Le rime di M. Francesco Petrarca/Sonetto CCLXXV

Sonetto CCLXXIV Sonetto CCLXXVI

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SONETTO CCLXXV.


TEmpo era omai da trovar pace, o triegua
     Di tanta guerra; et erane in via forse;
     Se non ch'e lieti passi indietro torse
     4Chi le disagguaglianze nostre adegua:
Che, come nebbia al vento si dilegua,
     Così sua vita sùbito trascorse
     Quella che già co’ begli occhi mi scorse,
     8Et or conven che col penser la segua.
Poco aveva a’ndugiar, chè gli anni e ’l pelo
     Cangiavano i costumi: onde sospetto
     11Non fora il ragionar del mio mal seco.
Con che honesti sospiri l’avrei detto
     Le mie lunghe fatiche, ch’or dal Cielo
     14Vede, son certo, et duolsene anchor meco!