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Ahi ben me 'l disse in sua favella il core

Faustina Maratti

1833 A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 5 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XXVII1


Ahi ben me ’l disse in sua favella il core,
     E l’aer grave, ch’io sentìa d’intorno,
     Senz’acque il rivo ove sovente io torno,
     E la depressa erbetta e il mesto fiore.
5Me ’l disse l’Augellin che le canore
     Voci men lieto disciogliea sull’orno:
     Me ’l disse il Sole, il di cui raggio adorno
     Parea cangiato in pallido colore.
Nè lieto il pesce al fiumicello il fondo,
     10Nè zefiro scherzava in su la riva
     Ma il tutto era in silenzio alto e profondo.
Ciascun dir mi volea che l’alma è viva

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     Luce del mio bel Sol, sì chiara al mondo,
     Dagli occhi miei lontana, egra languiva

Note

  1. Porzia.