A mio padre (Prati)

Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti A mio padre Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Naiade Nell'ora
Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
[p. 217 modifica]

LXXXIV

A MIO PADRE

Con quel dolor che a ricordar si sente,
e a far parole fra un sepolto e un vivo,
ombra del padre mio, come sovente
mi stai dinanzi quand’io penso e scrivo!
Tu mi spargi dal volto un chiaror divo,
che fa il seren nella mia stanca mente;
tu mi piangi pei cari onde son privo,
giá teco ascesi a la beata gente.
Io penso al tenue lare, a la nemica
fortuna nostra, a la gentil costanza
e a l’umil gloria della tua fatica.
E voci ascolto d’immortai consiglio,
e in te mi specchio; e con la tua speranza,
ombra soave, il mio cantmin ripiglio.