Manuale teorico-pratico per la coltivazione della vigna latina/I/V
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CAPITOLO V.
Ultimo assestamento del terreno
per piantare la vigna.
61. — Ben apparecchiato e spianato con lavori opportuni il terreno, nel finire dell’inverno conviene procedere al collocamento dei fittoli per tirarvi i fili di ferro con le indicate macchinette. Avendo provveduto quanto è prescritto nel capitolo III, disporrete i fittoli, e tirerete il filo nei modi ed alle distanze fissate (38, 39, 40, 41, 42).
62. — In quest’epoca, quando credeste che il terreno sia soverchiamente sterile, sarà bene concimarlo nei modi prescritti nei N. 157, 158, 159, 160, 161, 162, 163, 164.
63. — Preparato così il terreno, vi raccomando di protrarre l’impianto dei vostri vigneti a stagione molto avanzata (86, 87, 88). Ritardatela pure tranquillamente fino a che la temperatura si sia resa dolce e costante, e sia cessato del tutto il pericolo della brina.
Nè temete che i vostri maioli abbiano menomamente a soffrire, quando anche avesse sbucciato la gemma a guisa di fungo, poichè la provvida natura ha tutto riparato con le gemme secondarie, le quali non senza un perchè fanno corona alla principale (3).
64. — Questo sistema, come vi dissi, è ora generalmente adottato, ed io per pratica ve lo posso dire, poichè, in mezzo all’ilarità generale, ebbi a piantare un saggio di vigna, nel 24 giugno 1873, con felicissimo successo.
65. — Da ciò deduco che nell’ultima decina di maggio, in un giorno opportuno, è l’epoca conveniente per piantare la vigna.