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Per non veder del vincitor la sorte

Faustina Maratti

1833 P Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 5 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XVII1


Per non veder del vincitor la sorte
     Caton squarciossi il già trafitto lato:
     Gli piacque di morir libero e forte
     Della romana libertà col fato.
5E Porzia allor che Bruto il fier Consorte
     Il fio pagò del suo misfatto ingrato,
     Inghiottì ’l fuoco, e riunissi in morte
     Col cener freddo del Consorte amato.
Or chi dovrà destar più maraviglia
     10Col suo crudel, ma glorioso scempio,
     L’atroce Padre o l’amorosa Figlia?
La Figlia più. Prese Catone allora
     Da molti, e a molti diedi il forte esempio:
     Ma la morte di Porzia è sola ancora.

Note

  1. Porzia.