Il Re Torrismondo/Atto quarto/Scena seconda

Atto quarto - Scena seconda

../Scena prima ../Scena terza IncludiIntestazione 30 aprile 2023 75% Da definire

Atto quarto - Scena prima Atto quarto - Scena terza
[p. 83 modifica]

SCENA SECONDA

GERMONDO

Giusto non è che sia stimato indarno
Malvagio il buono, o pur il buon malvagio;
Perchè perdita far di buono amico,
E della cara vita è danno eguale:
Ma tai cose col tempo altri conosce,
Chè sol può il tempo dimostrar l’uom giusto.
Però se i giorni, e lore, e gli anni, e i lustri
Torrismondo mostràr verace amico,
Parer non muto, e di mutar non bramo:
Anzi le vie del core io chiudo, e serro.
Quanto m’è dato; e le ragioni incontra
Al sospettar, ch’è sì leggiero e pronto,
Per sì varia cagion raccolgo a passi.
O pur questa mia vera, e stabil fede
Non solo questo dì, ma un lungo corso
Più mi confermi ancor d’anni volanti;
Perchè sian d’amicizia eterno esempio
L’invitto Re de’ Goti, e ’l suo Germondo.
Pur l’accoglienza, e ’l modo ancor mi turba
Assai diverso, e ’l men sereno aspetto,
Che non soleva, e della fè promessa,
E di nostra amicizia, e degli errori,

[p. 84 modifica]

E dell’amata donna, e del suo sdegno,
Del suo breve parlar, lungo silenzio,
E breve vista dopo lunghi affanni.
Così peso di scettro, e di corona
Fa l’uom più grave, e con turbata fronte
Spesso l’inchina, e di pensier l’ingombra;
Solo Amor non invecchia, o tardi invecchia.
A me spettato, o posseduto regno,
O fatto danno, o minacciata guerra,
Tanto da sospirar giammai non porge,
Ch’Amor non tragga al tormentoso fianco
Altri mille sospiri. Oh liete giostre,
Oh cari pregi miei, corone, ed arme!
Oh vittorie, oh fatiche, oh passi sparsi,
Al pensier non portate ora tranquilla
Senza la donna mia! Saggi consigli,
Altre paci, altre nozze, ed altri modi
Di vero amore, e d’amicizia aggiunte,
Lodo ben io. Ma per unirci insieme,
Sorella, a me non manca Stato, od auro.
Ma faccia Torrismondo. A lui commesso
Ho ’l governo dell’alma, ed egli il regga.