Canti (Leopardi - Ginzburg)/Appendice/Varianti

III. Varianti

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Appendice - VI Nota

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[Di ogni poesia sono registrate le varianti effettive, anche d’interpunzione, tratte dalle stampe curate di persona o con l’aiuto d’altri dal Leopardi medesimo. Non si tien conto, perciò, degli errori di stampa corretti dal Leopardi negli errata o in avvertenze private agli amici; né di espressioni rifiutate e sostituite durante la tiratura dell’edizione Starita, e contenute anch’esse nell’errata di quell’edizione. Si omette pure qualche svista evidente, senza però voler abbondare in questo senso, giacché i pentimenti minuti del Leopardi sono frequentissimi, e lo scopo della presente raccolta di materiali è di permettere al lettore di ricostruirsi la fisionomia delle varie edizioni leopardiane. Sono escluse le varianti puramente ortografiche. Le numerose parole di suono simile, ma di diverso significato, che il Leopardi amava distinguere generalmente con l’accento acuto (dell’accento grave si trova un largo uso solo nell’edizione Piatti), diminuirono via via, fino a diventare assai poche nell’edizione Starita; ma queste e consimili notizie basta accennarle, perché non sono che un documento fra i molti del progressivo liberarsi del Leopardi dalle scorie della pedanteria. Invece si tratta di vere e proprie varianti, e bisogna segnalarlo una volta per tutte, quando il Leopardi, conformandosi anche in questo sempre piú all’uso della prosa, con l’edizione Starita accoglie (tranne che nel caso di su) le preposizioni articolate col raddoppiamento: cosí in I, 3 «degli avi» sostituisce «de gli avi»; in I, 20 «nella fausta» sostituisce «ne la fausta»; in I, 73 «alla Grecia» sostituisce «a la Grecia», ecc. Nel riprodurre le varianti, si sono usati i criteri ortografici della presente edizione, salvo a conservare nei tratti riportati ad altro fine alcune forme grafiche poi abbandonate, quando presentavano un certo interesse; inoltre, per comodità d’orientamento, si son lasciate le maiuscole ai capoversi. Le parole o i segni d’interpunzione che differiscono dal testo definitivo sono accompagnati dal minor numero di parole compatibile con la possibilità d’identificare subito la variante. Ogni segno d’interpunzione s’appoggia alla parola che lo precede; sicché se la parola non è seguita da nulla, è inteso che il segno nella variante manca. La numerazione dei versi si riferisce al testo definitivo. Le sigle che richiamano le varie stampe, sono quelle già usate dal Moroncini. R18 designa l’edizione Bourlié delle due prime canzoni (Roma, 1818); B20 l’edizione Marsigli della canzone Ad Angelo Mai (Bologna, 1820); B l’edizione Nobili delle Canzoni (Bologna, 1824); B20 l’edizione brighentiana dei Versi (Bologna, dalla Stamperia delle Muse, 1826); F l’edizione Piatti dei Canti (Firenze, 1831); N l’edizione Starita (Napoli, 1835); Cp il «Caffè di Petronio» (Bologna, 1825); Nr il «Nuovo Ricoglitore» di Milano, annate 1825 e 1826.]


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I

All’Italia

Sull’Italia in R18.

All’Italia | Canzone Prima in B.

3. R18: nostri;
5. R18, B, F: e ’l ferro
9. R18: che lividor che sangue!
B, F: che sangue:
10. B, F: donna.
11. R18: al mondo, dite, dite,
12. R18, B: è ’l peggio
F: peggio
13. R18: braccia,
15. R18: sconsolata
18. R18: che n’hai ben donde,
B: ché n’hai ben donde,
F: ché
19. R18: Il mondo
21. R18: gli occhi miei due fonti vive
B, F: gli occhi miei
22. R18, B, F: Non potrei pianger tanto
23. R18: Ch’adeguassi il tuo danno e men lo scorno,
B, F: Ch’adeguassi il tuo danno e men lo scorno;
24. R18: or se’
B, F: Ché fosti donna, or se’
25. R18, B: scrive
26. R18: Che rimembrando il tuo passato vanto
B: Che
27. R18: dica,
B, F: dica;
28. R18: Perché perché?
29. R18: l’armi, e ’l valore
B, F: e ’l valore
39. B: Dammi
45. R18: parmi
47. R18: E polve e fumo
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49. R18: ed oltre al tuo costume
B, F: E taci, e piangi, e
50. R18: T’affanni e piangi? or che fia quel ch’io sento?
52. R18: O Nume, o Nume!
B: O numi o numi:
57. B: da’ nemici
58. R18: morendo,
B: morendo;
59. R18: Dolce terra
62. R18: Le antich’etá
B, F: Le antich’etá,
63. R18: squadre,
64. B: gloriose
66. R18, B, F: e ’l fato
67. R18, B, F: generose.
68. R18: l'onde
71. R18: Narrin, sí come tutte quelle sponde
74. R18, B: Allor vile e feroce
76. R18: nipoti,
77. R18: d’Antela
78. R18: stuolo
79. R18: salia
80. R18, B, F: e ’l suolo.
81. R18: guance
B, F: lagrime
82. R18: E ansante il petto
B, F: E ’l petto
84. R18: voi
87. R18: cole e ’l mondo ammira:
B, F: e ’l mondo
88. R18: In sempiterno viva,
89. R18: Cari, la vostra fama appo le genti,
F: menti;
90. R18: Qual tanto, o figli, a sera amor vi trasse?
91. R18: Come cosí giuliva
B: lieta
92. B: v’apparve,
93. R18; al fato lagrimoso
B, F: lagrimoso
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95. R18, B, F: vostri
97. R18, B: Tartaro e l’onda morta,
109. R18: cavalieri,
110. R18: intralciar di tutti
B: intralciar de’ vinti
F: ingombrar de’ vinti
114. R18: intrisi e brutti
115. R18: eroi
118. R18, B: Evviva, evviva:
120. R18: Fin ch’il mondo quassú
123. R18, B, F: e ’l vostro
125. R18: La tomba vostra è un’ara, e
B: Ara vi fia la tomba
127. R18, B, F: i’ mi prostro,
129. R18: zolle
132. R18: Oh foss’io
133. R18: terra!
134. R18, B: Che se ripugna il fato,
F: se ’l fato

In F la nota al v. 79 si discosta lievemente dal testo della «Lettera dedicatoria premessa alle edizioni di Roma e di Bologna», da cui appare tratta, ed è giá in tutto simile alla sua forma definitiva, dove quell’indicazione di provenienza scomparve.

II

Sopra il monumento di Dante che si preparava in Firenze

Sul monumento di Dante che si prepara in Firenze in R18 .

Sopra il monumento di Dante che si prepara in Firenze | Canzone Seconda in B.

4. R18: menti,
5. R18 . B, F patri
8. R18, B, F onor,
10. R18, B, F Né c’è
11. R18: indietro
B: guarda
12. R18: turba infinita
14. R18, B, F: Che se non piangi, ogni speranza è stolta:
17. R18, B, F: nipoti.
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22. R18: solo;
23. R18: Ed
B, F: Ed (oh vergogna)
24. R18: ch’il cener
B, F: che ’l cener
26. R18: suolo;
27. B: sasso
30. R18, B: pietosi
31. B, F: paese:
32. R18: tolta,
35. B: Italia
40. R18: Forza v’aggiunga,
41. B: Misericordia
42. R18: affanno,
43. R18, B, F: e ’l velo.
44. R18, Ma come a voi dirizzerassi il canto
45. R18: Cui non pur de le cure e de’ consigli,
47. R18: I secoli futuri eccelso
49. R18: Come a gran foga ecciteravvi il core?
50. R18: Come a la mente accesa
51. R18: Crescerá novi raggi e novo ardore?
54. R18, B, F: e ’l turbo
60. R18: Mano a lo scalpro. Oh quanti plausi oh quante
61. R18: Lagrime a voi la bella
B, F: Lagrime al chiaro avello Italia serba.
64. R18: Voi di ch’il nostro mal si disacerba
B, F: che ’l nostro
65. B: vivete
72. R18, B, F: mio
74. R18, B: O de l’ausonio carme
75. R18: terrena
76. B: Se di colei
79. R18: arena
B, F: Ché
80. R18: lasciasti
81. R18: marmi,
83. R18, F: sciagura,
86. R18: per te,
90. R18: ch’un tratto
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91. R18: O secol turpe e scempio!
B, F: Quale e da quanto
92. R18: Qual vedi Italia ch’era sí meschina,
B, F, N: guasta colei
93. R18: Leggiadro spirto, allora
94. B, F: di nuovo salisti al paradiso:
95. R18: Ora è tal che rispetto a quel che vedi
B, F: Allor beata pur (quantunque intende
96. R18: Allor fu beatissima e regina.
B, F: A’ novi affanni suoi) donna e reina;
97. R18: Mostrar chi si rincora
B, F: Ch’or nulla, ove non fòra
98. R18: Il mal ch’è fia gran che, s’udendo il credi?
B, F: Somma pietade assai, pietade attende.
N: mirando
99. R* 8: doglia
100. R18: la Francia scellerata e nera
B: la Francia scelerata e nera,
101. R18: l’Italia mia
B, F: patria mia
103. R18: ch’il fato
B, F: che ’l fato
104. R18: orrore,
106. R18: soldato,
107. R18, B, F: predar
108. R18: Di Franche torme il bestiai furore,
B, F: e ’l peregrin
110. R18: l’opre cattive
111. B: da’ folti
112. R18: via,
113. R18: regni,
116. R18, B: Tra ’l suon
119. R18: tempio
121. R18: Perch’il nascer
B, F: Perché ’l nascer
131. R18, F, N: cara,
B: Avesti o cara,
132. R18: dira fortuna.
133. R18: Qui si ch’il pianto infino al suol mi gronda,
B: pietate
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134. R18: Pugnò cadde gran parte anche di noi,
B: noi;
136. R18: no,
137. R18: sdegni
138. R18: Cambiato se’
B, F: se’
139. R18: fra le
140. R18: Orride
141. R18: prodi, e lor fea l’aere e ’l cielo
B, F: e ’l cielo
144. R18: semivestiti maceri
B: cruenti
147. R18: Membravan questa desiata madre
B, F: Membravan
148. R18: Dicendo, Oh non le nubi e non i venti
B: Dicendo;
F: Dicendo:
149. R18, F: pel tuo bene,
B: pel tuo bene
150. R18: nostra!
151. R18: gioventú ci ride,
152. R18: ignoti
154. R18: Lor tristo fato il pallido
B: Ma di lor fato
155. R18: E borea vide e le fischianti
158. R18: orrendo mare
159. R18: Si smozzicâr le belve
B: Dilaniâr
160. R18: E fia l’onor de’ generosi
B, F: sará ’l nome
163. R18: sciaura
B, F: Ben che infinita sia vostra sciaura,
164. R18: pace,
168. B: Posata
170. R18, B, F: rassomigli.
173. R18, B, F: lei
173. R18 . B, F: E ’l suo col vostro lagrimar
176. R18: che tanta verga strinse
B, F, N: che tanta verga strinse,
178. R18: che affaticata
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179. B, F: Di sí torbida notte
180. B: ritraesse.
181. R18, B: Dimmi,
182. R18, B: Dimmi, la vampa
183. R18, B: Dimmi, né mai
184. R18, B: Che tu festi sollazzo al nostro
185. R18, B, F: E saran tue fatiche a l’aria
188. R18, B, F: perí la gloria nostra?
E non d’Italia il pianto e non lo scorno
189. R18, B, F: Ebbe
191. R18: legnaggio,
B: a’ padri tuoi,
193. R18: templi,
B: tèmpi;
194. R18: premi, e se svegliarti
B: L’avite ossa rimembra,
195. B: Il radiar non può di tanti esempi,
197. R18: Non si convien
198. R18: d’eccelse menti
B. F: di prodi ingegni
199. F: Se d’infingardi

In F al v. 102 c’è una nota: «L’autore, per quello che nei versi seguenti (scritti in sua primissima gioventú) è detto in offesa degli stranieri, avrebbe rifiutata tutta la canzone, se la volontá di alcuni amici, i quali miravano solamente alla poesia, non l’avesse conservata».

III

Ad Angelo Mai, ecc.

Canzone... ad Angelo Mai in B20 .

Ad Angelo Mai | Canzone Terza in B.

1. B20: Italo ingegno
3. B20, B, F: e a favellar
4. B20, B: morto
5. B20: Sí gran
7. B20, B: nostri
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10. B20, B: e a la stagion
12. B20: Serbano intatti
13. B20: infonde
14. B20: Il Cielo e ’l fato, Italo illustre? e quale
15. B20: Tanto avvivar fu degno altro mortale?
B, F: Valor contrasta il duro
16. B20: senza divino
18. B20, B, F: è ’l nostro
21. B20, B: cielo,
22. B20: immortale;
23. B20: Che poi ch’è questa
B: Ché dov’è questa
26. B20, B: Tanto e sí strano
27. B20, B: È ’l clamor de’ sepolti, e de gli
28. B20, B: il nome si dischiude,
29. B20, B: O patria o patria, anco in
30. B20, B: Chiedendo se ti giovi
31. B20: Spirti sublimi, ancor di noi serbate
B: Noi miseri la speme aurea non fugge,
32. B: O gloriosi?
33. B20, B, F: certo il futuro
34. B20, F: Ignoranza non copre: io
B: Non velano i destini: altro che lutto
35. B20; Ed annientato
B: Sdegnano i sensi miei, ché torbo e
F: Ed annullato dal dolor, ché
39. B20: Voi non sapete a che siam giunti? È morta
40. B20: Italia vostra; a’ vostri figli
42. B, F: inclite lodi
43. B20: Non è chi pensi, nullo si conforta
B, F: Tace l’itala riva; egro circonda
44. li 20: Del vostro rimembrar, che di viltade
B: Ozio le tombe vostre,
F: Ozio le tombe vostre;
45. B20: a qualsivoglia
48. B20: cui ’l fato
51. B20: chioma
52. B20: sepolti
53. B20, B, F: vetusti Divini
54. B: Parlò né disvelossi,
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56. B20, B: Oh tempi
57. B20, B, F: eterno.
59. B20, B, F: l’aere a volo
60. B20, B: Una favilla ergea
F: Qualche favilla ergea
64. B20: amico:
65. B20: L’averno;
67. B20, B: Tremolavano
68. B20, B: destra
72. B: beato
73. B20, B, F: pianto.
74. B20: la noia, e siede accanto il nulla
75. B20: Immoto e ne la tomba e ne la culla,
76. B20, B, F: e ’l mare,
78. B20, B: colonne
79. B, F: parve in seno a l’onda il sole,
80. B20: Pareva udir la sera,
B, F: Novo di prore incarco
82. B20, B, F: e ’l giorno.
84. B20: E vinto
86. B: gloria
87. B20: Ahi ahi che conosciuto
88. B20: Non cresce ma si scema,
89. B20: È al fanciullin che a quello a cui del cielo
B, F: e ’l mare
90. B20: Gli arcani e de la terra han perso il velo.
91. B20, B, F: Nostri beati sogni
95. B20: aurora
97. B20: Sete svaniti a un punto.
98. B20: Ecco descritto il mondo in breve carta,
B: è ’l mondo
F: è ’l mondo in breve carta,
99. B: e ritrovando,
103. B20: mente per sempre,
B: a l’ammirando
104. B20, B, F: gli anni,
105. B20: E rifugio non resta ai nostri affanni,
106. B20, B, F: a’ dolci sogni intanto, e ’l primo
108. B20, B, F: amori
111. B20, B: O torri o celle
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112. B20, B: O donne o cavalieri
113. B20: O giardini o palagi, a voi pensando
B: O giardini o palagi,
115. B20, B: L’ingegno mio.
116. B20: Fole,
118. B20, B, F: Gli cacciammo: or che resta? or poi che ’l verde
119. B20, B, F: È rapito a le cose? il certo
120. B20, B, F: che ’l duolo.
121. B20, B, F: O Torquato o Torquato, a noi promesso
122. B20: Eri tu
B, F: Eri tu allora;
123. B20: null’altro prometteva
B, F: prometteva
124. B20: O misero Torquato,
B, F: Torquato;
125. B20: consolarti,
126. B20: t’avean ch’era sí calda
129. B20: Amor di nostra vita ultimo inganno
131. B20, B, F: e ’l mondo
132. B20: Tutto un deserto. Onor che giova a un core
133. B20: Poi che d’inganno uscio? sorte non danno
134. B20: L’estrema ora
135. B20: Chi ’l nostro
137. B20: avello
138. B20: Se vuoi strider d’angoscia,
B20, F: se’ vago,
139. B20: Esempio di sciaura.
B, F: sciaura. Assai da quello,
140. B20: nefando
143. B20: Se fuor che di se stesso altri non cura?
145. B20, B, F: se ’l grande e ’l raro
146. B20: Or si chiama follia,
147. B20: Né livor piú ma ben piú grave e dura
150. B20: T’appresterebbe
151. B, F: sorto
152. B, F: (O sventurato ingegno),
156. B20: Maschio valor
B, F: Disusata virtú, non da la mia
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158. B20: Scese nel petto: onde privato, inerme
B: Scese nel core, onde privato, inerme
F: Scese nel core,
162. B20: A le schiacciate genti, a l’ire
164. B20: e ’l brutto
B, F: ché l’ozio e ’l brutto
171. B20: È d’uopo
172. B20: È vago il mondo,
173. B20: Siam da mediocritá; sceso è ’l sapiente
174. B20: confine
175. B20, B, F: Che ’l mondo
176. B20: Segui, risveglia i morti
177. B20: vivi,
178. B20: eroi,

In F questa canzone è accompagnata da tre note, che si dicono tutt’e tre desunte «dall’edizione di Bologna» (cfr., nel presente volume, le pp. 190-91). Ma solo la prima, al v. 79, è riprodotta con esattezza. La seconda, al v. 96, presenta un testo che sta fra quello di B e quello di Nr. Si veda il principio: «Al tempo che poca o niuna contezza si aveva della rotonditá della terra, e delle altre dottrine che appartengono alla cosmografia, gli uomini non sapendo quello che il sole durante la notte operasse o patisse, fecero intorno a questo particolare molte e belle immaginazioni, secondo la vivacitá e freschezza di quella fantasia, che oggidí non si può chiamare altrimenti che fanciullesca, ma che in ciascun’altra etá degli antichi poteva poco meno che nella puerizia. E s’alcuni...» O il periodo successivo: «... e lo stesso Mimnermo piú distintamente degli altri...». Piú innanzi, a proposito del Petrarca, è invece anticipata un’espressione che rimase definitiva: «... segui la sentenza di quei filosofi che per virtú di raziocinio e di congettura...» Quanto alla terza nota, al v. 135, essa cosí modifica il testo di B: «Si ha rispetto alla congiuntura della morte del Tasso accaduta in tempo che disponevano d’incoronarlo in Campidoglio».

IV

Nelle nozze della sorella Paolina

Nelle nozze della sorella Paolina | Canzone Quarta in B.

5. B, F: e ’l suono
7. B, F: che ’l duro
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19. B: tardi
20. B: cose
21. B, F: e ’l senso.
30. B, F: spregiam,
32. B, F, N: aspetta,
34. B, F e ’l foco
36. B, F E ’l forte
39. B: chieggo
45. B, F natio
46. B, F A gli atti
50. B, F Non brilla, amando, il cor
53. B: O spose
60. B, F: D’uomini ardea non di fanciulle
62. B, F e ’l pianto
65. B, F Il vergognoso tempo, abborra
69. B, F e ’l grido
71. B, F: ’ Fin che
75. B: Quando reddia
81. B: invita
87. B, F tomba
98. B, F crini,
100. B, F petti,
104. B: Ne’ duri

V

A un vincitore nel pallone

A un vincitore nel pallone | Canzone Quinta in B.

6. B: Fuga
7. B, F: e ’l core
9. B, F: e ’l circo,
13. B: L’antiche lodi
14. B, F: Non del barbaro sangue
15. B: Sparse l’invitta
F: Tinse l’invitta
16. B, F: Que’ che gli atleti ignudi e ’l campo
20. B: Spesso
22. B, F: e ’l greco acciaro
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238. B: Spinse
26. B, F: Gli alti gorghi d’Eufrate e ’l servo
33. B, F, N: Son le cure mortali?
36. B, F: istessa;
38. B, F: infermi e nudi
39. B: Mutò la plebe
42. B, F: e ’l greve aratro
44. B: Andranno forse,
46. B: l’alte
49. B, F: Non isvelgono
50. B: Clade non vieta a le codarde
52. B: Da la pietá
F: Dal sovvenir
56. B, F: fulgea
57. B, F: stagione,
58. B, F: Ché
60. B, F: spregiarla;
62. B: obblia
63. B, F: e ’l flutto
64. B, F: che ’l piede
65. B: leteo

VI

Bruto minore

Bruto minore | Canzone Sesta in B.

4. B: verde e al tiberino lido
7. B: preme
12. B: Certo giá
13. B: l’Averno accusa
16. B: nebbie e ’l vano
17. B: De le trepide
18. B: Seggio t’accoglie,
21. B: O ne l’etereo sen) ludibrio
33. B: e s’a campar non vale
35. B, F: è ’l male
38. B: Guerra impavida,
39. B: guerreggia
[p. 233 modifica]
46. B: irruppe
49. B: Forse i pallidi lustri,
50. B: Gli umani casi
52. B, F: sciaure
54. B: prescrisse
57. B: E ’l viver macro a nova legge
F: E ’l viver macro a nove
N: a nove
58. B: le infauste luci
60. B, F: e ’l non suo
61. B, F, N: di lor
67. B: affanno,
68. B: Al barbaro
71. B: avvivò, l’aprica stanza,
72. B: Soli, di Prometèo nipoti, increbbe:
73. B: ripe
74. B: (Se ’l fato ignavo pende)
F: Se ’l fato
76. B: del mar
85. B: vedesti
90. B: Rintronerá la solitaria
98. B: Ridesterá le valli, o
99. B: La paurosa
101. B, F, N: oh gener frale!
104. B, F: sciaura
111. B: Placâr femminee grida, e laudi ornaro
118. B: e ’l nembo
F: 0 ’l nembo

VII

Alla Primavera, ecc.

Alla Primavera o delle favole auliche | Canzone Settima in B.

1. B, F: Per che
2. B: sole e per che
F: per che
7. B: disio,
F, N: desio
[p. 234 modifica]
15. B: In sempiterno al misero non sono
16. B: Di febo i raggi?
17. B, F: ispiri
20. B, F: vivi
21. B, F: vivi, e ’l dissueto
27. B, F, N: romita
28. B: Stanza de’ venti): e ’l pastorel
F, N: Stanza
29. B, F: e a la fiorita
N: e alla fiorita
34. B, F: ché
55. B, F: Filli
66. B: e moribonde arene
F: alberghi
71. B: Flebile
72. B: Non lunge il rinascente anno saluti,
75. B, F: scelerato
76. B: E da nefando suol profugo
77. B: cognato a l’empio
78. B: Genere il gener tuo; le varie
79. B: non finge,
85. B: poi che strano
87. B: educa:
91. B: Rendi a l’ingegno

In F la nota al v. 29 riproduce, «dall’edizione di Bologna», quella che nel presente volume è a p. 205, salvo un paio di varianti. Nel secondo periodo è detto: «le cose disputate dai comentatori, e specialmente dal Calmet, in proposito del demonio meridiano» ecc.; e nell’ultimo: «Circa all’opinione che le ninfe e le dee sull’ora del mezzogiorno si scendessero a lavare ne’ fiumi o ne’ fonti, vedi l’Elegia di Callimaco Sopra i lavacri di Pallade, e in particolare quanto a Diana, il terzo delle Metamorfosi». [p. 235 modifica]

VIII

Inno ai Patriarchi, ecc.

Inno ai Patriarchi o de’principii del genere umano | Canzone Nona in B.

2. B: O di misera
3. B, F, N: Lodando appellerá;
4. B: cari
9. B: e ’l fato estremo
F: e ’l fato
10. B Non la diva pietá non l’equa
F Non la diva pietá, non l’equa
15. B, F, N: pervicace ingegno,
23. B: spere
26. B: contempli.
31. B, F: romorose, occulta
36. B, F: sede.
39 B, F: destini.
47. B: inalza
53. B: Scelerate occupò; l’immonda eruppe
Fame de l’oro, e ne le tarde membra
F: Scelerate
65. B, F: e ’l crudo
69. B, F: e ’l pianto
70. B, F: e novo cielo
74. B, F, N: oscuro
76. B, F: nodrici
94. B materne, o su le rive
95. B De l’infecondo mar l’adunca falce
96. B E gli acri gioghi esercitasse il bruno
F, N: E guidasse
97. B Agricoltori
99. B l’umana gente; a le riposte
101. B le fraudi e ’l molle
107. B, F: dòma,
110. B Oh ne l’umana
111. B Scelerata baldanza
F Scelerato
[p. 236 modifica]
112. B, F: natura.
114. B: la violata gente
115. B: a gl’inesperti

In F la nota al v. 47 ha giá la forma che rimase poi definitiva; all’ultimo verso (tratta, come la precedente, «dall’edizione di Bologna») c’è la nota riprodotta a p. 213 del presente volume, che però inizia il suo primo periodo con «Non accade avvertire», e l’ultimo con «Quelli che s’affaticano».

IX

Ultimo canto di Saffo

Ultimo canto di Saffo | Canzone Ottava in B.

4. B, F: oh desiate e care
N: care,
5. B, F: (Mentre ignote mi fur l’erinni e ’l fato)
19. B, F, N: Vago il tuo manto, o divo cielo, e vaga
20. B Se’ tu, roscida terra. Ahi de la vostra
F Se’ tu,
37. B Qual de la mente mia nefando errore
38. B anzi ’l natale, onde si crudo
39. B fortuna il senno?
40. B, F: Qual ne la prima etá (mentre di colpa
41. B Nudi viviam), si ch’inesperto e
F Viviamo ignari), onde inesperto e
42. B Di giovanezza e sconsolato
F Di giovanezza, e sconsolato,
43. B, F: si devolva
N: Della rigida Parca
44. B, F: Mio ferugineo di? Malcaute
45. B Schiude
47. B: Fuor di nostro
48. B, F: cagione
49. B cure
51. B A l’amene
52. B Diè ne’ caduchi,
56. B a Dite
57. B, F: E ’l tristo
[p. 237 modifica]
59. B: indarno e lunga fede
63. B, F: licor l’avara ampolla
64. B, F: Di Giove indi che’l sogno e i lieti inganni
65. B, F: Perir di fanciullezza. Ogni piú caro
67. B: morbo
70. B, F: e ’l prode
72. B: notte

X

Il primo amore

Elegia I in B20.

3. B26: Ahimè,
18. B26: quieto parea ne l’emispero.
19. B26: Ma tu inquieto,
31. B26, F: Pensier mi si volgean!
32. B26: Talor de ’boschi
33. B26, F: incerto susurrar
38. B26, F: che 'l venticello
40. B26, F: i’ giacea
48. B26, F, N: ch’altro il fato,
51. B26, F: E ’l core
54. B26, F: de le rote il fragorio
60. B26, F: che ’l cor
71. B26: de’ campi il riso,
75. B26, F: Ché
79. B26, F, N: fui;
82. B26, F, N: core,
83. N: In un continuo
88. B26, F: Ché
89. B26, F: Contaminar temea sculta
90. B26, F: Come per soffio tersa
93. B26, F: E ’l piacer
95. B26, F: ché
[p. 238 modifica]

XI

Il passero solitario

16. N: Di tua vita e dell’anno
39. N: ad altro tempo:

XII

L’infinito

L’infinito | Idillio I in Nr e in B26 .

4. Nr, B26, F: interminato
5. Nr, B26, F: Spazio
7. Nr: fingo,
13. Nr, B26, F: e ’l suon
14. Nr, B26: Infinitá
15. Nr, B26, F: e ’l naufragar

XIII

La sera del dí di festa

La sera del giorno festivo | Idillio II in Nr e in B26.

La sera del giorno festivo in F.

2. Nr, B26: in mezzo a gli orti e in cima a i tetti
F: in mezzo a gli orti e sovra i tetti
3. Nr, B26, F: La luna si riposa, e le montagne
4. Nr, B26, F: Si discopron da lungi,
7. Nr, B26: ché
9. Nr, B26, F: non pensi o stimi
16. Nr, B26, F: fuor che di pianto.
18. Nr: riposo,
20. Nr, B26, F: non io certo giammai
21. Nr, B26, F: Ti ricorro al pensiero. Intanto io chieggio
25. Nr, B26, F: Sento
26. Nr: artigian che riede a tarda notte
[p. 239 modifica]
27. Nr: sollazzi al suo povero ostello,
28. Nr, B26: core
29. Nr, B26, F passa
32. Nr, B26, F e si travolge il tempo
33. Nr, B26, F dov’è ’l suono
34. Nr, B26, F dov’è ’l grido
2
35. Nr, B26, F e ’l grande
36. Nr: Roma; e l’armi e ’l fragorio
B26, F: l’armi e ’l fragorio
38. Nr, B26: silenzio e pace, e tutto cheto
39. Nr, B26: È ’l mondo, e piú di lor non si favella.
F: non si favella.
42. Nr, B26: doloroso e desto
43. Nr: le piume, e per la muta notte
B26: e per la muta notte
44. Nr: Questo canto che udia per lo sentiero
B26: Questo canto ch’udia per lo sentiero
46. Nr, B26: Al modo istesso
F: Pur

XIV

Alla luna

La ricordanza | Idillio III in Nr e in B26.

2. Nr, B26: un anno, sopra questo poggio
F: io sovra
3. Nr, B26, F: Venia carco
8. Nr, B26, F: apparia; ché
11. Nr, B26, F: e ’l noverar
12. sgg. Nr: Oh come grato occorre
Il sovvenir de le passate cose
Ancor che triste, e ancor che il pianto duri!
B26, F, N: Oh come grato occorre
Il sovvenir de le [N: delle] passate cose,
Ancor che triste, e ancor che il pianto duri.
[p. 240 modifica]

XV

Il sogno

Il sogno | Idillio IV in Nr e in B26.

3. Cp, Nr, B26: i primi raggi,
4. Cp, Nr, B26: in su l’ora
8. Cp: insegnommi
9. Cp, Nr, B26, F, N: trista
12. Cp, Nr, B26: Vivi tu, disse,
14. Cp, Nr, B26, F: Vieni
15. Cp, Nr, B26: né che tu fossi
16. Cp: Mai per saperlo io mi credeva, e questa
Nr, B26: Mai per saperlo io mi credeva; e questa
17. Cp, Nr, B26: M’era cagion di piú crudele affanno,
18. B26, F: se’ tu
19. Cp, Nr, B26: Certo ch’io ’l temo.
20. Cp: Perché lunge mi fosti? e
Nr, B26, F: Se’ tu
21. Cp, Nr, B26: Obblivion ricopre
22. Cp, Nr: pensieri
24. Cp, Nr, B26: volta, è giá gran tempo,
26. Cp: sul fior
27. Cp: Quando è il viver piú dolce, e pria che ’l core
Nr, B26, F: Quand’è’l viver piú dolce, e pria che ’l core
30. Cp, Nr: tragge
31. Cp: mortai,
32. Cp, Nr, B26, F: è ’l fato
33. Cp, Nr, B26: speme cui la tomba estingue.
F: speme cui la terra opprime.
34. Cp, Nr, B26, F: è ’l saper
38. Cp, Nr: Taci taci, diss’io, ché
B26, F: ché
39. Cp, B26, F: se’ morta
Nr: se’ morta,
45. Cp: vivi
49. Cp, Nr, B26, F: e ’l capo
[p. 241 modifica]
52. Cp: vecchiezza,
55. Cp: Il fior de gli anni miei,
57. Cp: nostro,
58. Cp: Del nostro affanno,
61. Cp: il cor, dimmi,
62. Cp: Giá non favello, ma pietade alcuna
Nr, B26, F: Giá non favello; ma pietade alcuna
63. Cp, Nr, B26, F: Del tuo misero amante in sen ti nacque
65. Cp: giorni,
67. Cp, Nr, B26, F: volta pure
68. Cp, Nr, B26, F: Mercé
69. Cp: Consentimi ch’io il sappia e
Nr, B26, F: Consentimi ch’io ’l sappia e
70. Cp, B26: che ’l futuro
71. Cp: Ed ella, ti conforta
72. Cp: O sventurato, io
73. Cp, Nr: vissi
74. Cp, Nr, B26, F: Ché
76. Cp, Nr: Per le miserie nostre
77. Cp: Ch’io ti porto, esclamai,
79. Cp, B26, F: concedi
80. Cp, Nr: Ed ella
81. Cp, Nr: tristo
85. Cp, Nr, B26, F: e ’l petto,
88. Cp, B26, F: scordi
93. Cp: eterno, a
94. Cp: vivrai,
95. Cp, Nr, B26, F: L’amor
96. Cp: spasimando, e molli

XVI

La vita solitaria

La vita solitaria | Idillio VI in Nr e in B26).

5. Nr, B26: trepidi rai
6. Nr, B26, F: Stille tramanda,
8. Nr, B26, F: e ’l primo
12. Nr, B26: assai, dove si piglia
F: assai, dove si prende
[p. 242 modifica]
13. Nr, B26, F: Lo sventurato a scherno; e sventurato
14. Nr, B26: Io nacqui,
15. Nr, B26, F: pur mi concede
17. Nr: cortese. E tu pur anche
B26, F, N: cortese.
18. Nr: Da i miseri ti volgi e a la reina
19. Nr: [manca]
B26, F: sciaure
20. B26, F: servi
22. B26: altro che il pianto.
24. Nr, B26, F: Sopra
26. Nr, B26: Ivi
31. N: moto,
34. Nr, B26 F: e ’l mondo
38. Nr: Coi
39. Nr, B26, F, N: Amore amore,
40. Nr: petto mio
43. Nr, B26, F: sovviene il tempo
45. Nr: tempo
53. Nr, B26, F: e ’l viver
55. Nr, B26, F: che ’l pianger
64. Nr, B26: Che a l’opra
67. Nr: ahi
68. Nr: sopor,
74. B26: salve
78. Nr: che a teso
81. Nr, B26: Sul tacito sentier;
87. Nr, B26, F: vil
95. Nr, B26, F: Ed io soleva ancora,
97. Nr: lochi
98. Nr, B26, F: umano
99. Nr, B26: Umani volti al mio guardo scopria.
102. Nr, B26: campo
105. Nr: pei boschi
107. Nr, B26, F: Se lena e core

In F questa poesia è divisa in due parti anziché in quattro. La seconda comincia col v. 70.

[p. 243 modifica]

XVIII

Alla sua donna

Alla sua donna | Canzone Decima in B.

2. B: m’insegni o nascondendo il viso
Nr: m’insegni,
F: m’insegni
4. B: scuoti
6. Nr: riso
10. Nr, F: avara,
13. Nr: avanza,
19. B, Nr: I’ mi
24. B: fato
25. B, Nr: vera e tal qual io pensando esprimo,
27. Nr: beato;
43. Nr: serbar: ché
F: ché
46. B, Nr, F: se’ tu
47. B: vestita
49. Nr: vita
53. Nr: spiri,
54. Nr: qua,

XIX

Al conte Carlo Pepoli

Epistola al conte Carlo Pepoli | MDCCCXXVI in B26.

9. B26, F: proccurar
10. B26: intende
13. B26: piante ed erbe
15. B26: S’oziosa
20. B26, F: officine;
21. B26, F: e ’l perigliar
22. B26, F: E ’l mercatante
[p. 244 modifica]
23. B26, F Ché
28. B26: che ’l mondo nacque,
F: che ’l mondo
42. B26: Condur sappiamo e malgradito
44. B26, F che ’l viver
51. B26, F divizia,
66. B26, F orti
67. B26, F E le ville e i teatri, e giochi e
68. B26, F e ’l giorno; a lui non parte
69. B26, F Mai da le labbra il riso;
80. B26, F La etá
95. B26, F Perseguitando,
98. B26, F armi
100. B26; disio,
105. B26, F Studio del vero, e di ritrarre in
110. B26, F E ’l nostro
120. B26, F che ’l petto
151. B26, F Verrò; ché
155. B26, F ché giá

XX

Il risorgimento

9. F: lagrime
30. F: fantasia:
34. F: spento;
44. F: Nutrí
46. F: fenestre
54. F: calle;
62. F: mano;
110. F: inganni:
113. F: Non l’estirpâr:
114. F: sventura:
115. F: Non la domò la dura
116. F: Tua forza, o veritá.
118. F: Ben so che il ver
121. F: Del nostro ben
[p. 245 modifica]
122. F Non fu;
123. F Fuor che serbarci
150. F natio;
151. F mio,
152. F Tutto

XXI

A Silvia

1. F: sovvienti ancora
N: rammenti ancora
41. F: consumata e vinta
49. F: Anco
51. F: Anco
55. F: lagrimata
60. F, N: vero,

XXII

Le ricordanze

4. F: fenestre
11. F: De la sera
34. F: ché
57. F, N: sovvenir
69. F: fenestre
79. F: ché
82. F: onor:
83. F: desio: non ha la vita un frutto
96. F, N: accanto, e fia venuto il fine
100. F: quella imago
120. F: O primo tempo giovanile,
142. F: favellarmi, e dove
[p. 246 modifica]

XXIII

Canto notturno di un pastore errante dell’Asia

Canto notturno di un pastore vagante dell’Asia in F.

14. F, N: sera.
15. F: Altro pur
45. F: viene
48. F: core
50. F, N: officio
85. F: Questi pensieri in mente
Vo rivolgendo, assai gran tempo, e dico:
109. F: vai,

In F la nota riporta in italiano l’indicazione della fonte: «Giornale dei

dotti».

XXIV

La quiete dopo la tempesta

26. F: dolce
51. F, N: Prole degna di pianto!
53. F, N: dolor,

XXV

Il sabato del villaggio

19. F: A la luce del vespro e de la

XXVI

Il pensiero dominante

53. N: codardi,
54. N: ingenerose,
[p. 247 modifica]

XXX

Sopra un basso rilievo ecc.

19. N: parti
23. N: movi

XXXII

Palinodia al marchese Gino Capponi

4. N L’etá ch’or si rivolge,
29. N dal Nilo all’Orse,
30. N dell’alma
Perfezion, della comune e vera
46. N s’anco le querce
47. N Suderan latte e mele, o danzeranno
48. N D’un valse all’armonia.
61. N coverta
62. N Fia di stragi l’Europa e fien le parti
63. N Che immacolata civiltade illustra
64. N Di lá dal mar d’Atlante, ove sospinga
136. N nelle braccia
155. N Di sassolini
159. N fuscelli e sassi
193. N [manca']
194. N [manca]
196. N universal
214. N che ier deridea,
239. N Memoranda sentenza!
252. N I pubblici bisogni

XXXVII

Lo spavento notturno | Idillio V in Nr e in B26.

4. Nr: prato
11. Nr: nebbia
15. B26: spegneva, annerando, a poco a poco;
[p. 248 modifica]
18. Nr: barlume o un’orma, anzi una nicchia
B26: barlume
19. Nr, B26 . svelta: in guisa ch’io
20. Nr, B26 . N’accapricciava;
21. Nr, B26: E bene hai che temer, ché

XXXVIII

Vv. 40-54 dell’Elegia II in B26.

1. B26 Intanto io grido, e qui vagando
2. B26 tempesta
6. B26 In sul di, poi che l’alba erasi desta
8. B26 mia;
9. B26 Pietate al mondo
10. B26 Or prorompi o procella,
12. B26 Che ’l sole

XXXIX

41. N: A tal che n’era scosso
56. N: correa

XL

Dal greco di Simonide

21. N: al nero Lete
24. N: Dall’egre

XLI

Dello stesso

20. N: Tu pria di
24. N: La dubbia



[p. 249 modifica]

NOTA

[p. 250 modifica]