Pagina:Leonardo - Trattato della pittura, 1890.djvu/381


305. Dell'uomo ed altri animali che nel muoversi con tardità non hanno il centro della gravità troppo remoto dal centro de' sostentacoli

306. Dell'uomo che porta un peso sopra le spalle

307. Della ponderazione dell'uomo sopra i suoi piedi

308. Dell'uomo che si muove

309. Della bilicazione del peso di qualunque animale immobile sopra le sue gambe

310. De' piegamenti e voltamenti dell'uomo

311. De' piegamenti

312. Della equiponderanza

313. Del moto umano

314. Del moto creato dalla distruzione del bilico

315. Del bilico delle figure

316. Della grazia delle membra

317. Della comodità delle membra

318. D'una figura sola fuori dell'istoria

319. Quali sono le principali importanze che appartengono alla figura

320. Del bilicare il peso intorno al centro della gravità de' corpi

321. Delle figure che hanno a maneggiare o portar pesi

322. Delle attitudini degli uomini

323. Varietà d'attitudini

324. Delle attitudini delle figure

325. Dell'attenzione de' circostanti ad un caso notando

326. Qualità de' nudi

327. Come i muscoli sono corti e grossi

328. Come i grassi non hanno grossi muscoli

329. Quali sono i muscoli che spariscono ne' movimenti diversi dell'uomo

330. De' muscoli

331. Di non far tutti i muscoli alle figure, se non sono di gran fatica

332. De' muscoli degli animali

333. Che il nudo figurato con grand'evidenza di muscoli sarà senza moto

334. Che le figure ignude non debbono aver i loro muscoli ricercati affatto

335. Che quelli che compongono grassezza aumentano assai di forza dopo la prima gioventù

336. Come la natura attende occultare le ossa negli animali quanto può la necessità de' membri loro

337. Com'è necessario al pittore sapere la notomia

338. Dell'allargamento e raccorciamento de' muscoli

339. Dove si trova corda negli uomini senza muscoli

340. Degli otto pezzi che nascono nel mezzo delle corde in varie giunture dell'uomo

341. Del muscolo che è infra il pomo granato ed il pettignone

342. Dell'ultimo svoltamento che può far l'uomo nel vedersi a dietro

343. Quanto si può avvicinare l'un braccio con l'altro di dietro

344. Quanto si possano traversare le braccia sopra il petto, e che le gomita vengano nel mezzo del petto

345. Dell'apparecchio della forza nell'uomo che vuol generare gran percussione

346. Della forza composta dall'uomo, e prima si dirà delle braccia

347. Quale è maggior potenza nell'uomo, quella del tirare o quella dello spingere

348. Delle membra che piegano, e che officio fa la carne che le veste in essi piegamenti

349. Del voltare la gamba senza la coscia

350. Delle pieghe della carne

351. Del moto semplice dell'uomo

352. Del moto composto fatto dall'uomo

353. De' moti appropriati agli effetti degli uomini

354. De' moti delle figure

355. De' movimenti

356. De' maggiori o minori gradi degli accidenti mentali

357. De' medesimi accidenti che accadono all'uomo di diverse età

358. Degli atti dimostrativi

359. Delle diciotto operazioni dell'uomo