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indice 525

Libro Secondo


Capo Primo. – De’ Duchi, Conti e Marchesi |||
 pag. 101
Capo Secondo. – Contea di Torino. Suoi confini. — Ratberto, conte di Torino nell’ 827. Placito o giudicio tra gli uomini d’Oulx ed il monas- tero della Novalesa. — Vassi e scabini; che fossero. — Germe del comune a Oulx, prima dell’ 800. — Claudio iconoclasta, vescovo di Torino |||
   » 106
Capo Terzo. – Suppone, conte di Torino e d’Asti, 878. — Mutazioni del regno Italico dopo la morte di Carlo il Grosso. — Berengario i. — Guido. — Guido e Lamberto. — Rodolfo di Borgogna. — Ugo. — Ugo e Lotario. — Lotario solo. — Berengario ii e Adalberto. — Gli Ottoni. — Arduino. — Arrigo il Santo. |||
   » 117
Capo Quarto. – Conti di Torino e marchesi; Anscario il Vecchio, fratello del re Guido. — Adalberto. — Berengario ii ed Anscario ii. — Notizie che se ne hanno. |||
   » 132
Capo Quinto. – Quistioni de’ Torinesi col vescovo Ammulo, il quale cacciato dalla sua sede, vi torna dopo tre anni, e distrugge le mura e le torri della città. — Prove d’un ordinamento comunale a Torino, verso il 900. |||
   » 142
Capo Sesto. – Come sorgesse ad onor marchionale la famiglia degli Arduini. — Arduino Glabrione, conte e marchese di Torino. — Fondazione della Sagra di S. Michele. |||
   » 147
Capo Settimo. – Odelrico Manfredi ii, conte di Torino e marchese. — Il re Arduino. — Sollevazioni dei nobili di second’ordine, o secondi militi, in favore d’Arduino. — Fondazione del monastero di S. Solutore. — Quistioni di Manfredi ii co’ Torinesi nel 1031. — Giudizio degli eretici di Monforte. — La contessa Adelaide e i suoi tre mariti. |||
   » 155