Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2156

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[p. 81 modifica] si predominano, si vincono ec. colle stesse arti, mezzi, furfanterie, soverchierie ec. Le rivalità letterarie, per esempio, si esercitano nello stesso modo delle galanti. Nella repubblica letteraria ec., come presso le donne e come nelle conversazioni, bisogna innalzarsi sopra il corpo degli altri, bisogna farsi largo, calunniare i rivali, motteggiarli, farsi dintorno una gran piazza vòta, cacciandone chi la occupa, cogli artifizi e le malvagità che si esercitano co’ rivali in amore ec. (24 novembre 1821).


*    Tutto è animato dal contrasto e langue senza di esso. Ho detto altrove della religione, de’ partiti politici, dell’amor nazionale ec., tutti affetti inattivi e deboli, se non vi sono nemici. Ma la virtú o l’entusiasmo della virtú (e che cosa è la virtú senza entusiasmo? e come può essere virtuoso chi non è capace di entusiasmo?) esisterebbe egli, se non esistesse il vizio? Egli è certissimo che