Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Ai soli Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Duro pensier Notte (Prati, XCIV)
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
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XCIII

AI SOLI

Va romito il lcon per suo sentiero;
apre romita al ciel l’aquila il volo:
sia nobil tedio o voluttá d’impero,
ogni forte nel mondo è sempre solo.
E ai due forti la selva e il roseo polo
abbelliscon di gloria e di mistero
la formidabil via, chiusa a lo stuolo
deH’altre belve che non han pensiero.
A l’altre belve che in armento vanno,
piace greppia e servigio. Ai due potenti,
di turpe schiavitú nulla è piú indegno.
S’estinguono talor d’ira e d’alTanno
in ferree gabbie. Ma lá pur tu senti
spirar dai moribondi aura di regno.