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::Grammi 8,63, Löbbecke (''Zeitschr. für Numism''., Taf. III, n. IV); gr. 8,34, Weber (Num. Cliron., 1802, n. 3). Berlino. Didr.
 
::Grammi 8,63, Löbbecke (''Zeitschr. für Numism''., Taf. III, n. IV); gr. 8,34, Weber (Num. Cliron., 1802, n. 3). Berlino. Didr.
   
A proposito del tetradramma num. 62 abbiamo detto che il tipo della quadriga con la leggenda {{sans-serif|'''𐌐EΛO<big>⩛</big>'''}} è un accenno ai giuochi olimpici, nei quali due Imeresi avevano riportato vittoria. Egual significato ha il cavaliere sul didramma; esso accenna a quel giuoco consistente nella corsa di cavalli, in cui i cavalieri, quand’erano ad una certa distanza dalla meta, saltavano giù in terra e correndo accompagnavano il cavallo per la briglia<ref>Cfr. {{AutoreCitato|Lorenz Grasberger|{{Sc|Grasberger}}}}, ''Erziehung und Unterr. im klassisch. Altert''., III, pag. 261, 263. — {{AutoreCitato|Pausania|{{Sc|Paus}}.}}, ''Eliac.'', I, 5, 9. — {{AutoreCitato|Plutarco|{{Sc|Plut}}.}}, ''Alex.'', c. 6.</ref>. Di questa corsa, detta {{greco da controllare}} κάλπη, abbiamo altre rappresentazioni sur una moneta di Motye<ref>''Numism. Zeitschr''., taf. VII, n. 1.</ref> e un’altra di Celenderis<ref>{{AutoreCitato|Honoré Théodoric d'Albert di Luynes|{{Sc|De Luynes}}}}, ''Choix'', pi. XI, n. 2.</ref>. Siccome questo tipo è quasi unico nella numismatica siciliana, non può dirsi una imitazione, come la quadriga che e molto frequente, ma potrà essere stato scelto in memoria di qualche Imerese che vinse ad Olimpia in questo genere di corsa, e del quale la storia non ci tramandò cenno alcuno.
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A proposito del tetradramma num. 62 abbiamo detto che il tipo della quadriga con la leggenda {{sans-serif|'''𐌐EΛO<big>⩛</big>'''}} è un accenno ai giuochi olimpici, nei quali due Imeresi avevano riportato vittoria. Egual significato ha il cavaliere sul didramma; esso accenna a quel giuoco consistente nella corsa di cavalli, in cui i cavalieri, quand’erano ad una certa distanza dalla meta, saltavano giù in terra e correndo accompagnavano il cavallo per la briglia<ref>Cfr. {{AutoreCitato|Lorenz Grasberger|{{Sc|Grasberger}}}}, ''Erziehung und Unterr. im klassisch. Altert''., III, pag. 261, 263. — {{AutoreCitato|Pausania|{{Sc|Paus}}.}}, ''Eliac.'', I, 5, 9. — {{AutoreCitato|Plutarco|{{Sc|Plut}}.}}, ''Alex.'', c. 6.</ref>. Di questa corsa, detta κάλπη, abbiamo altre rappresentazioni sur una moneta di Motye<ref>''Numism. Zeitschr''., taf. VII, n. 1.</ref> e un’altra di Celenderis<ref>{{AutoreCitato|Honoré Théodoric d'Albert di Luynes|{{Sc|De Luynes}}}}, ''Choix'', pi. XI, n. 2.</ref>. Siccome questo tipo è quasi unico nella numismatica siciliana, non può dirsi una imitazione, come la quadriga che e molto frequente, ma potrà essere stato scelto in memoria di qualche Imerese che vinse ad Olimpia in questo genere di corsa, e del quale la storia non ci tramandò cenno alcuno.
   
 
Segue ora una serie di tetradrammi e didrammi che si conservano nei Musei in numero maggiore dei precedenti e sono di diversi conii.
 
Segue ora una serie di tetradrammi e didrammi che si conservano nei Musei in numero maggiore dei precedenti e sono di diversi conii.
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