Apri il menu principale

Che? non credevi forse, anima schiva

Faustina Maratti

1833 C Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 3 novembre 2016 75% Canzoni

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

[p. 29 modifica]

II


 
Che? non credevi forse, anima schiva,
     Cader sotto il mio giogo alto e possente;
     Credevi tu quell’orgogliosa mente
     Mantener sempre d’ogni affetto priva?
5Sotto qual clima, in qual’estrania riva
     Alma si trova, ch’il mio ardor non sente?
     Arser gli Dei, non che la mortal gente,
     Alla mia face eternamente viva.

[p. 30 modifica]

E tu sola pensasti andar disciolta?
     10Or mira: preparata è la catena,
     Il giogo, e i lacci, onde fia l’alma involta.
Così parlommi Amore, e la serena
     Tranquilla pace fu dal mio cor tolta:
     Ahi lacci, ahi giogo, ahi servitude, ahi pena!