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Itinerario per escursioni ed ascensioni alle più alte cime delle Alpi Apuane/Ascensione Al Monte Vestito e gita ad Arni

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Ascensione Al Monte Vestito e gita ad Arni

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Ascensione Al Monte Tambura Ascensione alla Penna di Sumbra
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Ascensione al Monte Vestito e gita ad Arni


indicazioni utili

Per vetture, alberghi e guide

Distanze

(A piedi).

Da Gronda a Renara ore — , 20’
Da Renara alla cima del Monte Vestito » 2,
Dal Monte Vestito ad Arni » 1, 30’
Dal Monte Vestito all’Altissimo » 2, 30’
Dal Monte Vestito al varco della Tambura pel crinale » 2, 30'

Itinerario

Chi vuol visitare un paese pittoresco e selvaggio, ricco più d’ogni altro in marmi finissimi, vada in Val d’Arni, dove oggi si lavora ad una strada provinciale da Serravezza; strada che darà vita ad un’industria lucrosissima, l’esportazione de’ marmi statuari, forse i [p. 33 modifica] più belli di tutte le Apuane1. Questa valle chiusa all’intorno da una bella corona di alte montagne, fra le quali primeggiano Penna di Sumbra (1766 metri), Monte Sella, Monte Vestito, l’Altissimo (1590 metri), il Monte Corchia, fu per molti secoli sconosciuta e inesplorata: non vi ha scrittore che la rammenti. Ricca di limpide sorgenti d’acque salubri, ricca di pascoli saporiti, di selve bellissime, di castagni e faggi, framezzati da campicelli ben coltivati, giace riposta tra le Alpi Apuane e serba i più copiosi filoni di piombo argentifero, di rame piritoso, di dolomite, di marmi bianchissimi statuari. Per molto tempo le vicende umane e la pigrizia degli uomini lasciarono nell’abbandono quella pittoresca vallata: oggi sembra che debba sorgere a nuova vita, e la mano operosa dell’uomo ricerchi le grandi ricchezze che in essa stanno nascoste.

In questa valle di così difficile accesso e quasi sconosciuta, fu osservata da varii geologi un’antica morena frontale, indizio non dubbio di grandi ghiacciaj esistiti nelle Alpi Apuane. — Chi desidera avere più ampie notizie e precise su questa vallata interessantissima [p. 34 modifica]per ogni riguardo, legga quanto ne scrissero il Professor Igino Cocchi, il Professor Stoppani, ed altri.

L’alpinista che ama escursioni difficili e siti deserti può andare in Val d’Arni per due vie: salita la Tambura o dalla Garfagnana o dalla Lunigiana, pigliare la via della cresta come è descritto a pag. 31, oppure andare a Gronda da Massa2. Chi muove da qui prima d’arrivare al paese di Gronda troverà a sinistra un’Osteria3, pochi metri più avanti, a destra, un ponte di recente costruzione sul Frigido; in una delle spallette si legge: Ad incremento del Commercio dei Marmi — Il Municipio di Massa — Sindaco — Cav. Avv. Luigi Magnani — Costruiva nel 1868. Passi questo ponte e in 20 minuti per una strada ruotabile, ma in cattivo stato, perchè abbandonata, giunge a Renara, quattro o cinque case sparse: la valle, non molto ampia dapprima, va restringendosi sempre più, accrescendo la solitudine del paesaggio che empie di melanconia l’animo del viandante. Quando l’erta si fa sempre più ripida, si perde ogni traccia di sentiero battuto, e certo uno si smarrirebbe per quella landa, se le balze su cui si arrampica non avessero perduto il colore plumbeo, e non mostrassero una traccia biancastra per il continuo passare che vi fanno quei montanari per andare o venire dalla Val d’Arni in su quello di Massa. In alcuni punti il sentiero passa su per roccie levigate e a picco; lo scalpello ha aperto [p. 35 modifica] in quei greppi di marmo alcune cavità così grandi da potervi posare appena la pianta del piede. Abbisogna sicurezza non comune di gambe, occhio che non paventi l’abisso, e attenzione grandissima; il bastone ferrato sarà di valido aiuto: è un fido amico che vi sorregge nei passi pericolosi.

Chi volesse avere un’idea di una bolgia infernale della Divina Commedia si avventuri a fare il Monte Vestito di notte; se poi un lume di luna rischiarerà quelle pareti di roccie, lo spettacolo si accrescerà di bellezza sublime, e potrebbe offrire il soggetto ad un paesista per una scena di streghe nel Macbeth. Da Renara in cima al Monte Vestito due ore. Di qui si va in un’ora e mezzo ad Arni per faggete e comodamente; chi tiene a destra, salendo al crinale e percorrendolo in linea di sud-ovest, può andare in cima al Monte Altissimo, e godersi uno spettacolo sorprendente! Dal Vestito all’Altissimo altre due ore, di qui si scende alle cave di Falcovaia e per il Cipollajo a Serravezza in 5 ore; o in due ore e mezzo a Levigliani chi voglia salire alla Pania della Croce, il Righi delle Alpi Apuane.

Note

  1. La via per congiungere Castelnuovo e l’alta Garfagnana col mare percorrerebbe costantemente la sponda sinistra della Turrite Secca, ed a 15 chilometri da Castelnuovo raggiungerebbe il Campaccio fin dove si spingerà la strada che costruirà la Società della Val d’Arni. Così la città capoluogo della Garfagnana sarebbe congiunta colla stazione ferroviaria di Querceta presso Massa per una via non più lunga di 39 chilometri, passando la galleria del Monte Cipollaio, alla quale si lavora, ed è per esser finita.
  2. Vedi Itinerario a pag. 30 e seg.
  3. Osteria di Giuseppe Moro detto Garibaldi, vedi indicazioni utili a pag. 32.