Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/2178

Pagina 2178

../2177 ../2179 IncludiIntestazione 26 febbraio 2015 100% Saggi

2177 2179

[p. 92 modifica] lingua e letteratura tedesca benché moderna di tempo, siccome quella dell’italiana fu antica e di tempo e di carattere (27 novembre 1821).


*    A quello che ho detto dell’essenza di Dio. Lasciando in piedi tutto ciò che la fede insegna su questo punto, io non fo che spaziarmi in ciò ch’è permesso al filosofo, cioè nelle speculazioni sull’arcana essenza di Dio, speculazioni non men lecite al filosofo che al teologo, giacché anche questi dopo che ha lasciato intatta la rivelazione, e che scorre col pensiero a quelle cose a cui la rivelazione non giunge, senza però escluderle né contraddirle, allora, dico, il teologo si confonde col filosofo. Di piú le mie osservazioni combinano cogli insegnamenti cristiani, non solo affermando, ma rendendo quasi palpabile e sminuzzando e quasi materializzando quella verità, che l’essenza di Dio non può esser concepita dall’uomo; anzi dimostrando ancora che l’uomo s’inganna