Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Tristia Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Natura Desolazione
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
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X

TRISTIA

Messer Giannozzo, come un’ombra passa
la figura del mondo; e noi siani vólti
verso quell’ora, che, sonando, squassa
non pure il nostro, ma l’ardir di molli;
e poco approda su la fronte lassa
portar rami di lauro in Ascra còlti:
sotto poca erba in un’angusta cassa
pur quei fregi superbi andrai! sepolti.
Né, come il fior che cade a mattutino,
sotto la falce del villan mietuto,
le corone dei re si salveranno.
Messer mio caro, un rigido destino
preme ogni cosa. Ond’io pensoso e muto
guardo al nulla che resta e ai dì che vanno.