Pagina:Memorie per servire alla vita di Dante Alighieri.djvu/219

210 indice


Beatrice di Folco Portinari amata da Dante. pag. 63

— bella, leggiadra e costumata. 64

— detta Bice sincope di Beatrice. ivi

— avea nove anni quando Dante se n’invaghì. ivi

— non fu un essere ideale. 69

— inganno intorno a ciò del Filelfo e del Biscioni. ivi

— non fu un simbolo della sapienza. 71

— muore di 26 anni nel 1290. 75

— fu maritata al cav. Simone de’ Bardi. ivi

— figlia di Dante monaca in s. Stefano dell’Uliva a Ravenna. 37 e 45

— sussidiata da’ Fiorentini per mano del Boccaccio. 45

Becchi Lippo condannato all’esilio con Dante. 105

Bella, seconda moglie d’Alighiero padre di Dante. 34

Bellincione d’Alighiero di Cacciaguida avo di Dante. 32

Bembo Bernardo fa fare il deposito a Dante. 146

Benedetto XI. creato papa. 112

— spedisce a Firenze il card. Niccolò da Prato. ivi

Bernardo figliuolo di Dante. 37

Berti P. Gian-Lorenzo scrive sulla teologia di Dante. 167

Bianchi loro origine. 98-99

— come questa setta penetra in Firenze. ivi

— e Ghibellini fanno un congresso a s. Gaudenzio. 117

— fuorusciti eleggono per capitano il conte Alessandro da Romena. 110

— ricorrono a Scarpetta Ordelaffi a Forlì. 111

— cercano di rientrare coll’armi in Firenze. 114

Boccaccio Giovanni scrive la vita di Dante. pag. 3 e 4

— sussidia a nome del comune di Firenze la figliuola di Dante Beatrice monaca. 45

— spiega la divina commedia pubblicamente. 167

— scrive il suo comento fino al canto XVII. dell’inferno. 168

— trascrive la divina commedia. (n) 173

— sua epistola al Petrarca. ivi

Bonagiunta da Lucca poeta. 83

Bonifazio VIII. tratta con messer Corso Donati di spedire Carlo di Valois per paciario in Toscana. 102

— invia Carlo di Valois a Firenze con gente e denari. 103

— manda a Firenze il card. Matteo d’Acquasparta. 97

— nemico de’ Bianchi. 101

— sua morte. 112

— è chiamato dal Buti un magnanimo peccatore. (n) ivi

Brunetto Latini segretario della Repubblica Fiorentina. 65

— del partito Guelfo. ivi

— maestro di Dante. ivi

— è ripreso da Dante per aver male scritto in volgare. (n) ivi

— avea formato l’oroscopo di Dante. 57

— esiliato di Firenze. 66

— va in Francia. ivi

— torna poco tempo dopo. ivi

— sindaco di Firenze nel 1284. ivi

— muore in Firenze. ivi

— è messo nell’Inferno da Dante. (n) ivi

Bruni Leonardo ved. Leonardo Aretino.