Progetto:Bibbia/Diodati/Giosuè

[p. 188 modifica] [p. 189 modifica]entrati là entro questa notte, mandati da’ figliuoli d’Israele, per ispiare il paese1.

3  E il re di Gerico mandò a dire a Rahab: Fa’ uscir fuori quegli uomini che son venuti a te, e sono entrati in casa tua; perciocchè essi son venuti per ispiar tutto il paese.

4  Ma la donna avea presi que’ due uomini, e li avea nascosti2. Ed ella disse: Egli è vero; quegli uomini erano venuti in casa mia; e io non sapeva onde si fossero;

5  Ma in sul serrar delle porte, nel farsi oscuro, quegli uomini sono usciti fuori; io non so dove sieno andati; perseguiteli prestamente, perciocchè voi li raggiugnerete.

6  Or essa li avea fatti salir sul tetto, e li avea nascosti sotto del lino non ancora gramolato, il quale ella avea disteso sopra il tetto.

7  E alcuni uomini li perseguirono per la via del Giordano, infino a’ passi; e tosto che furono usciti quelli che li perseguivano, la porta fu serrata.

8  Ora, avanti che quegli uomini si mettessero a giacere, ella salì a loro in sul tetto.

9  E disse loro: Io so che il Signore vi ha dato il paese, e che lo spavento di voi è caduto sopra noi, e che tutti gli abitanti del paese son divenuti tutti fiacchi, per tema di voi3.

10  Perciocchè noi abbiamo udito come il Signore seccò le acque del mar rosso d’innanzi a voi, quando voi usciste di Egitto; abbiamo ancora udito ciò che avete fatto a’ due re degli Amorrei, ch’erano di là dal Giordano, a Sihon, e ad Og; i quali voi avete distrutti al modo dell’interdetto.

11  E, avendolo udito, il cuor nostro si è strutto, e l’animo non è più restato fermo in alcuno per tema di voi; conciossiachè il vostro Dio sia Iddio in cielo disopra, e in su la terra disotto.

12  Ora dunque, giuratemi, vi prego, per lo Signore, e datemene un segno verace, che poichè io ho usata benignità inverso voi, voi altresì userete benignità inverso la casa di mio padre4;

13  E che salverete la vita a mio padre, e a mia madre, e ai miei fratelli, e alle mie sorelle, e a tutti i loro; e che salverete da morte le nostre persone.

14  E quegli uomini le dissero: Se voi non palesate questo nostro affare, noi esporremo a morte le nostre persone per voi; e quando il Signore ci avrà dato il paese, noi useremo benignità e lealtà inverso te5.

15  Allora ella li calò giù dalla finestra con una fune (perciocchè la sua casa atteneva al muro della città, ed ella dimorava in sul muro);

16  E disse loro: Andate verso il monte, che talora quelli che vi perseguono non vi scontrino; e quivi state nascosti tre giorni, finchè sieno ritornati quelli che vi perseguono; e poi andrete a vostro cammino.

17  E quegli uomini le dissero; Noi saremo sciolti da questo tuo giuramento, che tu ci hai fatto fare, in questa maniera.

18  Ecco, quando noi entreremo nel paese, tu legherai questa cordella di filo di scarlatto alla finestra, per la quale tu ci avrai calati giù, e accoglierai appo te in questa casa tuo padre, e tua madre, e i tuoi fratelli, e tutta la famiglia di tuo padre.

19  E se alcuno esce fuor dell’uscio di casa tua, il suo sangue sarà sopra il suo capo, e noi non vi avremo colpa6; ma il sangue di chiunque sarà teco in casa sarà sopra il nostro capo, se alcuno gli metterà la mano addosso.

20  Se altresì tu palesi questo nostro affare, noi saremo sciolti dal tuo giuramento che tu ci hai fatto fare.

21  Ed ella disse: Egli è ragionevole di fare come voi avete detto. Poi li accommiatò, ed essi se ne andarono. Ed ella legò la cordella dello scarlatto alla finestra.

22  E coloro se ne andarono, e, giunti al monte, dimorarono quivi tre giorni; finchè fossero ritornati coloro che li perseguivano; i quali avendoli cercati per tutto il cammino, non li trovarono.

23  E que’ due uomini se ne ritornarono; e scesi giù dal monte, passarono il Giordano, e vennero a Giosuè, figliuolo di Nun, e gli raccontarono tutte le cose ch’erano loro avvenute;

24  E dissero a Giosuè: Certo, il Signore ci ha dato nelle mani tutto quel paese; e anche tutti gli abitanti del paese son divenuti fiacchi, per tema di noi.


Il passo del Giordano.

3  E GIOSUÈ si levò la mattina a buon’ora; ed egli e tutti i figliuoli di Israele, partirono di Sittim, e arrivarono infino al Giordano, e quivi si posarono la notte, avanti che passassero.

2  E in capo di tre giorni, gli Ufficiali passarono per mezzo il campo;

3  E comandarono al popolo, dicendo: Come prima vedrete partir l’Arca del Patto del Signore Iddio vostro, e i sacerdoti Leviti che la portano, partitevi ancora voi da’ vostri alloggiamenti, e andate dietro a lei.

4  Pur siavi distanza tra voi ed essa dello spazio d’intorno a duemila cubiti; [p. 190 modifica]non accostatevi ad essa, acciocchè voi conosciate la via per la quale avete a camminare; perciocchè per addietro voi non siete passati per questa via.

5  E Giosuè disse al popolo: Santificatevi: perciocchè domani il Signore farà maraviglie nel mezzo di voi.

6  Poi Giosuè parlò a’ sacerdoti, dicendo: Caricatevi in su le spalle l’Arca del Patto, e passate dinanzi al popolo. Essi adunque si caricarono in su le spalle l’Arca del Patto, e camminarono dinanzi al popolo.

7  Ora il Signore avea detto a Giosuè: Oggi comincerò a magnificarti nel cospetto di tutto Israele; acciocchè sappiano che, come io sono stato con Mosè, sarò teco.

8  Tu adunque comanda a’ sacerdoti che portano l’Arca del Patto, dicendo: Quando voi sarete giunti alla riva dell’acque del Giordano, fermatevi nel Giordano.

9  E Giosuè disse a’ figliuoli d’Israele: Accostatevi qua e ascoltate le parole del Signore Iddio vostro.

10  Poi Giosuè disse: Da questo conoscerete che l’Iddio vivente è nel mezzo di voi, e ch’egli del tutto caccerà d’innanzi a voi i Cananei, e gli Hittei, e gli Hivvei, e i Ferizzei, e i Ghirgasei, e gli Amorrei, e i Gebusei.

11  Ecco, l’Arca del Patto del Signor di tutta la terra passerà ora davanti a voi per lo Giordano.

12  Ora dunque, prendetevi dodici uomini delle tribù d’Israele, un uomo per tribù.

13  Ed egli avverrà che, come le piante de’ piedi de’ sacerdoti che portano l’Arca dell’Eterno Signor di tutta la terra, si poseranno nell’acque del Giordano, le acque del Giordano verranno meno; e le acque che scendono di sopra si fermeranno in un mucchio.

14  E quando il popolo fu partito dalle sue tende per passare il Giordano, i sacerdoti che portavano l’Arca del Patto camminando davanti al popolo;

15  Come quelli che portavano l’Arca furono giunti al Giordano, e i sacerdoti che portavano l’Arca ebber tuffati i piedi nella riva dell’acque (or il Giordano è pieno fin sopra tutte le sue rive il tempo della mietitura);

16  Le acque che scendevano di sopra si fermarono, e si alzarono in un mucchio, molto lungi, dalla città di Adam, che è allato a Sartan; e quelle che correvano disotto verso il mare della campagna, che è il mar salso, vennero meno, e si scolarono; e il popolo passò dirimpetto a Gerico.

17  E i sacerdoti che portavano l’Arca del Patto del Signore si fermarono ritti nell’asciutto, in mezzo al Giordano, mentre tutto Israele passava per l’asciutto, finchè tutta la gente ebbe finito di passare il Giordano7.


Le dodici pietre di ricordanza.

4  OR, quando tutta la gente ebbe finito di passare il Giordano (perciocchè il Signore avea detto a Giosuè8:

2  Pigliatevi dodici uomini del popolo, un uomo di ciascuna tribù;

3  E comandate loro, dicendo: Toglietevi di qui, di mezzo del Giordano, dal luogo dove i piedi de’ sacerdoti stanno fermi, dodici pietre, e portatele di là dal Giordano con voi, e posatele nell’alloggiamento, nel quale voi alloggerete questa notte);

4  Giosuè chiamò i dodici uomini, i quali egli avea ordinati d’infra i figliuoli d’Israele, un uomo di ciascuna tribù,

5  E disse loro: Passate dinanzi all’Arca del Signore Iddio vostro, in mezzo al Giordano, e levisi ciascun di voi in ispalla una pietra, secondo il numero delle tribù de’ figliuoli d’Israele;

6  Acciocchè questo sia un segnale nel mezzo di voi. Quando i vostri figliuoli vi domanderanno nel tempo a venire, dicendo: Che voglion dire queste pietre che avete qui9?

7  Voi direte loro: Come l’acque del Giordano vennero meno d’innanzi all’Arca del Patto del Signore, quando ella passò il Giordano; e che queste pietre sono state poste per ricordanza a’ figliuoli d’Israele, in perpetuo.

8  E i figliuoli d’Israele fecero come Giosuè avea comandato; e tolsero, secondo che il Signore avea detto a Giosuè, dodici pietre di mezzo al Giordano, secondo il numero delle tribù de’ figliuoli d’Israele; e le portarono di là dal Giordano con loro, all’alloggiamento, e quivi le posarono.

9  Giosuè ancora rizzò dodici pietre in mezzo al Giordano, nel luogo stesso dove i piedi de’ sacerdoti che portavano l’Arca del Patto s’erano fermati; le quali son restate quivi infino a questo giorno.

10  I sacerdoti adunque che portavano l’Arca stettero ritti in mezzo al Giordano, finchè tutte le cose che il Signore avea comandate a Giosuè di dire al popolo furono finite, secondo tutto ciò che Mosè avea comandato a Giosuè; e il popolo si affrettò di passare.

11  E, quando tutto il popolo ebbe finito di passare, l’Arca del Signore passò anche essa, e i sacerdoti si misero dinanzi al popolo.

12  Or i figliuoli di Ruben, e i figliuoli di Gad, e la metà della tribù di Manasse, [p. 191 modifica]passarono in armi dinanzi a’ figliuoli d’Israele, secondo che Mosè avea loro detto10.

13  Essi passarono, nelle campagne di Gerico, davanti al Signore, alla guerra, in numero d’intorno a quarantamila combattenti.

14  In quel giorno il Signore magnificò Giosuè davanti agli occhi di tutto Israele; ed essi lo temettero, come aveano temuto Mosè, tutti i giorni della sua vita.

15  Or il Signore avea parlato a Giosuè, dicendo:

16  Comanda a’ sacerdoti che portano l’Arca della Testimonianza, che salgano fuor del Giordano.

17  E Giosuè comandò, e disse a’ sacerdoti: Salite fuor del Giordano.

18  E avvenne, che quando i sacerdoti che portavano l’Arca del Patto del Signore furono saliti di mezzo al Giordano, come prima le piante de’ lor piedi ne furono spiccate, e poste in su l’asciutto, le acque del Giordano ritornarono al luogo loro, e corsero come per addietro, sopra tutte le rive di esso.

19  Così il popolo salì fuor del Giordano, nel decimo giorno del primo mese, e si accampò in Ghilgal, dal lato orientale di Gerico.

20  E Giosuè rizzò in Ghilgal quelle dodici pietre, che aveano tolte dal Giordano.

21  E disse a’ figliuoli d’Israele in questa maniera: Quando i vostri figliuoli nel tempo a venire domanderanno i lor padri, dicendo: Che voglion dire queste pietre?

22  Voi il farete assapere a’ vostri figliuoli, dicendo: Israele passò questo Giordano per l’asciutto.

23  Conciossiachè il Signore Iddio vostro abbia seccate le acque del Giordano davanti a voi, finchè voi siate passati; siccome il Signore Iddio vostro fece al mar rosso, il quale egli seccò davanti a noi, finchè fossimo passati;

24  Acciocchè tutti i popoli della terra sappiano che la mano del Signore è potente; affinchè voi temiate del continuo il Signore Iddio vostro.


5  ORA, come tutti i re degli Amorrei che erano di qua dal Giordano, verso Ponente, e tutti i re de’ Cananei, ch’erano presso al mare, udirono che il Signore avea seccate le acque del Giordano davanti a’ figliuoli d’Israele, finchè fossero passati; il cuor loro divenne tutto fiacco, e non restò loro più alcun animo, per tema de’ figliuoli d’Israele.

Giosuè circoncide il popolo e celebra la Pasqua―Cessa la Manna―Il Capo dell'esercito del Signore.

2  In quel tempo il Signore disse a Giosuè: Fatti de’ coltelli taglienti, e torna di nuovo a circoncidere i figliuoli d’Israele.

3  Giosuè adunque si fece de’ coltelli taglienti, e circoncise i figliuoli d’Israele al colle de’ prepuzi.

4  Or questa fu la cagione per la quale Giosuè li circoncise: Tutti i maschi del popolo, ch’era uscito di Egitto, cioè, tutti gli uomini di guerra, erano morti nel deserto per lo cammino, dopo essere usciti di Egitto.

5  E, benchè tutto il popolo che uscì di Egitto fosse circonciso, non però aveano circonciso tutto il popolo ch’era nato nel deserto per lo cammino, dopo che furono usciti d’Egitto.

6  Perciocchè, dopo che i figliuoli d’Israele furono camminati quarant’anni per lo deserto, finchè fosse consumata la gente degli uomini di guerra ch’erano usciti di Egitto, i quali non aveano ubbidito alla voce del Signore, onde il Signore avea lor giurato, che non farebbe lor vedere il paese, del quale avea giurato a’ lor padri, che ce lo darebbe; paese stillante latte e mele;

Il Signore fece sorgere, in luogo loro, i lor figliuoli, e quelli circoncise Giosuè; perciocchè erano incirconcisi, conciossiachè non fossero stati circoncisi per lo cammino.

8  E, dopo che si fu finito di circoncidere tutta la gente, dimorarono fermi nel campo, finchè fossero guariti.

9  E il Signore disse a Giosuè: Oggi io vi ho tolto d’addosso il vituperio di Egitto. Ed egli pose nome a quel luogo, Ghilgal11, il quale dura fino a questo giorno.

10  E i figliuoli d’Israele, accampati in Ghilgal, celebrarono la Pasqua nel quartodecimo giorno di quel mese, in su la sera nelle campagne di Gerico.

11  E il giorno seguente la Pasqua, in quello stesso giorno, mangiarono del grano del paese, in pani azzimi, e del grano arrostito.

12  E il giorno appresso ch’ebber mangiato del grano del paese, la Manna cessò; e i figliuoli d’Israele non ebbero più Manna; anzi quell’anno mangiarono del frutto della terra di Canaan12.

13  Or avvenne che, mentre Giosuè era presso a Gerico, egli alzò gli occhi, e riguardò, ed ecco, un uomo stava ritto davanti a lui, il quale avea la sua spada tratta in mano. E Giosuè andò a lui, e gli disse: Sei tu de’ nostri, ovvero dei nostri nemici?

14  Ed egli disse: No; anzi io sono il Capo dell’esercito del Signore; pur ora son venuto13. E Giosuè cadde sopra la sua faccia in terra, e adorò; e gli disse: Che vuol dire il mio Signore al suo servitore?

15  E il Capo dell’esercito del Signore [p. 192 modifica]disse a Giosuè: Tratti le scarpe da’ piedi; perciocchè il luogo, sopra il quale tu stai, è santo. E Giosuè fece così.

Distruzione di Gerico―Rahab salvata.

6  OR Gerico era serrata ed abbarrata, per tema de’ figliuoli d’Israele; niuno ne usciva, e niuno vi entrava.

2  E il Signore disse a Giosuè: Vedi, io ti do nelle mani Gerico, e il suo re, e la sua gente di valore.

3  Voi dunque, quanti siete uomini di guerra, circuite la città, aggirandola una volta. Fa’ così per sei giorni.

4  E sette sacerdoti portino davanti all’Arca sette trombe da sonar suono d’allegrezza; e al settimo giorno circuite la città sette volte, e suonino i sacerdoti con le trombe.

5  E quando soneranno alla distesa col corno da sonar suono d’allegrezza, e voi udirete il suon delle trombe, sclami tutto il popolo con gran grida; e le mura della città caderanno sotto di sè, e il popolo vi salirà dentro, ciascuno dirincontro a sè.

6  Allora Giosuè, figliuolo di Nun, chiamò i sacerdoti, e disse loro: Portate l’Arca del Patto sopra le vostre spalle; e sette sacerdoti portino davanti all’Arca del Signore sette trombe da sonar suono d’allegrezza.

7  Disse ancora al popolo: Passate, e circuite la città; e passi la gente di guerra davanti all’Arca del Signore.

8  E quando Giosuè ebbe detto questo al popolo, i sette sacerdoti, portando sette trombe da sonar suono d’allegrezza davanti al Signore, passarono oltre, e sonarono con le trombe; e l’Arca del Patto del Signore andava dietro a loro.

9  E la gente di guerra camminava dinanzi a’ sacerdoti che sonavano con le trombe; ma la retroguardia camminava dietro all’Arca; camminando si sonava con le trombe.

10  Or Giosuè avea comandato al popolo, dicendo: Non isclamate, e non fate udir la vostra voce, e non esca dalla vostra bocca parola alcuna, fino al giorno che io vi dirò: Sclamate; allora sclamate.

11  Così Giosuè fece circuir la città all’Arca del Signore, aggirandola una volta; poi il popolo se ne venne nel campo, e alloggiò nel campo.

12  Poi Giosuè si levò la mattina, e i sacerdoti si caricarono l’Arca del Signore in su le spalle.

13  E sette sacerdoti, portando sette trombe da sonar suono di allegrezza dinanzi all’Arca del Signore, camminavano, e camminando sonavano con le trombe; e la gente di guerra andava dinanzi a loro; e la retroguardia camminava dietroall’Arca del Signore; camminando si sonava con le trombe.

14  E circuirono una volta la città nel secondo giorno, e poi ritornarono nel campo. Così fecero per sei giorni.

15  E al settimo giorno, levatisi la mattina allo spuntar dell’alba, circuirono la città nella medesima maniera sette volte; sol quel giorno circuirono la città sette volte.

16  E la settima volta, come i sacerdoti sonavano con le trombe, Giosuè disse al popolo: Sclamate; perciocchè il Signore vi ha data la città.

17  E la città sarà un interdetto consacrato al Signore, insieme con tutto ciò che vi è dentro; sol la meretrice Rahab sarà lasciata in vita, con tutti quelli che saranno in casa con lei; perciocchè ella nascose i messi i quali noi mandammo14.

18  Or guardatevi sol dell’interdetto, che talora voi non vi rendiate colpevoli intorno all’interdetto, prendendo alcuna cosa d’esso, e non mettiate il campo di Israele nell’interdetto, e nol turbiate.

19  Ma tutto l’argento, e l’oro, e i vasellamenti di rame e di ferro, saranno consacrati al Signore; essi entreranno nel tesoro del Signore.

20  Il popolo adunque sclamò, e i sacerdoti sonarono con le trombe; e avvenne che, quando il popolo ebbe udito il suon delle trombe, ed ebbe sclamato con gran grida, le mura di Gerico caddero sotto di sè; e il popolo salì dentro alla città, ciascuno dirincontro a sè, e presero la città15.

21  E distrussero al modo dell’interdetto16 tutto quello ch’era dentro della città, uomini e donne, fanciulli e vecchi; fino a’ buoi, alle pecore, ed agli asini; mettendoli a fil di spada.

22  E Giosuè disse a’ due uomini che aveano spiato il paese: Andate in casa di quella donna meretrice, e fatene uscire lei, e tutto ciò che le appartiene, come voi le giuraste17.

23  E que’ giovani che aveano spiato il paese entrarono in quella casa, e ne fecero uscir fuori Rahab, e suo padre, e sua madre, e i suoi fratelli, e tutto ciò che le apparteneva; fecero eziandío uscir fuori tutte le famiglie dei suoi, e le misero fuor del campo d’Israele.

24  E i figliuoli d’Israele bruciarono col fuoco la città, e tutto ciò che vi era dentro; sol posero l’argento, e l’oro, e i vasellamenti di rame e di ferro, nel tesoro della Casa del Signore.

25  E Giosuè salvò la vita a Rahab meretrice, e alla famiglia di suo padre, e a tutti i suoi; ed essa è dimorata per mezzo Israele fino a questo giorno18; perciocchè [p. 193 modifica]avea nascosti i messi che Giosuè avea mandati per ispiar Gerico.

26  E Giosuè in quel tempo fece fare un giuramento, dicendo: Maledetto sia, nel cospetto del Signore, l’uomo il quale imprenderà di riedificar questa città di Gerico; egli la fonderà sopra il suo figliuol maggiore, e poserà le porte d’essa sopra il suo figliuol minore19.

27  E il Signore fu con Giosuè, e la fama di esso andò per tutta la terra.

Peccato e punizione di Acan.

7  MA i figliuoli d’Israele commisero misfatto intorno all’interdetto; perciocchè Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zera, della tribù di Giuda, prese dell’interdetto; laonde l’ira del Signore si accese contro a’ figliuoli d’Israele.

2  E Giosuè mandò degli uomini da Gerico in Ai, che è vicino di Bet-aven, dal lato Orientale di Betel, e disse loro: Salite e spiate il paese. Ed essi salirono, e spiarono Ai.

3  Poi tornarono a Giosuè, e gli dissero: Tutto il popolo non salga; salgano solo intorno a due o tremila uomini, e percoteranno Ai; non istancar tutto il popolo, facendolo andar là; perciocchè in Ai son poca gente.

4  Così salirono là intorno a tremila uomini del popolo, i quali fuggirono davanti alla gente d’Ai.

5  E la gente d’Ai ne percosse intorno a trentasei uomini, e li perseguirono d’appresso alla porta fino in Sebarim, e li percossero nella scesa; laonde il cuor del popolo si strusse, e divenne come acqua20.

6  E Giosuè si stracciò i vestimenti, e cadde in su la sua faccia in terra davanti all’Arca del Signore, e stette così infino alla sera, egli, e gli Anziani d’Israele; e si gittarono della polvere in sul capo.

7  E Giosuè disse: Ahi! Signore Iddio, perchè hai pur fatto passare il Giordano a questo popolo, per darci nelle mani degli Amorrei, acciocchè ci distruggano? oh! ci fossimo noi pur contentati di star di là dal Giordano!

8  Ahi! Signore, che dirò io, poichè Israele ha voltate le spalle davanti a’ suoi nemici?

9  I Cananei, e tutti gli abitanti del paese, l’udiranno, e si rauneranno d’ogn’intorno contro a noi, e distruggeranno il nostro nome d’in su la terra: e che farai tu del tuo gran Nome?

10  E il Signore rispose a Giosuè: Levati: perchè sei tu così prostrato sopra la tua faccia?

11  Israele ha peccato, e anche hanno trasgredito il mio patto, che io avea loro comandato, e anche hanno preso dell’interdetto, e anche hanno rubato, e anche hanno mentito, e anche l’hanno posto fra i loro arnesi.

12  Perciò i figliuoli d’Israele non potranno stare a fronte a’ lor nemici, e volteranno le spalle davanti a loro; perchè son divenuti interdetto. Io non sarò più con voi, se non distruggete d’infra voi l’interdetto.

13  Levati, santifica il popolo, e digli: Santificatevi per domani; perciocchè così ha detto il Signore Iddio d’Israele: O Israele, ei v’è fra te dell’interdetto; tu non potrai stare a fronte a’ tuoi nemici, finchè non abbiate tolto l’interdetto del mezzo di voi.

14  Poi domattina vi accosterete, a tribù a tribù; e la tribù che il Signore avrà presa si accosterà a nazione a nazione; e la nazione che il Signore avrà presa si accosterà a famiglia a famiglia; e la famiglia che il Signore avrà presa si accosterà a uomo a uomo21.

15  E colui che sarà colto nell’interdetto sarà arso col fuoco, egli, e tutto ciò che è suo; perciocchè egli ha trasgredito il patto del Signore, e ha commessa scelleratezza in Israele.

16  Giosuè adunque si levò la mattina a buon’ora, e fece accostare Israele a tribù a tribù; e la tribù di Giuda fu presa.

17  E, fatta accostar la tribù di Giuda, il Signore prese la nazione degli Zariti; poi, fatta accostar la nazione degli Zariti, a uomo a uomo, Zabdi fu preso.

18  Poi, fatta accostar la famiglia di esso, a uomo a uomo, fu preso Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zera, della tribù di Giuda.

19  E Giosuè disse ad Acan: Deh! figliuol mio, da’ gloria al Signore Iddio d’Israele, e fagli confessione, e dichiarami ora ciò che tu hai fatto; non celarmelo.

20  E Acan rispose a Giosuè, e gli disse: Certo, io ho peccato contro al Signore Iddio d’Israele, e ho fatto così e così;

21  Avendo veduta fra le spoglie una bella mantellina Babilonica, e dugento sicli d’argento, e un regol d’oro di peso di cinquanta sicli, io m’invaghii di queste cose, e le presi; ed ecco, sono nascoste in terra in mezzo del mio padiglione, e l’argento è sotto la mantellina.

22  Allora Giosuè mandò de’ messi, i quali corsero a quel padiglione; ed ecco, la mantellina era nascosta nel padiglione, e sotto essa era l’argento.

23  Essi adunque presero quelle cose di mezzo del padiglione, e le portarono a Giosuè, e a tutti i figliuoli d’Israele, e le gettarono davanti al Signore.

24  E Giosuè, e tutto Israele con lui, presero Acan, figliuolo di Zera, e l’argento, e la mantellina, e il regol d’oro, e [p. 194 modifica]i figliuoli e le figliuole di esso, e i suoi buoi, e i suoi asini, e le sue pecore, e il suo padiglione, e tutto ciò ch’era suo, e li menarono nella valle di Acor.

25  E Giosuè disse ad Acan: Perchè ci hai tu conturbati? il Signore ti conturbi in questo giorno. E tutto Israele lo lapidò con pietre; e, dopo aver lapidati gli altri con pietre, li bruciarono tutti col fuoco.

26  Poi alzarono sopra lui un gran monte di pietre, il qual dura infino a questo giorno. E il Signore s’acquetò della sua ardente ira: per ciò quel luogo è stato nominato: Valle di Acor22, fino al dì d’oggi.


Presa e distruzione di Ai.

8  POI il Signore disse a Giosuè: Non temere, e non ispaventarti23; prendi teco tutta la gente di guerra, e levati, e sali contro ad Ai; vedi, io ti ho dato nelle mani il re d’Ai, e il suo popolo, e la sua città, e il suo paese.

2  Or fa’ ad Ai, e al suo re, come tu hai fatto a Gerico, e al suo re; sol voi prederete per voi le spoglie, e il bestiame di essa; metti degli agguati alla città, dalla parte di dietro di essa.

3  Giosuè adunque, e tutta la gente di guerra, si levò per salire contro ad Ai; e Giosuè scelse trentamila uomini, valenti e prodi, e li mandò innanzi di notte.

4  E comandò loro, dicendo: Vedete, state agli agguati contro alla città, dalla parte di dietro della città; non vi allontanate molto dalla città, e siate tutti presti;

5  Ed io, e tutto il popolo che resta meco, ci appresseremo alla città, e quando essi usciranno contro a noi, come la prima volta, noi fuggiremo davanti a loro,

6  (Ed essi usciranno dietro a noi), finchè noi li abbiamo tratti fuor della città; perciocchè diranno: Essi fuggono davanti a noi, come la prima volta; e noi fuggiremo davanti a loro.

7  Allora levatevi dagli agguati, e occupate la città; perciocchè il Signore Iddio vostro ve la darà nelle mani.

8  E quando voi avrete presa la città, mettetevi il fuoco; fate secondo la parola del Signore; vedete, io ve l'ho comandato.

9  Così Giosuè li mandò; ed essi andarono agli agguati, e si fermarono fra Betel ed Ai, dal ponente d’Ai; e Giosuè dimorò quella notte per mezzo il popolo.

10  E la mattina levatosi a buon’ora, fece la rassegna del popolo; ed egli con gli Anziani d’Israele salì davanti al popolo, verso Ai.

11  E tutta la gente di guerra ch'era con lui, salì, e si accostò, e giunse dirimpetto alla città, e pose campo dalla parte settentrionale d’Ai; e la valle era tra lui ed Ai.

12  Prese ancora intorno a cinquemila uomini, i quali egli pose in agguati tra Betel ed Ai, dal Ponente della città.

13  E, dopo che tutto il popolo fu disposto, cioè tutto il campo, ch’era dal Settentrione della città, e il suo agguato, ch’era dal Ponente di essa, Giosuè camminò quella notte per lo mezzo della valle.

14  E quando il re d’Ai ebbe ciò veduto, la gente della città si affrettò, e si levò a buon’ora. E il re, e tutto il suo popolo uscì alla campagna a punto preso ad incontrare Israele, per dargli battaglia; or egli non sapeva che vi erano degli agguati dietro alla città contro a lui.

15  Allora Giosuè, e tutto Israele, fecero vista d’essere sconfitti da loro, e fuggirono, traendo al deserto.

16  E tutto il popolo ch'era in Ai, fu adunato a grido, per perseguitarli. Così perseguitarono Giosuè, e furono tratti fuor della città.

17  E non restò alcun uomo dentro ad Ai, nè dentro a Betel, che non uscisse dietro ad Israele; e lasciarono la città aperta, e perseguitarono Israele.

18  Allora il Signore disse a Giosuè: Leva lo stendardo che tu hai in mano, verso Ai; perciocchè io te la darò nelle mani. E Giosuè levò verso la città lo stendardo ch’egli avea in mano.

19  E tosto, come egli ebbe stesa la mano, gli agguati si levarono dal lor luogo, e corsero, ed entrarono nella città, e la presero, e si affrettarono a mettervi il fuoco.

20  E gli uomini d’Ai, rivoltisi indietro, riguardarono; ed ecco, il fumo della città saliva al cielo, e non ebbero spazio per fuggir nè qua nè là; e il popolo che fuggiva verso il deserto si rivoltò contro a quelli che lo perseguitavano.

21  Giosuè adunque, e tutto Israele, veggendo che gli agguati aveano presa la città, e che il fumo di essa saliva, voltarono faccia, e percossero la gente d’Ai.

22  Quegli altri eziandío uscirono fuor della città incontro a loro; e così furono rinchiusi in mezzo d’Israele, essendo gli uni di qua, e gli altri di là; ed essi li sconfissero in modo, che non ne lasciarono alcuno di resto in vita.

23  Presero ancora il re d’Ai vivo, e lo menarono a Giosuè.

24  E, dopo ch’Israele ebbe finito di uccidere tutti gli abitanti d’Ai nella campagna, nel deserto, dove li aveano perseguitati; e che tutti interamente furono abbattuti a fil di spada, tutto Israele se ne ritornò verso Ai, e la mise a fil di spada.

[p. 195 modifica] 25  E tutti quelli che caddero morti in quel giorno, così uomini come donne, furono dodicimila persone ch’erano tutta la gente d’Ai.

26  E Giosuè non ritrasse la sua mano, la quale egli avea stesa con lo stendardo, finchè non ebbe distrutti nel modo dell’interdetto tutti gli abitanti d’Ai.

27  Gl’Israeliti predarono sol per loro il bestiame, e le spoglie di quella città, secondo ciò che il Signore avea comandato a Giosuè.

28  E Giosuè bruciò Ai, e la ridusse in un monte di ruine in perpetuo, come è infino al dì d’oggi24.

29  Appiccò ancora ad un legno il re d’Ai, il qual vi rimase fino alla sera; ma in sul tramontar del sole, Giosuè comandò che il corpo morto di esso fosse messo giù dal legno25; e fu gittato all’entrata della porta della città, e sopra esso fu alzato un gran monte di pietre, il qual dura fino a questo giorno.

La legge trascritta e letta sui monti Ebal e Gherizim.

30  Allora Giosuè edificò un altare al Signore Iddio d’Israele, nel monte di Ebal,

31  Secondo che Mosè, servitor del Signore, avea comandato a’ figliuoli d’Israele26, come è scritto nel Libro della Legge di Mosè; un altare di pietre intiere, sopra le quali non avea fatto passar ferro27; e i figliuoli d’Israele offersero sopra esso olocausti al Signore, e sacrificarono sacrificii da render grazie.

32  Scrisse ancora quivi, sopra delle pietre un transunto della legge di Mosè; la quale egli avea scritta, per esser posta davanti a’ figliuoli d’Israele.

33  E tutto Israele, e i suoi Anziani, e i suoi Ufficiali, Prefetti, e i suoi Giudici, stavano in piè di qua e di là dall’Arca, dirimpetto a’ sacerdoti Leviti, che portavano l’Arca del patto del Signore; tutti dico, così forestieri, come natii d’Israele; l’una metà stava dirimpetto al monte di Gherizim, e l’altra metà dirimpetto al monte di Ebal; come Mosè, servitor del Signore, avea comandato, per benedire il popolo d’Israele la prima volta.

34  E, dopo questo, egli lesse tutte le parole della Legge, le benedizioni e le maledizioni, secondo tutto ciò ch’è scritto nel Libro della Legge.

35  Ei non vi fu parola alcuna, di tutto ciò che Mosè avea comandato, che Giosuè non leggesse davanti a tutta la raunanza d’Israele, eziandío delle donne, e de’ piccoli fanciulli, e de’ forestieri che andavano fra loro.


Israele ingannato fa lega coi Gabaoniti.

9  ORA, come tutti i re ch’erano di qua dal Giordano, nel monte, e nella pianura, e lungo tutto il lito del mar grande, fin dirimpetto al Libano, l’Hitteo, l’Amorreo, il Cananeo, il Ferizzeo, l’Hivveo, e il Gebuseo, ebbero intese queste cose;

2  Si adunarono tutti insieme per guerreggiar con Giosuè, e con Israele, di pari consentimento.

3  Ma gli abitanti di Gabaon, avendo udito ciò che Giosuè avea fatto a Gerico e ad Ai,

4  Si adoperarono anch’essi, ma con inganno; perciocchè andarono, e fecero provvisione di vittuaglia, e presero de’ sacchi logori, sopra i loro asini, e degli otri di vino logori, ch’erano stati schiantati e poi ricuciti;

5  E de’ calzamenti logori, e risarciti ne’ piedi; e dei vestimenti logori indosso; e tutto il pane della lor provvisione era secco e mucido.

6  E andarono a Giosuè, nel campo, in Ghilgal, e dissero a lui e a’ principali d’Israele: Noi siamo venuti di lontano paese; ora dunque fate patto con noi.

7  E i principali d’Israele dissero a quegli Hivvei: Forse voi abitate nel mezzo di noi; come dunque faremo noi lega con voi28?

8  Ma essi dissero a Giosuè: Noi siamo tuoi servitori. E Giosuè disse loro: Chi siete voi, e donde venite?

9  Ed essi gli dissero: I tuoi servitori son venuti di molto lontan paese, alla fama del Signore Iddio tuo; perciocchè noi abbiamo udita la sua fama, e tutto ciò ch’egli ha fatto in Egitto,

10  E tutto ciò ch’egli ha fatto a’ due re degli Amorrei, ch’erano di là dal Giordano; a Sihon, re di Hesbon, e ad Og, re di Basan, che dimorava in Astarot.

11  E i nostri Anziani, e tutti gli abitanti del nostro paese, ci hanno detto: Prendete in mano della provvisione per lo viaggio, e andate incontro a coloro, e dite loro: Noi siamo vostri servitori; fate dunque patto con noi.

12  Quest’è il nostro pane; noi lo prendemmo caldo dalle case nostre per nostra provvisione, nel giorno che partimmo per venire a voi; ma ora, ecco egli è secco, ed è diventato mucido;

13  E questi sono gli otri del vino, i quali noi empiemmo tutti nuovi; ed ecco, sono schiantati; e questi nostri vestimenti, e i nostri calzamenti, si son logorati per lo molto lungo viaggio.

14  E que’ personaggi presero della lor provvisione, e non domandarono la bocca del Signore29.

[p. 196 modifica] 15  E Giosuè fece pace con loro, e patteggiò con loro, che li lascerebbe vivere; e i principali della raunanza lo giurarono loro.

16  Ma tre giorni appresso ch’ebbero fatto patto con loro, intesero ch’erano lor vicini, e che abitavano nel mezzo di loro.

17  Perciocchè al terzo giorno, i figliuoli d’Israele si mossero, e vennero alle lor città, ch’erano Gabaon, e Chefira, e Beerot, e Chiriat-iearim.

18  E i figliuoli d’Israele non li percossero; perciocchè i principali della raunanza aveano giurato loro per lo Signore Iddio d’Israele. E tutta la raunanza mormorò contro a’ principali.

19  E tutti i principali dissero a tutta la raunanza: Noi abbiamo loro giurato per lo Signore Iddio d’Israele; perciò ora non li possiam toccare.

20  Facciamo loro questo, e lasciamoli vivere; acciocchè non vi sia indegnazione contro a noi, per cagione del giuramento che abbiamo loro fatto30.

21  Così i principali dissero loro, che si lascerebbero vivere; ma furono ordinati tagliatori di legne, e attignitori d’acqua, per tutta la raunanza; come i principali dissero loro.

22  Giosuè adunque li chiamò, e parlò loro, dicendo: Perchè ci avete voi ingannati, dicendo: Noi siamo d’un paese molto lontan da voi; e pur voi abitate nel mezzo di noi?

23  Ora dunque voi siete maledetti, e giammai non sarà che non vi sieno d’infra voi de’ servi, e de’ tagliatori di legne, e degli attignitori di acqua, per la Casa dell’Iddio mio.

24  Ed essi risposero a Giosuè, e dissero: Noi l’abbiam fatto, perciocchè era stato rapportato per cosa certa a’ tuoi servitori ciò che il Signore Iddio tuo avea comandato a Mosè, suo servitore, di darvi tutto il paese, e di distruggere d’innanzi a voi tutti gli abitanti del paese; laonde noi, temendo grandemente di voi per le nostre persone, abbiamo fatto questa cosa;

25  E ora eccoci nelle tue mani; fa’ inverso noi come ti parrà buono e diritto di farci.

26  Egli adunque fece loro così; e li scampò dalle mani de’ figliuoli d’Israele, sì che non li ammazzarono.

27  E in quel giorno Giosuè li ordinò tagliatori di legne, e attignitori d’acqua, per la raunanza, e per l’Altare del Signore, in qualunque luogo egli eleggerebbe; il che dura fino al dì d’oggi.


Grande battaglia presso Gabaon―Il sole e la luna fermati―Conquiste nel mezzodì.

10  ORA, quando Adonisedec, re di Gerusalemme, ebbe udito che Giosuè avea presa Ai, e l’avea distrutta al modo dell’interdetto; e che Giosuè avea fatto ad Ai e al suo re, come avea fatto a Gerico ed al suo re; e che gli abitanti di Gabaon, aveano fatto pace con gl’Israeliti, e ch’erano nel mezzo di loro;

Egli e il suo popolo, temettero grandemente; perciocchè Gabaon era città grande, come una delle città reali, ed era più grande che Ai, e tutti i suoi abitanti erano uomini di valore.

3  Perciò Adonisedec, re di Gerusalemme, mandò a dire a Hoham, re di Hebron; ed a Piream, re di Iarmut; ed a Iafia, re di Lachis; e a Debir, re di Eglon:

4  Salite a me, e soccorretemi, e noi percoteremo Gabaon; perciocchè ha fatto pace con Giosuè, e co’ figliuoli d’Israele.

5  E i cinque re degli Amorrei, il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmut, il re di Lachis, il re di Eglon, si adunarono, con tutti i loro eserciti, e si posero a campo contro a Gabaon, e combatterono contro ad essa.

6  E i Gabaoniti mandarono a dire a Giosuè, nel campo, in Ghilgal: Non sieno le tue mani rimesse a porgere aiuto a’ tuoi servitori; sali a noi prestamente, e salvaci, e soccorrici; perciocchè tutti i re degli Amorrei, che abitano nel monte, si sono adunati contro a noi.

7  E Giosuè salì di Ghilgal, insieme con tutta la gente di guerra e tutti gli uomini di valore.

8  E il Signore disse a Giosuè: Non temer di loro; perciocchè io te li ho dati nelle mani; niuno di loro potrà starti a fronte.

9  E Giosuè venne a loro subito improvviso, essendo camminato tutta la notte da Ghilgal.

10  E il Signore li mise in rotta davanti a Israele, il qual li sconfisse con grande sconfitta, presso a Gabaon; e li perseguitò per la via della salita di Bet-horon, e li percosse fino ad Azeca, ed a Maccheda.

11  E mentre essi fuggivano d’innanzi a Israele, ed erano nella scesa di Bet-horon, il Signore gittò sopra loro dal cielo delle pietre grosse, infino ad Azeca; onde essi morirono31. Più furono quelli che furono morti dalle pietre della gragnuola, che quelli che i figliuoli d’Israele uccisero con la spada.

12  Allora Giosuè parlò al Signore nel giorno che il Signore diede gli Amorrei in man de’ figliuoli d’Israele, e disse in presenza d’Israele: Sole, fermati in Gabaon: e tu, luna, nella valle d’Aialon.

13  E il sole si fermò e la luna si arrestò32, finchè il popolo si fu vendicato de’ suoi nemici. Questo non è egli scritto nel Libro del Diritto? Il sole adunque si arrestò [p. 197 modifica]in mezzo del cielo, e non si affrettò a tramontare, per lo spazio d’intorno a un giorno intiero.

14  E giammai, nè avanti nè poi, non è stato giorno simile a quello, avendo il Signore esaudita la voce d’un uomo; perciocchè il Signore combatteva per Israele33.

15  Poi Giosuè, insieme con tutto Israele, ritornò al campo, in Ghilgal.

16  Or, que’ cinque re erano fuggiti, e si erano nascosti nella spelonca, ch’è in Maccheda.

17  Ed essendo stato rapportato a Giosuè: I cinque re si son trovati nascosti nella spelonca ch’è in Maccheda;

18  Egli disse: Rotolate delle grosse pietre alla bocca della spelonca, e ordinate presso di essa degli uomini per guardarli;

19  Ma voi non restate; perseguitate i vostri nemici, e uccidete quelli che restano dietro; non lasciate ch’entrino nelle lor città; perciocchè il Signore Iddio vostro ve li ha dati nelle mani.

20  E, dopo che Giosuè, e i figliuoli d’Israele, ebbero finito di sconfiggerli d’una molto grande sconfitta, finchè furono del tutto distrutti, e che quelli di loro che scamparono si furono salvati, entrando nelle città forti;

21  Tutto il popolo ritornò a Giosuè nel campo, in Maccheda, in pace; niuno mosse pur la lingua contro ad alcuno de’ figliuoli d’Israele.

22  Allora Giosuè disse: Aprite la bocca della spelonca, e traete fuori di essa quei cinque re, e menateli a me.

23  E così fu fatto. E que’ cinque re furono tratti fuori della spelonca, e menati a Giosuè, cioè: il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmut, il re di Lachis, e il re di Eglon.

24  E, dopo che quei re furono tratti fuori, e menati a Giosuè, Giosuè chiamò tutti gli uomini d’Israele, e disse a’ capitani della gente di guerra ch’erano andati con lui: Accostatevi, mettete i piedi sul collo di questi re. Ed essi si accostarono, e misero i piedi sul collo loro.

25  E Giosuè disse loro: Non temete, e non vi spaventate; siate valenti, e fortificatevi; perciocchè così farà il Signore a tutti i vostri nemici contro ai quali voi combattete.

26  Poi Giosuè percosse quei re, e li fece morire, e li appiccò a cinque forche, alle quali stettero appiccati infino alla sera.

27  E in sul tramontar del sole, per comandamento di Giosuè furon messi giù dalle forche34, e gittati nella spelonca, nella quale si erano nascosti; e furon poste delle pietre grandi alla bocca della spelonca, le quali vi son restate infino a questo giorno.

28  Giosuè prese ancora Maccheda in quel dì, e la percosse, mettendola a fil di spada; e distrusse nel modo dell’interdetto il re di essa insieme con gli abitanti, e ogni anima ch’era dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita; e fece al re di Maccheda, come avea fatto al re di Gerico.

29  Poi Giosuè, con tutto Israele, passò di Maccheda in Libna, e la combattè;

30  E il Signore la diede anch’essa, insieme col suo re, nelle mani d’Israele; ed egli la mise a fil di spada, con tutte le anime ch’erano dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita; e fece al re di essa, come avea fatto al re di Gerico.

31  Poi Giosuè, con tutto Israele, passò di Libna in Lachis, e si accampò davanti, e la combattè;

32  E il Signore diede Lachis nelle mani d’Israele, ed egli la prese al secondo giorno, e la mise a fil di spada, con tutte le anime ch’erano dentro, interamente come avea fatto a Libna.

33  Allora Horam, re di Ghezer, salì per soccorrer Lachis; ma Giosuè percosse lui e il suo popolo, fino a non lasciargli alcuno in vita.

34  Poi Giosuè, con tutto Israele, passò di Lachis in Eglon, e si accampò davanti, e la combattè;

35  E la prese in quell’istesso giorno, e la mise a fil di spada; e distrusse in quel dì al modo dell’interdetto tutte le anime ch’erano dentro, interamente come avea fatto a Lachis.

36  Poi Giosuè, con tutto Israele, salì di Eglon in Hebron, e la combattè;

37  E la prese e la mise a fil di spada, insieme col suo re, e con tutte le sue città, e con tutte le anime ch’erano dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita, interamente come avea fatto ad Eglon; e la distrusse al modo dell’interdetto, con tutte le anime ch’erano dentro.

38  Poi Giosuè, con tutto Israele, si rivolse verso Debir, e la combattè;

39  E la prese, insieme col suo re, e con tutte le sue città; e le mise a fil di spada; e distrusse al modo dell’interdetto tutte le anime ch’erano dentro; egli non ne lasciò alcuno in vita; egli fece a Debir, e al suo re, come avea fatto a Hebron, e come avea fatto a Libna, e al suo re.

40  Giosuè dunque percosse tutto quel paese, la contrada del monte, e del Mezzodì, e della pianura, e delle pendici dei monti, insieme con tutti i re loro; egli non ne lasciò alcuno in vita; anzi distrusse al modo dell’interdetto ogni anima, come il Signore Iddio d’Israele avea comandato35.

[p. 198 modifica]41 Così Giosuè li percosse da Cades-barnea fino a Gaza; e tutto il paese di Gosen, fino a Gabaon.

42  E Giosuè prese tutti quei re, e il lor paese ad una volta; perciocchè il Signore Iddio d’Israele combatteva per Israele.

43  Poi Giosuè, con tutto Israele, ritornò al campo, in Ghilgal.


Grande battaglia presso Merom―Conquiste nel Settentrione e nel resto del paese.

11  OR come Iabin, re di Hasor, ebbe intese queste cose, mandò a Iobab, re di Madon, e al re di Simron, e al re di Acsaf;

2  E ai re ch’erano dal Settentrione, nel monte, e nella campagna, dal Mezzodì di Chinneret, e nella pianura, e nelle contrade di Dor, dall’Occidente;

Al Cananeo, dall’Oriente, e dall’Occidente, e all’Amorreo, e all’Hitteo, e al Ferizzeo, e al Gebuseo, ch’era nel monte, e all’Hivveo, ch’era sotto Hermon, nel paese di Mispa.

4  Ed essi uscirono fuori, con tutti i loro eserciti, ch’erano una gran gente, come la rena ch’è in su la riva del mare, in moltitudine, e con cavalli e carri, in grandissimo numero.

5  E tutti questi re, convenutisi insieme, vennero, e si accamparono insieme presso alle acque di Merom, per combattere contro ad Israele.

6  E il Signore disse a Giosuè: Non temer di loro; perciocchè domani intorno a questo tempo io farò che tutti saranno uccisi nel cospetto d’Israele; taglia i garetti a’ lor cavalli, e abbrucia col fuoco i lor carri.

7  Giosuè adunque, con tutta la gente di guerra, venne di subito improvviso contro a loro alle acque di Merom, e li assaltò.

8  E il Signore li diede nelle mani d’Israele; ed essi li percossero, e li perseguitarono fino a Sidon la gran città, e alle acque calde, e fino alla valle di Mispe, verso Oriente; e li percossero in modo che non ne lasciarono alcuno in vita.

9  E Giosuè fece loro come il Signore gli avea detto; egli tagliò i garetti a’ lor cavalli, e bruciò i lor carri col fuoco.

10  In quel tempo ancora Giosuè, ritornandosene, prese Hasor, e percosse il re di essa con la spada; perciocchè Hasor era stata per addietro il capo di tutti que’ regni.

11  Mise eziandío ogni anima ch’era dentro a fil di spada, distruggendole al modo dell’interdetto; non vi restò alcun’anima; e Giosuè bruciò Hasor col fuoco.

12  Giosuè prese parimente tutte le città di quei re, e tutti i re di esse; e li mise a fil di spada, e li distrusse al modo dell’interdetto; come Mosè, servitor del Signore, avea comandato36.

13  Solo Israele non bruciò alcuna delle città ch’erano rimaste in piè, fuor che Hasor sola, la quale Giosuè bruciò.

14  E i figliuoli d’Israele predarono per loro tutte le spoglie di quelle città, e il bestiame; ma misero a fil di spada tutti gli uomini, finchè li ebbero sterminati; non lasciarono alcun’anima in vita.

15  Come il Signore avea comandato a Mosè, suo servitore, così comandò Mosè a Giosuè, e così fece Giosuè; egli non tralasciò cosa alcuna di tutto ciò che il Signore avea comandato a Mosè.

16  Giosuè adunque prese tutto quel paese, il monte, e tutta la contrada meridionale, e tutto il paese di Gosen, e la pianura, e la campagna, e il monte d’Israele, e la sua pianura;

17  Dal monte Halac, che sale verso Seir, infino a Baal-gad, nella valle del Libano, sotto il monte di Hermon; prese ancora tutti i re di quel paese, e li percosse e li fece morire.

18  Giosuè fece guerra con tutti quei re per un lungo tempo.

19  Ei non vi fu città alcuna che facesse pace co’ figliuoli d’Israele, fuor che gli Hivvei, abitanti di Gabaon37: essi presero tutte l’altre per forza d’arme.

20  Perciocchè dal Signore procedeva che coloro induravano il cuor loro38, per venire a battaglia con Israele; acciocchè egli li distruggesse al modo dell’interdetto, e non vi fosse grazia alcuna per loro, anzi fossero sterminati; come il Signore avea comandato a Mosè.

21  Giosuè ancora, in quel tempo, venne, e distrusse gli Anachiti del monte di Hebron, di Debir, di Anab, e di tutto il monte di Giuda, e di tutto il monte d’Israele. Giosuè li distrusse al modo dell’interdetto, insieme con le lor città.

22  Non restarono alcuni Anachiti nel paese de’ figliuoli d’Israele; sol ne restarono in Gaza, in Gat39, e in Asdod.

23  Giosuè adunque prese tutto il paese, interamente come il Signore avea detto a Mosè, e lo diede in eredità a Israele, secondo i loro spartimenti, a tribù a tribù40. E il paese ebbe riposo della guerra.


Lista dei re sconfitti da Israele.

12  OR questi sono i re del paese, i quali i figliuoli d’Israele percossero, e il cui paese possedettero di là dal Giordano, dal sol levante, dal torrente di Arnon fino al monte di Hermon, e tutta la campagna verso Oriente.

Cioè: Sihon, re degli Amorrei, che abitava in Hesbon, il qual signoreggiava [p. 199 modifica]da Aroer, che è in su la riva del torrente di Arnon, e nella città che è in mezzo del torrente, e nella metà di Galaad, fino al torrente di Iabboc, che è il confine de’ figliuoli di Ammon;

3  E nella campagna, fino al mare di Chinneret, verso Oriente; e infino al mar della campagna, che è il mar salso, altresì verso Oriente, traendo verso Bet-iesimot; e dal lato meridionale, fin sotto le pendici di Pisga;

4  E il paese d’Og, re di Basan, che era del rimanente de’ Rafei, il quale abitava in Astarot, e in Edrei,

5  E signoreggiava nel monte di Hermon, e in Salca, e in tutto Basan, fino a’ confini de’ Ghesuriti, e de’ Maacatiti, e nella metà di Galaad, che era il confine di Sihon, re di Hesbon.

6  Mosè, servitor del Signore, e i figliuoli d’Israele, percossero questi re; e Mosè, servitor del Signore, diede il paese loro a possedere a’ Rubeniti, e a’ Gaditi, e alla metà della tribù di Manasse.

7  E questi sono i re del paese, i quali Giosuè, e i figliuoli d’Israele percossero di qua dal Giordano, verso Occidente, da Baal-gad, nella valle del Libano, infino al monte Halac, che sale verso Seir; il qual paese Giosuè diede a possedere alle tribù d’Israele, secondo i loro spartimenti;

Cioè, il paese del monte, e della pianura, e della campagna, e delle pendici de’ monti, e del deserto, e della parte meridionale; il paese degli Hittei, degli Amorrei, de’ Cananei, de’ Ferizzei, degli Hivvei, e de’ Gebusei.

9  Un re di Gerico; un re d’Ai, la quale è allato di Betel;

10  Un re di Gerusalemme; un re di Hebron;

11  Un re di Iarmut; un re di Lachis;

12  Un re d’Eglon; un re di Ghezer;

13  Un re di Debir; un re di Gheder;

14  Un re di Horma; un re di Arad;

15  Un re di Libna; un re di Adullam;

16  Un re di Maccheda; un re di Betel;

17  Un re di Tappua; un re di Hefer;

18  Un re di Afec; un re di Lassaron;

19  Un re di Madon; un re di Hasor;

20  Un re di Simron-meron; un re di Acsaf;

21  Un re di Taanac; un re di Meghiddo;

22  Un re di Chedes; un re di Iocneam, presso di Carmel;

23  Un re di Dor, nella contrada di Dor; un re di Goim, presso di Ghilgal;

24  Un re di Tirsa. In tutto trentun re.


Spartizione del paese ad Oriente del Giordano.

13  ORA, quando Giosuè fu diventato vecchio ed attempato, il Signore disse: Tu sei diventato vecchio ed attempato, e vi resta ancora molto gran paese a conquistare.

2  Quest’è il paese che resta: tutte le contrade de’ Filistei, e tutto il paese de’ Ghesuriti;

3  Da Sihor, che è a fronte all’Egitto, fino a’ confini di Ecron, verso Settentrione, il paese è riputato de’ Cananei; cioè: i cinque principati de’ Filistei, quel di Gaza, quel di Asdod, quel di Ascalon, quel di Gat, e quel di Ecron, e gli Avvei;

4  Dal Mezzodì, tutto il paese de’ Cananei, e Meara, che è de’ Sidonii, fino ad Afec, fino a’ confini degli Amorrei;

5  E il paese de’ Ghiblei, e tutto il Libano, dal sol levante, da Baal-gad, che è sotto il monte di Hermon, fino all’entrata di Hamat;

6  Tutti gli abitanti del monte, dal Libano fino alle acque calde; e tutti i Sidonii. Io li caccerò dal cospetto dei figliuoli d’Israele; spartisci pur questo paese a sorte ad Israele per eredità, come io t’ho comandato.

7  Ora dunque spartisci questo paese a nove tribù, e alla metà della tribù di Manasse, in eredità.

8  I Rubeniti, e i Gaditi, con l’altra metà della tribù di Manasse, hanno ricevuta la loro eredità, la quale Mosè ha data loro, di là dal Giordano, verso Oriente; secondo che Mosè, servitor del Signore, l’ha data loro;

9  Da Aroer, che è in sulla riva del torrente di Arnon, e la città che è in mezzo del torrente, e tutta la pianura di Medeba, fino a Dibon;

10  E tutte le città di Sihon, re degli Amorrei, il qual regnò in Hesbon, fino a’ confini dei figliuoli di Ammon;

11  E Galaad, e le contrade de’ Ghesuriti, e de’ Maacatiti, e tutto il monte di Hermon, e tutto Basan, fino a Salca;

12  Tutto il regno d’Og, in Basan, il qual regnò in Astarot, e in Edrei, ed era restato del rimanente dei Rafei; Mosè percosse questi re, e li scacciò.

13  (Or i figliuoli d’Israele non cacciarono i Ghesuriti, nè i Maacatiti; anzi i Ghesuriti ed i Maacatiti son dimorati per mezzo Israele fino al dì d’oggi.)

14  Solo alla tribù di Levi Mosè non diede alcuna eredità; i sacrificii da ardere del Signore Iddio d’Israele son la sua eredità, come egli ne ha parlato41.

15  Mosè adunque diede eredità alla tribù de’ figliuoli di Ruben, secondo le lor nazioni.

16  E i lor confini furono da Aroer, che è in su la riva del torrente di Arnon, e la città che è in mezzo del torrente, e tutta la pianura, fino a Medeba;

17  Hesbon, e tutte le sue città che son [p. 200 modifica]nella pianura; Dibon, e Bamot-baal, e Bet-baal-meon;

18  E Iasa, e Chedemot, e Mefaat;

19  E Chiriataim, e Sibma, e Seret-sahar, nel monte della valle;

20  E Bet-peor, e Asdot-pisga, e Bet-iesimot;

21  E tutte le città della pianura, e tutto il regno di Sihon, re degli Amorrei, che avea regnato in Hesbon, il qual Mosè percosse, insieme co’ principi di Madian, Evi, e Rechem, e Sur, e Hur, e Reba, ch’erano principi vassalli di Sihon, e abitavano nel paese.

22  I figliuoli d’Israele uccisero ancora con la spada Balaam, figliuolo di Beor, indovino42, insieme con gli altri uccisi d’infra i Madianiti.

23  E i confini de’ figliuoli di Ruben furono il Giordano e i confini. Questa fu l’eredità de’ figliuoli di Ruben, secondo le lor nazioni, cioè: quelle città e le lor villate.

24  Mosè diede ancora eredità alla tribù di Gad, a’ figliuoli di Gad, secondo le lor nazioni.

25  E la lor contrada fu Iaser, e tutte le città di Galaad, e la metà del paese de’ figliuoli di Ammon, fino ad Aroer, che è a fronte a Rabba;

26  E da Hesbon fino a Ramat-mispe, e Betonim; e da Mahanaim fino a’ confini di Debir;

27  E nella valle, Bet-haram, e Bet-nimra, e Succot, e Safon, il rimanente del regno di Sihon, re di Hesbon; lungo il Giordano e i confini, infino all’estremità del mare di Chinneret, di là dal Giordano, verso Oriente.

28  Questa fu l’eredità dei figliuoli di Gad, secondo le lor nazioni, cioè: quelle città e le lor villate.

29  Mosè diede ancora eredità alla metà della tribù di Manasse: quella fu per la metà della tribù de’ figliuoli di Manasse, secondo le lor nazioni.

30  La lor contrada fu da Mahanaim, tutto Basan, tutto il regno d’Og, re di Basan, e tutte le villate di Iair, che sono in Basan, che sono sessanta terre;

31  E la metà di Galaad, e Astarot, ed Edrei, città del regno d’Og, in Basan. Tutto ciò fu dato a’ figliuoli di Machir, figliuolo di Manasse, cioè: alla metà de’ figliuoli di Machir, secondo le lor nazioni.

32  Queste son le contrade che Mosè diede per eredità, nelle campagne di Moab, di là dal Giordano di Gerico, verso Oriente.

33  Ma egli non diede alcuna eredità ai figliuoli di Levi; il Signore Iddio d’Israele è la loro eredità, come egli ne ha lor parlato.

Hebron data in possessione a caleb.

14  OR queste son le terre che i figliuoli d’Israele ebbero per eredità nel paese di Canaan, le quali il Sacerdote Eleazaro, e Giosuè, figliuolo di Nun, e i Capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’Israele43, diedero loro a possedere.

2  La loro eredità scadde loro a sorte44, come il Signore avea comandato per Mosè, cioè: a nove tribù, e ad una mezza tribù.

3  Perciocchè Mosè avea data a due tribù, e ad una mezza tribù, eredità di là dal Giordano; e non avea data alcuna eredità a Levi per mezzo essi.

4  Ma i figliuoli di Giuseppe facevano due tribù, Manasse ed Efraim45; e non fu data a’ Leviti alcuna parte nel paese, se non delle città per abitare, insieme co’ lor contorni, per i lor bestiami, e per gli altri lor beni.

5  Come il Signore avea comandato a Mosè, così fecero i figliuoli d’Israele, e spartirono il paese.

6  Ora, i figliuoli di Giuda vennero a Giosuè in Ghilgal; e Caleb, figliuolo di Gefunne, Chenizzeo, gli disse: Tu sai ciò che il Signore disse a Mosè, uomo di Dio, intorno a me, e intorno a te, in Cades-barnea.

7  Io era d’età di quarant’anni, quando Mosè, servitor del Signore, mi mandò da Cades-barnea, per ispiare il paese; ed io gli rapportai la cosa, come io l’avea nell’animo.

8  Ora i miei fratelli, ch’erano andati meco, facevano venir meno il cuore al popolo; ma io seguitai appieno il Signore Iddio mio46.

9  Laonde Mosè in quel giorno giurò, dicendo: Se la terra, sopra la quale il tuo piede è camminato, non è tua, e dei tuoi figliuoli, per eredità in perpetuo; perciocchè tu hai appieno seguitato il Signore Iddio mio47.

10  E ora, ecco, il Signore mi ha conservato in vita, come egli ne avea parlato. Già son quarantacinque anni, da che il Signore disse quello a Mosè, quando Israele andò nel deserto; e ora, ecco, io sono oggi d’età d’ottantacinque anni.

11  Io sono infino ad oggi ancora forte, come io era al giorno che Mosè mi mandò; le mie forze, per la guerra, e per andare e per venire, sono oggi le medesime ch’erano allora.

12  Ora dunque dammi questo monte, del quale il Signore parlò in quel giorno; perciocchè tu udisti in quel giorno che gli Anachiti sono là, e che vi sono delle città grandi e forti; forse il Signore sarà meco48, e io li scaccerò, come il Signore ne ha parlato.

[p. 201 modifica] 13  E Giosuè benedisse Caleb, figliuolo di Gefunne, e gli diede Hebron per eredità.

14  Perciò Caleb, figliuolo di Gefunne, Chenizzeo, ha avuto Hebron per eredità, fino al dì d’oggi; perchè egli avea appieno seguitato il Signore Iddio d’Israele.

15  Ora il nome di Hebron era stato per addietro Chiriat-Arba; il quale Arba era stato un grand’uomo fra gli Anachiti. E il paese ebbe riposo della guerra.


La parte di Giuda.

15  OR questa fu la sorte della tribù de’ figliuoli di Giuda, per le lor nazioni: L’estremità del lor paese verso il Mezzodì fu il deserto di Sin, a’ confini di Edom, verso il Mezzodì.

2  Così ebbero per confine dal Mezzodì, l’estremità del mar salso, dalla punta che riguarda verso il Mezzodì.

3  E questo confine procedeva verso il Mezzodì, alla salita di Acrabbim, e passava fino a Sin; e dal Mezzodì saliva a Cades-barnea, e passava in Hesron; e di là saliva in Adar, e poi si volgeva verso Carcaa;

4  Poi passava verso Asmon, e si stendeva fino al Torrente di Egitto, e questo confine faceva capo al mare. Questo sarà, disse Giosuè, il vostro confine meridionale.

5  E il confine orientale fu il mar salso, fino all’estremità del Giordano. E il confine dal lato settentrionale fu dalla punta di quel mare, la quale è all’estremità del Giordano.

6  E questo confine saliva in Bet-hogla, e passava dal lato settentrionale di Bet-araba, e di là saliva al Sasso di Bohan Rubenita;

7  Poi saliva in Debir, dalla valle di Acor; e dal Settentrione riguardava verso Ghilgal, che è dirimpetto alla salita di Adummim, che è dal lato meridionale del torrente; poi questo confine passava alle acque di En-semes, e faceva capo ad En-roghel.

8  Poi questo confine saliva alla valle de’ figliuoli di Hinnom, allato alla città de’ Gebusei, dal Mezzodì, la quale è Gerusalemme; e di là saliva alla sommità del monte, che è dirimpetto alla valle di Hinnom, verso l’Occidente, il quale è all’estremità della valle de’ Rafei, verso il Settentrione.

9  Poi questo confine girava dalla sommità di quel monte, verso la fonte delle acque di Neftoa, e procedeva verso le città del monte di Efron; poi girava verso Baala, che è Chiriat-iearim.

10  Poi questo confine si volgeva da Baala verso Occidente, al monte di Seir, e passava fino allato al monte di Iearim dal Settentrione, nel luogo detto Chesalon; poi scendeva in Bet-semes, e passava in Timna.

11  Poi questo confine procedeva al canto di Ecron, verso il Settentrione, e girava verso Siccheron, e passava al monte Baala, e si stendeva fino a Iabneel, e faceva capo al mare.

12  E il confine dall’Occidente era il mar grande, e i confini. Questi furono i confini de’ figliuoli di Giuda d’ogni intorno, secondo le lor nazioni.

13  Or Giosuè avea data a Caleb, figliuolo di Gefunne, una porzione nel mezzo dei figliuoli di Giuda, secondo il comandamento fattogli dal Signore, cioè: Chiriat-Arba, il quale Arba fu padre di Anac; essa è Hebron.

14  E Caleb scacciò di là i tre figliuoli di Anac, Sesai, ed Ahiman, e Talmai, nati di Anac.

15  E di là egli salì agli abitanti di Debir, il cui nome per addietro era stato Chiriat-sefer.

16  E Caleb disse: Chi percoterà Chiriat-sefer, e la prenderà, io gli darò Asca, mia figliuola, per moglie49.

17  E Otniel, figliuolo di Chenaz, fratello di Caleb, la prese; e Caleb gli diede Acsa, sua figliuola, per moglie.

18  E quando ella venne a marito, indusse Otniel a domandare un campo a suo padre; poi ella si gittò giù d’in su l’asino; e Caleb le disse: Che hai?

19  Ed ella disse: Fammi un dono; conciossiachè tu m’abbi data una terra asciutta, dammi anche delle fonti d’acque. Ed egli le donò delle fonti ch’erano disopra, e delle fonti ch’erano disotto.

20  Quest’è l’eredità della tribù de’ figliuoli di Giuda, secondo le lor nazioni;

21  Nell’estremità della contrada della tribù de’ figliuoli di Giuda, a’ confini di Edom, verso il Mezzodì, v’erano queste città: Cabseel, ed Eder, e Iagur;

22  E China, e Dimona, e Adada;

23  E Chedes, e Hasor, e Itnan;

24  E Zif, e Telem, e Bealot;

25  E Hasor-hadatta e Cheriot (Hesron è Hasor);

26  E Amam, e Sema, e Molada;

27  E Hasar-gadda, e Hesmon, e Bet-pelet;

28  E Hasar-sual, e Beerseba, e Biziotia;

29  e Baala, e Iim, ed Esem;

30  Ed Eltolad, e Chesil, e Horma;

31  E Siclag, e Madmanna, e Sansanna;

32  E Lebaot, e Silhim, e Ain, e Rimmon; in tutto ventinove città, con le lor villate.

33  Nella pianura v’erano queste città: Estaol, e Sorea, e Asna;

34  E Zanoa, ed En-gannim, e Tappua, ed Enam;

[p. 202 modifica]E Iarmut, e Adullam, e Soco, e Azeca;

36  E Saaraim, e Aditaim, e Ghedera, e Ghederotaim; quattordici città, con le lor villate;

37  Poi Senan, e Hadasa, e Migdal-Gad;

38  E Dilan, e Mispe, e Iocteel;

39  E Lachis, e Boscat, ed Eglon;

40  E Cabbon, e Lamas, e Chitlis;

41  E Ghederot, e Bet-Dagon, e Naama, e Maccheda; sedici città, con le lor villate.

42  Poi Libna, ed Eter, e Asan;

43  E Ifta, e Asna, e Nesib;

44  E Cheila, e Aczib, e Maresa; nove città, con le lor villate;

45  Poi Ecron, e le terre del suo territorio, e le sue villate;

46  Da Ecron, e verso il mare, tutte le città che sono presso di Asdod, con le lor villate.

47  Poi Asdod, e le terre del suo territorio, e le sue villate; Gaza, e le terre del suo territorio, e le sue villate, infino al Torrente di Egitto, e al mar grande, e i confini.

48  E nel monte v’erano queste città: Samir, e Iattir, e Soco;

49  E Danna, e Chiriat-sanna, che è Debir;

50  E Anab, ed Estemo, e Anim;

51  E Gosen, e Holon, e Ghilo; undici città, con le lor villate.

52  Poi Arab, e Duma, ed Esan;

53  E Ianum, e Bet-tappua, e Afeca;

54  E Humta, e Chiriat-Arba, che è Hebron, e Sior; nove città, con le lor villate.

55  Poi Maon, e Carmel, e Zif, e Iuta;

56  E Izreel, e Iocdeam, e Zanoa;

57  E Cain, e Ghibea, e Timna; dieci città, con le lor villate;

58  Poi Halhul, e Bet-sur, e Ghedor;

59  E Maarat, e Bet-anot, ed Eltecon; sei città, con le lor villate.

60  Poi Chiriat-baal, che è Chiriat-iearim, e Rabba; due città, con le lor villate.

61  Nel deserto v’erano queste città: Bet-araba, e Middin, e Secaca;

62  E Nibsan, e la Città del sale, ed Enghedi; sei città, con le lor villate.

63  Or i figliuoli di Giuda non poterono scacciare i Gebusei che abitavano in Gerusalemme; perciò i Gebusei son dimorati in Gerusalemme co’ figliuoli di Giuda, infino a questo giorno50.


La parte di Efraim.

16  POI fu tratta la sorte per li figliuoli di Giuseppe, e la lor parte scadde loro dal Giordano di Gerico, presso delle acque di Gerico, verso il Levante, traendo verso il deserto che sale da Gerico per li monti di Betel.

2  E questo confine si stendeva da Betel verso Luz; poi passava lungo i confini degli Archei, fino ad Atarot;

3  Poi scendeva verso Occidente, a’ confini de’ Giafletei, fino a’ confini di Bet-horon disotto, e fino a Ghezer; e faceva capo al mare.

4  Così i figliuoli di Giuseppe, Manasse, ed Efraim, ebbero la loro eredità.

5  Or il confine de’ figliuoli di Efraim, distinti per le lor nazioni; il confine, dico, della loro eredità, dall’Oriente, fu Atrot-addar, fino a Bet-horon disopra.

6  E questo confine si stendeva dal Settentrione verso l’Occidente, fino a Micmetat; e dall’Oriente si volgeva verso Taanat-Silo, e da quel luogo passava dall’Oriente fino a Ianoa.

7  Poi scendeva da Ianoa in Atarot, e Naarat, e s’incontrava in Gerico, e faceva capo al Giordano.

8  Questo confine andava da Tappua verso Occidente, fino alla valle delle canne, e faceva capo al mare. Questa fu l’eredità della tribù de’ figliuoli di Efraim, secondo le lor nazioni.

9  Oltre alle città che furon messe da parte per li figliuoli di Efraim per mezzo l’eredità de’ figliuoli di Manasse; tutte queste città, dico, con le lor villate.

10  Or essi non iscacciarono i Cananei che abitavano in Ghezer: laonde que’ Cananei son dimorati per mezzo Efraim infino a questo giorno, e sono stati fatti tributari51.


La parte di Manasse.

17  E la sorte che scadde alla tribù di Manasse (quantunque egli fosse il primogenito di Giuseppe), fu questa: Alla nazione di Machir, primogenito di Manasse, padre di Galaad, perchè erano uomini di guerra, scadde Galaad, e Basan.

2  Poi scadde la sorte agli altri figliuoli di Manasse, secondo le lor nazioni, cioè: a’ figliuoli di Abiezer, e a’ figliuoli di Helec, e a’ figliuoli di Asriel, e a’ figliuoli di Sechem, e a’ figliuoli di Hefer, e a’ figliuoli di Semida. Questi furono i figliuoli maschi di Manasse, figliuoli di Giuseppe, distinti per le lor nazioni.

3  Or Selofad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Machir, figliuolo di Manasse, non ebbe figliuoli, ma sol figliuole; delle quali i nomi sono Mahala, Noa, Hogla, Milca e Tirsa.

4  Ed esse si presentarono davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a Giosuè, figliuolo di Nun, e davanti a’ principali, dicendo: Il Signore comandò a Mosè di darci eredità per mezzo i nostri fratelli52. Giosuè adunque diede loro eredità per mezzo i fratelli di lor padre, secondo il comandamento del Signore.

5  Scaddero adunque dieci parti a [p. 203 modifica]Manasse, oltre al paese di Galaad e di Basan, ch’è di là dal Giordano;

6  Perciocchè quelle figliuole di Manasse ebbero eredità per mezzo i figliuoli di esso; e il paese di Galaad fu per lo rimanente de’ figliuoli di Manasse.

7  E il confine di Manasse, dal lato di Aser, fu Micmetat, che è dirimpetto a Sichem; poi questo confine andava a man destra verso gli abitanti di En-tappua.

8  Il paese di Tappua fu di Manasse; ma Tappua, che è a’ confini di Manasse, fu de’ figliuoli di Efraim.

9  Poi quel confine scendeva alla valle delle canne; le città dal lato meridionale di detta valle furono di Efraim, per mezzo le città di Manasse; ma il confine di Manasse fu dal Settentrione di essa valle, e faceva capo al mare.

10  Quello ch’era verso il Mezzodì fu di Efraim, e quello ch’era verso il Settentrione fu di Manasse; e il mare era il lor confine; e dal Settentrione confinavano con Aser, e dall’Oriente con Issacar.

11  E Manasse ebbe in quel d’Issacar, e in quel di Aser, Bet-sean, e le terre del suo territorio; e Ibleam, e le terre del suo territorio; e gli abitanti di Dor, e le terre del suo territorio; e gli abitanti di Endor, e le terre del suo territorio; e gli abitanti di Taanac, e le terre del suo territorio; e gli abitanti di Meghiddo, e le terre del suo territorio; che sono tre contrade.

12  Or i figliuoli di Manasse non poterono scacciar gli abitanti di quelle città; anzi i Cananei si misero in cuore di abitare in quel paese.

13  Ma, dopo che i figliuoli d’Israele si furono rinforzati, fecero tributari i Cananei; ma pur non li scacciarono.

14  Or i figliuoli di Giuseppe parlarono a Giosuè, dicendo: Perchè mi hai tu data per eredità una sola sorte, ed una sola parte, poichè io sono un gran popolo, secondo che il Signore mi ha benedetto infino ad ora?

15  E Giosuè disse loro: Se tu sei un gran popolo, sali al bosco, e sboscati delle terre nel paese de’ Ferizzei, e dei Rafei, poichè il monte di Efraim è troppo stretto per te.

16  E i figliuoli di Giuseppe dissero: Quel monte non ci basta; e in tutte le città de’ Cananei, che stanno nel paese della pianura, vi sono de’ carri di ferro; quelli che stanno in Bet-sean, e nelle terre del suo territorio, e quelli che stanno nelle valle d’Izreel ne hanno anch’essi.

17  Ma Giosuè parlò alla casa di Giuseppe, a Efraim, e a Manasse, dicendo: Tu sei un gran popolo, ed hai gran forze; tu non avrai una sola porzione.

18  Perciocchè il monte sarà tuo, e se quello è un bosco, sboscalo, e sarà tuo, quanto egli si stenderà; perciocchè tu ne scaccerai i Cananei, benchè abbiano de’ carri di ferro, e sieno potenti.


Il Santuario posto in Silo―Il resto del paese diviso in lotti da trarsi a sorte.

18  POI tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele si adunò in Silo, e quivi posarono il Tabernacolo della convenenza. Or bene aveano soggiogato il paese;

2  Ma restavano ancora fra i figliuoli d’Israele sette tribù, alle quali non era stata assegnata la parte della loro eredità;

3  Laonde Giosuè disse a’ figliuoli d’Israele: Infino a quando starete voi a bada, senza entrare a possedere il paese, il quale il Signore Iddio de’ padri vostri vi ha dato?

4  Ordinatevi tre uomini per tribù, ed io li manderò, acciocchè si levino, e vadano attorno per lo paese, e lo descrivano, secondo l’eredità che hanno da avere; e poi ritorneranno a me.

5  E partiranno il paese in sette parti: Giuda rimarrà ne’ suoi confini dal Mezzodì, e la casa di Giuseppe rimarrà ne’ suoi confini dal Settentrione.

6  Voi dunque fate una descrizione del paese, spartendolo in sette parti, e portatemela qua, e io vi trarrò qui le sorti, nel cospetto del Signore Iddio nostro.

7  Perciocchè i Leviti non hanno da aver parte alcuna per mezzo voi, conciossiachè il sacerdozio del Signore sia la loro eredità; e Gad, e Ruben, e la metà della tribù di Manasse, hanno già ricevuta la loro eredità di là dal Giordano, verso Oriente, la quale Mosè, servitor del Signore, ha data loro.

8  Quegli uomini adunque si levarono, e andarono; e Giosuè comandò a quelli che andavano a descrivere il paese, dicendo: Andate, e camminate attorno per lo paese, e fatene la descrizione; e poi ritornate a me, e io vi trarrò qui le sorti davanti al Signore, in Silo.

9  E quegli uomini andarono, e traversarono il paese, e lo descrissero a città a città in un libro, facendone sette parti; poi ritornarono a Giosuè nel campo in Silo.

10  E Giosuè trasse loro le sorti, in Silo, davanti al Signore, e quivi spartì il paese a’ figliuoli d’Israele, assegnando a ciascuna tribù la sua parte.

La parte di Beniamino.

11  E la sorte della tribù de’ figliuoli di Beniamino, secondo le lor nazioni, fu tratta fuori; e i confini della lor sorte scaddero fra i figliuoli di Giuda e i figliuoli di Giuseppe.

12  E dal lato settentrionale, il lor confine fu dal Giordano; e quel confine saliva allato a Gerico, dal Settentrione; poi saliva per lo monte, verso l’Occidente, e faceva capo a Bet-aven, verso il deserto.

[p. 204 modifica] 13  E di là passava verso Luz, allato a Luz (che è Betel), verso il Mezzodì; poi scendeva in Atrot-addar, presso al monte, che è dal lato meridionale di Bet-horon disotto.

14  Poi questo confine girava, e si rivolgeva al canto occidentale, verso il Mezzodì, dal monte che è dirimpetto a Bet-horon, dal Mezzodì, e faceva capo a Chiriat-Baal, che è Chiriat-iearim, città de’ figliuoli di Giuda. Questo era il canto occidentale.

15  E il lato meridionale era dall’estremità di Chiriat-iearim; e questo confine si stendeva verso l’Occidente, fino alla fonte delle acque di Neftoa;

16  Poi scendeva all’estremità del monte che è a fronte alla valle de’ figliuoli di Hinnom, che è nella valle de’ Rafei verso il Settentrione; poi scendeva per la valle di Hinnom fino allato alla città de’ Gebusei verso il Mezzodì, e di là scendeva in En-roghel;

17  E dal Settentrione girava, e si stendeva fino ad En-semes; e di là a Ghelilot, che è a fronte alla salita di Adummim; poi scendeva al Sasso di Bohan Rubenita;

18  Poi passava al lato che è dirimpetto alla campagna verso il Settentrione, e scendeva alla campagna.

19  Poi questo confine passava allato a Bet-hogla, verso il Settentrione, e faceva capo alla punta del mar salso, la quale è verso il Settentrione, all’estremità del Giordano, verso il Mezzodì. Questo fu il confine meridionale.

20  E il Giordano faceva confine a Beniamino dal lato orientale. Questa fu l’eredità de’ figliuoli di Beniamino, per li suoi confini d’ogn’intorno, secondo le lor nazioni.

21  E queste città furono date alla tribù de’ figliuoli di Beniamino, secondo le lor nazioni: Gerico, e Bet-Hogla, e la valle di Chesis;

22  E Bet-araba, e Semaraim, e Betel;

23  E Avvim, e Para, ed Ofra;

24  E Chefar-ammonai, ed Ofni, e Gheba; dodici città, con le lor villate;

25  Poi Ghibon, e Rama, e Beerot;

26  E Mispe, e Chefira, e Mosa;

27  E Rechem, e Irpeel, e Tareala;

28  E Sela, ed Elef, e la città de’ Gebusei, che è Gerusalemme, e Ghibeat, e Chiriat; quattordici città, con le lor villate. Questa fu l’eredità de’ figliuoli di Beniamino, secondo le lor nazioni.


La parte di Simeone.

19  POI la seconda sorte fu tratta per Simeone, per la tribù de’ figliuoli di Simeone, secondo le lor nazioni; e la loro eredità fu per mezzo l’eredità dei figliuoli di Giuda.

2  Ed ebbero nella loro eredità Beer-seba, e Seba e Molada;

3  E Hasar-sual, e Bala, ed Esem;

4  Ed Eltolad, e Betul, e Horma;

5  E Siclag, e Bet-marcabot, e Hasar-susa;

6  E Bet-lebaot, e Saruhem; tredici città, con le lor villate;

Poi Ain, e Rimmon, ed Eter, e Asan; quattro città, con le lor villate;

8  E tutte le villate ch’erano d’intorno a queste città, fino a Baalat-beer, che è Rama meridionale. Questa fu l’eredità della tribù de’ figliuoli di Simeone, secondo le lor nazioni.

9  L’eredità de’ figliuoli di Simeone fu tolta della parte de’ figliuoli di Giuda; perciocchè la parte de’ figliuoli di Giuda era troppo grande per loro; perciò i figliuoli di Simeone ebbero la loro eredità per mezzo l’eredità di essi.

La parte di Zebulon.

10  POI la terza sorte fu tratta per li figliuoli di Zabulon, secondo le lor nazioni; e il confine della loro eredità fu infino a Sarid.

11  E il lor confine saliva verso il mare53, fino a Mareala; e si scontrava in Dabbeset, e giungeva al torrente, che è dirincontro a Iocneam;

12  E da Sarid si volgeva verso il Levante, a’ confini di Chislot-tabor; e si stendeva verso Dabrat, e saliva in Iafia;

13  E di là passava verso il Levante in Ghitta-hefer, e Itta-casin; poi, girando verso Nea, si stendeva fino a Rimmon;

14  Poi quel confine si volgeva dal Settentrione verso Hannaton, e faceva capo alla valle d’Iftael;

15  E comprendeva Cattat, e Nahalal, e Simron, e Ideala, e Betlehem; dodici città, con le lor villate.

16  Questa fu l’eredità de’ figliuoli di Zabulon, secondo le lor nazioni, cioè: queste città, con le lor villate.

La parte di Issacar.

17  La quarta sorte fu tratta per Issacar, per li figliuoli d’Issacar, secondo le lor nazioni.

18  E della lor contrada fu Izreel, e Chesullot, e Sunem;

19  E Hafaraim, e Sion, e Anaharat;

20  E Rabbit, e Chision, ed Ebes;

21  E Remet, ed Ed-gannim, ed En-hadda, e Bet-passes.

22  E il lor confine si scontrava in Tabor, e in Sahasim, e in Bet-semes; e faceva capo al Giordano: e v’erano sedici città, con le lor villate.

23  Questa fu l’eredità della tribù de’ figliuoli d’Issacar, secondo le lor nazioni, cioè: queste città, con le lor villate.

[p. 205 modifica]

La parte di Aser.

24  Poi la quinta sorte fu tratta per la tribù de’ figliuoli di Aser, secondo le lor nazioni.

25  E della lor contrada fu Helcat, e Hali, e Beten, e Acsaf;

26  E Alammelec, e Amead, e Miseal; e il lor confine si scontrava in Carmel, verso il mare, e in Sihor-libnat.

27  Poi ritornava verso il Levante in Bet-dagon, e si scontrava in Zabulon, e nella valle d’Iftael, verso il Settentrione, e in Bet-emec, e in Neiel, e faceva capo a Cabul, dalla man sinistra;

28  E comprendeva Ebron, e Rehob, e Hammon, e Cana, fino a Sidon, la gran città.

29  Poi questo confine si volgeva verso Rama infino a Tiro, città forte; e di là si rivolgeva verso Hosa, e faceva capo al mare, dalla costa di Aczib;

30  E comprendeva Umma, e Afec, e Rehob; ventidue città, con le lor villate.

31  Questa fu l’eredità della tribù de’ figliuoli di Aser, secondo le lor nazioni, cioè: queste città con le lor villate.

La parte di Neftali

32  LA sesta sorte fu tratta per li figliuoli di Neftali, secondo le lor nazioni.

33  E il lor confine fu da Helef, e da Allon fino in Saanannim; e da Adaminecheb, e Iabneel, fino a Laccum; e faceva capo al Giordano.

34  E questo confine si volgeva dall’Occidente verso Asnot-tabor, e di là procedeva fino a Huccoc; e dal Mezzodì si scontrava in Zabulon, e dall’Occidente in Aser; e da Giuda il Giordano era dal Levante.

35  E le città forti erano Siddim, e Ser, e Hammat, e Raccat, e Chinneret;

36  E Adama, e Rama, e Hasor;

37  E Chedes, ed Edrei, ed En-hasor;

38  E Ireon, e Migda-el, e Horem, e Bet-anat, e Bet-semes; diciannove città, con le lor villate.

39  Questa fu l’eredità della tribù de’ figliuoli di Neftali, secondo le lor nazioni, cioè: queste città, con le lor villate.

La parte di Dan.

40  La settima sorte fu tratta per la tribù de’ figliuoli di Dan, secondo le lor nazioni.

41  E della contrada della loro eredità fu Sorea, ed Estaol, e Irsemes;

42  E Saalabbim, e Aialon, e Itla;

43  Ed Elon, e Timnata, ed Ecron;

44  Ed Elteche, e Ghibbeton, e Baalat;

45  E Iud, e Bene-berac, e Gat-rimmon;

46  E Me-iarcon, e Raccon, con la contrada che è dirimpetto a Iafo.

47  Ora, a’ figliuoli di Dan scaddero i confini troppo piccoli per loro; e però salirono, e combatterono Lesem, e la presero, e la misero a fil di spada, e la possedettero, e abitarono in essa, e le posero nome Dan, del nome di Dan, lor padre.

48  Questa fu l’eredità della tribù de’ figliuoli di Dan, secondo le lor nazioni, cioè: queste città, con le lor villate.

Timnat-sera data a Giosuè.

49  Ora, dopo che i figliuoli d’Israele ebber finito di prender la possessione del paese, secondo i suoi confini, diedero eredità a Giosuè, figliuolo di Nun, per mezzo loro.

50  Secondo il comandamento del Signore, gli diedero la città ch’egli chiese, cioè: Timnat-sera, nel monte di Efraim; ed egli riedificò la città, e abitò in essa.

51  Queste sono le eredità, le quali il Sacerdote Eleazaro, e Giosuè, figliuolo di Nun, e i Capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’Israele, spartirono a sorte, in Silo, davanti al Signore, all’entrata del Tabernacolo della convenenza; e così finirono di spartire il paese.


Giosuè stabilisce sei città di rifugio.

20  POI il Signore parlò a Giosuè, dicendo: Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo:

2  Costituitevi le città del rifugio, delle quali io vi parlai per Mosè54;

3  Acciocchè l’ucciditore, che avrà uccisa una persona per errore, disavvedutamente, si rifugga là; ed esse vi saranno per rifugio da colui che ha la ragione di vendicare il sangue.

Un tale adunque si rifuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all’entrata della porta della città, dirà agli Anziani della città le sue ragioni; ed essi l’accoglieranno a loro dentro alla città, e gli daranno luogo, ed egli abiterà con loro.

5  E quando colui che ha la ragione di vendicare il sangue lo perseguiterà, essi non gliel daranno nelle mani; perciocchè egli ha ucciso il suo prossimo disavvedutamente, non avendolo per addietro odiato.

6  Ed egli starà in quella città, finchè, alla morte del sommo Sacerdote che sarà a que’ dì, egli comparisca in giudicio davanti alla raunanza; allora l’ucciditore se ne ritornerà, e verrà alla sua città, e alla sua casa; alla città, onde egli sarà fuggito.

I figliuoli d’Israele adunque consacrarono Chedes in Galilea, nel monte di Neftali; e Sichem nel monte di Efraim; e Chiriat-arba, che è Hebron, nel monte di Giuda.

8  E di là dal Giordano di Gerico, verso Oriente, costituirono Beser, nel deserto, [p. 206 modifica]nella pianura, d’infra le terre della tribù di Ruben; e Ramot in Galaad, d’infra le terre della tribù di Gad; e Golan in Basan, d’infra le terre della tribù di Manasse.

9  Queste furono le città assegnate per tutti i figliuoli di Israele, e per li forestieri che dimorano fra loro; acciocchè chiunque avesse uccisa una persona per errore si rifuggisse là, e non morisse per man di colui che ha la ragione di vendicare il sangue; finchè fosse comparito davanti alla raunanza.


Città date alla tribù di Levi

21  OR i Capi delle nazioni paterne dei Leviti vennero al Sacerdote Eleazaro, e a Giosuè, figliuolo di Nun, e ai Capi delle nazioni paterne delle tribù de’ figliuoli d’Israele;

2  E parlarono loro, in Silo, nel paese di Canaan, dicendo: Il Signore comandò per Mosè, che ci fossero date delle città da abitare, insieme co’ lor contorni per lo nostro bestiame55.

3  E i figliuoli d’Israele diedero della loro eredità a’ Leviti, secondo il comandamento del Signore, queste città co’ lor contorni.

4  E la sorte essendo tratta per le nazioni de’ Chehatiti, scaddero a sorte a’ figliuoli del Sacerdote Aaronne, d’infra i Leviti, tredici città della tribù di Giuda, e della tribù di Simeone, e della tribù di Beniamino.

5  E al rimanente de’ figliuoli di Chehat, scaddero a sorte dieci città delle nazioni della tribù di Efraim, e della tribù di Dan, e della mezza tribù di Manasse.

6  E a’ figliuoli di Gherson scaddero a sorte tredici città delle nazioni della tribù d’Issacar, e della tribù di Aser, e della tribù di Neftali, e della mezza tribù di Manasse, in Basan.

7  Ai figliuoli di Merari, secondo le lor nazioni, scaddero dodici città, della tribù di Ruben, e della tribù di Gad, e della tribù di Zabulon.

8  I figliuoli d’Israele adunque diedero queste città, co’ lor contorni, a’ Leviti a sorte; come il Signore avea comandato per Mosè.

9  Diedero, dico, della tribù de’ figliuoli di Giuda, e della tribù de’ figliuoli di Simeone, queste città, che saranno nominate per nome;

10  Le quali i figliuoli di Aaronne, d’infra le nazioni de’ Chehatiti, d’infra i figliuoli di Levi, ebbero; perciocchè la prima sorte fu per loro.

11  Diedero adunque loro la città di Arba, padre di Anac, che è Hebron, nel monte di Giuda, co’ suoi contorni.

12  Ma diedero il territorio della città, e le sue villate, a Caleb, figliuolo di Gefunne, per sua possessione56.

13  Così diedero a’ figliuoli del Sacerdote Aaronne la città del rifugio dell’ucciditore, cioè: Hebron e i suoi contorni; e Libna e i suoi contorni;

14  E Iattir e i suoi contorni; ed Estemoa e i suoi contorni;

15  E Holon e i suoi contorni; e Debir e i suoi contorni;

16  E Ain e i suoi contorni; e Iutta e i suoi contorni; e Bet-semes e i suoi contorni; nove città di queste due tribù.

17  E della tribù di Beniamino, Ghibon e i suoi contorni; Gheba e i suoi contorni;

18  Anatot e i suoi contorni; e Almon e i suoi contorni; quattro città.

19  Tutte le città de’ figliuoli di Aaronne, sacerdoti, furono tredici città co’ lor contorni.

20  Poi le nazioni de’ figliuoli di Chehat, Leviti, cioè, il rimanente de’ figliuoli di Chehat, ebbero le città della lor sorte della tribù di Efraim.

21  E furono loro date, la città del rifugio dell’ucciditore, cioè: Sichem e i suoi contorni, nel monte di Efraim; e Ghezer e i suoi contorni;

22  E Chibsaim e i suoi contorni; e Bet-horon e i suoi contorni; quattro città;

23  E della tribù di Dan, Elteche e i suoi contorni; Ghibbeton e i suoi contorni;

24  Aialon, e i suoi contorni; Gat-rimmon e i suoi contorni; quattro città.

25  E della mezza tribù di Manasse, Taanac e i suoi contorni; e Gat-rimmon e i suoi contorni; due città.

26  Tutte le città del rimanente delle nazioni de’ figliuoli di Chehat furono dieci, co’ lor contorni.

27  Poi a’ figliuoli di Gherson, ch’erano delle nazioni de’ Leviti, furono date della mezza tribù di Manasse, la città del rifugio dell’ucciditore, cioè: Golan in Basan e i suoi contorni; e Beestera e i suoi contorni; due città.

28  E della tribù d’Issacar, Chision e i suoi contorni; Dabrat e i suoi contorni;

29  Iarmut e i suoi contorni; ed En-gannim e i suoi contorni; quattro città.

30  E della tribù di Aser, Miseal e i suoi contorni; Abdon e i suoi contorni;

31  Helcat e i suoi contorni; e Rehob e i suoi contorni; quattro città.

32  E della tribù di Neftali, la città del rifugio dell’ucciditore, cioè: Chedes in Galilea e i suoi contorni; Hammot-dor e i suoi contorni; e Cartan e i suoi contorni; tre città.

33  Tutte le città dei Ghersoniti, secondo le lor nazioni, furono tredici, co’ lor contorni.

34  Poi alle nazioni de’ figliuoli di Merari, [p. 207 modifica]ch’erano il rimanente de’ Leviti, furono date della tribù di Zabulon, Iocneam e i suoi contorni; Carta e i suoi contorni;

35  Dimna e i suoi contorni; Nahalal e i suoi contorni; quattro città.

36  E della tribù di Ruben, Beser e i suoi contorni; e Iasa e i suoi contorni;

37  Chedemot e i suoi contorni; e Mefaat e i suoi contorni; quattro città.

38  E della tribù di Gad, la città del rifugio dell’ucciditore, cioè: Ramot in Galaad e i suoi contorni; e Mahanaim e i suoi contorni;

39  Hesbon e i suoi contorni; Iazer e i suoi contorni; in tutto quattro città.

40  Tutte quelle città furono date a’ figliuoli di Merari, secondo le lor nazioni, ch’erano il rimanente delle nazioni, de’ Leviti; e la lor sorte fu di dodici città.

41  Tutte le città de’ Leviti, per mezzo la possessione de’ figliuoli d’Israele, furono quarantotto, co’ lor contorni57.

42  Ciascuna di queste città avea i suoi contorni; e così fu osservato in tutte quelle città.

43  Il Signore adunque diede ad Israele tutto il paese ch’egli aveva giurato ai padri loro di dar loro58; e i figliuoli d’Israele ne presero la possessione, e abitarono in esso.

44  E il Signore diede loro riposo d’ogn’intorno, interamente come avea giurato a’ lor padri; e niuno, d’infra tutti i lor nemici, potè stare a fronte a loro59: il Signore diede loro nelle mani tutti i lor nemici.

45  Ei non cadde a terra pure una parola di tutto il bene che il Signore avea detto alla casa d’Israele; ogni cosa avvenne.


La tribù di Ruben, di Gad e la mezza tribù di Manasse tornano al loro paese.

22  ALLORA Giosuè chiamò i Rubeniti, e i Gaditi, e la mezza tribù di Manasse,

2  E disse loro: Voi avete osservato tutto ciò che Mosè, servitor del Signore, vi avea comandato; e avete ubbidito alla mia voce, in tutto quello che io vi ho comandato60;

3  Voi non avete abbandonati i vostri fratelli in questo lungo tempo, infino ad oggi; e avete osservato ciò che il Signore Iddio vostro vi avea comandato d’osservare.

4  Or dunque, poichè il Signore Iddio vostro ha dato riposo a’ vostri fratelli, come egli avea loro detto, ritornatevene, e andate alle vostre stanze nel paese della vostra possessione, la qual Mosè, servitor del Signore, vi diede di là dal Giordano61.

5  Sol prendete diligentemente guardia di mettere in opera i comandamenti e la Legge che Mosè, servitor del Signore, vi ha data, per amare il Signore Iddio vostro62, e camminare in tutte le sue vie, e osservare i suoi comandamenti, e attenervi a lui, e servirgli con tutto il cuor vostro, e con tutta l’anima vostra.

6  Poi Giosuè li benedisse, e li accommiatò. Ed essi se ne andarono alle loro stanze.

7  (Or Mosè avea data eredità alla metà della tribù di Manasse, in Basan; e Giosuè diede eredità all’altra metà co’ lor fratelli, di qua dal Giordano, verso Occidente.) Giosuè, oltre a ciò, rimandandoli alle loro stanze, e benedicendoli,

8  Disse loro: Poichè voi ritornate alle vostre stanze con gran ricchezze, e con moltissimo bestiame, e con grandissima quantità d’argento, e d’oro, e di rame, e di ferro, e di vestimenti; spartite le spoglie de’ vostri nemici co’ vostri fratelli63.

9  I figliuoli di Ruben adunque, e i figliuoli di Gad, e la mezza tribù di Manasse, partitisi d’appresso a’ figliuoli d’Israele, di Silo, che è nel paese di Canaan, se ne ritornarono, per andare al paese di Galaad, nel paese della loro eredità, del quale erano stati messi in possessione, secondo che il Signore avea comandato per Mosè.

10  E, arrivati agli argini del Giordano, che sono nel paese di Canaan, i figliuoli di Ruben, e i figliuoli di Gad, e la mezza tribù di Manasse, edificarono quivi un altare, presso al Giordano; un altare grande e ragguardevole.

11  E i figliuoli d’Israele udirono dire: Ecco, i figliuoli di Ruben, e i figliuoli di Gad, e la mezza tribù di Manasse, hanno edificato un altare dirincontro al paese di Canaan, presso agli argini del Giordano, dal lato de’ figliuoli d’Israele.

12  E ciò udito, tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele si adunò in Silo, per salire a far loro guerra64.

13  Ma prima i figliuoli d’Israele mandarono a’ figliuoli di Ruben, e a’ figliuoli di Gad, e alla mezza tribù di Manasse, nel paese di Galaad, Finees, figliuolo del Sacerdote Eleazaro;

14  E, con lui, dieci uomini principali, uno per ciascuna casa paterna di tutte le tribù d’Israele; e ciascun di loro era Capo della sua casa paterna fra le migliaia d’Israele.

15  Costoro adunque vennero a’ figliuoli di Ruben, e a’ figliuoli di Gad, e alla mezza tribù di Manasse, nel paese di Galaad, e parlarono con loro, dicendo:

16  Così ha detto tutta la raunanza del Signore: Qual misfatto è questo, che voi avete commesso contro all’Iddio d’Israele, rivoltandovi oggi indietro dal Signore [p. 208 modifica]edifidandovi un altare, per ribellarvi oggi contro al Signore65?

17  L’iniquità di Peor, della quale infino ad oggi non siamo purgati, e per la quale fu quella piaga sopra la raunanza del Signore66, ci pare ella poca cosa,

18  Che voi oggi vi rivoltiate indietro dal Signore? onde avverrà che, ribellandovi oggi contro al Signore, domani egli si adirerà contro a tutta la raunanza d’Israele.

19  Che se pure il paese della vostra possessione è immondo, passate al paese della possessione del Signore, nel quale il Tabernacolo del Signore è stanziato67; e abbiate possessione fra noi, e non vi ribellate contro al Signore, e non vi rivoltate da noi, edificandovi un altare, oltre all’Altare del Signore Iddio nostro.

20  Acan, figliuolo di Zera, non commise egli misfatto intorno all’interdetto; onde vi fu indegnazione contro a tutta la raunanza d’Israele68? e quell’uomo non morì solo per la sua iniquità.

21  Ma i figliuoli di Ruben, e i figliuoli di Gad, e la mezza tribù di Manasse, risposero, e dissero a’ Capi delle migliaia d’Israele:

22  Il Signore Iddio degl’iddii, il Signore Iddio degl’iddii, esso il sa69; Israele anch’esso il saprà. O Signore se abbiam fatto questo per ribellione, e per commetter misfatto contro a te, non salvarci in questo giorno.

23  Se, edificandoci un altare l’abbiam fatto per rivoltarci indietro dal Signore; ovvero per offerir sopra esso olocausto od offerta; ovvero, per far sopra esso sacrificio da render grazie; il Signore istesso ne domandi conto.

24  E se non l’abbiam fatto per tema di questo, cioè che per l’innanzi i vostri figliuoli potrebbero dire a’ nostri figliuoli: Che avete voi a fare col Signore Iddio d’Israele?

25  Poichè il Signore ha posto un confine tra voi e noi, o figliuoli di Ruben, e figliuoli di Gad, cioè il Giordano; voi non avete parte alcuna nel Signore; laonde i vostri figliuoli farebbero che i nostri figliuoli resterebbero di temere il Signore.

26  Perciò abbiamo detto: Provvediamo ora a noi, edificando questo altare, non per olocausto, nè per sacrificio;

27  Anzi, acciocchè sia un testimonio fra noi e voi, e fra le nostre generazioni dopo noi, che noi possiamo fare il servigio del Signore nel suo cospetto, ne’ nostri olocausti, ne’ nostri sacrificii, e nelle nostre offerte da render grazie; e che i vostri figliuoli per l’innanzi non dicano a’ nostri figliuoli: Voi non avete alcuna parte nel Signore.

28  Abbiamo adunque detto: Quando per innanzi diranno così a noi, e alle nostre generazioni, noi diremo loro: Vedete la somiglianza dell’Altare del Signore, che i padri nostri hanno fatta, non per olocausto, nè per sacrificio; anzi acciocchè sia testimonio fra noi e voi.

29  Tolga Iddio da noi che noi ci ribelliamo contro al Signore, e che oggi ci rivoltiamo indietro dal Signore, per edificare un altare per olocausto, per offerta, o per altro sacrificio, oltre all’Altare del Signore Iddio nostro, che è davanti al suo Tabernacolo.

30  Quando il Sacerdote Finees, e i principali della raunanza, e i Capi delle migliaia d’Israele, ch’erano con lui, ebbero intese le parole che i figliuoli di Ruben, e i figliuoli di Gad, e i figliuoli di Manasse dissero, la cosa piacque loro.

31  E Finees, figliuolo del Sacerdote Eleazaro, disse a’ figliuoli di Ruben, e a’ figliuoli di Gad, e a’ figliuoli di Manasse: Oggi conosciamo che il Signore è nel mezzo di noi, poichè voi non avete commesso questo misfatto contro al Signore; a tal’ora avete scampati i figliuoli d’Israele dalla man del Signore.

32  E Finees, figliuolo del Sacerdote Eleazaro, e que’ principali, se ne ritornarono d’appresso a’ figliuoli di Ruben, e d’appresso a’ figliuoli di Gad, dal paese di Galaad, nel paese di Canaan, a’ figliuoli d’Israele, e rapportarono loro la cosa.

33  E la cosa piacque a’ figliuoli d’Israele; ed essi benedissero Iddio, e non parlarono più di salire a far guerra a’ figliuoli di Ruben e di Gad, per guastare il paese nel quale essi abitavano.

34  E i figliuoli di Ruben, e i figliuoli di Gad, posero nome a quell’altare: Ed70; perciocchè dissero: Esso è testimonio fra noi, che il Signore è l’Iddio.


Esortazioni di Giosuè al popolo riunito.

23  ORA, lungo tempo appresso che il Signore ebbe dato riposo a Israele da tutti i suoi nemici d’ogn’intorno, Giosuè, essendo vecchio ed attempato,

2  Chiamò tutto Israele, gli Anziani, e i Capi, e i Giudici, e gli Ufficiali di esso, e disse loro: Io sono omai vecchio ed attempato;

3  E voi avete veduto tutto ciò che il Signore Iddio vostro ha fatto a tutte queste genti per cagion vostra; conciossiachè il Signore Iddio vostro sia quel che ha combattuto per voi.

4  Ecco, io vi ho spartito a sorte, per eredità, secondo le vostre tribù, il paese di queste genti che restano, insieme col [p. 209 modifica]paese di tutte quelle che io ho sterminate, cioè dal Giordano, infino al mar grande, verso il Ponente.

5  E il Signore Iddio vostro disperderà quelle dal vostro cospetto, e le scaccerà d’innanzi a voi; e voi possederete il lor paese, come il Signore Iddio vostro ve ne ha parlato.

6  Perciò, fortificatevi vie più, per osservare, e per fare tutto quello che è scritto nel Libro della Legge di Mosè; acciocchè non ve ne rivolgiate nè a destra nè a sinistra71;

E non entriate da queste genti che restano appresso di voi, e non ricordiate il nome de’ loro dii, e non li usiate in giuramenti, e non serviate loro, e non li adoriate72.

8  Anzi vi atteniate al Signore Iddio vostro73, come avete fatto infino ad oggi.

9  Onde il Signore ha cacciate dal cospetto vostro delle nazioni grandi e potenti; e niuno è potuto starvi a fronte fino ad oggi.

10  Un solo uomo d’infra voi ne perseguiterà mille74; perciocchè il Signore Iddio vostro è quel che combatte per voi; come egli ve ne ha parlato.

11  Prendetevi adunque diligentemente guardia, sopra le anime vostre, di amare il Signore Iddio vostro.

12  Perciocchè, se pur voi vi rivoltate75, e vi congiungete col rimanente di queste genti, che son rimaste appresso di voi, e v’imparentate con loro76, ed entrate da loro, ed esse entrano da voi;

13  Sappiate di certo che il Signore Iddio vostro non continuerà di scacciar queste genti d’innanzi a voi77; anzi esse vi saranno per laccio, ed intoppo78, e flagello a’ fianchi, e spine agli occhi, finchè periate d’in su questa buona terra, che il Signore Iddio vostro vi ha data.

14  Or ecco, io me ne vo oggi per la via di tutta la terra; riconoscete adunque con tutto il cuor vostro, e con tutta l’anima vostra, che non pure una di tutte le buone parole che il Signore Iddio vostro vi avea dette, è caduta in terra; ogni cosa vi è avvenuta; non ne è caduta in terra una sola parola79.

15  Ma egli avverrà che, come ogni buona parola che il Signore Iddio vostro vi avea detta, vi è avvenuta, così il Signore farà venir sopra voi ogni malvagia parola80, finchè vi abbia sterminati d’in su questa buona terra, la quale il Signore Iddio vostro vi ha data;

16  Se voi trasgredite il patto del Signore Iddio vostro, il quale egli vi ha comandato, e andate a servire ad altri dii, e li adorate. E l’ira del Signore si accenderà contro a voi, e perirete subitamente d’in su questa buona terra, la quale egli vi ha data.

Ultime parole di Giosuè―Il popolo promette di servire al Signore.

24  GIOSUÈ adunò ancora tutte le tribù d’Israele in Sichem, e chiamò gli Anziani d’Israele, e i Capi, e i Giudici, e gli Ufficiali di esso; ed essi si presentarono davanti a Dio.

2  E Giosuè disse a tutto il popolo: Così ha detto il Signore Iddio d’Israele: I vostri padri, qual fu Tare, padre di Abrahamo, e padre di Nahor, abitarono già anticamente di là dal Fiume, e servirono ad altri dii.

3  Ma io presi vostro padre Abrahamo di là dal Fiume, e lo condussi per tutto il paese di Canaan, e accrebbi la sua progenie, e gli diedi Isacco.

4  E diedi ad Isacco Giacobbe ed Esaù; e diedi ad Esaù il monte di Seir, per possederlo; ma Giacobbe e i suoi figliuoli discesero in Egitto.

5  Poi mandai Mosè ed Aaronne, e percossi l’Egitto, secondo le opere che io feci nel mezzo di esso; poi ve ne trassi fuori.

6  E, dopo che io ebbi tratti fuor di Egitto i padri vostri, voi arrivaste al mare; e gli Egizj perseguitarono i padri vostri con carri, e con cavalleria, fino al mar rosso.

7  Ed essi gridarono al Signore, ed egli pose una caligine fra voi e gli Egizj; poi fece venire il mare addosso a loro, il qual li coperse; e gli occhi vostri videro ciò che io feci contro agli Egizj. Poi voi dimoraste nel deserto un lungo spazio di tempo.

8  E dipoi io vi condussi nel paese degli Amorrei, che abitavano di là dal Giordano; ed essi vi fecero guerra; ma io ve li diedi nelle mani, e voi prendeste possessione del lor paese, e io li distrussi d’innanzi a voi.

9  Balac eziandío, figliuolo di Sippor, re di Moab, si mosse, e fece guerra a Israele, e mandò a chiamar Balaam, figliuolo di Beor, per maledirvi;

10  Ma io non volli ascoltar Balaam; anzi egli vi benedisse espressamente, e io vi liberai dalla mano di esso.

11  Poi voi passaste il Giordano, e arrivaste a Gerico; e gli abitanti di Gerico, e gli Amorrei, e i Ferizzei, e i Cananei, e gli Hittei, e i Ghirgasei, e gli Hivvei, e i Gebusei, guerreggiarono contro a voi; ma io ve li diedi nelle mani.

12  E mandai davanti a voi de’ calabroni, i quali scacciarono coloro d’innanzi a voi, come i due re degli Amorrei; ciò non avvenne per la tua spada, nè per lo tuo arco81. [p. 210 modifica] 13  E io vi ho dato il paese, intorno al quale non vi siete affaticati; e delle città, le quali non avete edificate, e voi abitate in esse; voi mangiate delle vigne e degli ulivi che non avete piantati.

14  Ora dunque temete il Signore82, e servitegli con integrità e con verità; e togliete via gl’iddii, a’ quali i padri vostri servirono di là dal Fiume e in Egitto; e servite al Signore.

15  E se pur non vi aggrada di servire al Signore, sceglietevi oggi a cui volete servire83; o agl’iddii, a’ quali i padri vostri, che furono di là dal Fiume, servirono, ovvero agl’iddii degli Amorrei, nel cui paese abitate; ma io e la casa mia serviremo al Signore.

16  Allora il popolo rispose, e disse: Tolga Iddio da noi che noi abbandoniamo il Signore, per servire ad altri dii;

17  Perciocchè il Signore Iddio nostro è quel che ha tratti noi e i padri nostri fuor del paese di Egitto, della casa di servitù; il quale ancora ha fatti questi gran miracoli nel nostro cospetto, e ci ha guardati per tutto il cammino, per lo quale siamo camminati; e per mezzo tutti i popoli, fra i quali siamo passati.

18  Il Signore ha eziandío scacciati d’innanzi a noi tutti questi popoli, e gli Amorrei che abitavano nel paese. Ancora noi serviremo al Signore; perciocchè egli è il nostro Dio.

19  E Giosuè disse al popolo: Voi non potrete servire al Signore84; perciocchè egli è un Dio santo85, un Dio geloso; egli non comporterà i vostri misfatti ed i vostri peccati.

20  Perciocchè voi abbandonerete il Signore, e servirete ad altri dii; laonde egli si rivolgerà, e vi farà del male e vi consumerà, dopo avervi fatto del bene.

21  Ma il popolo disse a Giosuè: No; anzi noi serviremo al Signore.

22  E Giosuè disse al popolo: Voi siete testimoni contro a voi stessi, che voi vi avete scelto il Signore, per servirgli. Ed essi dissero: Sì, noi ne siamo testimoni.

23  Ora dunque, soggiunse Giosuè, togliete via gl’iddii degli stranieri che son nel mezzo di voi, e inchinate il cuor vostro al Signore Iddio d’Israele.

24  E il popolo disse a Giosuè: Noi serviremo al Signore Iddio nostro, e ubbidiremo alla sua voce.

25  Così Giosuè fece in quel giorno patto col popolo, e gli ordinò statuti e leggi in Sichem.

26  Poi Giosuè scrisse queste parole nel Libro della Legge di Dio; e prese una gran pietra, e la rizzò quivi sotto la quercia, ch’era nel Santuario del Signore.

27  E Giosuè disse a tutto il popolo: Ecco, questa pietra sarà per testimonianza fra noi; perciocchè ella ha udite tutte le parole che il Signore ci ha dette; laonde sarà per testimonianza contro a voi, se talora voi rinnegate il vostro Dio.

28  Poi Giosuè rimandò il popolo ciascuno alla sua eredità.

Morte di Giosuè e di Eleazaro.

29  E avvenne dopo queste cose, che Giosuè, figliuolo di Nun, servitor del Signore, morì d’età di cendieci anni.

30  E fu seppellito nella contrada della sua eredità, in Timnat-sera, che è nel monte di Efraim, dal Settentrione del monte di Gaas.

31  E Israele servì al Signore tutto il tempo di Giosuè, e tutto il tempo degli Anziani, i quali sopravvissero a Giosuè, e i quali aveano avuta conoscenza di tutte le opere del Signore, ch’egli avea fatte inverso Israele.

32  I figliuoli d’Israele seppellirono ancora le ossa di Giuseppe, le quali aveano portate fuor di Egitto, in Sichem, nella possessione del campo che Giacobbe avea comperata da’ figliuoli di Hemor, padre di Sichem, per cento pezzi d’argento; e i figliuoli di Giuseppe l’ebbero nella loro eredità.

33  Poi morì ancora Eleazaro, figliuolo di Aaronne, e fu seppellito nel colle di Finees, suo figliuolo; il qual luogo gli era stato dato nel monte di Efraim.




IL LIBRO DE’ GIUDICI.




Nuove conquiste―Cananei risparmiati.

1  ORA, dopo la morte di Giosuè, i figliuoli d’Israele domandarono il Signore86, dicendo: Chi di noi salirà il primo contro a’ Cananei, per far loro guerra?

2  E il Signore disse: Salga Giuda; ecco, io gli ho dato il paese nelle mani.

3  E Giuda disse a Simeone, suo fratello: Sali meco alla mia parte; e noi guerreggeremo contro a’ Cananei; poi, ancora io andrò alla tua parte. E Simeone andò con lui.

4  Giuda adunque salì; e il Signore diede loro nelle mani i Cananei ed i

  1. Prov. 21. 30.
  2. Eb. 11. 31. Giac. 2. 25.
  3. Deut. 2. 25; 11.25
  4. 1 Tim. 5. 8.
  5. Mat. 5. 7.
  6. Gios. 6. 22, 23.
  7. Es. 11. 29.
  8. Deut. 27. 2, ecc.
  9. Deut. 6. 20. Sal. 78. 3. ecc.
  10. Num. 32. 17-32.
  11. cioè: Rotolamento.
  12. Es. 16. 35.
  13. Es. 23. 23.
  14. Gios. 2. 4.
  15. Eb. 11. 30.
  16. Deut. 7. 2.
  17. Eb. 11. 31.
  18. Mat. 1. 5.
  19. 1 Re. 16. 34.
  20. Lev. 20. 17, 36.
  21. Prov. 16. 33.
  22. cioè: Turbamento.
  23. Gios. 1. 9.
  24. Deut. 13. 16.
  25. Deut. 21. 22, 23.
  26. cap. 27.
  27. Es. 20. 24, 25.
  28. Es. 23. 32, 33.
  29. Is. 30. 1, 2.
  30. 2 Sam. 21. 1-6.
  31. Is. 30. 30.
  32. Is. 38. 8. Abac. 3. 11.
  33. Deut. 1. 30.
  34. Deut. 21. 22, 23.
  35. Deut. 20. 16, 17.
  36. Deut. 7. 2; 20. 16,17.
  37. Gios. 9. 1, ecc.
  38. Rom. 9. 18.
  39. 1 Sam. 17. 4.
  40. cap. 14-19.
  41. Num. 18. 20-25.
  42. Num. 22. 5, ecc. 31. 8.
  43. Num. 34. 17, ecc.
  44. Num. 33. 54.
  45. Gen. 48. 5. 1 Cron. 5. 1, 2.
  46. Num. 13. 31.
  47. Num. 14. 24. Deut. 1. 36.
  48. Rom. 8. 31.
  49. Giud. 1. 12, ecc.
  50. Giud. 1. 8, 21. 2 Sam. 5. 6.
  51. Giud. 1. 29. 1 Re. 9. 16.
  52. Num. 27. 1. ecc. 36. 2, ecc.
  53. Gen. 49. 13.
  54. Es. 21. 13. Num. 35. 6, 11-14. Deut. 19. 2, 9.
  55. Num. 35. 2, ecc.
  56. Gios. 14. 14, 15.
  57. Num. 35. 7.
  58. Gen. 13. 15.
  59. Deut. 7. 24.
  60. Num. 32. 20, ecc. Gios. 1. 16, ecc.
  61. Num. 32. 33.
  62. Deut. 6. 5, 6, 17; 10. 12.
  63. Num. 31. 27.
  64. Deut. 13. 12, ecc.
  65. Lev. 17. 8, 9. Deut. 12. 13, 14.
  66. Num. 25. 1. ecc.
  67. Gios. 18. 1.
  68. Gios. 7. 1, ecc.
  69. Giob. 10. 7. Sal. 44. 21, 22; 139. 1, ecc.
  70. cioè Testimonio.
  71. Gios. 1. 7.
  72. Es. 23. 32, 33. Ef. 5. 11.
  73. Deut. 10. 20; 13. 4
  74. Giud. 3. 31; 15.15.
  75. 2 Piet. 2. 20, 21.
  76. Es. 34. 16.
  77. Giud. 2. 3, 21.
  78. 1 Re. 11. 1-6.
  79. Luc. 21. 33.
  80. Deut. 28. 15, ecc, 63.
  81. Sal. 44. 3-6.
  82. Deut. 10. 12.
  83. 1 Re. 18. 21.
  84. Mat. 6. 24.
  85. Lev. 19. 2. Sal. 99. 5, 9.
  86. Num. 27. 21.