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le, l’altra celeste e spirituale1: ed aveano riti e sacerdoti diversi.

v. 183-184 Irato a’ patrii Numi errava muto
Ove Arno è più deserto.

Così io scrittore vidi Vittorio Alfieri negli ultimi anni della sua vita. Giace in Santa Croce.

v. 193 Ove Atene sacrò tombe a’ suoi prodi

«Nel campo di Maratona è la sepoltura degli Ateniesi morti nella battaglia; e tutte le notti vi s’intende un nitrir di cavalli, e veggonsi fantasmi di combattenti»2. L’isola d’Eubea siede rimpetto alla spiaggia ove sbarcò Dario.

v. 205. . . . delle Parche il canto.

«Veridicos Parcae coeperunt edere cantus»3.

Le parche cantando vaticinavano le sorti degli uomini nascenti e de’ morenti.

v. 210-211 . . . . dell’Ellesponto
I liti.

«Gli Achei innalzino a’ loro Eroi il sepolcro presso l'ampio Ellesponto, onde i posteri navigatori dicano: Questo è il monumento d’un prode anticamente morto4. E noi dell’esercito sacro de’ Danai ponemmo, o Achille, le tue reliquie con quelle del tuo Patroclo, edificandoti un grande ed inclito monumento ove il lito più eccelso nell’ampio Ellesponto, acciocchè dal lontano mare si manifesti agli uomini che vivono e che vivranno in futuro5.

Verso 212-213 Alle prode Retée l’armi d’Achille
Sovra l'ossa d’Ajace.

«Lo scudo d’Achille innaffiato del sangue d’Ettore fu con iniqua sentenza aggiudicato al Laerziade; ma il mare lo rapì al naufrago facendolo nuotare non ad Itaca, ma alla tomba

  1. Platone, nel Convito, e Teocrito, Epigram. xiii.
  2. Pausania, Viaggio nell’Attica, c. xxxii.
  3. Catullo, Nozze di Tetide vers. 306.
  4. Iliade, lib. vii, 86.
  5. Odissea, lib. xxiv, 76 e seg.