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Scarica in formato ePub Crystal Clear app kdict.png  L'Argentina vista come è 100 percent.svg  di Luigi Barzini (1902)

PREFAZIONE

Dall’Italia emigrarono nello scorso anno mezzo milione di abitanti. L'emigrazione nostra, sorta, continuata e aumentata fino a queste spaventose proporzioni in mezzo a troppa indifferenza, è venuta ad un tratto ad imporsi alla nostra preoccupazione come uno dei problemi più gravi, più complessi e più urgenti.

È questa emigrazione un indice della nostra forza, del bisogno d’espansione nostro, o della nostra miseria, o della nostra ignoranza, o di tutto un po’? Ubbidisce essa a leggi naturali e ineluttabili, o è — in parte almeno — provocata artificialmente — profittando della credulità, della duttilità e della ignoranza delle masse infime della nostra popolazione — a scopo di lucro da parte di agenti d’emigrazione o a scopo di rinsanguare e rinforzare della nostra forza e del nostro sangue lontane nuove regioni? Nell’emigrazione non ci sarebbe forse un po’ della “tratta„ - Le nuove condizioni nelle quali viene a trovarsi l'emigrante italiano sono migliori o peggiori di quelle che lascia? Quali sono i vantaggi o gli svantaggi diretti e indiretti che da tale emigrazione vengono alla Madre Patria? Quali i rimedi possibili ai mali? Ecco i quesiti la cui soluzione s’è imposta.



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