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Capitolo IV

../III ../V IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75% Diari di viaggio

Anonimo - La navigazione di San Brandano (X secolo)
Traduzione dal latino di Anonimo (XV secolo)
Capitolo IV
III V
COME SAN BRANDANO TRUOVA UNA ISOLA
E UNA VIA CHE ’L MENAVA A UNO CASTELLO
LÀ DOVE LO FRATE FE LO FURTO


Essendo passati quaranta dì, e abbiendo logora tutta la spesa che eglino avevano portata per vivere, e’ viddo una isola presso alla tramontana, ed era molto alta e piena di sassi grandi, e appressandosi alla lido e’ viddono una ripa molto alta e diritta a modo d’uno muro, e molti rivoli d’acqua venivano giù per questa ripa e arivava in mare e non potevano trovare porto dove la nave entrasse. E essendo e’ frati molto turbati di fame e di sete, e’ tolsono tutti e’ vaselli e empierogli d’acqua per bere e missogli in nave, e veggendo San Brandano questo fatto sì disse: "Non fate così, che voi non fate bene: dapoi che Iddio non ci vuole mostrare porto, perché togliete voi le sue cose per forza? A me non piace che voi togliate di questa acqua".

E dette queste parole e’ frati gittorono l’acqua nel mare, e in capo di tre dì Iesù Cristo gli lascia giugnere al porto, ed eglino dismontarono di nave, e vanno per entro quella isola per trovare cose da mangiare e da vivere, e stato tre dì intorno per trovare questo, e nell’ora di nona ed eglino trovarono un porto molto istretto sì che apena vi potevano mettere la nave. E inanzi ch’egli entri, San Brandano segna e benedice lo porto divotamente; là si era una pietra molto alta ed era tagliata per mezzo e sta ritta a modo d’u mmuro; essendo e’ frati dismontati di nave, San Brandano comanda loro che non traessono nulla di nave. E andando su per la riva del mare, un cane gli venne incontro, e fegli grande carezze a’ piedi di San Brandano, a modo che suole fare al suo signore. E allora disse San Brandano: "Non vi pare che Iddio ci abbia mandato buon messo? Andategli dietro sicuramente, là ov’egli vi menerà"

E allora San Brandano sì andorono dietro al cane insino al castello ed entròno dentro, e ivi viddono una grande magione, nella quale si era molti letti da giacere e panche e acqua in vaselli da lavare le mani. E poi che furono posti a sedere, San Brandano cominciò a dire a’ suoi frati, cioè a uno di quelli tre che ci venne dietro dal nostro munistero e vuol commettere un pessimo furto pe ll’anima sua, che ella è già data in podestà del dimonio. E in quella dove eglino erano, si era a ogni brega del parete apiccate dimolte belle cose, ed eravi freni forniti d’oro e d’ariento e di seta, molto bene forniti riccamente adorni, ed eronvi corone da ’ncoronare belle e adorne e fornite riccamente. E in quella ora disse San Brandano al suo ministro che soleva dare lo pane a’ suoi frati: "Apparecchiate lo desinare lo quale Iddio ci à mandato". E levòssi suso per apparecchiare, e andando per la camera, la tavola fu apparecchiata di buon pane bianco e di buon pesci ben cotti e con belli mantili bianchi, ed eravi e’ letti ben fatti e adorni, e bene apparecchiati e forniti di quello che bisognava. E quando e’ furono posti a tavola, e veggendo queste cose così apparecchiate, e San Brandano comincia la benedizione co’ suoi frati, e disse questo salmo: Qui dat escam omni [carni] confitemini deo celi.

E così cominciano a desinare ed ebbono da mangiare e da bere molte buone cose, e quando ebbono desinato feciono la loro buona usanza, cioè ringraziare Iddio divotamente; e fatto ciò, ancora disse San Brandano: "Andate e state in orazione infino a sera. E poi ognuno vada a dormire alle sue celle, egli è buono andarsi a riposare, perciò che voi siete molto affaticati pe llo molto affaticare e navicare che voi avete fatto".

E quando i frati dormivano, e San Brandano vidde un’opera del dimonio che faceva fare a uno de’ suoi frati. E vidde uno [fanciullo] molto nero el quale aveva un freno in mano e trastullavasi con esso dinanzi a uno de’ suoi frati, e incontanente San Brandano alzò il capo e cominciò ad orare e pregare Iddio divotamente infino a dì. E quando fu ora, e San Brandano ordina di dire l’uficio, e quando ebbono detto, e’ si vollono partire per andare in nave, e guardòno e viddono la tavola apparechiata e fornita da mangiare, onde rimasono e mangiarono e bevono quanto vollono, e ivi stettono tre dì, e Iddio mandò loro ciò che bisognava.