Volo di corvi

Giovanni Prati

Olindo Malagodi 1876 Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Volo di corvi Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

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Origini Galatea (Prati)
Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta XIII. Da 'Psiche'
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CX

VOLO DI CORVI

M’esce un pensier dal capo, e fa sovente
come il corvo dell’arca: al vento infido
apre le penne, e, naufrago o fuggente
chi sa per dove, piú non torna al nido.
Mando un altro a cercarlo: ei mette un grido,
e al par dilegua, e piú non se ne sente.
Nel flutto immenso, o su l’immenso lido,
anch’egli è morto, o di tornar si pente.
Questi vani pensier, pallidi e torvi:
senza subbietto, in veritá son pari
a sinistro e infedel volo di corvi.
Cadon nell’ombra; e, se a l’asil nativo,
per caso, alcun di lor torna dai mari,
non mi porta giammai fronda d’olivo.