Osservazioni di Giovanni Lovrich/De' Costumi de' Morlacchi/§. 9. Morale

§. 9. Morale

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§. IX.

Morale.

L
A Morale de’ Morlacchi è quella istessa, ch’è comune a tutte le Nazioni del Mondo. Non fanno ad altri ciò, che non piace a loro, e se avviene, che loro sia fatta una cosa spiacevole, contracambiano alla Persona, che la fa. La sincerità à il proprio seggio negli animi loro fino a tanto, che ànno scoperto gli altrui. Io sono di accordo col [p. 103 modifica]Fortis, che i loro contratti degenerano qualche volta in soverchia dabbenaggine, ma coprendosi con questa, di sovente corbellano i più scaltri. Egli è un avvertimento di Seneca, che per essere felici, conviene a taluni fingersi stolti1. Non si fidano degli Italiani, e li ammirano con occhio di disprezzo per quella ragione, che quasi tutte le Nazioni scambievolmente si sprezzano. Quindi è, che danno la stessa forza alla parola Lazmanska-Virro Fede d’Italiano, che gl’Italiani attaccano alla parola Morlacco. Gli uni, e gli altri credono di strappazzarsi, parlando così. Il Fortis, che quà e là raccoglieva le nozioni de’ costumi de’ Morlacchi non è colpevole, se non à compresa la forza della parola Lazmanska-Virro, che fà servire di egual ingiuria, che Passia-Virro, cioè fede di cane. Passia-Virro, Passia-Dusco, niendna-virro, niendna dusco, cioè Fede di cane, anima di cane, nessuna Fede, nessun’anima sono strappazzi, che si danno universalmente alle Persone, e a dir Fede di cane ec. è una delle maggiori bestemmie, che abbiano i Morlacchi, e per cui dagli Ecclesiastici si punivano una volta i penitenti col farli stare pubblicamente in Chiesa o con qualche osso in bocca, o con qualche sasso sulla schiena, e ne’ luoghi più rimoti dal commercio si fa lo stesso anche a’ nostri giorni. Ma Lazmanska-Virro è strappazzo, che si dà solamente ad un Italiano, come Arkaç-Ka Virro Fede di Greco si dice solamente ai Greci. I Greci fra noi sono della stessa Nazione, che i Morlacchi del rito Latino2, ma per un [p. 104 modifica]ressiduo forse dell’antica barbarie religiosa, pronunciasi Arkaçka-Virro con quella idea, che i Romani pronunciavano Punica-Fides, Fede Cartaginese, che corrisponde, come intendevano essi, al dir Fede di gente infida.
  1. Ut sis Beatus, & te alicui stultum videri sine. Sen. de Vit. Beata.
  2. I Moscoviti per essere del rito Greco, sono tenuti da taluni, come Greci di Nazione, ma s’inganna chi così crede. La Nazione de’ Moscoviti è la stessa, che la nostra Slava, ed è anche lo stipite, (per molte ragioni, che ce lo fan credere), di alcune nostre popolazioni della Morlacchia, che dalla Moscovia vennero ad invader la Dalmazia ne’ tempi rimoti.