino, dopo che foste usciti di Egitto.

10  Quando tu farai alcun presto al tuo prossimo, non entrare in casa sua, per prender pegno da lui.

11  Stattene fuori, e portiti colui, al qual tu farai il presto, il pegno fuori.

12  E s’egli è povero uomo, non ti porre a giacere, avendo ancora il suo pegno.

13  Del tutto rendigli il pegno, al tramontar del sole; acciocchè egli possa giacer ne’ suoi panni, e ti benedica; e ciò ti sarà giustizia nel cospetto del Signore Iddio tuo.

14  Non fraudare il mercenario povero e bisognoso, chi ch’egli si sia de’ tuoi fratelli, o de’ forestieri che saranno nel tuo paese, dentro alle tue porte.

15  Dagli il suo premio al suo giorno, e non tramonti il sole avanti che tu gliel’abbia dato178; conciossiachè egli sia povero, e che l’anima sua s’erga a quello; acciocchè egli non gridi contro a te al Signore, e non vi sia in te peccato.

16  Non facciansi morire i padri per li figliuoli, nè i figliuoli per li padri; facciasi morir ciascuno per lo suo proprio peccato179.

Carità per le vedove, gli orfani, i forestieri.

17  Non pervertire la ragione del forestiere, dell’orfano; e non prender in pegno i panni della vedova.

18  E ricordati che tu sei stato servo in Egitto, e che il Signore Iddio tuo te ne ha riscosso; perciò io ti comando che tu faccia questo.

19  Quando tu avrai mietuta la tua ricolta nel tuo campo, e avrai dimenticata alcuna menata nel campo, non tornare indietro per prenderla; sia per lo forestiere, per l’orfano, e per la vedova180; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in tutta l’opera delle tue mani.

20  Quando tu avrai scossi i tuoi ulivi, non ricercare a ramo a ramo ciò che vi sarà rimasto dietro a te; sia per lo forestiere, per l’orfano, e per la vedova.

21  Quando tu avrai vendemmiata la tua vigna, non raspollare i grappoli rimasti dietro a te; sieno per lo forestiere, per l’orfano, e per la vedova.

22  E ricordati che tu sei stato servo nel paese di Egitto; per ciò io ti comando che tu faccia questo.


Le battiture non sien più di quaranta.

25  QUANDO vi sarà lite fra alcuni, ed essi verranno in giudicio, giudichinli i Giudici, e giustifichino il giusto, e condannino il reo.

2  E se il reo ha meritato d’esser battuto, faccialo il giudice gittare in terra, e battere in sua presenza, secondo il merito del suo misfatto, a certo numero di battiture.

3  Facciagli dare quaranta battiture181, e non più; che talora, se continuasse a fargli dare una gran battitura oltre a questo numero, il tuo fratello non fosse avvilito nel tuo cospetto.

4  Non metter la museruola in bocca al bue, mentre trebbia182.

Matrimonio fra cognati.

5  QUANDO alcuni fratelli dimoreranno insieme, e un d’essi morrà senza figliuoli, non maritisi la moglie del morto fuori ad un uomo strano; il suo cognato venga da lei, e prendasela per moglie, e sposila per ragion di cognato183.

6  E il primogenito ch’ella partorirà, nasca a nome del fratello morto del marito; acciocchè il suo nome non sia spento in Israele.

7  E se non aggrada a quell’uomo di prender la sua cognata, vada la sua cognata alla porta184, agli Anziani, e dica: Il mio cognato ricusa di suscitar nome al suo fratello in Israele; egli non vuole sposarmi per ragion di cognato.

8  Allora gli Anziani della sua città lo chiamino, e parlino a lui; e s’egli, presentatosi, dice: E’ non mi aggrada di prenderla;

9  Accostiglisi la sua cognata, nel cospetto degli Anziani, e traggagli del piè il suo calzamento, e sputigli nel viso. Poi protesti, e dica: Così sarà fatto all’uomo che non edificherà la casa del suo fratello.

10  E gli sarà posto nome in Israele: La casa dello scalzato.

11  Quando alcuni contenderanno insieme [p. 178 modifica]l’un contro all’altro, e la moglie dell’uno si accosterà per liberare il suo marito dalla man di colui che lo percuote, e stenderà la mano, e lo prenderà per le sue vergogne,

12  Mozzale la mano; l’occhio tuo non le perdoni.

Pesi giusti e misure giuste.

13  NON aver nel tuo sacchetto peso e peso; grande e piccolo.

14  Non avere in casa Efa ed Efa; grande e piccolo185.

15  Abbi peso intiero e giusto; e parimente efa intiero e giusto; acciocchè i tuoi giorni sieno prolungati sopra la terra che il Signore Iddio tuo ti dà.

16  Perciocchè chiunque fa cotali cose, chiunque fa iniquità, è in abbominio al Signore Iddio tuo.

Amalec sia distrutto.

17  Ricordati di ciò che ti fece Amalec nel cammino, dopo che voi foste usciti di Egitto;

18  come egli ti venne ad incontrare nel cammino, e alla coda percosse tutte le persone deboli che venivano dietro a te, essendo tu stanco e affaticato; e non temette Iddio.

19  Perciò, quando il Signore Iddio tuo ti avrà data requie da tutti i tuoi nemici d’ogn’intorno, nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità per possederlo; spegni la memoria di Amalec disotto al cielo; non dimenticarlo186.


Le primizie―La decima del terzo anno.

26  ORA, quando tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà in eredità, e lo possederai, e vi abiterai;

2  Prendi delle primizie di tutti i frutti della terra, che tu fai nascer dalla terra che il Signore Iddio tuo ti dà187; e mettile in un paniere, e va’ al luogo che il Signore Iddio tuo avrà scelto per istanziar quivi il suo Nome.

3  E vieni al Sacerdote che sarà in que’ giorni, e digli: Io fo oggi pubblica riconoscenza al Signore Iddio tuo di ciò che io sono entrato nel paese, del quale il Signore avea giurato a’ nostri padri ch’egli ce lo darebbe.

4  Poi prenda il sacerdote dalla tua mano quel paniere, e ripongalo davanti all’altare del Signore Iddio tuo.

5  Appresso prendi a dire davanti al Signore Iddio tuo: Il padre mio era un misero Siro, e discese in Egitto con poca gente, e dimorò quivi come straniere, e quivi divenne una nazione grande, e potente, e numerosa.

6  E gli Egizj ci trattarono male, e ci afflissero e c’imposero una dura servitù.

7  E noi gridammo al Signore Iddio de’ nostri padri; e il Signore esaudì la nostra voce, e riguardò alla nostra afflizione, e al nostro travaglio, e alla nostra oppressione;

8  E ci trasse fuor di Egitto con potente mano, e con braccio steso, e con grande spavento, e con miracoli, e con prodigi;

9  E ci ha condotti in questo luogo, e ci ha dato questo paese, paese stillante latte e mele.

10  Ora dunque, ecco, io ho recate le primizie de’ frutti della terra, che tu, Signore, m’hai data. E posa quel paniere davanti al Signore Iddio tuo, e adora davanti al Signore Iddio tuo;

11  E rallegrati di tutto il bene, che il Signore Iddio tuo avrà dato a te, e alla tua casa, tu, e il Levita, e il forestiere che sarà nel mezzo di te.

12  Quando tu avrai finito di levar tutte le decime della tua entrata, nel terzo anno, che è l’anno delle decime188, e le avrai date al Levita, al forestiere, all’orfano, ed alla vedova, ed essi le avranno mangiate dentro alle tue porte, e si saranno saziati;

13  Allora di’ nel cospetto del Signore Iddio tuo: Io ho tolto di casa mia ciò ch’è sacro, e anche l’ho dato al Levita, e al forestiere, e all’orfano, e alla vedova; interamente secondo il tuo comandamento che tu mi hai fatto; io non ho trapassati i tuoi comandamenti, e non li ho dimenticati;

14  Io non ne ho mangiato nel mio cordoglio, e non ne ho tolto nulla, per impiegarlo in uso immondo, e non ne ho dato nulla per alcun morto189; io ho ubbidito alla voce del Signore Iddio mio; io ho fatto interamente come tu m’hai comandato.

15  Riguarda dall’abitacolo della tua santità, dal cielo, e benedici il tuo popolo Israele, e la terra che tu ci hai data, come tu giurasti a’ nostri padri, terra stillante latte e mele.

16  Oggi ti comanda il Signore Iddio tuo di mettere in opera questi statuti e queste leggi; osservale adunque, e mettile in opera, con tutto il cuor tuo, e con tutta l’anima tua.

17  Oggi hai stipulato col Signore, ch’egli ti sarebbe Dio, e che tu cammineresti nelle sue vie, e osserveresti i suoi statuti, e i suoi comandamenti, e le sue leggi, e ubbidiresti alla sua voce.

18  E il Signore altresì ha stipulato con te, che tu gli saresti un popolo peculiare190, come egli te ne ha parlato, e che tu osserveresti tutti i suoi comandamenti;

[p. 179 modifica]19  E ch’egli ti farebbe eccelso sopra tutte le nazioni ch’egli ha create, e ti metterebbe in laude, in fama, ed in gloria; e che tu saresti un popolo santo191 al Signore Iddio tuo; come egli ne ha parlato.


Monumento da rizzarsi oltre al Giordano, per iscolpirvi la legge. Benedizioni e maledizioni da pronunziarsi in Ebal e Garizim.

27  OR Mosè, con gli Anziani d’Israele, comandò e disse al popolo: Osservate tutti i comandamenti i quali oggi vi do.

2  E nel giorno che sarete passati il Giordano, per entrar nel paese che il Signore Iddio vostro vi dà, rizzati delle grandi pietre, e smaltale con calcina;

3  E scrivi sopra esse tutte le parole di questa Legge192, dopo che tu sarai passato, per entrar nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà, paese stillante latte e miele; siccome il Signore Iddio de’ tuoi padri te ne ha parlato.

4  Quando adunque sarete passati il Giordano, rizzatevi queste pietre, le quali oggi vi comando, nel monte di Ebal; e smaltatele con calcina.

5  Edifica ancora quivi un altare al Signore Iddio tuo, un altar di pietre; non far passare ferro sopra esse.

6  Edifica l’altare del Signore Iddio tuo di pietre intiere; e offerisci sopra esso olocausti al Signore Iddio tuo.

7  Sacrifica ancora quivi sacrificii da render grazie; e mangia, e rallegrati davanti al Signore Iddio tuo.

8  E scrivi sopra quelle pietre tutte le parole di questa Legge chiaramente e bene.

9  Mosè ancora, co’ sacerdoti Leviti, parlò a tutto Israele, dicendo: Attendi, e ascolta, Israele: Oggi tu sei divenuto popolo del Signore Iddio tuo.

10  Ubbidisci adunque alla voce del Signore Iddio tuo, e metti in opera i suoi comandamenti, e i suoi statuti, i quali oggi ti do.

11  Mosè ancora in quello stesso giorno comandò, e disse al popolo:

12  Gli uni d’infra voi stieno sopra il monte di Gherizim, per benedire il popolo quando sarete passati il Giordano; cioè, le tribù di Simeone, di Levi, di Giuda, d’Issacar, di Giuseppe, e di Beniamino;

13  E gli altri stieno sopra il monte di Ebal, per pronunziar la maledizione; cioè, le tribù di Ruben, di Gad, di Aser, di Zabulon, di Dan, e di Neftali.

14  E parlino i Leviti, e dicano ad alta voce a tutti gl’Israeliti:

15  Maledetto sia l’uomo che avrà fatta scultura, o statua di getto193, che è cosa abbominevole al Signore, opera di man di artefice, e l’avrà riposta in luogo occulto. E risponda tutto il popolo, e dica: Amen.


16  Maledetto sia chi sprezza suo padre o sua madre194. E dica tutto il popolo: Amen.

17  Maledetto sia chi muove i termini del suo prossimo195. E tutto il popolo dica: Amen.

18  Maledetto sia chi trasvia il cieco196. E tutto il popolo dica: Amen.

19  Maledetto sia chi pervertisce la ragione del forestiere, dell’orfano, e della vedova197. E tutto il popolo dica: Amen.

20  Maledetto sia chi giace con la moglie di suo padre198; perciocchè egli scopre il lembo di suo padre. E tutto il popolo dica: Amen.

21  Maledetto sia chi si congiugne con alcuna bestia199. E tutto il popolo dica: Amen.

22  Maledetto sia chi giace con la sua sorella, figliuola di suo padre, o figliuola di sua madre200. E tutto il popolo dica: Amen.

23  Maledetto sia chi giace con la sua suocera201. E tutto il popolo dica: Amen.

24  Maledetto sia chi uccide il suo prossimo in occulto202. E tutto il popolo dica: Amen.

25  Maledetto sia chi prende presente, per far morir l’innocente203. E tutto il popolo dica: Amen.

26  Maledetto sia chi non avrà attenute le parole di questa Legge, per metterle in opera204. E tutto il popolo dica: Amen.

28  ORA egli avverrà, se pur tu ubbidisci alla voce del Signore Iddio tuo, per osservar di mettere in opera tutti i suoi comandamenti, i quali oggi ti do, che il Signore ti farà eccelso sopra tutte le nazioni della terra.

2  E tutte queste benedizioni verranno sopra te e ti giugneranno; perciocchè tu avrai ubbidito alla voce del Signore Iddio tuo.

3  Tu sarai benedetto nella città; tu sarai ancora benedetto ne’ campi.

4  Il frutto del tuo seno sarà benedetto, e il frutto della tua terra, e il frutto del tuo bestiame; i parti delle tue vacche e le gregge delle tue pecore.

5  Il tuo paniere sarà benedetto, e la tua madia.

6  Tu sarai benedetto nel tuo entrare, e benedetto nel tuo uscire.

7  Il Signore metterà i tuoi nemici, che si saran levati contro a te, in rotta e sconfitta davanti a te; per una via [p. 180 modifica]usciranno contro a te, e per sette vie fuggiranno d’innanzi a te.

8  Il Signore ordinerà alla benedizione ch’ella sia teco, ne’ tuoi granai, e in tutto ciò a che metterai la mano; e ti benedirà nella terra che il Signore Iddio tuo ti dà.

9  Il Signore ti stabilirà per essergli un popol santo, come egli ti ha giurato; quando tu osserverai i comandamenti del Signore Iddio tuo, e camminerai nelle sue vie.

10  E tutti i popoli della terra vedranno che voi portate il Nome del Signore; e temeranno di te.

11  E il Signore Iddio tuo ti farà abbondare in beni205, nel frutto del tuo ventre, nel frutto del tuo bestiame, e nel frutto della tua terra, nel paese del quale egli giurò a’ tuoi padri, ch’egli te lo darebbe.

12  Il Signore ti aprirà il suo buon tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la sua pioggia al suo tempo, e per benedir tutta l’opera delle tue mani; e tu presterai a molte genti, e non prenderai nulla in presto.

13  Il Signore ti metterà in capo, e non in coda; e non sarai giammai se non al disopra, e non al disotto; quando tu ubbidirai a’ comandamenti del Signore Iddio tuo, i quali oggi ti do, per osservarli, e per metterli in opera;

14  E non ti rivolgerai nè a destra nè a sinistra, d’alcuna delle cose che io ti comando oggi, per andar dietro ad altri dii, per servirli.

15  Ma, se tu non ubbidisci alla voce del Signore Iddio tuo, per osservar di mettere in opera tutti i suoi comandamenti, e i suoi statuti, i quali oggi ti do; egli avverrà che tutte queste maledizioni verranno sopra te206, e ti giungeranno.

16  Tu sarai maledetto nella città, sarai ancora maledetto ne’ campi.

17  Il tuo paniere sarà maledetto, e la tua madia.

18  Il frutto del tuo seno sarà maledetto, e il frutto della tua terra; i parti delle tue vacche, e le gregge delle tue pecore.

19  Tu sarai maledetto nel tuo entrare, e maledetto nel tuo uscire.

20  Il Signore manderà contro a te la maledizione, la dissipazione, e la perdizione, in ogni cosa alla quale tu metterai la mano, e la qual tu farai; finchè tu sii distrutto, e perito subitamente, per la malvagità dei tuoi fatti; perciocchè tu mi avrai abbandonato.

21  Il Signore farà che la mortalità s’attaccherà a te, finchè ti abbia consumato d’in su la terra, nella qual tu entri per possederla.

22  Il Signore ti percoterà di tisichezza, e d’arsura, e di febbre, e d’infiammazione; d’aridità, e di nebbia, e di rubiggine; che ti perseguiranno, finchè tu sii perito.

23  E il tuo cielo, che sarà sopra il tuo capo, sarà di rame; e la terra, che sarà sotto di te, sarà di ferro.

24  Il Signore manderà alla tua terra, in luogo di pioggia, polvere in cenere, la quale caderà sopra te dal cielo, finchè tu sii sterminato.

25  Il Signore ti metterà in rotta e sconfitta davanti a’ tuoi nemici; per una via tu uscirai contro a loro, e per sette vie fuggirai d’innanzi a loro; e sarai agitato per tutti i regni della terra.

26  E i tuoi corpi morti saranno per pasto a ogni uccello del cielo, e alle bestie della campagna, senza che alcuno le spaventi.

27  Il Signore ti percoterà dell’ulcere di Egitto, di morici, e di scabbia, e di pizzicore, onde tu non potrai guarire.

28  Il Signore ti percoterà di smania, e di cecità, e di sbigottimento di cuore;

29  E andrai a tastone nel mezzodì, come il cieco va a tastone nell’oscurità, e non prospererai nelle tue vie; e del continuo non sarai se non oppressato e rubato; e non vi sarà alcuno che ti salvi.

30  Tu sposerai moglie, e un altro si giacerà con lei; tu edificherai case, ma non vi abiterai dentro; tu pianterai vigne, e non ne coglierai il frutto per uso tuo comune.

31  Il tuo bue sarà ammazzato nel tuo cospetto, e tu non ne mangerai; il tuo asino sarà rapito d’innanzi a te, e non ti sarà renduto; le tue pecore saranno date a’ tuoi nemici, e non vi sarà alcuno che te le riscuota.

32  I tuoi figliuoli e le tue figliuole saranno date ad un popolo straniere; e gli occhi tuoi lo vedranno, e verranno meno del continuo dietro a loro, e non avrai alcuna forza nelle mani.

33  Un popolo che tu non avrai conosciuto mangerà il frutto della tua terra, e tutta la tua fatica; e del continuo non sarai se non oppressato e conquassato.

34  E tu diventerai forsennato per le cose che vedrai con gli occhi.

35  Il Signore ti percoterà d’ulcera maligna in su le ginocchia, e in su le coscie, onde tu non potrai guarire; anzi dalla pianta del piè fino alla sommità della testa.

36  Il Signore farà camminar te e il tuo re che tu avrai costituito sopra te, ad una nazione, la qual nè tu nè i tuoi padri non avrete conosciuta207; e quivi servirai a dii stranieri, al legno ed alla pietra.

37  E sarai in istupore, in proverbio, e in favola fra tutti i popoli, dove il Signore ti avrà condotto.

38  Tu recherai sementa assai al campo, [p. 181 modifica]e raccoglierai poco; perciocchè le locuste la consumeranno.

39  Tu pianterai vigne, e le lavorerai, e non ne berrai il vino, anzi non pure ne coglierai il frutto; perciocchè i vermini lo mangeranno.

40  Tu avrai degli ulivi in tutte le tue contrade, ma tu non ti ungerai d’olio; perciocchè i tuoi ulivi perderanno il lor frutto.

41  Tu genererai figliuoli e figliuole, ma non saranno tuoi; perciocchè andranno in cattività.

42  I grilli diserteranno tutti i tuoi alberi, e il frutto della tua terra.

43  Il forestiere che sarà nel mezzo di te sarà innalzato ben alto sopra te, e tu sarai abbassato ben basso.

44  Egli presterà a te, e tu non presterai a lui; egli sarà in capo, e tu in coda.

45  E tutte queste maledizioni verranno sopra te e ti perseguiranno, e ti giungeranno, finchè tu sii distrutto; perciocchè tu non avrai ubbidito alla voce del Signore Iddio tuo, per osservare i suoi comandamenti, e i suoi statuti, ch’egli ti ha dati.

46  E saranno in te, e nella tua progenie in perpetuo, per segno e per prodigio.

47  Perciocchè tu non avrai servito al Signore Iddio tuo allegramente, e di buon cuore, per l’abbondanza di ogni cosa.

48  E servirai a’ tuoi nemici, che il Signore avrà mandati contro a te, con fame, e con sete, e con nudità, e con mancamento d’ogni cosa; ed essi metteranno un giogo di ferro sopra il tuo collo, finchè t’abbiano distrutto.

49  Il Signore farà muovere una gente contro a te di lontano, dall’estremità della terra208, a guisa che vola l’aquila; una gente, della quale tu non intenderai il linguaggio;

50  Una gente sfacciata, la qual non avrà riguardo alla persona del vecchio, e non avrà mercè del fanciullo;

51  E mangerà il frutto del tuo bestiame, e il frutto della tua terra, finchè tu sii distrutto; e non ti lascerà di resto nè frumento, nè mosto, nè olio, nè figli delle tue vacche, nè gregge delle tue pecore; finchè t’abbia fatto perire.

52  E ti assedierà in tutte le tue città, finchè le tue alte e forti mura, nelle quali tu ti sarai fidato in tutto il tuo paese, caggiano a terra; anzi ti assedierà dentro a tutte le tue porte, in tutto il tuo paese che il Signore Iddio tuo ti avrà dato.

53  E tu mangerai il frutto del tuo seno, la carne de’ tuoi figliuoli, e delle tue figliuole209, che il Signore Iddio tuo ti avrà date, nell’assedio, e nella distretta, della quale i tuoi nemici ti stringeranno.

54  L’occhio del più morbido e delicato uomo fra voi sarà maligno inverso il suo fratello, e inverso la moglie del suo seno, e inverso il rimanente de’ suoi figliuoli ch’egli avrà riserbati;

55  Per non dare ad alcun di loro nulla della carne degli altri suoi figliuoli, la quale egli mangerà; perciocchè non gli sarà rimasto nulla nell’assedio, e nella distretta, della quale i tuoi nemici ti stringeranno dentro a tutte le tue porte.

56  L’occhio della più morbida e delicata donna fra voi, la quale non si sarebbe pure attentata di posar la pianta del piede in terra, per delicatezza e morbidezza, sarà maligno inverso il marito del suo seno, e inverso il suo figliuolo, e inverso la sua figliuola;

57  E ciò, per la secondina che le uscirà d’infra le gambe, e per li suoi figliuoli che partorirà; perciocchè ella li mangerà di nascosto per mancamento d’ogni cosa, nell’assedio e nella distretta, della quale il tuo nemico ti stringerà dentro alle tue porte.

58  Se tu non osservi di mettere in opera tutte le parole di questa Legge, che sono scritte in questo Libro, per temer questo Nome glorioso e tremendo, il Signore Iddio tuo,

59  Il Signore percoterà te e la tua progenie di battiture strane, grandi e durabili; e di malattie malvage e durabili.

60  E farà ritornar sopra te tutti i languori di Egitto, de’ quali tu hai avuta paura; ed essi si attaccheranno a te.

61  Il Signore ti farà eziandio venire addosso ogni altra infermità e piaga, che non è scritta nel Libro di questa Legge; finchè tu sii distrutto.

62  E voi resterete poca gente, là dove per addietro sarete stati come le stelle del cielo, in moltitudine; perciocchè tu non avrai ubbidito alla voce del Signore Iddio tuo.

63  E avverrà che, siccome il Signore si sarà rallegrato in voi, facendovi del bene, e moltiplicandovi; così si rallegrerà in voi, facendovi perire, e distruggendovi; e sarete divelti d’in su la terra, nella quale tu entri per possederla.

64  E il Signore ti dispergerà fra tutti i popoli, da uno estremo della terra all’altro estremo; e quivi servirai ad altri dii, i quali nè tu, nè i tuoi padri, non avete conosciuti; al legno ed alla pietra.

65  Ancora fra quelle genti non avrai alcuna requie, e la pianta del tuo piè non avrà alcun riposo; e il Signore vi darà quivi un cuor tremante, e consumamento d’occhi, e doglia d’animo;

[p. 182 modifica] 66  E la tua vita ti starà dirimpetto in pendente; e sarai in ispavento notte e giorno; e non sarai sicuro della tua vita.

67  La mattina tu dirai: Oh! fosse pur sera! e la sera dirai: Oh! fosse pur mattina! per lo spavento del tuo cuore, del quale sarai spaventato, e per le cose che vedrai con gli occhi.

68  E il Signore ti farà ritornare in Egitto, per navi, per far viaggio nel paese, del quale io ti ho detto: Mai più non lo vedrai. E quivi voi vi venderete a’ vostri nemici per servi e per serve, e non vi sarà chi vi comperi.


Il patto rinnovato.

29  QUESTE son le parole del patto, che il Signore comandò a Mosè di fare co’ figliuoli d’Israele nel paese di Moab; oltre al patto ch’egli avea fatto con loro in Horeb.

2  Mosè adunque chiamò tutto Israele, e disse loro: Voi avete veduto tutto quello che il Signore ha fatto davanti agli occhi vostri, nel paese di Egitto, a Faraone, e a tutti i suoi servitori, e a tutto il suo paese;

3  Le prove grandi che gli occhi tuoi hanno vedute, que’ miracoli e gran prodigi.

4  Or il Signore, infino a questo giorno, non vi ha dato cuor da conoscere, nè occhi da vedere, nè orecchi da intendere210.

5  E io v’ho condotti quarant’anni per lo deserto; i vostri vestimenti non vi si son logorati addosso, e il vostro calzamento non s’è logorato ne’ vostri piedi211.

6  Voi non avete mangiato pane, nè bevuto vino, nè cervogia; acciocchè conosceste ch’io sono il Signore Iddio vostro.

7  Alla fine voi siete giunti in questo luogo; e Sihon, re di Hesbon, e Og, re di Basan, sono usciti incontro a noi in battaglia, e noi li abbiamo sconfitti212;

8  E abbiam preso il lor paese, e l’abbiam dato in eredità a’ Rubeniti, e a’ Gaditi, e alla mezza tribù di Manasse213.

9  Osservate adunque le parole di questo patto, e mettetele in opera; acciocchè facciate prosperar tutto ciò che farete.

10  Oggi voi comparite tutti davanti al Signore Iddio vostro, i vostri Capi, le vostre tribù, i vostri Anziani, e i vostri Ufficiali, e tutti gli uomini d’Israele;

11  I vostri piccoli fanciulli, le vostre mogli, e il tuo forestiere che è nel mezzo del tuo campo, fino a colui che ti taglia le legne, e colui che ti attigne l’acqua;

12  Per entrar nel patto del Signore Iddio tuo, e nel suo giuramento, il quale il Signore Iddio tuo fa oggi teco;

13  Per istabilirti oggi per suo popolo, e acciocchè egli ti sia Dio, com’egli te n’ha parlato214, e com’egli giurò a’ tuoi padri, ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe.

14  Or io non fo questo patto, e questo giuramento, con voi soli;

15  Anzi, tanto con chi è qui con noi, e comparisce oggi davanti al Signore Iddio nostro, quanto con chi non è oggi qui con noi215;

16  Perciocchè voi sapete come siamo dimorati nel paese di Egitto, e come siamo passati per mezzo le nazioni, per le quali siete passati;

17  E avete vedute le loro abbominazioni, e i loro idoli di legno, di pietra, d’argento, e d’oro, che sono appresso di loro;

18  Guardatevi, che non sia fra voi uomo, o donna, o famiglia, o tribù, il cui cuore si rivolga oggi indietro dal Signore Iddio nostro, per andare a servire agl’iddii di quelle nazioni; che non vi sia fra voi radice alcuna che produca tosco ed assenzio216;

19  E che non avvenga che, avendo alcuno udite le parole di questo giuramento, si benedica nel cuor suo, dicendo: Io avrò pace, benchè io cammini secondo la pravità del mio cuore; per aggiungere ebbrezza alla sete217.

20  Il Signore non vorrà perdonargli; anzi allora l’ira del Signore e la sua gelosia fumeranno contro a quell’uomo; e tutte l’esecrazioni scritte in questo Libro si poseranno sopra lui; e il Signore cancellerà il suo nome disotto al cielo.

21  E il Signore lo separerà d’infra tutte le tribù d’Israele, a male; secondo tutte l’esecrazioni del patto scritto in questo Libro della Legge.

22  Onde la generazione futura, i vostri figliuoli che sorgeranno dopo voi, e il forestiere che verrà di paese lontano diranno, quando vedranno le piaghe di questo paese, e le sue infermità, delle quali il Signore l’avrà afflitto;

23  E che tutta la terra di esso sarà solfo, salsuggine ed arsura; e che non sarà seminata, e che non produrrà nulla, e che non vi crescerà alcuna erba: qual fu la sovversione di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Seboim; le quali il Signore sovvertì nella sua ira, e nel suo cruccio;

24  Anzi pur tutte le nazioni diranno: Perchè ha fatto il Signore così a questo paese? quale è l’ardor di questa grand’ira?

25  E si dirà: Perciocchè hanno abbandonato il patto del Signore Iddio de’ lor padri, il quale egli avea fatto con loro, quando li ebbe tratti fuor del paese di Egitto;

26  E sono andati, e hanno servito ad altri dii, e li hanno adorati; dii, i quali [p. 183 modifica]essi non aveano conosciuti; e i quali il Signore non avea lor dati per parte;

27  Laonde l’ira del Signore si è accesa contro a questo paese, per far venir sopra esso tutte le maledizioni scritte in questo Libro218;

28  E il Signore li ha stirpati d’in su la lor terra, con ira, con cruccio e con grande indegnazione; e li ha cacciati in un altro paese come oggi appare.

29  Le cose occulte sono per lo Signore Iddio nostro; ma le rivelate sono per noi, e per li nostri figliuoli, in perpetuo; acciocchè mettiamo in opera tutte le parole di questa Legge.


Promesse per il popolo pentito.

30  OR avverrà che, dopo che tutte queste cose, la benedizione e la maledizione, le quali io ho poste davanti a te, saranno venute sopra te; e tu te le ridurrai a mente fra tutte le genti dove il Signore Iddio ti avrà sospinto;

2  E ti convertirai al Signore Iddio tuo219, e ubbidirai alla sua voce, tu, e i tuoi figliuoli, con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, interamente come io ti comando oggi;

3  Il Signore Iddio tuo altresì ti ricondurrà di cattività220, e avrà pietà di te, e tornerà a raccoglierti d’infra tutti i popoli, fra’ quali il Signore Iddio tuo ti avrà disperso.

4  Avvegnachè tu fossi stato sospinto all’estremità del cielo, pure il Signore Iddio tuo ti raccoglierà di là, e ti prenderà di là221.

5  E il Signore Iddio tuo ti condurrà nel paese, che i tuoi padri avranno posseduto, e tu lo possederai; ed egli ti farà del bene, e ti accrescerà più che i tuoi padri.

6  E il Signore Iddio tuo circonciderà il tuo cuore222, e il cuore della tua progenie; acciocchè tu ami il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua, affinchè tu viva.

7  E il Signore Iddio tuo metterà tutte queste esecrazioni sopra i tuoi nemici, e sopra quelli che ti odieranno, i quali ti avranno perseguitato.

8  Così, quando tu ti sarai convertito, e ubbidirai alla voce del Signore, e metterai in opera tutti i suoi comandamenti, i quali oggi ti do;

9  Il Signore Iddio tuo ti farà abbondare in beni, in ogni opera delle tue mani, nel frutto del tuo seno, e nel frutto del tuo bestiame, e nel frutto della tua terra; perciocchè il Signore tornerà a rallegrarsi in te a bene, come si rallegrò ne’ tuoi padri;

10  Perciocchè tu ubbidirai alla voce del Signore Iddio tuo, per osservare i suoi comandamenti, e i suoi statuti, scritti in questo Libro della Legge; dopo che tu ti sarai convertito al Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l’anima tua.

11  Conciossiachè questo comandamento, ch’io ti do oggi, non sia tanto alto che tu nol possa comprendere; e anche non è lontano.

12  Egli non è nel cielo, perchè tu dica: Chi salirà per noi al cielo, e ce lo recherà, e ce lo farà intendere, acciocchè lo mettiamo in opera223?

13  Parimente non è oltre mare, perchè tu dica: Chi passerà oltre mare per noi, e ce lo recherà, e ce lo farà intendere, acciocchè lo mettiamo in opera?

14  Anzi questa parola è molto vicina a te; ella è nella tua bocca e nel tuo cuore, per metterla in opera.

15  Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene; e la morte e il male;

16  Conciossiachè io ti comandi oggi di amare il Signore Iddio tuo, di camminar nelle sue vie, e di osservare i suoi comandamenti, e i suoi statuti, e le sue leggi; acciocchè tu viva, e cresca; e che il Signore Iddio tuo ti benedica, nel paese dove tu entri per possederlo;

17  Ma, se il cuor tuo si rivolge indietro, e se tu non ubbidisci, anzi sei sospinto ad adorare altri dii, e servir loro;

18  Io vi annunzio oggi che del tutto perirete, e che non prolungherete i vostri giorni sopra la terra, per entrar nella quale, e per possederla, voi passate il Giordano.

19  Io prendo oggi in testimonio contr’a voi il cielo e la terra, ch’io ho posta davanti a voi la vita e la morte; la benedizione e la maledizione; eleggete adunque la vita, acciocchè tu viva, tu, e la tua progenie;

20  amando il Signore Iddio tuo, ubbidendo alla sua voce, e attenendovi a lui (conciossiachè egli sia la tua vita224, e la lunghezza de’ tuoi giorni); per abitare in su la terra, della quale il Signore Iddio vostro giurò a’ tuoi padri, ad Abrahamo, ad Isacco, e a Giacobbe, ch’egli la darebbe loro.


Giosuè successore di Mosè.

31  POI Mosè andò, e tenne questi ragionamenti a tutto Israele,

2  E disse loro: Io sono oggi d’età di centovent’anni; io non posso più andare e venire; oltre a ciò, il Signore mi ha detto: Tu non passerai questo Giordano225.

3  Il Signore Iddio tuo sarà quel che passerà davanti a te; esso distruggerà d’innanzi a te queste nazioni, e tu possederai il lor paese; Giosuè sarà quel che passerà [p. 184 modifica]davanti a voi, come il Signore n’ha parlato226.

4  E il Signore farà a quelle, come ha fatto a Sihon, e ad Og, re degli Amorrei, e al lor paese, i quali egli ha distrutti.

5  E il Signore le metterà in vostro potere, e voi farete loro interamente secondo il comandamento che io v’ho dato.

6  Siate valenti, e fortificatevi; non temete, e non vi spaventate di loro; perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che cammina teco; egli non ti lascerà, e non ti abbandonerà.

7  Poi Mosè chiamò Giosuè, e gli disse in presenza di tutto Israele: Sii valente, e fortificati; perciocchè tu sei quel che entrerai con questo popolo nel paese, del quale il Signore giurò a’ lor padri ch’egli lo darebbe loro; e tu lo metterai in possessione di esso.

8  E il Signore è quel che cammina davanti a te; egli sarà teco, egli non ti lascerà, e non ti abbandonerà; non temere, e non ispaventarti.

La Legge sia letta ogni sette anni.

9  Poi Mosè scrisse questa legge, e la diede a’ sacerdoti, figliuoli di Levi, i quali portano l’Arca del Patto del Signore; e a tutti gli Anziani d’Israele.

10  E Mosè comandò, e disse loro: In capo d’ogni settimo anno, nel termine dell’anno della remissione, nella festa de’ Tabernacoli;

11  quando tutto Israele sarà venuto per comparir davanti alla faccia del Signore Iddio vostro, nel luogo ch’egli avrà scelto, leggi questa Legge davanti a tutto Israele, sì ch’egli l’oda227;

12  Avendo raunato il popolo, gli uomini, e le donne, e i piccoli fanciulli, e il tuo forestiere che sarà dentro alle tue porte; acciocchè odano, e imparino, e temano il Signore Iddio vostro, e osservino di mettere in opera tutte le parole di questa Legge;

13  E che i lor figliuoli, i quali non hanno ancora alcuna conoscenza, odano, e imparino a temere il Signore Iddio vostro, tutto il tempo che voi viverete in su la terra, nella quale, passato il Giordano, voi entrate per possederla.

L'apostasia d'Israele annunziata.

14  E il Signore disse a Mosè: Ecco, il tempo della tua morte è vicino; chiama Giosuè, e presentatevi nel Tabernacolo della convenenza; ed io gli comanderò ciò ch’egli ha da fare. Mosè adunque e Giosuè andarono, e si presentarono nel Tabernacolo della convenenza.

15  E il Signore apparve nel Tabernacolo, nella colonna della nuvola; e la colonna della nuvola si fermò in su l’entrata del Tabernacolo.

16  E il Signore disse a Mosè: Ecco tu sei per giacer in breve co’ tuoi padri; e questo popolo si leverà, e fornicherà dietro agl’iddii stranieri del paese, nel quale egli entra; e mi abbandonerà, e romperà il mio patto che io ho fatto con lui228.

17  E in quel giorno l’ira mia si accenderà contro a lui, e io l’abbandonerò, e nasconderò da lui la mia faccia, e sarà consumato; e gran mali ed angosce gli avverranno; e in quel giorno egli dirà: Questi mali non mi sono eglino avvenuti perchè il Signore non è nel mezzo di me?

18  E io nasconderò del tutto la mia faccia in quel giorno, per tutto il male ch’egli avrà fatto; perciocchè si sarà rivolto ad altri dii.

19  Ora dunque, scrivetevi questo Cantico, ed insegnatelo a’ figliuoli d’Israele, mettendolo loro in bocca; acciocchè questo Cantico mi sia per testimonio contro a’ figliuoli d’Israele.

20  Perciocchè io l’introdurrò nella terra, la quale io giurai a’ suoi padri, terra stillante latte e miele; ed egli mangerà, e sarà saziato, e ingrassato; ed egli si rivolgerà ad altri dii, e servirà loro, e mi dispetterà, e romperà il mio patto.

21  Onde, quando gran mali ed angosce gli saranno avvenute, questo Cantico testimonierà contro a lui in faccia; perciocchè non sarà dimenticato per non esser più nella bocca della sua progenie; conciossiachè io conosca la sua natura, ciò ch’egli fa oggi, innanzi ch’io l’abbia introdotto nel paese, ch’io ho giurato.

22  Mosè adunque scrisse questo Cantico in quel giorno, e l’insegnò a’ figliuoli d’Israele.

23  Poi il Signore diede comandamenti a Giosuè, figliuolo di Nun, e gli disse: Sii valente, e fortificati; perciocchè tu sei quel che introdurrai i figliuoli d’Israele nel paese che io ho loro giurato; e io sarò teco.

24  E, dopo che Mosè ebbe finito di scrivere compiutamente le parole di questa Legge in un libro,

25  Comandò a’ Leviti, che aveano da portar l’Arca del Patto del Signore, e disse loro:

26  Prendete questo Libro della Legge, e mettetelo allato all’Arca del Patto del Signore Iddio vostro229; e sia quivi per testimonio contro a te;

27  Perciocchè io conosco la tua ribellione, e il tuo collo duro; ecco oggi, essendo io ancora in vita appresso di voi, voi siete stati ribelli contro al Signore; e quanto più lo sarete dopo la mia morte?

28  Raunate appresso di me tutti gli [p. 185 modifica]Anziani delle vostre tribù, e i vostri Ufficiali, e io pronunzierò, in lor presenza, queste parole, e prenderò in testimonio contro a loro il cielo e la terra.

29  Perciocchè io so che, dopo la mia morte, per certo voi vi corromperete, e vi rivolgerete dalla via ch’io v’ho comandata; onde male vi avverrà nel tempo a venire; perciocchè avrete fatto ciò che dispiace al Signore, dispettandolo con l’opera delle vostre mani.

30  Mosè adunque pronunziò da un capo all’altro le parole di questo Cantico, nella presenza di tutta la raunanza di Israele:


Il Cantico di Mosè.

32  CIELI, porgete gli orecchi, ed io parlerò; ed ascolti la terra le parole della mia bocca.

2  La mia dottrina stillerà come pioggia, e il mio ragionamento colerà come rugiada; come pioggia minuta in su l’erbetta, e come pioggia a grosse gocciole in su l’erbe;

3  Perciocchè io celebrerò il Nome del Signore. magnificate l’Iddio nostro.

4  L’opera della Rocca è compiuta; Conciossiachè tutte le sue vie sieno dirittura; Iddio è verità, senza alcuna iniquità; egli è giusto e diritto230.

5  Esso si è corrotto inverso lui; Il lor vizio non è di figliuoli suoi; Egli è una generazione perversa e storta231.

6  Popolo stolto, e non savio, è questa la retribuzione che voi fate al Signore? Non è egli tuo padre, che t’ha acquistato? Non è egli quel che ti ha fatto, e ti ha stabilito232?

7  Ricordati de’ giorni antichi; Considera gli anni dell’età addietro; domandane tuo padre, ed egli te lo dichiarerà; i tuoi vecchi, ed essi te lo diranno.

8  Quando l’Altissimo spartiva l’eredità alle nazioni, quando egli divideva i figliuoli di Adamo, egli costituì i confini de’ popoli233, secondo il numero de’ figliuoli d’Israele.

9  Perciocchè la parte del Signore è il suo popolo; Giacobbe è la sorte della sua eredità.

10  Egli lo trovò in una terra di deserto, e in un luogo desolato d’urli di solitudine; egli l’ha menato attorno, egli l’ha ammaestrato, egli l’ha conservato come la pupilla dell’occhio suo.

11  Come l’aquila fa muovere la sua nidata, Si dimena sopra i suoi figli, spande le sue ale, li prende, e li porta sopra le sue penne;

12  Il Signore solo l’ha condotto, e con lui non è stato alcun dio strano.

13  Egli l’ha fatto passare a cavallo sopra gli alti luoghi della terra, onde egli ha mangiati i frutti de’ campi; e gli ha ancora dato a suggere il mele dalla rupe, e l’olio dal macigno;

14  Il burro delle vacche, e il latte delle pecore, col grasso degli agnelli, e de’ montoni di Basan, e de’ becchi; insieme con la grascia del fior di frumento; e tu hai bevuto il vin puro, il sugo dell’uve.

15  Ma Iesurun si è ingrassato, e ha ricalcitrato; Tu ti sei ingrassato, ingrossato, e coperto di grasso; ed egli ha abbandonato Iddio che l’ha fatto, e ha villaneggiata la Rocca della sua salute234.

16  Essi l’hanno mosso a gelosia con iddii strani, e l’hanno irritato con abbominazioni.

17  Hanno sacrificato a’ demonii235, e non a Dio; a dii, i quali essi non aveano conosciuti, dii nuovi, venuti di prossimo, de’ quali i vostri padri non aveano avuta paura.

18  Tu hai dimenticata la Rocca che t’ha generato, e hai posto in obblio Iddio che t’ha formato.

19  E il Signore l’ha veduto, ed è stato sdegnato, per lo dispetto fattogli da’ suoi figliuoli e dalle sue figliuole.

20  E ha detto: Io nasconderò da loro la mia faccia, io vedrò qual sarà il lor fine; conciossiachè sieno una generazione perversissima, figliuoli ne’ quali non v’è alcuna lealtà.

21  Essi m’hanno mosso a gelosia per cose che non sono Dio, e m’hanno provocato a sdegno per le lor vanità; io altresì li muoverò a gelosia per un popolo che non è popolo, e li provocherò a sdegno per una gente stolta236.

22  Perciocchè un fuoco s’è acceso nella mia ira, ed ha arso fino al luogo più basso sotterra, ed ha consumata la terra e il suo frutto, ed ha divampati i fondamenti delle montagne.

23  Io accumulerò sopra loro mali sopra mali, e impiegherò contro a loro tutte le mie saette.

24  Saranno arsi di fame, e divorati da carboncelli, e da pestilenza amarissima; e io manderò contro a loro i denti delle fiere, insieme col veleno de’ rettili della polvere.

25  La spada dipopolerà di fuori e dentro delle camerette lo spavento; giovani e fanciulle, bambini di poppa e uomini canuti.

26  Io avrei detto: Io li dispergerò per tutti i canti del mondo, e farò venir meno la memoria di loro fra gli uomini;

27  Se non ch’io temeva del dispetto del nemico; che talora i loro avversari non insuperbissero; che talora non dicessero: la nostra mano è stata alta, e il Signore non ha operato tutto questo. {nop}} [p. 186 modifica] 29  Conciossiachè essi sieno una gente perduta di consigli, e non vi sia alcun senno in loro.

29  Oh fossero pur savi, e intendessero queste cose, e considerassero il lor fine237!

30  Come ne perseguirebbe uno mille, e ne metterebbero due in fuga diecimila, se non fosse che la lor Rocca li ha venduti, e il Signore li ha messi nelle mani de’ lor nemici?

31  Conciossiachè la lor rocca non sia come la nostra Rocca, e i nostri nemici ne sieno giudici.

32  Perciocchè la lor vigna è stata tolta dalla vigna di Sodoma, e da’ campi di Gomorra; le loro uve sono uve di tosco, hanno i grappi amari.

33  Il lor vino è veleno di dragoni, crudel veleno d’aspidi.

34  Questo non è egli riposto appo me, e suggellato ne’ miei tesori238?

35  A me appartiene di far la vendetta, e la retribuzione239, nel giorno che il piè loro vacillerà; perciocchè il giorno della lor calamità è vicino, e le cose che son loro apparecchiate si affrettano.

36  Quando il Signore avrà fatto giudicio del suo popolo, egli si pentirà per l’amor de’ suoi servitori, Quando egli vedrà che ogni forza sarà venuta meno, e che non vi sarà nè serrato, nè lasciato.

37  E dirà: Ove sono i lor dii? La Rocca, nella quale si confidavano?

38  Il grasso de’ sacrificii de’ quali essi mangiavano, e il vino delle cui offerte da spandere essi beveano? levinsi eglino, e soccorranvi, e sienvi per ricetto.

39  Vedete ora, che io, io son desso, e che non v’è alcun Dio meco240; io fo morire, e rimetto in vita241; io ferisco, e guarisco; e non v’è niuno che possa liberar dalla mia mano.

40  Perciocchè io levo la mano al cielo, e dico: Come io vivo in eterno;

41  Se io aguzzo la mia folgorante spada, e prendo in mano il giudicio, io farò la vendetta sopra i miei nemici, e farò la retribuzione a quelli che m’odiano.

42  Io inebbrierò le mie saette di sangue, e la mia spada divorerà la carne; io le inebbrierò del sangue degli uccisi e de’ prigioni, cominciando dal capo, con vendette da nemico.

43  Sclamate d’allegrezza, o nazioni242, o suo popolo; Perciocchè egli farà la vendetta del sangue de’ suoi servitori, e farà retribuzion di vendetta a’ suoi avversari, e sarà propizio alla sua terra, al suo popolo.

44  Mosè adunque, con Hosea, figliuolo di Nun, venne, e pronunziò tutte le parole di questo Cantico, agli orecchi del popolo.

45  E, dopo che Mosè ebbe finito di pronunziar tutte queste parole a tutto Israele:

46  Egli disse loro: Mettete il cuor vostro a tutte le parole, le quali oggi io vi protesto, acciocchè insegniate a’ vostri figliuoli di prender guardia di mettere in opera tutte le parole di questa Legge.

47  Conciossiachè non sia una parola vana, della quale non abbiate a curarvi; anzi è la vita vostra243; e per essa prolungherete i vostri giorni sopra la terra, alla quale, passato il Giordano, andate per possederla.

48  E in quell’istesso giorno il Signore parlò a Mosè, dicendo:

49  Sali sopra questo monte di Abarim, al monte di Nebo, che è nel paese di Moab, dirincontro a Gerico, e riguarda il paese di Canaan, il quale io do a possedere a’ figliuoli d’Israele;

50  E muori sopra il monte al qual tu sali, e sii raccolto a’ tuoi popoli244; come Aaronne, tuo fratello, è morto sul monte di Hor, ed è stato raccolto a’ suoi popoli.

51  (Perciocchè voi commetteste misfatto contro a me, nel mezzo de’ figliuoli d’Israele, alle acque della contesa di Cades, nel deserto di Sin245; perchè voi non mi santificaste nel mezzo de’ figliuoli d’Israele).

52  Conciossiachè tu vedrai solamente davanti a te il paese; ma tu non entrerai nel paese ch’io do a’ figliuoli d’Israele.


Mosè benedice le dodici tribù.

33  OR quest’è la benedizione con la quale Mosè, uomo di Dio, benedisse i figliuoli d’Israele, avanti la sua morte246.

2  Disse adunque: Il Signore venne di Sinai, e apparve loro di Seir; egli risplendè dal monte di Paran, e venne dalle decine delle migliaia de’ santi247, avendo dalla sua destra il fuoco della Legge, per darla loro.

3  Benchè tu ami i popoli, tutti i santi di esso son nella tua mano; ed essi stanno fra i tuoi piedi, affin di ricevere delle tue parole.

4  Mosè ci ha data la Legge248 che è una eredità alla raunanza di Giacobbe.

5  Ed egli è stato Re249 in Iesurun, quando si raunavano i Capi del popolo, insieme con le tribù d’Israele.

6  Viva RUBEN, e non muoia; ma sieno i suoi uomini pochi.

7  e quest’è la benedizion di GIUDA: Mosè adunque disse: Ascolta, o Signore, la voce di Giuda, e riconducilo al suo popolo; bastingli le sue mani, e siigli in aiuto, per liberarlo da’ suoi nemici.

8  Poi disse di LEVI: I tuoi Tummim [p. 187 modifica]e Urim sieno al tuo uomo pietoso, Il qual tu provasti in Massa, e col quale tu contendesti alle acque di Meriba;

9  Il quale dice di suo padre e di sua madre: Io non l’ho veduto; e il quale non ha riconosciuti i suoi fratelli, e non ha conosciuti i suoi figliuoli250; perciocchè essi hanno osservate le tue parole, e guardato il tuo patto.

10  Essi insegneranno le tue ordinazioni a Giacobbe, e la tua Legge ad Israele251; essi presenteranno il profumo alle tue nari, e i sacrificii da ardere interamente, sopra il tuo Altare.

11  O Signore, benedici il suo esercito, E gradisci l’opera delle sue mani; trafiggi le reni a coloro che si solleveranno contro a lui, e a coloro che l’odieranno, sì che non possano risorgere.

12  Di BENIAMINO disse: L’amato del Signore abiti in sicurtà con lui; Egli del continuo gli farà riparo, Ed esso abiterà fra le sue spalle.

13  Poi disse di GIUSEPPE: Il suo paese sia benedetto dal Signore, Delle delizie del cielo, della rugiada, e dell’abisso che giace a basso252.

14  E delle delizie che il sole fa produrre, E parimente delle delizie che le lune fanno nascere,

15  E del meglio de’ monti antichi, e delle cose preziose de’ colli eterni.

16  E delle delizie della terra, e di tutto ciò ch’ella contiene, e del favor di colui che stava nel pruno; venga quello sopra il capo di Giuseppe, e sopra la sommità del capo di colui ch’è stato messo da parte d’infra i suoi fratelli.

17  Egli ha una bravura, come il primogenito di un toro; e le sue corna son come corna di liocorno; con quello egli cozzerà i popoli tutti quanti, fino alle stremità della terra. E queste son le decine delle migliaia d’Efraim, e queste son le migliaia di Manasse.

18  Poi disse di ZABULON: Rallegrati, Zabulon, nella tua uscita; e tu, ISSACAR, ne’ tuoi tabernacoli.

19  Essi chiameranno i popoli al Monte, e quivi sacrificheranno sacrificii di giustizia; perciocchè suggeranno la dovizia del mare, e i tesori nascosti della rena.

20  Poi disse di GAD: Benedetto sia colui che allarga Gad; egli se ne sta come un fiero leone, e lacera braccio e testa.

21  Egli l’ha provveduto delle primizie del paese, eerciocchè ivi era riposta la parte del Legislatore; ed egli è venuto co’ capi del popolo253; egli ha eseguita la giustizia del Signore, e i suoi giudicii, con Israele.

22  Poi disse di DAN: Dan è come un leoncello che salta di Basan.

23  Poi disse di NEFTALI: Neftali è sazio di benevolenza, e ripieno della benedizione del Signore; tu avrai possessione dall’Occidente, e dal Mezzodì.

24  Poi disse di ASER: Aser sarà benedetto in figliuoli; egli sarà l’aggradevole fra i suoi fratelli, e tufferà il suo piè nell’olio.

25  I tuoi calzari saranno ferro e rame; e la tua forza durerà quanto i tuoi giorni.

26  O Iesurun, ei non v’è niuno pari a Dio254, ch’è portato, come sopra un carro, sopra i cieli in tuo aiuto, e nella sua altezza sopra le nuvole255;

27  Che son l’abitacolo dell’eterno Dio, e di sotto son le braccia eterne. Egli ha scacciato d’innanzi a te il nemico; e ha detto: Distruggi.

28  Laonde Israele abiterà da parte in sicurtà; l’occhio di Giacobbe sarà verso un paese di frumento e di mosto; i suoi cieli eziandio stilleranno la rugiada.

29  Beato te, Israele. Quale è il popolo pari a te, Salvato dal Signore, ch’è lo scudo della tua salvezza, e la spada della tua altezza256! Laonde i tuoi nemici s’infingeranno inverso te, e tu calcherai i loro alti luoghi.


Morte e sepoltura di Mosè.

34  POI Mosè salì dalle campagne di Moab, al monte di Nebo, alla sommità di Pisga, che è dirincontro a Gerico. E il Signore gli fece vedere tutto il paese, Galaad, fino a Dan;

2  E tutto Neftali, e il paese di Efraim, e di Manasse, e tutto il paese di Giuda, fino al mare Occidentale;

3  E la contrada meridionale, e la pianura, e la valle di Gerico, città delle palme, fino a Soar.

4  E il Signore gli disse: Quest’è il paese del quale io giurai ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe, dicendo: Io lo darò alla tua progenie; io te l’ho fatto veder con gli occhi, ma tu non vi entrerai.

5  E Mosè, servitor del Signore, morì quivi, nel paese di Moab, secondo che il Signore avea detto257.

6  E il Signore lo seppellì nella valle, nel paese di Moab, dirimpetto a Bet-peor; e niuno, infino a questo giorno, ha saputo ove fosse la sua sepoltura258.

7  Or Mosè era d’età di centovent’anni quando morì; la vista non gli era scemata, e il suo vigore non era fuggito.

8  E i figliuoli d’Israele lo piansero nelle campagne di Moab, per trenta giorni; e così si compierono i giorni del pianto del cordoglio di Mosè.

9  E Giosuè, figliuolo di Nun, fu ripieno dello Spirito di sapienza; perciocchè Mosè [p. 188 modifica]avea posate le sue mani sopra lui259; e i figliuoli d’Israele gli ubbidirono, e fecero come il Signore avea comandato a Mosè.

10  Or non è mai più sorto alcun profeta in Israele, simile a Mosè, il quale il Signore ha conosciuto a faccia a faccia260,

11  In tutti i miracoli e prodigi, i quali il Signore lo mandò a fare nel paese d’Egitto, contro a Faraone, e contro a tutti i suoi servitori, e contro a tutto il suo paese,

12  E in tutta quella potente mano, e in tutte quelle gran cose tremende, che Mosè fece davanti agli occhi di tutto Israele.





IL LIBRO DI GIOSUÈ


Giosuè succede a Mosè, e ordina che il popolo si apparecchi a passare il Giordano.

1  OR avvenne dopo la morte di Mosè, servitor del Signore, che il Signore parlò a Giosuè, figliuolo di Nun, ministro di Mosè, dicendo:

2  Mosè, mio servitore, è morto261; ora dunque, levati, passa questo Giordano, tu, e tutto questo popolo, per entrar nel paese che io do loro, cioè a’ figliuoli d’Israele.

3  Io vi ho dato ogni luogo, il quale la pianta del vostro piè calcherà, come io ne ho parlato a Mosè.

4  I vostri confini saranno dal deserto fino a quel Libano; e dal gran fiume, il fiume Eufrate, tutto il paese degli Hittei, infino al mar grande, dal Ponente262.

5  Niuno potrà starti a fronte tutti i giorni della tua vita; come io sono stato con Mosè, così sarò teco; io non ti lascerò, e non ti abbandonerò263.

6  Sii valente, e fortificati: perciocchè tu metterai questo popolo in possessione del paese, del quale io ho giurato a’ lor padri che lo darei loro.

7  Sol sii valente, e fortificati grandemente264, per prender guardia di far secondo tutta la Legge, la quale Mosè, mio servitore, ti ha data; non rivolgertene nè a destra nè a sinistra, acciocchè tu prosperi dovunque tu andrai.

8  Questo Libro della Legge non si diparta giammai dalla tua bocca; anzi medita in esso giorno e notte265; acciocchè tu prenda guardia di far secondo tutto ciò che in esso è scritto; perciocchè allora renderai felici le tue vie, e allora prospererai.

9  Non te l’ho io comandato? sii pur valente, e fortificati; e non isgomentarti, e non ispaventarti; perciocchè il Signore Iddio tuo sarà teco dovunque tu andrai266.

10  Allora Giosuè comandò agli Ufficiali del popolo, dicendo:

11  Passate per mezzo il campo, e comandate al popolo, dicendo: Apparecchiatevi della vittuaglia; perciocchè di qui a tre giorni voi avete a passar questo Giordano, per andare a possedere il paese che il Signore Iddio vostro vi dà, acciocchè lo possediate.

12  Giosuè parlò eziandío a’ Rubeniti, e a’ Gaditi, e alla mezza tribù di Manasse, dicendo:

13  Ricordatevi di ciò che Mosè, servitor di Dio, vi ha comandato267, dicendo: Il Signore Iddio vostro vi ha messi in riposo, e vi ha dato questo paese.

14  Le vostre mogli, i vostri piccoli fanciulli e il vostro bestiame, dimorino nel paese, il quale Mosè vi ha dato di qua dal Giordano; ma voi, quanti siete valenti e forti, passate in armi davanti a’ vostri fratelli, e date loro aiuto;

15  Finchè il Signore abbia posti in riposo i vostri fratelli, come voi; e che posseggano anch’essi il paese, il quale il Signore Iddio vostro dà loro; e poi voi ritornerete al paese della vostra possessione268, il quale Mosè, servitor del Signore, vi ha dato di qua dal Giordano, dal sol levante, e lo possederete.

16  Ed essi risposero a Giosuè, dicendo: Noi faremo tutto quel che tu ci hai comandato, e andremo dovunque tu ci manderai.

17  Noi ti ubbidiremo interamente come abbiamo ubbidito a Mosè; sia pure il Signore Iddio tuo teco, come è stato con Mosè.

18  Chiunque sarà ribello a’ tuoi comandamenti, e non ubbidirà alle tue parole, in qualunque cosa tu gli comanderai, sarà fatto morire; sii pur valente, e fortificati.


Le spie mandate in Gerico.

2  OR Giosuè, figliuolo di Nun, avea mandati segretamente da Sittim due uomini, per ispiare il paese; dicendo loro: Andate, vedete il paese, e Gerico. Essi adunque andarono, ed entrarono in casa d’una meretrice, il cui nome era Rahab, e quivi si posarono.

2  E ciò fu rapportato al re di Gerico, e gli fu detto: Ecco, certi uomini sono

  1. Giac. 2. 1, ecc.
  2. Num. 13. 1, ecc.
  3. Num. 14. 1-4.
  4. Deut. 32. 11, 12.
  5. Num. 14. 22-30.
  6. Num. 20. 12.
  7. Deut. 31. 7, 8, 23.
  8. Rom. 9. 11.
  9. Deut. 8. 2-4.
  10. Num. 14. 33-35; 26. 64
  11. Es. 15. 14, 15. Gios. 2. 9, 10.
  12. Es. 4. 21; 7. 3 Gios. 11. 20. Rom. 9. 18.
  13. Num. 21. 23, ecc. Num. 21. 33, ecc.
  14. Num. 32. 33-42. Gios. 12. 6; 8-12, 29-31.
  15. Num. 32. 20, ecc.
  16. Sal. 71. 19; 86. 8; 89. 7, 89. 8.
  17. 2 Cor. 12. 8, 9.
  18. Eccl. 12. 13, 14. Apoc. 22. 18, 19.
  19. Num. 25. 1, ecc.
  20. Sal. 19. 7, 8. Prov. 1. 7; 9. 10
  21. Is. 55. 6.
  22. Prov. 4. 23.
  23. Es. 19. 9, 16.
  24. Rom. 1. 22-25.
  25. Is. 42. 8. Eb. 12. 29.
  26. Deut. 30. 18, 19.
  27. Sal. 115. 4-6; 135. 15-17. Is. 44. 9; 46. 7
  28. Neem. 1. 8, 9. 7.
  29. Es. 34. 6, 7.
  30. Is. 45. 5, 6.
  31. Deut. 7. 1; 9. 1, 9. 4, 9. 5.
  32. Num. 35. 6, 14, 15. Deut. 19. 4, ecc.
  33. Gal. 3. 19.
  34. fino al vers. 21 vadi Es. 20. 2-17, e riferenze.
  35. Deut. 4. 34.
  36. Deut. 4. 40.
  37. Deut. 32. 29. Mat. 23. 37. Luc. 19. 42.
  38. Prov. 4. 27. Is. 42. 8. Mar. 12. 29, 32. Giov. 17. 3.
  39. 1 Cor. 8. 4, 6.
  40. Deut. 10. 12. Mat. 22. 37. Mar. 12. 30. Luc. 10. 27.
  41. Deut. 32. 46, 47. Sal. 40. 8.
  42. Ef. 6. 4.
  43. Mat. 4. 10. Luc. 4. 8.
  44. Mat. 4. 7. Luc. 4. 12.
  45. cap. 8-12.
  46. Luc. 10. 28.
  47. Lev. 27. 28, 29.
  48. Es. 34. 12-16.
  49. 1 Piet. 2. 9.
  50. Os. 11. 1.
  51. Giov. 14. 21.
  52. Gios. 10. 21, 42; 12. 1 ecc.
  53. Es. 32. 20.
  54. Gios. 6. 17, 18; 7. 1, ecc.
  55. cap. 16.
  56. Mat. 4. 4. Luc. 4. 4.
  57. Prov. 3. 12. Eb. 12. 5-8.
  58. 1 Cor. 1. 7.
  59. Dan. 9. 11, 13.
  60. Gen. 15. 16. Deut. 18. 12
  61. fino al ver. 21 : Es. 32. 1-20.
  62. Num. 11. 1, 3.
  63. Es. 17. 1, ecc.
  64. Num. 11. 4 ecc, 34.
  65. Num. 13. 3, 26, ecc.; 14. 1, ecc.
  66. 1 Re 8. 9.
  67. Mic. 6. 8. Mat. 22. 37.
  68. Sal. 24. 1.
  69. Rom. 2. 28, 29.
  70. Apoc. 17. 14; 19. 16
  71. Fat. 10. 34, 35.Ef. 6. 9. 1 Piet. 1. 17.
  72. Es. 22. 22. Sal. 146. 9.
  73. Lev. 19. 33, 34.
  74. Mat. 4. 10. Luc. 4. 8.
  75. Deut. 8. 5.
  76. Es. 14. 28; 15. 9, 10.
  77. Num. 16. 1, ecc.
  78. Sal. 104. 14, 165
  79. Gios. 23. 13, 15, 16.
  80. Sal. 89. 29.
  81. Gen. 15. 18. 1 Re 4.21.
  82. Es. 23. 27.
  83. Deut. 30. 19.
  84. Deut. 28. 1-14.
  85. Deut. 28. 15-45.
  86. Gios. 8. 33-35.
  87. Es. 34. 13. Num. 33. 52. Deut. 7. 5.
  88. Deut. 14. 22, ecc. 1 Re. 8. 29. Sal. 78. 67, 68.
  89. Lev. 17. 3, 4.
  90. ver. 5, 6 e rif.
  91. ver. 5, e rif.
  92. Gen. 9. 4.
  93. 1 Sam. 1. 11, 21, 22, 24.
  94. Lev. 18. 3, 24- 26, 30.
  95. Ger. 32. 35.
  96. Deut. 4. 2. Eccl. 12. 18, 14. Apoc. 22. 18, 19.
  97. Mat. 7. 22, 23; 24.24. 2 Tess. 2. 9-11.
  98. Mic. 7. 5.
  99. Prov. 1. 10.
  100. Gios. 22. 11, ecc. 1 Giov. 2. 19.
  101. Gios. 6. 17, 21.
  102. Gios. 6. 24-26.
  103. Giov. 1. 12. Rom. 8. 16; 9. 8
  104. 1 Tess. 4. 13.
  105. Es. 19. 6. 1 Piet. 2. 9.
  106. fino al ver. 20; Lev. 11. 2-23.
  107. ver. 2, e rif.
  108. Num. 18. 20, 21.
  109. Mal. 3. 10.
  110. Lev. 25. 1-7.
  111. Deut. 23. 20.
  112. Deut. 28. 12, 44.
  113. 1 Giov. 8. 17, 18.
  114. Mat. 25. 41, 42.
  115. Sal. 41. 1. ecc. Prov. 19. 17. Mat. 26. 11. Mar. 14. 7. Giov. 12. 8.
  116. Es. 21. 2, ecc.
  117. Es. 21. 5, 6. Sal. 40. 6.
  118. Es. 13. 2, ecc,
  119. fino al ver. 8 : Es. 12. 2-39.
  120. Es. 13. 7.
  121. Giov. 2. 13, 23 ; 11. 55.
  122. Lev. 23. 15, ecc. Fat. 2. 1.
  123. Lev. 23. 34, ecc.
  124. Es. 23. 14.
  125. Es. 23. 2, 6, 8.
  126. Lev. 26. 1.
  127. fino al ver. 7 : Deut. 13. 6-14.
  128. Mal. 2. 7.
  129. 1 Sam. 8. 4-20.
  130. 1 Sam. 10. 24; 16. 12
  131. Is. 31. 1.
  132. Ger. 42. 15-19.
  133. 1 Re. 11. 1-4.
  134. Deut. 31. 9, 26.
  135. Gios. 1. 8. Sal. 1. 2.
  136. Num. 18. 8-24. 1 Cor. 9. 13.
  137. Lev. 18. 26-30.
  138. Lev. 18. 21. Lev. 20. 27.
  139. 1 Sam. 28. 7, ecc. Is. 8. 19. Giov. 1. 21, 25, 45. Fat. 3. 22; 7. 37
  140. Es. 20. 19. Eb. 12. 19.
  141. ver. 15. Giov. 8. 28; 12. 49, 50; 17. 8.
  142. Fat. 3. 23.
  143. Deut. 13. 1-5.
  144. Num. 35. 10, ecc.
  145. cap. 20.
  146. Num. 35. 16-21.
  147. Deut. 27. 17.
  148. Num. 35. 30. Giov. 8. 17.
  149. Dan. 6. 24.
  150. Es. 21. 23-25. Mat. 5. 38, ecc.
  151. Sal. 29. 7.
  152. Deut. 24. 5.
  153. Giud. 7. 3.
  154. Deut. 7. 1, 2.
  155. Deut. 10. 8; 17. 8, 9.
  156. Mat. 27. 24.
  157. Gen. 29. 33.
  158. Gen. 49. 3.
  159. Gios. 10. 26, 27. Giov. 19. 31.
  160. Gal. 3. 13.
  161. Es. 23. 4, 5.
  162. Lev. 22. 28.
  163. Lev. 19. 19.
  164. Giov. 8. 5.
  165. Es. 22. 16, 17.
  166. 1 Cor. 5. 1.
  167. Neem. 13. 1, 2.
  168. Num. 22. 5, ecc.
  169. Gen. 25. 24-26.
  170. Lev. 25. 35, 36. Luc. 6. 34, 35.
  171. Eccl. 5. 4, 5.
  172. Mat. 12. 1. Mar. 2. 23. Luc. 6. 1.
  173. Mat. 5. 31, ecc. ; 19. 7. Mar. 10. 4.
  174. Deut. 20. 7.
  175. Es. 21. 16.
  176. Lev. cap. 13 e 14.
  177. Num. 12. 10.
  178. Giac. 5. 4.
  179. Ezec. 18. 20.
  180. Lev. 19. 9, 10; 23. 22.
  181. 2 Cor. 11. 24.
  182. 1 Cor. 9. 9. 1 Tim. 5. 18.
  183. Gen. 38. 8, ecc. Ru. 3. 9. Mat. 22. 21, ecc.
  184. Ru. 4. 1, ecc.
  185. Prov. 11. 1.
  186. Es. 17. 8-14. 1 Sam. 15. 2. ecc.
  187. Lev. 27. 30. Prov. 3. 9.
  188. Deut. 14. 28, 29.
  189. Lev. 21. 1, 11. Os. 9. 4.
  190. Es. 19. 5, 6. Tit. 2. 14. 1 Pie. 2. 5, 9.
  191. 1 Piet. 2. 9.
  192. Gios. 8. 30, ecc.
  193. Es. 20. 4. Is. 44. 9, ecc.
  194. Es. 20. 12; 21. 17
  195. Deut. 19. 14.
  196. Lev. 19. 14.
  197. Deut. 10. 18.
  198. Lev. 18. 8; 20. 11
  199. Lev. 18. 23; 20. 15
  200. Lev. 18. 9; 20. 17
  201. Lev. 18. 17; 20. 14
  202. Es. 20. 13; 21. 12, 14.
  203. Es. 23. 7, 8. Deut. 16. 19.
  204. Gal. 3. 10.
  205. Prov. 10. 22.
  206. Mal. 2. 2.
  207. 2 Re. 17. 1, 6 ; 21. 12, 14; 25. 6, 7, 11.
  208. Ger. 5. 15; 6. 22, 23. Luc. 19. 43.
  209. 2 Re. 6. 28, 29.
  210. Is. 6. 9, 10. Fat. 28. 26, 27.
  211. Deut. 8. 2-1.
  212. Num. 21. 23-35.
  213. Num. 32. 33.
  214. Es. 6. 7.
  215. Fat. 2. 39.
  216. Eb. 12. 15.
  217. Is. 30. 1.
  218. Dan. 9. 11.14.
  219. Lev. 26. 40-42. 1 Re. 8. 47-50. Is. 55. 7.
  220. Sal. 120. 1, 4.
  221. Neem. 1. 9.
  222. Rom. 2. 28, 29.
  223. Rom. 10. 6-8.
  224. Sal. 27. 1; 66. 9 Giov. 11. 25.
  225. Num. 20. 12; 27. 12-14.
  226. Num. 27. 18-21.
  227. Gios. 8. 31, 35. 2 Re. 23. 2. Neem. 8. 1, ecc.
  228. Giud. 2. 12-20.
  229. 2 Re. 22. 8.
  230. Apoc. 15. 13.
  231. Mat. 17. 17.
  232. Is. 44. 2; 63. 26
  233. Fat. 17. 26.
  234. Os. 13. 6.
  235. 1 Cor. 10. 20. Apoc. 9. 20.
  236. Rom. 10. 19.
  237. Luc. 19. 42.
  238. Rom. 2. 5.
  239. Rom. 12. 19. Eb. 10. 30.
  240. Is. 45. 5, 18, 22.
  241. 1 Sam. 2. 6.
  242. Rom. 15. 10.
  243. Deut. 30. 19. Prov. 3. 2, 22; 4. 22. Rom. 10. 5.
  244. Num. 27. 12, 13. Deut. 34. 1, ecc.
  245. Num. 20. 11-13.
  246. cap. 49.
  247. Dan. 7. 10. Apoc. 5. 11.
  248. Giov. 1. 17.
  249. Giud. 17. 6.
  250. Es. 32. 26-28.
  251. Mal. 2. 7.
  252. Gen. 49. 25, 26.
  253. Gios. 4. 12.
  254. Es. 15. 11.
  255. Sal. 104. 3.
  256. Sal. 115. 9-11.
  257. Deut. 32. 48-52.
  258. Giuda 9.
  259. Num. 27. 18-23.
  260. Num. 12. 6-8.
  261. Deut. 34. 5.
  262. Gen. 15. 18, ecc.
  263. Eb. 13. 5.
  264. Deut. 31. 7, 8, 23.
  265. Deut. 17. 18
  266. Sal. 27. 1.
  267. Num. 32. 17-32.
  268. Gios. 22. 2, ecc.