Gli schiavi

Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Gli schiavi Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Verbum A una straniera
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
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LXVII

GLI SCHIAVI

Mentre aspettan le tigri, e la vorace
fame di Claudio espian caprii lucani,
nelle custodie il cantabro Cinace
beve a la Morte; e morirá domani.
Insensata in un canto arde gli arcani
rami delle melisse Helda la trace;
e ai piè gli siede, e con le rosee mani
sparse per terra, lacrimando, tace.
Indi solleva la pensosa faccia;
e, terso il pianto, a non parer codarda,
tutta s’avventa nelle care braccia.
Dietro le ondeggia la disciolta chioma;
pallida, muta, disperata il guarda;
poi mette un urlo, e maladice a Roma.