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XXXIV

../XXXIII IncludiIntestazione 22 settembre 2009 75% saggi

XXXIII


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MONUMENTO

PER

GIOVANNI VOLPATO




basso rilievo in gesso


XXVIII.

Preziosi e puri sentimenti dell’animo, amistade, riconoscenza, voi dettaste al mio Canova questo quadro gentile ed affettuoso come la virtù che dolcemente simboleggia. Appoggiata ad una semplice tavola di marmo, e sormontata da elegantissima cornice, si vede la colonna, sopra cui è posto il busto di Giovanni Volpato, celebre incisore, ed amico soavissimo di Canova. Il di lui ritratto è scolpito con tutta quella squisita maestria ch’è propria di un tanto Scultore, dalla affezione sua particolare per Volpato maggiormente commosso, onde tramandarne alla posterità viva e parlante l’immagine. Sopra la colonna si legge la seguente iscrizione: ioh. volpato. ant. canova. qvod. sibi. agenti . an. xxv. clem. xiv. p. m. sepvl. fac. locaverit. probaveritqve. amico. optimo . mnemosynon . de . art. sva . pos. Una bella [p. 100 modifica]ghirlanda di rose gli scende dalle spalle, e va cadendo ad orna re la parte superiore della colonna medesima. In faccia al busto sopra un ben tornito sgabello, sedente e piangente, si vede una bella e fresca giovinetta, con tanta soavità e con tanta dolcezza atteggiata, che par che dir gli voglia: io resterò sempre teco. Una doppia veste Greca la ricuopre; con la mano sinistra ne raccoglie un lembo, e con quello s’asciuga gli occhi lagrimosi. La destra è languidamente abbandonata lungo l’anca. Questa amabile giovinetta si presenta di profilo allo spettatore, tenendosi alquanto ricurva, e nell’attitudine della maggior tristezza. Vicino le sta scritto amicitia. Amicizia! Ah! no, Canova, questo pur dolce e santo nome tutto qui non dice abbastanza: sì belle e soavi forme in terra non rivesti essa giammai. Del tuo bel cuore quest’amicizia è figlia; tu senti come scolpisci!