Nuda erma valle, ai cui taciti orrori

Giovanni Battista Manso

Indice:AA. VV. - Lirici marinisti.djvu Sonetti Letteratura III. La solfatara di Pozzuoli Intestazione 1 agosto 2022 100% Da definire

Questi fior, queste erbette e queste fronde Freddo pensier, che d'agghiacciato zelo
Questo testo fa parte della raccolta Poesie di Giambattista Manso
[p. 34 modifica]

III

LA SOLFATARA DI POZZUOLI

     Nuda erma valle, ai cui taciti orrori
accrescon tema ombre solinghe oscure;
sulfuree rupi, acque bollenti impure,
sanguigni fumi e tenebrosi ardori;
     voi, ch’in parte apprendeste i miei dolori
dagli accesi sospiri, e l’aspre cure
dal largo pianto che disfar le dure
selci poté co’ suoi continui umori;
     ditemi pur se nel penace seno
del vostro cieco, afflitto, orrido regno,
ove ’l pianger non ha conforto o freno,
     venne uom giamai d’in voi penar sí degno
e di tanti martir l’alma ripieno,
che d’un sol de’ miei strazi ei giunga al segno!