Pagina:211septies.djvu/32: differenze tra le versioni

CandalBot (discussione | contributi)
Pywikibot touch edit
 
Stato della paginaStato della pagina
-
Pagine SAL 25%
+
Pagine SAL 75%
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
<nowiki />
<nowiki />
{{noindent|Al teorema di Pitagora sarà dedicata una particolare attenzione affinché ne siano compresi sia gli aspetti geometrici che le implicazioni nella teoria dei numeri (introduzione dei numeri irrazionali) insistendo soprattutto sugli aspetti concettuali.}}
{{noindent|Lo studente acquisirà la conoscenza delle principali trasformazioni geometriche (traslazioni, rotazioni, simmetrie, similitudini con particolare riguardo al teorema di Talete) e sarà in grado di riconoscere le principali proprietà invarianti.}}
{{noindent|Lo studente apprenderà i principi matematici di base coinvolti nelle diverse tecniche di rappresentazione delle figure dello spazio e le relazioni tra di essi e le tecniche in uso nelle discipline grafiche e geometriche. Studierà i problemi di rappresentazione delle figure quali si presentano nel contesto artistico.}}
{{noindent|La realizzazione di costruzioni geometriche elementari sarà effettuata sia mediante strumenti tradizionali (in particolare la riga e compasso, sottolineando il significato storico di questa metodologia nella geometria euclidea), sia mediante programmi informatici di geometria.}}
{{noindent|Lo studente apprenderà a far uso del metodo delle coordinate cartesiane, in una prima fase limitato alla rappresentazione di punti e rette nel piano e di proprietà come il parallelismo e la perpendicolarità. L’intervento dell’algebra nella rappresentazione degli oggetti geometrici non sarà disgiunto dall’approfondimento della portata concettuale e tecnica di questa branca della matematica.}}


Al teorema di Pitagora sarà dedicata una particolare attenzione
affinché ne siano compresi sia gli aspetti geometrici che le
implicazioni nella teoria dei numeri (introduzione dei numeri
irrazionali) insistendo soprattutto sugli aspetti concettuali.


{{noindent|'''''Relazioni e funzioni'''''}}
Lo studente acquisirà la conoscenza delle principali
{{noindent|Obiettivo di studio sarà il linguaggio degli insiemi e delle funzioni (dominio, composizione, inversa, ecc.), anche per costruire semplici rappresentazioni di fenomeni e come primo passo all’introduzione del concetto di modello matematico. In particolare, lo studente apprenderà a descrivere un problema con un’equazione, una disequazione o un sistema di equazioni o disequazioni; a ottenere informazioni e ricavare le soluzioni di un modello matematico di fenomeni, anche in contesti di ricerca operativa o di teoria delle decisioni.}}
trasformazioni geometriche (traslazioni, rotazioni, simmetrie,
{{noindent|Lo studente studierà le funzioni del tipo <math>f(x) = ax + b</math>, <math>f(x) = |x|</math>, <math>f(x) = a/x</math>, <math>f(x) = x^2</math> sia in termini strettamente matematici sia in funzione della descrizione e soluzione di problemi applicativi. Saprà studiare le soluzioni delle equazioni di primo grado in una incognita, delle disequazioni associate e dei sistemi di equazioni lineari in due incognite, e conoscerà le tecniche necessarie alla loro risoluzione grafica e algebrica. Apprenderà gli elementi della teoria della proporzionalità diretta e inversa.}}
similitudini con particolare riguardo al teorema di Talete) e sarà
{{noindent|Lo studente sarà in grado di passare agevolmente da un registro di rappresentazione a un altro (numerico, grafico, funzionale), anche utilizzando strumenti informatici per la rappresentazione dei dati.}}
in grado di riconoscere le principali proprietà invarianti.


Lo studente apprenderà i principi matematici di base coinvolti
nelle diverse tecniche di rappresentazione delle figure dello spazio
e le relazioni tra di essi e le tecniche in uso nelle discipline
grafiche e geometriche. Studierà i problemi di rappresentazione
delle figure quali si presentano nel contesto artistico.


{{noindent|''''Dati e previsioni'''''}}
La realizzazione di costruzioni geometriche elementari sarà
{{noindent|Lo studente sarà in grado di rappresentare e analizzare in diversi modi (anche utilizzando strumenti informatici) un insieme di dati, scegliendo le rappresentazioni più idonee. Saprà distinguere tra caratteri qualitativi, quantitativi discreti e quantitativi continui, operare con distribuzioni di frequenze e rappresentarle. Saranno studiate le definizioni e le proprietà dei valori medi e delle misure di variabilità, nonché l’uso strumenti di calcolo (calcolatrice, foglio di calcolo) per analizzare raccolte di dati e serie statistiche. Lo studio sarà svolto il più possibile in collegamento con le altre discipline anche in ambiti entro cui i dati siano raccolti direttamente dagli studenti.}}
effettuata sia mediante strumenti tradizionali (in particolare la
{{noindent|Lo studente apprenderà la nozione di probabilità, con esempi tratti da contesti classici e con l’introduzione di nozioni di statistica.}}
riga e compasso, sottolineando il significato storico di questa
{{noindent|Lo studente studierà alcuni esempi di modelli matematici in diversi ambiti, apprenderà a descriverne le caratteristiche principali e distinguerne gli aspetti specifici.}}
metodologia nella geometria euclidea), sia mediante programmi
informatici di geometria.


Lo studente apprenderà a far uso del metodo delle coordinate
cartesiane, in una prima fase limitato alla rappresentazione di punti
e rette nel piano e di proprietà come il parallelismo e la
perpendicolarità. L’intervento dell’algebra nella rappresentazione
degli oggetti geometrici non sarà disgiunto dall’approfondimento
della portata concettuale e tecnica di questa branca della
matematica.


{{noindent|'''''Elementi di informatica'''''}}

Relazioni e funzioni


Obiettivo di studio sarà il linguaggio degli insiemi e delle
funzioni (dominio, composizione, inversa, ecc.), anche per costruire
semplici rappresentazioni di fenomeni e come primo passo
all’introduzione del concetto di modello matematico. In particolare,
lo studente apprenderà a descrivere un problema con un’equazione,
una disequazione o un sistema di equazioni o disequazioni; a ottenere
informazioni e ricavare le soluzioni di un modello matematico di
fenomeni, anche in contesti di ricerca operativa o di teoria delle
decisioni.

Lo studente studierà le funzioni del tipo f(x) = ax + b, f(x) =
x , f(x) = a/x, f(x) = x2 sia in termini strettamente matematici sia
in funzione della descrizione e soluzione di problemi applicativi.

Saprà studiare le soluzioni delle equazioni di primo grado in una
incognita, delle disequazioni associate e dei sistemi di equazioni
lineari in due incognite, e conoscerà le tecniche necessarie alla
loro risoluzione grafica e algebrica. Apprenderà gli elementi della
teoria della proporzionalità diretta e inversa.

Lo studente sarà in grado di passare agevolmente da un registro di
rappresentazione a un altro (numerico, grafico, funzionale), anche
utilizzando strumenti informatici per la rappresentazione dei dati.


Dati e previsioni


Lo studente sarà in grado di rappresentare e analizzare in diversi
modi (anche utilizzando strumenti informatici) un insieme di dati,
scegliendo le rappresentazioni più idonee. Saprà distinguere tra
caratteri qualitativi, quantitativi discreti e quantitativi continui,
operare con distribuzioni di frequenze e rappresentarle. Saranno
studiate le definizioni e le proprietà dei valori medi e delle
misure di variabilità, nonché l’uso strumenti di calcolo
(calcolatrice, foglio di calcolo) per analizzare raccolte di dati e
serie statistiche. Lo studio sarà svolto il più possibile in
collegamento con le altre discipline anche in ambiti entro cui i dati
siano raccolti direttamente dagli studenti.

Lo studente apprenderà la nozione di probabilità, con esempi
tratti da contesti classici e con l’introduzione di nozioni di
statistica.

Lo studente studierà alcuni esempi di modelli matematici in
diversi ambiti, apprenderà a descriverne le caratteristiche
principali e distinguerne gli aspetti specifici.


Elementi di informatica
Piè di pagina (non incluso)Piè di pagina (non incluso)
Riga 1: Riga 1:

<references/>