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Veggio il Ronco salir di vena in vena

Giovan Battista Catena

V Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Veggio il Ronco salir di vena in vena Intestazione 26 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Catena


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I1


Veggio il Ronco salir di vena in vena,
     Portando ognor sovra la terra l’onde,
     E perchè la Città non guasti e inonde,
     Si cerca altrove una più larga arena,
5Ma intanto l’acque sue volge, e rimena
     Perpetuo flusso all’infelici sponde,
     E da capo le versa, e le diffonde
     L’augusta conca sua sempre più piena
Così pur’io dall’oceano interno
     10Delle vostre bellezze altere, e rare

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     Cerco lo scampo, e ancor non lo discerno.
Mi dice Amore: un dì potrai sperare.
     Ma intanto i miei sospir con giro alterno
     Vengono, e van, come va il Ronco al Mare,

Note

  1. Alle Dame di Ravenna, in tempo che trattava la diversione del fiume Ronco, che circonda la città, e le minacciava l’inondazione.