Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCLIII

Sonetto CCLII Sonetto CCLIV

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SONETTO CCLIII.


SOleasi nel mio cor star bella et viva,
     Com’altra donna in loco humile et basso:
     Or son fatto io per l’ultimo suo passo
     4Non pur mortal, ma morto, et ella è diva.
L’alma d’ogni suo ben spogliata et priva,
     Amor de la sua luce ignudo et casso
     Devrian de la pietà romper un sasso,
     8Ma non è chi lor duol riconti o scriva:
Chè piangon dentro, ov’ogni orecchia è sorda,
     Se non la mia, cui tanta doglia ingombra,
     11Ch’altro che sospirar nulla m’avanza.
Veramente siam noi polvere et ombra,
     Veramente la voglia cieca e ’ngorda,
     14Veramente fallace è la speranza.