Roma sembri animata a più d'un core

Biagio Cusano

Indice:AA. VV. - Lirici marinisti.djvu Sonetti Letteratura IV. Per i sette monti Intestazione 3 agosto 2022 100% Da definire

Io, che giudice altrui qui siedo in trono Nel Tebro andrai, fra tante moli e tante
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IV

PER I SETTE MONTI

nella mano della sua donna

     Roma sembri animata a piú d’un core
co’ sette bianchi tuoi monti spiranti,
mano, in cui forma il Campidoglio Amore,
trïonfator de’ prigionieri amanti.
     Anzi, pur hai di ciel vivi sembianti:
ecco la bella in te via di candore,
ed ecco per mirabile stupore
vi miro i corsi de’ pianeti erranti.
     Qui, mentre del pensier dibatto l’ali,
a preveder da sí bel ciel la sorte
degli amorosi miei corsi vitali,
     ah mio destino doloroso e forte!
con infausti caratteri fatali
scritto in ambe le palme io leggo: Morte.