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O luccioletta, che di quà dall'Orno

Giambattista Felice Zappi

O Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura O luccioletta, che di quà dall'Orno Intestazione 30 giugno 2017 100% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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IV.


O luccioletta, che di quà dall’Orno
     Or voli, or su le belle ali ti stai,
     Teco avendo, per l’ombre ovunque vai
     Una favilla dell’estinto giorno:
Vieni, che Filli brama averti intorno:
     Vieni, e intorno le porta i tuo’ bei rai:
     Così Fanciul te non uccida mai,
     Per farsi il volto di tua luce adorno.
O Luccioletta, vieni ov’è costei,
     Che potrai farti bella oltre il costume
     Anco in la parte, dove oscura sei.

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Ma tu più lunge ancor volgi le piume:
     Ch’anzi temi, che manchi accanto a lei,
     Com’al raggio del Sol manca il tuo lume.