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Bevande - Rosolii

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Rosolî.


istruzioni generali sui rosolî.

Senza bisogno di alcuna cottura, o distillazione, si posson fare a freddo molte sorta di rosoli, a cui si dà il gusto con qualche goccia di un’essenza a piacere. Tali essenze si trovano in commercio già preparate, ed in tutti i laboratori chimici se ne può comprare con tenue spesa.

La regola generale per preparare questi rosoli consiste nell’adoprare tanta acqua quanto spirito, ed un chilogrammo e mezzo circa di zucchero per ogni litro d’acqua, per esempio: spirito di vino rettificato e acqua di fonte litri 2 per sorta; zucchero raffinato 3 chilogrammi.

Si comincia col fare scioglier lo zucchero nell’acqua, vi si unisce indi lo spirito, si filtra il liquore come s’insegnò poco sopra, e vi si aggiungono poche gocce di un’essenza più gradita, come: menta, portogallo, ecc., secondo come volete fare il rosolio.

838. - Rosolio di ponce.

In 2 litri di eccellente rum mettete in fusione la scorza di 4 aranci, tenendo ben turato il recipiente. Dopo 8 giorni ponete al fuoco un litro d’acqua con 4 limoni tagliati a pezzi; lasciatela bollire per un quarto d’ora, e dopo averne ritirati i limoni, versatela così bollente in un catino in cui abbiate già messo 2 chilogrammi di zucchero bianchissimo in pezzi, che farete sciogliere completamente. Ottenuto così uno sciroppo denso, lasciatelo freddare, indi unitelo al rum suddetto, dal quale ritirerete allora le scorze di aranci; mescolale bene il tutto e filtrate con la carta. [p. 287 modifica]

839. Alkermes.

Mettete in un vaso di vetro 4O grammi di cannella, 10 grammi di garofani e 10 grammi di vainiglia, il tutto ben pesto; versatevi 2 litri di spirito di vino a 32 gradi, e lasciate in fusione per 10 o 12 giorni, avvertendo di tener turato il recipiente.

Poscia preparate a parte uno sciroppo, facendo sciogliere, a freddo, un chilogrammo e mezzo di zucchero sopraffino in un litro d’acqua di fonte e mezzo litro d’acqua di rose.

Finalmente pestate 10 grammi di cocciniglia e mezzo grammo d’allume, fate bollire in mezzo bicchier d’acqua per pochi minuti, ed avrete la materia colorante.

Riunite allora i liquidi suddetti, cioè: l’infusione di sciroppo e la materia colorante, mescolate bene il tutto, colate attraverso un pannolino, indi filtrate con la carta il rosolio, che sarà l’alkermes più squisito fra le diverse qualità che se ne fabbricano.

840. Rosolio di cannella.

Fate infondere per 15 o 20 giorni, 50 grammi di cannella soppesta in 2 litri di buono spirito a 32 gradi tenendo turato il recipiente ed agitando più volte. Intanto preparate uno sciroppo, facendo disciogliere a bagnomaria chilogrammi 3 di zucchero in litri 2 d’acqua; mescolate poscia i 2 liquidi, quindi filtrate come al solito.

841. Rosolio di anici.

Fatelo come quello descritto precedentemente: adoprando, per l’infusione, degli anici soppesti, invece che della cannella.

842. Rosolio di cedro.

Prendete 800 grammi di zucchero bianco in polvere e versatelo in un litro d’acqua di fonte, agitandolo tutti i giorni finché sia sciolto. Grattate intanto la scorza di 3 limoni di giardino, piuttosto verdognoli, e tenetela per 8 giorni infusa in 2 decilitri di spirito forte (Vedi nota a pag. 22); gli ultimi giorni rimescolatela spesso.

Scaduti gli 8 giorni, passale l’infuso dei limoni da un pannolino bagnato, spremendoli bene, e mescolate all’estratto altri 6 decilitri di spirito. Lasciale riposare il tutto per 24 ore. Il giorno dopo mescolate tutto insieme, versate il liquido in un fiasco, che scoterete ogni tanto, e dopo 15 giorni passatelo per la carta. [p. 288 modifica]

843. - Elisir di china.

Mescolate 250 grammi di spirito con 150 grammi di acqua. Mettetevi poscia in fusione 50 grammi di china peruviana contusa e 5 grammi di corteccia secca di arancio, pure contusa. Lasciate il tutto per 10 giorni in luogo tiepido, avvertendo di agitare il vaso una volta al giorno.

Il decimo giorno passate il detto liquido da un pannolino, spremendo forte, e passatelo per carta. Ciò fatto, diluite al fuoco 700 grammi di zucchero bianco in 550 grammi di acqua, ma senza farlo bollire, e passatelo da un pannolino. Unitevi 450 grammi di spirito, mescolate tutto insieme, e imbottigliate.

844. - Rosolio di vainiglia.

Triturate 60 grammi di vainiglia, mettetela in un vaso di vetro con 2 litri di spirito rettificato, e lasciate in fusione per circa 3 settimane, avvertendo di tenere il vaso ben turato onde la fragranza della vainiglia non svanisca. Poscia fate uno sciroppo con 3 chilogrammi di zucchero, che lascerete di sciogliere in 2 litri d’acqua di fonte, e finalmente filtrate il rosolio e imbottigliatelo.

845. - Latte di donna.

Alcool a 22 gradi, parti 200; acqua di fior d’arancio, 10; tintura del balsamo del Perù, 1; sciroppo di zucchero bianchissimo, 100; acqua comune, 80; mescolate ben bene il tutto, indi filtratelo.

Questo liquore dev’esser bianco.

846. - Olio di rose.

Alcool a 32 gradi, 400 parti; zucchero fino, 450; acqua di rose, 170; essenza di rose, alcune gocce. Disciogliete lo zucchero nell’acqua di rose, indi unitevi l’alcool, e filtrate insieme; poi aggiungetevi le dette gocce d’essenza.

847. - Olio di tè.

Alcool a 26 gradi, 150 parti; zucchero raffinato, 270; acqua bollente, 180; tè sopraffine, 6; ponete il tè nell’acqua bollente collo zucchero e lasciatevelo per 3 giorni; dopo filtratelo, indi mescolatevi l’alcool, e conservatelo.