Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/819

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*   Che cosa è barbarie in una lingua? Forse quello che si oppone all’uso corrente di essa? Dunque una lingua non imbarbarisce mai, perché, ogni volta ch’ella imbarbarisse, quella barbarie non potendo essere in altro che nell’uso corrente (altrimenti sarà barbarie parziale di questo o di quello e non della lingua), non sarebbe barbarie essendo conforme all’uso. Barbaro nella lingua non è dunque altro se non quello che si oppone all’indole sua primitiva: e chiunque [p. 204 modifica]ponga mente, converrà in questo: giacché in fatti una parola, uno scrittore barbaro ordinarissimamente sono conformi all’uso di quel tempo, lo seguono, ne derivano, e cosí accade oggidí nella lingua italiana. Di piú, nessun secolo sarebbe mai o sarebbe