Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto XCI

Sonetto XC Sonetto XCII

[p. 89 modifica]

SONETTO XCI.


DEll’empia Babilonia, ond’è fuggita
     Ogni vergogna, ond’ogni bene è fori;
     Albergo di dolor, madre d’errori,
     4Son fuggit'io per allungar la vita.
Qui mi sto solo; e, come Amor m’invita,
     Or rime, e versi, or colgo erbette e fiori,
     Seco parlando, ed a' tempi migliori
     8Sempre pensando; e questo sol m’aita.
Nè del vulgo mi cal, nè di fortuna,
     Nè di me molto, nè di cosa vile;
     11Nè dentro sento, nè di fuor gran caldo.
Sol due persone cheggio; e vorrei l’una
     Col cor ver’me pacificato, e umile;
     14L’altro col pie’, siccome mai fu, saldo.