Pagina:Cennini - Il libro dell'arte, 1859.djvu/191


delle voci attenenti all’arte.

151
non ha corpo come l’ancona, e nel vernicare, poi dimostra non bene, quando è campeggiata male. 162.

Campo della carta. Poi abbi quella carta che vuoi tignere; e di questa tinta ne da’ distesamente per lo campo della tua carta. 16.

d’oro, o dell’oro. Ma prima che grani una figura o fogliame, disegna in sul campo dell’oro, quello che tu vuoi fare, con stile d’argento, o ver d’ottone. 140. Vedi Porporina.

Camusciare. «Granare l’oro con un ferretto più grosso di quello che serve a granare.» Queste due parti (il disegno e il colorire) vogliono questo, cioè: saper tritare o ver macinare,.... temperare, campeggiare, spolverare, grattare, granare o ver camusciare, ritagliare, colorire ec. 4.

Candi. Sorta di zucchero raffinato. Vedi Asiso.

Cangiante. Agg. di colore. Se vuoi fare un vestir d’angelo, cangiante, in fresco, campeggia il vestire di due ragioni incarnazione. 77. — Avendo lavorato di qual colore tu vuoi,.... e volendolo fare cangiante, va’ lavorando sopra l’oro di che colore ad olio tu vuoi, pur che svarii dal campo. 143. — E se fai foglie d’álbori, mescola con questo oro un poco di verde, ben sottile macinato, per le foglie scure. E per questo modo, mescolando con altri colori, puoi fare cangianti a tuo senno. 160.

Cannella. Fatto questo l’uomo o la donna fa’ che stia rivescio; e mettasi queste cannelle in ne’ busi del naso, e lui medesimo se le tegna con mano. 184.

Cannello. «Bucciolo di penna.» Poi togli il tuo bucciuolo di penna corrispondente alla quantità legata de’ peli, e fa’ che il bucciuolo sia aperto, o ver tagliato da capo, e metti questi peli legati su per lo detto cannello, o ver bucciuolo. 64. — E falla pulita e netta (l’asticciola) ritratta in forma di fuso; di quella grossezza che vada a stretto nel detto cannello. ivi.

Cannuccia. Vedi Comporre.

Canto. Vedi Smeriglio.

Cantone. V. Quadro.

Capellatura. Ma in capellature, in vestimenti.... mai miglior colore trovai di questo color d’ocria. 45. — E per lo medesimo modo (profila) le capellature, ma non che paiano vive, ma morte, con verdacci di più ragioni. 148.

Cappella. Se per ventura t’avvenisse, quando disegnassi o ritraessi in cappelle, o colorissi in altri luoghi contrari, che non potessi avere la luce dalla man tua, o a tuo modo, seguita di dare il rilievo alle tue figure.... secondo l’ordine delle finestre che trovi ne’ detti luoghi. 9. — Quando se’ per le chiese, o per cappelle, e incominci a disegnare, ragguarda prima di che spazio ti pare o storia o figura che vogli ritrarre. 29.

* Caravella. «Capra.» V. Colla di spicchi.

Carbone. Togli prima il carbone sottile, e temperalo com’è una penna o lo stile. 30. — Togli un di questi carboni, e disegna in su carta o bambagina, o tinta o tavola o áncona ingessata; e se vedi che ’l carbone lavori, sta bene. 33.

Carbone bianco. «Per il gesso da disegnare.» Vedi Telaro.

Cardare. «Ornare di peluzzi rilevati le vesti e altro con oro o con colori.» E se volessi fare alcuno disvariato pesce, cardalo d’alcune spine d’oro. 150. —