Lezioni di analisi matematica/Capitolo 4/Paragrafo 16

Capitolo 4 - Polinomii a coefficienti reali

../Paragrafo 15 ../Paragrafo 17 IncludiIntestazione 7 dicembre 2022 100% Da definire

Capitolo 4 - Paragrafo 15 Capitolo 4 - Paragrafo 17
[p. 52 modifica]

§ 16. - Polinomii a coefficienti reali.

Supponiamo che i coefficienti del polinomio

sieno numeri reali. Ciononostante le radici possono essere numeri complessi (come è ben noto già dalla teoria delle equazioni di secondo grado). Sia una tale radice. Sarà

.

Il numero complesso coniugato sarà pure nullo.

Tale numero si deduce dal precedente cambiando in . Ma questo cambiamento non muta i coefficienti , che sono reali. Dunque questo numero immaginario coniugato, che è ancora nullo, vale:

.

E questa uguaglianza dimostra che anche è radice dell’equazione .

Tra i fattori lineari , in cui è decomposto figurano perciò entrambi i fattori e : il cui prodotto è il fattore reale di secondo grado . E il polinomio è divisibile per questo fattore. Il quoziente sarà ancora polinomio a coefficienti reali. E, se la equazione possiede qualche radice immaginaria (che sarò pure radice di ), allora sarà ancora divisibile per un polinomio di secondo grado a coefficienti reali. Sarà perciò , e quindi , dove è ancora un polinomio. E così via. Se ne deduce:

Ogni polinomio P(x) a coefficienti reali si può scomporre nel prodotto di polinomii di primo o di secondo grado a [p. 53 modifica]coefficienti reali. I fattori di primo grado corrispondono alle radici reali della . I fattori di secondo grado corrispondono alle radici complesse. Anzi ognuno di questi fattori individua una coppia di radici immaginarie coniugate.

Se il polinomio è di grado dispari, evidentemente esso non può essere prodotto di soli fattori di secondo grado. Quindi:

Ogni equazione di grado dispari a coefficienti reali possiede almeno una radice reale.

Sarà bene enunciare esplicitamente la osservazione iniziale:

Se è un’equazione a coefficienti reali che possiede una radice complessa, essa possiede anche la radice immaginaria coniugata. Essa si può, per quanto abbiamo qui dimostrato, generalizzare così: Se un’equazione P(x) a coefficienti reali possiede r radici complesse uguali a un numero , essa possiede anche r radici uguali al numero complesso coniugato .

In tal caso tra i precedenti fattori ve ne sono uguali ad .