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Ecce Homo/h) Genealogia della morale. Scritto polemico

h) Genealogia della morale. Scritto polemico

../g) Al di là del bene e del male. Preludio d'una filosofia dell'avvenire ../i) Il crepuscolo degli idoli. Come si fa della filosofia a colpi di martello IncludiIntestazione 9 dicembre 2016 100% Da definire

Friedrich Nietzsche - Ecce Homo (1888)
Traduzione dal tedesco di Aldo Oberdorfer (1922)
h) Genealogia della morale. Scritto polemico
g) Al di là del bene e del male. Preludio d'una filosofia dell'avvenire i) Il crepuscolo degli idoli. Come si fa della filosofia a colpi di martello
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h) Genealogia della morale. — Scritto polemico.



1.

Le tre dissertazioni di cui è composta questa «genealogia» sono forse, per ciò che riguarda l’espressione, le intenzioni e l’arte della sorpresa, ciò che di più inquietante è stato scritto finora. Dioniso è, si sa, anche il dio dell’oscurità. Tutte le volte, un principio che deve indurre in errore, freddo, scientifico, perfino ironico, messo in rilievo con intenzione, tirato in lungo con intenzione. A poco a poco l’agitazione cresce: guizzano singoli lampi; da lontano, delle verità molto spiacevoli si fanno sentire con un cupo brontolìo; finché da ultimo si arriva a un tempo feroce in cui ogni cosa incalza con una formidabile tensione. In chiusa, tutte le volte, fra detonazioni spaventose appare tra dense nubi una nuova verità.

La verità della prima dissertazione è la psicologia del cristianesimo: l’origine del cristianesimo dallo spirito del risentimento e non, come si crede generalmente, dallo «spirito»; per sua natura, un movimento di reazione, la grande sollevazione contro il dominio di valori nobili. La seconda dissertazione dà la psicologia della coscienza: la quale non è, come generalmente si crede, «la voce di dio nell’uomo», ma è l’istinto della crudeltà che, poiché non gli è più possibile di sfogarsi all’esterno, si rivolta indietro. La crudeltà [p. 111 modifica]è mostrata qui per la prima volta come uno dei più antichi e più necessari fondamenti della civiltà. La terza dissertazione risolve il problema donde venga l’immensa potenza dell’ideale ascetico, dell’ideale del prete, sebbene esso sia l’ideale dannoso per eccellenza, un’aspirazione alla fine, un ideale di decadenza. Risposta: non perchè, come generalmente si crede, dio agisca dietro il sacerdote, ma «faute de mieux», perchè finora fu l’unico ideale, perchè non ha avuto concorrenti. «Poichè l’uomo preferisce di volere il Nulla piuttosto che non volere nulla....». Sopra tutto, mancava un contro-ideale, fino a Zarathustra.

Sono stato compreso? Tre importanti studi preparatori d’uno psicologo, per un’inversione di tutti i valori. Questo libro contiene la prima psicologia del prete.