L'arco, che io soglio armar, non è sì frale

Gabriello Chiabrera

XVII secolo Indice:Opere (Chiabrera).djvu Canzoni Letteratura L’arco, che io soglio armar, non è sì frale Intestazione 25 aprile 2023 75% Da definire

Amabil gioventute Non sempre avvien, che d'Ippocrene il fonte
Questo testo fa parte della raccolta Canzoni eroiche di Gabriello Chiabrera


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XXV

per lo medesimo


L’arco, che io soglio armar, non è sì frale,
     Che per un dardo saettato allenti;
     Anzi i secondi accenti,

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     Che fuor del petto mio spiegano l’ale;
     5Più forti andranno, che il cantar primiero
     Verso le glorie dell’Orsin guerriero.
A cui fortuna di gran gemme ed oro
     Riverite corone ornan la chioma;
     Ma per la Fè di Roma
     10Suo sangue sparso è sì gentil tesoro,
     Che rapina di tempo omai non teme,
     E sento invidia, che s’inaspra e freme.
Febo, da’ lampi ardenti, onde sì chiaro
     Il carro appar, che per lo ciel governi,
     15Degli almi strali eterni,
     Contra il mostro crudel vibra l’acciaro;
     Guardane il Duce, il cui supremo ardire
     Gli sdegni oscuri del Pelide e l’ire.
Che dove per gli Archivi argini immensi
     20L’Ettorea destra più cosparse il foco,
     Via più si prese in gioco
     Il diffuso fumar de’ legni accensi,
     E lieto Achille raccogliea le strida,
     Onde sonava Simoenta, ed Ida.
25Non tal sull’Istro il Cavalier sublime
     Dinanzi appari, che i sette colli onora,
     Di cui la fresca Aurora
     Fia quasi un aureo Sol fra le mie rime;
     Poichè d’acerbe morti al risco espresso,
     30Per farsi esempio altrui spronò se stesso.
Invan dell’arte impiagatrici, invano
     De’ metalli infocati uscì l’offesa;
     Che l’alta anima accesa
     Non s’arrestò: ben l’onorata mano
     35Ora è costretta a riposar sul petto;
     Ma la bella cagion gli fia diletto.
Nocchier, che vele per lo mare ha sparte,
     Vento desira a ben fornir sua strada;
     Che nasce a cinger spada
     40Di gloria ha sete negli orror di Marte,
     Alma virtude al sommo Ciel ne mena:
     Tesor quaggiuso n’accompagna appena.