Odi (Anacreonte)/Ode XL

Ode XL

../Ode XXXIX ../Ode XLI IncludiIntestazione 31 agosto 2011 100% Poesie

Anacreonte - Odi (Antichità)
Traduzione dal greco di Francesco Saverio de' Rogati (1824)
Ode XL
Ode XXXIX Ode XLI

[p. 68 modifica]

SOPRA AMORE.


ODE XL.


Volle cogliere una rosa
     Sconsigliato Amore un dì,
Si risveglia un’ape ascosa
     4Tra le foglie, e lo ferì.

Tormentato da quel morso,
     Che soffrì nel dito Amor,
Non trovando alcun soccorso
     8Ei piangeva di dolor.

Scioglie il volo, e muove il passo,
     Ed a Venere sen va.
Madre (ei dice) io moro, ahi lasso!
     12Deh m’aita per pietà!

Picciol serpe d’ali armato,
     Che ape chiama il contadin,
Mi ha la mano oimè! piagato:
     16Che sarà del mio destin?

[p. 69 modifica]


Se d’un ape il morso, o Amore,
     A lui dice, è sì fatal,
Pensa or tu, che soffre un core
     20Ch’è trafitto dal tuo stral.