Rime (Stampa)/Rime d'amore/CLXXIX

Rime d'amore

CLXXIX

../CLXXVIII ../CLXXX IncludiIntestazione 22 settembre 2009 75% Poesie

Rime d'amore - CLXXVIII Rime d'amore - CLXXX

[p. 98 modifica]

CLXXIX

Ora la vuol lasciare, per passare a nozze.

     Meraviglia non è, se ’n uno istante
ritraeste da me pensieri e voglie,
ché vi venne cagion di prender moglie,
e divenir marito, ov’eri amante.
     Nodo e fé, che non è stretto e costante,
per picciola cagion si rompe e scioglie:
la mia fede e ’l mio nodo il vanto toglie
al nodo gordiano ed al diamante.
     Però non fia giamai che scioglia questo
e rompa quella, se non cruda morte,
la qual prego, signor, che venga presto;
     sí ch’io non vegga con le luci scorte
quello ch’or col pensier atro e funesto
mi fa veder la mia spietata sorte.