Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CXXVIII

Sonetto CXXVII Sonetto CXXIX

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SONETTO CXXVIII.


O passi sparsi, o pensier vaghi, e pronti;
     O tenace memoria; o fero ardore;
     O possente desire; o debil core;
     4O occhi miei, occhi non già, ma fonti;
O fronde, onor delle famose fronti,
     O sola insegna al gemino valore;
     O faticosa vita, o dolce errore,
     8Che mi fate ir cercando piagge, e monti;
O bel viso, ov'Amor' inseme pose
     Gli sproni, e ’l fren' ond’e' mi punge, e volve
     11Come a lui piace, e calcitrar non vale;
O anime gentili, ed amorose;
     S’alcuna ha’l mondo; e voi nude ombre, e polve;
     14Deh restate a veder, qual'è ’l mio male.