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*    Gli Egesiaci (ramo della setta cirenaica) dicevano, secondo il Laerzio (in Aristippo l. 2, segm. 95), τόν τε σοφὸν ἑαυτοῦ ἕνεκα πάντα πράξειν. Questa potrebb’esser la divisa di tutti i sapienti moderni, in quanto sapienti.


 [p. 342 modifica]*   La natura, in quanto natura assoluta e primitiva, non ci ha dato idea di altri doveri che verso noi stessi ed ha limitato le norme del giusto ai rapporti che l’animale ha con se stesso. Già verso gli animali d’altra specie non è dubbio che la natura non ha dettato nessuna regola di onestà e di rettitudine, perché l’uomo non prova nessuna ripugnanza nel far male agli altri animali anche senza suo vantaggio e per mero diletto, come a uccidere una formica ec. E gli altri animali si pascono bene spesso di animali di altra specie. Ma eziandio nella propria specie l’uomo assolutamente primitivo non sente ingenitamente nessuna colpa a far male a’ suoi simili per suo vantaggio, come non la sentono gli altri animali, che maltrattano, combattono e alle volte anche si cibano dei loro simili ed anche (sento dire) dei propri figli. In quanto però alla figliuolanza è certo che la natura ha dettato alcune leggi, o siano di semplice amore e inclinazione libera, o sieno anche sentimenti di dovere; ma non perpetui; solo fino a un certo tempo, come vediamo negli animali,