Chi cacciasse di Colle i Tancredeschi

Anonimo

Aldo Francesco Massera 1916 Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. II, 1920 – BEIC 1928827.djvu sonetti Chi cacciasse di Colle i Tancredeschi Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Messer Neri Picchili, se mai m'adeschi Tutto mi strugge l'animo una vecchia
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XXV. Anonimi
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V

Le famiglie, che converrebbe cacciar di Toscana, per far che questa abbia pace.

Chi cacciasse di Colle i Tancredeschi,
e di Montepulcian li Cavalieri,
e di Maremma Nel de’ Pannocchieschi,
4e di Massa i Tudin, che son cerrieri;
di Siena i Talomei, mercenar’freschi,
e di Pistoia tutti i Cancellieri,
e di Fiorenza alquanti Popoleschi,
8che nuitarien lo stato volontieri:
Toscana longo tempo riposasse;
Opizzi e Interminei, che son lucchesi,
11fossero de’primai, ch’iddio pagasse;
ed in vai d’Arno punisse i Franzesi!
F questo fusse innanzi, ch’i’ ci andasse
14anco, che Iddio vengiasse tanti offesi!