Odi navali/Per la morte dell'ammiraglio Saint-Bon

Per la morte dell'ammiraglio Saint-Bon

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Per la morte dell'ammiraglio Saint-Bon
Per la festa navale nelle acque di Genova Per la morte dell'ammiraglio Saint-Bon - Dio salvi l'ammiraglio



NATO A CHAMBÉRY IL 20 MARZO 1828
MORTO A ROMA IL 26 NOVEMBRE 1892


  • Nominato da S. M. allievo di marina ed ammesso alla regia scuola di marina in Genova il 1° aprile 1842.
  • Guardiamarina di IIa classe, il 1° luglio 1846.
  • Guardiamarina di Ia classe, per R. D. deò dì 8 giugno 1847.
  • Sottotenente di vascello, id., 13 febbraio 1849.
  • Luogotenente di vascello, id. 11 gennaio 1855.
  • Luogotenente di vascello di Ia classe, per decreto ministeriale del dì 11 giugno 1859.
  • Capitano di corvetta, per R. D. del dì 17 novembre 1860.
  • Capitano di fregata di IIa classe, id., 6 gennaio 1861.
  • Capitano di fregata di Ia classe, per decreto ministeriale 8 marzo 1863.
  • Capitano di vascello di IIa classe, per R. D. 5 novembre 1867.
  • Capitano di vascello di Ia classe, per decreto ministeriale 24 marzo 1872.
  • Centr’ammiraglio, per R. D. 4 luglio 1873.
  • Vice-ammiraglio, id., 27 ottobre 1877.



Imbarco: anni 15, mesi 5, giorni 2.
Imbarco in tempo di guerra: anni 3, mesi 1.
Campagna di guerra dell’anno 1848 per l’indipendenza d’Italia.
Campagna di guerra del 1849 contro gli Austriaci.
Campagna di guerra in Oriente contro la Russia nell’anno 1855.
Idem, idem, 1856.
Campagna di guerra dell’anno 1860-61.

  • Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia per R. D. del 19 maggio 1861, essendosi distinto al blocco e all’assedio di Gaeta.
    Campagna di guerra dell’anno 1866 contro gli Austriaci per l’indipendenza d’Italia.
  • Decorato della medaglia d’oro al valor militare per essersi distinto nella campagna di guerra del 1866, nell’Adriatico, nei fatti avvenuti nei giorni 18, 19 e 20 luglio del detto anno, per R. D. del 15 agosto 1867.
  • Ministro della Marina dal 10 luglio 1873 al 25 marzo 1876 e dal 15 febbraio 1891 al 26 novembre 1892.

A VENEZIA, essendo semplice guardiamarina, con una barca ricupera l’àncora e le catene del Daino abbandonate, sotto il fuoco delle batterie.

A GAETA conduce all’attacco delle fortificazioni la cannoniera Confidenza mutata in brulotto, e non si ritira se non quando la sua nave, crivellata, smantellata, non può più sostenere il fuoco né reggere il mare.

A SAN GIORGIO DI LISSA, comandando la Formidabile, penetra nel porto angusto, s’imbozza a breve gittata dalla più potente difesa, innanzi alla batteria della Madonna, e vi si mantiene imperterrito, con prodigi di audacia, destando l’ammirazione degli stessi nemici.

A ROMA, essendo ministro, con non minore audacia e grandezza d’animo, prende per sua impresa le parole bibliche: "DESTRVAM ET AEDIFICABO."