Apri il menu principale

Quando m'è detto, o nobil Gambacorta

Franco Sacchetti

1392 Q Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu sonetti Letteratura Quando m'è detto, o nobil Gambacorta Intestazione 29 ottobre 2016 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime scelte di poeti del secolo XIV/Franco Sacchetti


[p. 409 modifica]Franco Sacchetti, essendo podestà di San Miniato, 1392, de’ 12 ottobre, mandò a messer Pietro Gambacorti, signor di Pisa.

     Quando m’è detto, o nobil Gambacorta,
Che voi abbiate febbre od altro morbo,
Ne’ miei pensier divento tutto torbo,
4E dico: Or fia ciascuna virtù morta!
     Perchè veduto ho la vita corta
Ne’ signor degni; e quando il mondo è orbo
Rimaso di falconi, e come il corbo
8In ogni parte segue la via torta.
     Penso a Carlo a Filippo ed Adoardo,
A Uberto ed al vostro Ciprïano;
11E nel pensiero io mi consumo et ardo.
     Azzo da Esti e Luchin da Melano,
Mastino e gli altri torneranno tardo,
14Perchè ’l lor seme è già d’ogni ben vano.


Testi correlati