Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Verbum Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT
Cattedrale Gli schiavi
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
[p. 208 modifica]

LXVI

VERBUM

Questo divo Pensier, che in mille forme, sotto stella qual sia, ride e sospira, e sin dell’uom che irrequieto dorme nei bizzarri fantasmi delira; questo compagno, clic mi vien su Torme ovunque il tedio od il dolor m’aggira, e con soavi inusitate norme spesso diventa un’armonia di lira; questo divo Pensier, che, come il sole, penetra l’universo e un raggio avventa su le tacite vie dell’infinito: questi è un superbo prigionier, cui dole trar quaggiú la catena. E mi sgomenta la sua luce talvolta e il suo ruggito. </poem>