Morta Colei, ch'il mio destin mi diede

Antonio Zampieri

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Morta Colei, ch’il mio destin mi diede Intestazione 27 dicembre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Antonio Zampieri


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Morta Colei, ch’il mio destin mi diede
     Per mia Tiranna a farmi ognor dolente,
     Ogni cui sguardo era uno strale ardente,
     Onde facea de’ cuor barbare prede,
5Men gìa qual’Uom, che agli occhi altrui non crede,
     A rimirar l’alme bellezze spente;

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     E vidi un Garzoncello infra la Gente
     Muover colà non men veloce il piede:
Questi era Amor, che i gravi danni suoi
     10Sotto finte piangea spoglie mortali,
     Gran parte avendo nel comun dolore,
Cui dissi, da Costei, Fanciul che vuoi?
     Io (risposemi Amor) voglio i miei strali,
     Ed io (dissi) da lei voglio il mio cuore.