Se la donna infedel, che il folle vanto

Eustachio Manfredi

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Se la donna infedel, che il folle vanto Intestazione 15 marzo 2022 100% Da definire


Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Eustachio Manfredi


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IX1


Se la donna infedel, che il folle vanto
     Si diè d’avere ugual con Dio la sorte,
     E morse il pomo lagrimevol tanto,
     Misera! e diello al credulo consorte,
5Chiuse avesse l’orecchie al dolce incanto
     Del serpe, e al suon delle parole accorte:
     Staria ancor chiuso entro gli abissi il pianto,

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     E sarìan nomi ignoti e colpa e morte.
Ma se al fin non traea l’opra rubella,
     10Vergine eccelsa, ah! l’onor tuo sarebbe
     Diviso e pari con quest’alma e quella.
E intatta sì, ma non distinta andrebbe
     La tua fra mille. Oh fortunata e bella
     Colpa, che a sì gran Donna un pregio accrebbe!


Note

  1. Per l’immacolata Concezion di Maria.