Versi (Prati)

Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Versi (Prati) Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Taccuino Speranza (Prati)
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
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V

VERSI

Io lascio i versi miei dalla finestra
volar, come una schiera d’augelletti;
e quai fuggon da manca, e quai da destra,
ciel turchino occupando, árbori e tetti:
ma, per landa fiorita o per silvestra,
caso li tragga o novitá li alletti,
c’è sempre una gentil che li ammaestra,
quella donna gentil che li ha concetti.
Natura madre, aiuta i vagabondi,
che, seminati al clivo o a la pianura,
cantan sui davanzali e per le Irondi.
E se, gelida e sorda al dolce grido,
passa la gente nova e non li cura,
deh! rimenali, o madre, al primo nido.